1957In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1963In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1949In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1957In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1963In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1954In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1965In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1949In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1957In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1963In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1954In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1952In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1960In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1962In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1951In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1959In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1953In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1961In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1954In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1958In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1956In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1962In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1956In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1962In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.
1951In-folio (cm. 54), brossura, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Notissimo settimanale illustrato; in quasi tutti i numeri vi sono disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e Mino Maccari. Tratta letteratura, politica, arte, spettacolo, costume. Collaborarono con Pannunzio i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bilenchi, Comisso, Flaiano, La Malfa, Moravia, Monelli, Scalfari, Silone, Tecchi, e altri giovani giornalisti che si formarono alla sua scuola.