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2010ill., br.
2009ill., ril.
1900Wolfango Giusti Alessandro Puskin e la generazione dei decabristi. , Istituto per l'Europa orientale 1900, Frontespizio: ingiallito. Sguardi: ingialliti. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Taglio: con fioriture, ingiallito. Dorso: scolorito. Copertina: cartonata, con fioriture, ingiallita. Legatura: editoriale Buono (Good) .
1974In-8 (cm. 22.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (macchioline), pp. 141, (3), con numerose illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Scritta d’appartenenza al frontespizio. Prima edizione. In buono stato (good copy).
2019ill., br. Il catalogo della mostra ospitata dal 17 novembre al 5 dicembre nelle sale de La Soffitta Spazio delle Arti di Colonnata (Sesto Fiorentino) è dedicato ad Alessio Serpetti, artista romano che da sempre trae ispirazione dall'immagine femminile in tutte le sue forme. Le venti opere di grafica riprodotte sono affiancate da altrettanti capolavori di maestri del Simbolismo del periodo a cavallo tra XIX e XX secolo. "Sfogliando le pagine di questo catalogo", scrive la curatrice, "si ha la netta percezione di come le creazioni del primo abbiano mutato nei concetti e nella forma l'essenza del Simbolismo, trasfigurandolo in una visione artistica contemporanea, molto personale e soggettiva".
2019ill. In un secolo drammatico e tormentato come il Novecento, l'opera di Alexander Calder (1898-1976) occupa una posizione del tutto particolare: americano di nascita ma ugualmente a suo agio in Francia, l'artista si presenta a noi come il testimone di una felicità possibile, incontrata nella leggerezza dei famosi mobile e ribadita dalla consistenza dei non meno celebri stabile. Sono gli estremi di una ricerca nella quale la dimensione artigianale o addirittura ingegneristica viene sempre messa al servizio di una visione libera e giocosa della realtà, in un intreccio di relazioni che tocca maestri come Marcel Duchamp, Jan Arp e Joan Miró, che di Calder fu amico inseparabile. Un'avventura sempre sorprendente, che ha il suo emblema nell'irresistibile Cirque in miniatura nel quale la fantasia di Calder si dispiega in tutta la sua ironica saggezza.
1806réf. 1320372Berlin, H. Frölich, 1806. 9, (1), 36, 608 S., 2 Bl. Ppbd d. Zeit m. handschriftl. Rückenschild (Deckelsign., flieg. Vorsatz entfernt, mehrere Bibl.-Stempel).
réf. 19188, Zutphen, Walburg, 1992, Gebonden, rood linnen met goudopdruk, portret-frontispice, 185 x 275mm., 544pp., uitgebreide z/w illustratie.
réf. 9155Maison de la Culture, Amiens, 1975. In-4, dépliant, 6 pp. + un feuillet indépendant. Quelques notes sur un journal de trois ans - Alexandre Bonnier. Propos recueillis par Igor Glose.
réf. 9166Musée d'Art moderne de la Ville de Paris, 1973. Pochette illustrée en couleur [avec frottements et petites déchirures] contenant :1. catalogue Jardins de papier : planches, plates-bandes et parterres. Catalogue des intentions et de leurs péripéties, in-12, broché sous couverture illustrée en couleur, 75 pp., nombreuses illustrations en noir, publié par le Centre national de Recherche, d'Animation et de Création pour les arts plastiques [CRACAP], s.l. [1973].2. Grande Affiche illustrée en rouge [43 x 58 cm.] avec fac-similé de texte manuscrit ou tapuscrit d'Alexandre Bonnier sous le titre : Théâtre du Centre.3. Fac-similé d'une lettre manuscrite d'Alexandre Bonnier " à M. le Conservateur du Musée d'art contemporain". Deux feuilles A4 & une deuxième lettre tapuscrite format A4, 2 pp., soit un ensemble de 6 pp.4. Une sérigraphie en noir signé par l'artiste [Les Paquets, 64 cm. x 50 cm. (1973)]. Feuille pliée en quatre, une marge légèrement frottée, deux petites déchirures marginales de 0,5 cm.
réf. 9154Musée de Tourcoing, 1981. In-12, broché sous couverture illustrée, 68 pp.
réf. 9156Ecole nationale des Beaux-Arts, Nancy, 1981. In-4, plaquette sous couverture illustrée, 4 pp. Lecture faite le 26 mars 1981 en tant que "visiteur" à l'Ecole nationale des Beaux-Arts de Nancy.
réf. 9161Limage 2, collection "L'imaginée", Paris, 1984. In-8, broché sous couverture illustrée en couleur, 81-13 pp. Le traitre d'aquarelle, par Jean-Marie Touratier - Les trois quarts d'heure - Autobiographie d'A. B. par Igor Glose d'après Alice Toklas - Texte de Lou-Chi - Du monstre à la colle au monstre anormalement logique - Petit traité du Double ...
réf. 4961Philippe Sers/Vilo, Paris, 1986. In-4, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée en couleurs, 303 pp. Introduction - 1. La formation - 2. A la recherche d'une nouvelle architecture - 3. Les débats à l'Inkhouk - 4. Aux origines du constructivisme - 5. Livres, publicités, affiches - 6. Le pionnier du design soviétique - 7. Le ...
1843réf. 29855-yc5069Leipzig: in Commission bei B. G. Teubner 1843. 2 Blatt und 126 Seiten sowie 1 Blatt. Leinwand der Zeit mit dezenter Rückenvergoldung (etwas berieben und bestoßen, der Rücken etwas lichtspurig, der vordere Buchdeckel mit einer leichten Kratzspur, teils etwas stockfleckig, sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. [2 Warenabbildungen] fest gebunden
1985réf. 33706Hannover, Edition Rosenbach, (1985). 174 S., 1 Bl. Mit zahlreichen Abbildungen (davon 4 farbig). 4° (26,5 x 21 cm). Original-Leinwand mit transparentem Schutzumschlag.
