2003br. Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici. Testo originale nell'edizione di Robert Derathé, traduzione di Maria Garin e introduzione di Tito Magri.
1935In-folio (cm. 40), brossura, pp. 8, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
1936In-folio (cm. 40), brossura, pp. 8, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
1938In-folio (cm. 40), brossura, pp. 8, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
1938In-folio grande, brossura, pp. 8, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
1938In-folio grande, brossura, pp. 8, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
1952In-8 gr., brossura (macchiata), pp. X,272, con numerose illustrazioni in b.n. nel testo. Testo in ottimo stato.
1992In-4 (cm. 28.90), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 315, (5), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Contributi di Giovanni Anzani, Fabio Benzi, Roberta Bernabei, Massimo Bignardi, etc. Allo stato di nuovo (brand new copy).
1988In-4 (cm. 29), brossura, titolo al dorso, pp. 62, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 88-7292-081-7. In buono stato di conservazione (good copy).
1956In-8, brossura, pp. 47, con 33 illustrazioni di cui 3 a colori e nota biografica per ciascuno dei 35 artisti presenti. In buono stato (good copy). .
1935In-folio (cm. 40), brossura, pp. 12, con illustrazioni colori e in bianco e nero. In buono stato (good copy).
1950In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1958In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1951In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1953In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1959In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1964In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1955In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1957In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1954In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1950In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1958In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1956In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1952In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1955In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.