25.417 risultati
1912rif. 43061Tübingen : Mohr Verlag 1912. VIII, 591 S., Schrift: Antiqua gebundene Ausgabe, Halbleder, Kanten und Ecken des Lederbandes beschabt,sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1989rif. 26438ABBln., Galerie Eva Poll., 1989. kl. 8°. 24 unpaginierte S. OKarton. Sehr gutes Exemplar.
1936In-16 gr., bross., pp. 298. Prima ediz. ital. In buono stato (good copy).
1935In-16 gr., bross., pp. 284,(2). Ben conservato.
1932In-8 p., bross., pp. 274. Prima ediz. ital. In buono stato.
1908rif. 22705Prachatitz, Wien und Leizig, Karl Pohl, 1908. 158 S., 1 Bl. Kl.-8° (16 x 11,5 cm). Original-Leinwand.
1876rif. 1226237Leipzig, O. Wigand, 1876. 32, 1024 S. in zweispaltigem Druck. Neuer Hldrbd m. allseitigem Goldschnitt (stellenw. etwas braunfleckig).
1847rif. 10402021847. Drucktitel, 1206 S. Neuer Hlwdbd (gering fleckig).
1908rif. 26899-ya5041Berlin u. Leipzig: Buchverlag fürs Deutsche Haus 1908. 288 Seiten. Orig. Lederband mit Rücken- und Deckelvergoldung sowie Kopfgoldschnitt (etwas berieben und bestoßen, ein kleiner Vermerk auf dem Titelblatt, sonst guteses und sauberes Exemplar). 8°. Prachteinband
1968rif. 34423(Icking und München), Kreisselmeier, 1968. 48 S. Mit Porträt (in Pagina). 8° (19 x 12,5 cm). Original-Karton.
1981rif. 38577Reclam, Stuttgart, 1981. 1. Auflage. 725 Seiten, Kl.-8°, 16 x 10 cm, Leinen mit Schutzumschlag
1948rif. 4151ABMünchen., Münchner Verlag, Bisher F. Bruckman Verlag., 1948. 24,5 x 18,5 cm. 263 S. OHalbleinen., 4151AB Neunte Auflage. Einbandkanten nachgedunkelt und mit kleinen Bereibungen. insgesamt leicht angestaubt. Sonst altersgemäss noch gutes Exemplar.
rif. 8079Triages A&L/Ateliers/Editions Tarabuste, 2004. In-16, broché sous couverture illustrée, 17 pp. - pl.
1938Bompiani, 1938. In-8, brossura, pp. XII; 135, con sei disegni di Gabriele Mucchi. In buono stato.
1991rif. 14368-yh4062Stuttgart: Franz Steiner Verlag 1991. 34 Seiten und 1 Blatt. Orig. Broschur (Vorderdeckel etwas lichtspurig, minimal berieben und bestoßen, sonst sehr gutes und sauberes, offenbar ungelesenes Exemplar). Gr.-8°. broschiert/ Taschenbuch
1944In-16, bross., sovracoperta, pp. 38 con una tavola a colori nel testo e 36 tavv. in b.n. f.t. In buono stato (good copy).
rif. 5078Les Presses artistiques, Paris, 1981. In-8, agrafé sous couverture illustrée en couleurs, s.p. [15 pp.]. Introduction, par Vladimir Zveriev - Planches -Œuvres exposées [85 n°] - Notice biographique.
2022br. Un manuale per diventare buoni compagni di viaggio di chi cresce. A partire dalla saga di Harry Potter il libro presenta spunti di riflessione per genitori, insegnanti e tutti gli educatori che, attraverso idee e comportamenti, possono incidere sulla vita dei più piccoli. Se "La più grande delle magie. Dalla saga di Harry Potter un aiuto per realizzare chi siamo veramente" rappresenta un itinerario di crescita per aiutare i ragazzi (e non solo) a comprendere come dar forma alla propria identità, con questo Manuale viene offerto agli educatori uno strumento per accompagnare quel percorso, attraverso una lettura in chiave psico-pedagogica di alcuni personaggi, così come sono narrati nel corso dei 7 libri usciti dalla penna di J.K. Rowling.
