1850ref. 1074563(1850). 8, (1) S. m. 5 Holzschnitten, davon 4 nach Ludwig Richter u. 1 nach Franz Pocci. Einblattdruck (unbeschnitten, etwas braunfl.).
1851ref. 0373-24Wien,Dirnböck 1851. kl.8°. 110,(2) S. Obrosch., stärkere Gebrauchsspuren, berieben u. bestoßen, kleinere Fehlstellen, Rücken stellenweise gekl., durchgängig etw. stock- teilweise leicht wasserfleckig, dezenter Stempel a.d. Titelblatt, insges. trotz der genannten Mängel noch gut.
Acquaforte a colori con inserti applicati (cm. 70,5x50), timbro a secco di Finarte al margine - di cm. 50 x 37,5 alla battuta - numerata e firmata dal milanese Enrico Baj (1924-2003), uno degli artisti italiani più conosciuti ed apprezzati nel panorama internazionale. La ns. - 13 / 100 - è molto ben conservata.
Acquaforte - di mm. 490 x 395 alla battuta - numerata e firmata dall’artista bolognese Luciano Minguzzi (1911-2004), importante scultore ma anche autore di opere pittoriche e grafiche. La ns. - 130/200 - contenuta in una cartella edita da Alfa Romeo (cm. 68,8x 50,3), è molto ben conservata.
1920In-4 gr., 3 volumi, brossura orig. figurata (picc. strappi e picc. manc. ai dorsi). L'opera è cosi' composta: - Volume 1°, pp. (22), con una raccolta di 125 tavv. di 30 artisti del Novecento (Baglioni, Bartolini, Boglione, Brugnoli, Carbonati, Casanova, Croatto, ecc.) e commento di Raffaello Biordi, precedute dalla riproduzione di 32 incisioni di 20 artisti dell'800 (Bianchi, Conconi, Fattori, Fontanesi, Piccinni, Rayper, Signorini, ecc,) e commento di Alfredo Petrucci. - Volume 2°: pp. (6), con la riproduzione di 160 incisioni di 45 artisti (Bucci, Casanova, D'Achiardi, Disertori, Fagiuoli, Ferro, Fegarotti, Forghieri, Galetti, Giorgi, Gorni, Graziosi, Grondona, Guaccimanni, Lipinsky, Mainini, Maselli, Mentessi, ecc.). - Volume 3°: pp. (6), con la riproduzione di 172 incisioni di 52 artisti (Mauroner, Mazzoni-Zarini, Melis-Marini, Papalia, Passauro, Petrucci, Pietra, Roeder, Rossini, Ulvi Liegi, Vatteroni, Vitalini, Viviani, Lega, Soffici, ecc.). Ampio e preciso quadro della incisione italiana su rame e su zinco, a morsura e a bulino, con particolare riferimento ai moderni, senza dimenticare alcuni maestri dell'Ottocento. Tiratura di 500 copie numerate. Solo una tavola nel 1° vol. con lievi abras., altrim. esemplare ben conservato.
2018ill., br. Con la scelta di un tema, il paesaggio, e di una tecnica, l'acquarello - carte eseguite fra il 1948 e il 1970 - siamo nella parte eletta dell'opera di Giovanni Molteni, acquarellista di qualità altissima e che nel " plein air " della natura riuscì a realizzare con schiettezza e semplicità, in piena autonomia, il suo spirito creativo.
2020ill., br. "Vi è acrobatica ovunque si tratti di far apparire l'impossibile come un facile esercizio": così il filosofo tedesco Peter Sloterdijk in un libro del 2009, «Devi cambiare la tua vita». Il concetto di acrobatica e quello a esso sotteso di "antropotecnica" si adattano bene al profilo intellettuale dell'artista delle avanguardie storiche, la cui intrinseca performatività si configura in tal senso come un esercizio ascetico di "acrobatica" estetica e spirituale, di rischiosa realizzazione di un progetto complessivo di rifondazione del proprio ruolo. Tra provocatori richiami all'antico e vertiginose prospettive sul futuro, tra macchina e uomo, tra spirito e tecnica, l'uomo nuovo del primo Novecento è al centro di questo volume, che offre così una prospettiva innovativa sulle avanguardie storiche (dada, espressionismo, futurismo, surrealismo) e considera quello avanguardistico come il "gesto assoluto" di artisti che sulla scena volevano rifondare il mondo e la propria esistenza.
2008illustrazioni
2009ill. Il progetto Acrobazie, ideato e curato da Elisa Fulco, è nato nel 2004 con l'obiettivo di creare relazioni e vicinanze tra il mondo dell'arte contemporanea, i giovani artisti e l'arte outsider prodotta dagli autori dell'Atelier di Pittura Adriano e Michele, attivo dal 1996 e ospitato all'interno dell'ospedale psichiatrico Fatebenefratelli di San Colombano al Lambro (Mi). Intento di Acrobazie è quello di spostare l'arte dal centro alle periferie, e di coinvolgere positivamente un luogo, l'ospedale psichiatrico, sul quale grava un pregiudizio sociale e culturale. Ogni anno, un artista invitato a partecipare propone un tema affine alla propria ricerca, da esplorare e condividere con i pazienti dell'Atelier.