2018br. Quanto riescono ancora a raccontarci le pagine della letteratura sul tema della questione meridionale? Quanti e quali si sono occupati di "sentire il polso" della gente attraverso le loro pagine? È ciò che si è chiesta la studiosa Luisa Catapano, la quale ricostruendo un quadro degli avvenimenti con la veridicità di chi attinge a documenti storici, a partire dal periodo pre-unitario, ha elaborato un particolare collage storico-letterario inedito. È così che si alternano le pagine più belle dei grandi scrittori del "Sud": partendo dai classici siciliani come Pirandello, Verga e Tomasi da Lampedusa, fino ad arrivare a varcare lo Stretto con i focus di Ignazio Silone, Carlo Levi e Francesco Jovine, senza dimenticare l'urlo disperato di una letterata per la sua terra, la giornalista partenopea Matilde Serao. Opere di sensibile fattura le loro, ricche di immagini e di progetti umani, rivelatrici delle condizioni di vita di un intero popolo, tradito e abbandonato alle sue miserie, cui però era stato promesso tanto; attese, del resto, che rimarranno molto spesso inevase, come lo sarà la stessa quaestio, congruamente analizzata qui in tutte le sue sfaccettature. L'intuizione originale della Catapano, dunque, è quella di realizzare un saggio intelligibile a due velocità complementari: sul piano della ricostruzione storica, ricchi e ariosi sono gli approfondimenti sul brigantaggio, sulla relazione dell'onorevole Giuseppe Massari e sulle disastrose conseguenze della Legge Pica, mentre sul versante della produzione letteraria, immenso e preziosissimo è l'impulso di denuncia di pagine divulgate al mondo e passate alla memoria, che diventano necessità storica, cartine tornasole di quel "ritardo" socio-economico, peraltro rintracciabile ancora ai giorni nostri.
2019ril. È stato lo scrittore italiano più popolare a cavallo fra Novecento e Duemila. Non c'è casa dotata di biblioteca che non abbia un suo libro. Le sue storie, i suoi personaggi, la sua capacità di affabulare, di divertire, di animare il dibattito culturale hanno segnato tre decenni. In questo volume, alcuni lettori speciali di Andrea Camilleri - scrittori, giornalisti, figure del mondo culturale - compongono una sorta di dizionario emotivo. La "sicilitudine", il rapporto con la storia del Paese, gli odori e i sapori di Vigàta, la terra di Montalbano, il successo, il debutto tardivo come narratore, la lingua, il dialetto. Voce per voce, tassello per tassello, un ritratto corale di Camilleri e del suo mondo. Un omaggio, un atto di gratitudine per uno degli uomini più amati del nostro tempo. A cura di Paolo Di Paolo. Contributi di Lirio Abbate, Giuseppe Antonelli, Serena Dandini, Giovanni De Luna, Antonella De Santis, Paolo Di Stefano, Valentina Farinaccio, Giuliano Malatesta, Stefano Massini, Piero Melati, Salvatore Silvano Nigro, Marino Niola, Stefano Salis, Elvira Seminara, Nadia Terranova.
2018br. «Le mie biografie (niuna eccettuata) sono piene di assurdità e di invenzioni più o meno nauseanti», scriveva il settantenne Rossini, ma Lui, esperto manipolatore di trame, ci ha messo del suo nel costruire l'immagine di un uomo tutto dedito alla gioia di vivere, con un pizzico di italianissima voglia di non far niente e una sana predisposizione ai piaceri della buona tavola. E tutto questo l'ha realizzato con un abile, per quanto in parte involontario, gioco di contrasti. Fra i 18 e i 37 anni di età ha composto 39 opere, una produttività imponente come se fosse un inesauribile divertimento. Poi, all'apice del successo, il grande silenzio. Infine, a 63 anni, riprende a comporre quasi esclusivamente per proprio diletto, e per tutti gli uomini più in vista della cultura, della politica, della finanza, diventa un punto d'onore partecipare ai pranzi succulenti della sua mensa. Una vita così contraddittoria non poteva che generare aneddoti e falsità, che oggi, a 150 anni dalla morte, noi possiamo in parte penetrare grazie a una vasta mole di documenti e al più attento esame di essi. Anche se non sarà mai possibile svelare del tutto l'enigma Rossini.
2016ill., br. Nel 1996, dopo aver regalato alla letteratura italiana uno dei suoi titoli migliori, "L'arte della gioia", che mai poté vedere pubblicato, Goliarda Sapienza moriva nel generale silenzio. Nove anni più tardi quel romanzo enorme, denso e voluttuoso viene notato dalla Viviane Hamy di Parigi nell'edizione quasi clandestina di poche copie curato da Angelo Pellegrino. E questo repêchage quasi miracoloso salva "L'arte della gioia" dall'oblio eterno. Di lì a poco il riconoscimento internazionale dell'opera sancirà il suo valore. Oggi, raccolte in volume, vedono la luce le lettere inedite di Goliarda, che ne ricostruiscono, in modo scrupolosamente filologico, le vicende editoriali, e quindi alcuni rifiuti del romanzo in Italia, riproducendone il materiale originale conservato nell'archivio della scrittrice etnea. Cronistoria è un testo che intreccia in maniera inedita vita e letteratura, e mira a svelare uno dei buchi più clamorosi dell'editoria italiana, contribuendo così alla conoscenza di un'autrice-simbolo della letteratura contemporanea.
2018brossura Tiziano Terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso, parla al figlio Folco di cos'è stata la sua vita e di cos'è la vita: "Se hai capito qualcosa la vuoi lasciare lì in un pacchetto", dice. Così racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della verità. E cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che è stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. "Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a vedere il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte." Un testo che è il suo ultimo regalo: il nuovo libro di Tiziano Terzani. Letto da Edoardo Siravo.
2012br. Relativi al periodo 1905-1909, lo stesso trattato nei "Diari di viaggio in Italia, Grecia e Turchia", questi testi sono tratti da "A passionate apprentice", a cura di Mitchell A. Leaska. Si tratta dei diari raccolti in due taccuini, uno relativo alla Cornovaglia, luogo di grande rilevanza per Virginia Woolf: la scrittrice trascorreva infatti qui le vacanze con la famiglia e vent'anni dopo qui ambienterà "Al faro". Il secondo taccuino raccoglie viaggi dallo Yorkshire al Galles, dal Sussex allo Hampshire, alternati a passeggiate e gite in bicicletta in mezzo alla natura e incontri con amici e vicini. Inediti in Italia, questi diari non mancano di sorprendere il lettore. "Qui, come qualche volta ho immaginato, è davvero rimasto qualcosa di noi da cui è doloroso separarci. O forse siamo arrivati a un'età in cui le separazioni sono più gravose e gli incontri meno piacevoli? Tutto sommato preferisco pensare che ci siano buone ragioni per rimpiangere questa partenza più delle altre."
2013br. "Incollerò di seguito gli appunti frettolosi e saltuari che ho preso, in genere al freddo intenso e sotto la pioggia, con una coperta sulle ginocchia, per via del tempo. Il fatto di aver tratto tanta bellezza, incanto, divertimento e di aver passato momenti tanto piacevoli viaggiando sulle strade bagnate, sotto un cielo grigio, la dice lunga sul nostro stato d'animo." I diari qui raccolti coprono gli ultimi dieci anni di vita della scrittrice e descrivono tutti i viaggi fatti con il marito in Europa e, in un'occasione, anche con Roger Frey e sua sorella. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, le spedizioni all'estero che la Woolf faceva si interruppero bruscamente.