1999illustrazioni
ref. 1528312902.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2026ref. LRB27029143Paris: Editions Recreasoft 2026 Reliure rigide hardcover. Langue : Français. Environ 802 pages. Tomes 1 à 2 d'un ouvrage en plusieurs volumes reliés en un seul livre. / Volumes 1 to 2 of a multi-volume work bound together in a single book. Français : Réimpression à la demande. Édition originale : 1901. Ouvrage en français. Cet ouvrage rassemble les actes du premier Congrès international d'histoire des religions tenu à Paris en 1900. Il couvre les séances générales et les travaux des différentes sections abordant les religions de l'Égypte de l'Extrême-Orient de l'Inde de la Grèce de Rome ainsi que les religions sémitiques le christianisme et les religions des peuples non civilisés. Une référence essentielle pour les chercheurs en histoire des religions. Images du livre non contractuelles English: Print-on-demand reprint. Original edition : 1901. Text in French. This work contains the proceedings of the first International Congress on the History of Religions held in Paris in 1900. It includes general sessions and the work of various sections covering the religions of Egypt the Far East India Greece Rome as well as Semitic religions Christianity and the religions of non-civilized peoples. A key reference for researchers in the history of religions. Book images are non-contractual. Editions Recreasoft. Softcover. New. Editions Recreasoft paperback
2004In-4 (cm. 30), cartonato editoriale, titolo al dorso, pp. 223, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 88-86899-23-8. In buono stato di conservazione (good copy).
1988ref. 100136305Blackwell Publishers 1988 512 pages 15x2x21cm. 1988. Broché. 512 pages.
2017ill., br. Dico di non disperare mai, di avere sempre la coscienza tranquilla secondo quello che è il proprio ideale, di credere nella democrazia, nella libertà e nella giustizia. Dico a tutti di rimaner fermi nelle loro idee e di non mollare: il vecchio nostro "Non mollare!", la parola d'ordine di alcuni giovani che per queste parole dette sono poi morti o sono stati in galera o al confino. Quello che dico ai giovani d'oggi è di stare fermi su questi principi fondamentali, di non lasciarsi comperare né di essere traviati dall'ambizione. (Intervista di Sergio Vetta ad Ada Rossi, Roma, 31 ottobre 1986)
1937ref. R1429-94Bln.-Wien-Lpz.,Zsolnay (1937). (1.Jg.) kl.8°. 123 S.,2 Bl. Anzeigen. Mit 4 Bildtaf. Oln. mit OU., Schutzumschlag gering eingerissen u. etw. angestaubt, Vorsätze min. fleckig, insges. gut erh.
1968ref. 0227-20Wien,Österr. Akad. d. Wissensch. - Graz-Wien-Köln,Böhlau 1968. gr.8°. 440 S. mit 1 farb. Porträt als Front. Oln. mit OU., Schutzumschlag etw. eingerissen, Kopfschnitt angestaubt, Unterstreichungen im Vorwort, sonst gut erh. - Österreichische Akademie der Wissenschaften Philosophisch-historische Klasse Sitzungsberichte 256.Bd. [3 Warenabbildungen]
1936ref. R0310-94Reichenberg,Kraus 1936. 205 S.,1 Bl. Obrosch., unbeschnitten, gering bestoßen, Rücken u. Umschlagränder leicht gebräunt, sonst gut erh.
1939ref. 14023Berlin, Wien und Leipzig, Zsolnay, 1939. 315 S., 2 Bl. Mit 8 Tafeln. 8°. Original-Leinwand.
1928ref. 0213-20Wien-Prag-Lpz.,Strache 1928. 360 S. mit 1 farb. Porträt als Front. u. 4 schw.-w. Abb. auf Taf. Oln., Rücken geschossen, Deckel mit Lichtrand, sonst gut erh. [2 Warenabbildungen]
1977ref. 13292ABRecklinghausen., Verlag Aurel Bongers., 1977. 4°. 120 S. OLeinen mit OUmschlag. 1.Auflage. Sehr gutes Exemplar.
2016br. I saggi contenuti in questo volume sono stati scritti nel corso di trenta anni. Da qui la tripartizione dell'indice: Anni Ottanta, Anni Novanta, Nel Duemila. Vengono alla luce nella parte terminale del Novecento, ma sono rivolti anche al tempo precedente. In questo senso costituiscono un viaggio all'interno della storia letteraria del Novecento in compagnia della generazione di scrittori che viene qui indicata come la generazione dei nostri antenati. La voce degli antenati, è noto, può continuare a parlarci oppure essere ignorata, e consegnata a un tempo ritenuto irrimediabilmente passato. Nati tra le due guerre mondiali, a volte nello stesso anno in cui nacque il fascismo, gli scrittori che appartengono alla generazione degli antenati "ebbero - come scrive Silvio Perrella nell'introduzione - la possibilità di essere giovani donne e uomini in un momento in cui l'Italia da monarchica diventava repubblicana e sembrava lasciarsi alle spalle il retaggio del precedente regime. Chi in un modo chi in un altro contribuì, sia pure indirettamente, a scrivere la Costituzione, che ancora oggi è considerata una delle poche leggi italiane che non siano dettate dai soliti e italici azzeccagarbugli". Perciò rappresentano "per ragioni insieme storiche e anagrafiche l'ultima generazione dei padri e delle madri. Quelle che vennero dopo, distanziate anche di pochissimi anni, furono invece le generazioni dei figli. Figli e figli dei figli".
1955In-16 gr., cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 327. Quarta edizione. In buono stato (good copy).
1963In-16 gr., cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 327. XIII edizione. In buono stato (good copy).