1922réf. 36484Stuttgart, (Privatdruck), 1922. 2 Bl., 50 S., 1 Bl. 8° (21 x 12,5 cm). Original-Pappe.
2019ril. È stato lo scrittore italiano più popolare a cavallo fra Novecento e Duemila. Non c'è casa dotata di biblioteca che non abbia un suo libro. Le sue storie, i suoi personaggi, la sua capacità di affabulare, di divertire, di animare il dibattito culturale hanno segnato tre decenni. In questo volume, alcuni lettori speciali di Andrea Camilleri - scrittori, giornalisti, figure del mondo culturale - compongono una sorta di dizionario emotivo. La "sicilitudine", il rapporto con la storia del Paese, gli odori e i sapori di Vigàta, la terra di Montalbano, il successo, il debutto tardivo come narratore, la lingua, il dialetto. Voce per voce, tassello per tassello, un ritratto corale di Camilleri e del suo mondo. Un omaggio, un atto di gratitudine per uno degli uomini più amati del nostro tempo. A cura di Paolo Di Paolo. Contributi di Lirio Abbate, Giuseppe Antonelli, Serena Dandini, Giovanni De Luna, Antonella De Santis, Paolo Di Stefano, Valentina Farinaccio, Giuliano Malatesta, Stefano Massini, Piero Melati, Salvatore Silvano Nigro, Marino Niola, Stefano Salis, Elvira Seminara, Nadia Terranova.
1989br.
2009ril. "Alfabeto eretico": così s'intitolava questo stesso libro pubblicato nel 2002. Se è vero che a vent'anni dalla morte di Leonardo Sciascia si è fatta più acuta la necessità di "averlo tra noi", già nel titolo ora si sente il bisogno di richiamarne il nome. Anche perché, oggi ancora più di ieri, il nome Sciascia è sinonimo di eresia. America, Amicizia, Fascismo, Gattopardo, Giustizia, Lavoro, Mafia, Manzoni, Moro, Parigi: sono alcune delle "voci" che compongono questo alfabeto suggerito a Matteo Collura, biografo di Sciascia, non soltanto dalle opere dell'autore del Giorno della civetta, ma dalla sua vita privata e pubblica. Il bisogno di verità e giustizia, per lui nato in una terra affamata di verità e giustizia, ne permeò l'universo creativo, l'impegno civile, rendendolo testimone scomodo, libero e perciò "eretico", del suo e del nostro tempo.
2014br. Di formazione internazionale, Vittorio Alfieri fu uno dei massimi poeti e intellettuali europei della fine del XVIII secolo, e il suo valore fu ampiamente riconosciuto in Europa tra Sette e Ottocento. Goethe fece tradurre e rappresentare a due riprese il suo capolavoro: Saul (opera, scrisse Sismondi, "completamente diversa da tutte le altre tragedie d'Alfieri"). Puskin riecheggiò un luogo del "Filippo" in una sua lirica, e citò un passo di "Del Principe e delle Lettere" in una lettera scritta in difesa d'un decabrista. Byron e Landor videro in lui un modello di scrittura teatrale. "La Vita", ancora apprezzata da Aldous Huxley, è la più bella autobiografia scritta in lingua italiana nel Settecento: "piedestallo che il grande tragico predispose per farvi collocare la sua statua", scrisse Eugenio Montale. E un eccellente documento diaristico è il suo "Giornale". La sua carriera intellettuale e artistica e inseparabile dal contesto culturale e politico europeo: la svolta post-illuminista; l'innovativo, radicale, e al suo interno variamente orientato, neoclassicismo; gli scuotimenti politici che agitarono il Vecchio continente; la formazione delle ideologie nazionaliste. Se hanno perso attualità le sue scelte politiche, i suoi atteggiamenti profetici, la sua stessa poetica, resta viva la sua non facile poesia. Gli autori tratteggiano l'opera alfieriana senza tralasciare gli scritti minori.
2003cm. 17 x 24, xii-488 pp. con 3 figg. n.t. e 5 tavv. f.t. di cui 4 a colori. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Rivolto principalmente ad approfondire il rapporto che l?uomo di lettere di Asti ebbe con alcune personalit? di spicco del mondo intellettuale del tempo, e insieme i nessi che sempre pi? si riconoscono fra la sua esperienza di pensiero e di poesia e le offerte della contemporanea cultura d?Europa, il volume raccoglie i contributi di un convegno che, in prospettiva interdisciplinare, ha recato nuova luce sulla complessa e illuminante storicit? dei percorsi alfieriani. A further investigation into the relationship this man of letters from Asti had with personalities of the intellectual world at the time, and together the connection between his experience of thought and poetry and the offers of European contemporary culture, a collection of the proceedings of a meeting that, in interdisciplinary perspective, threw new light on the complex and illuminating historical authenticity of the course pursued by Alfieri. 923 gr. xii-488 p.
1966cm. 14,5 x 20,5, viii-294 pp. Saggi di ?Lettere italiane? 378 gr. viii-294 p.
1988cm. 17 x 24, viii-188 pp. Biblioteca di ?Lettere italiane? - Studi e testi 380 gr. viii-188 p.
2002cm. 17 x 24, 2 tomi di viii-836 pp. con 11 figg. n.t. e 14 tavv. f.t. di cui 10 a colori. Fondazione Carlo Marchi - Quaderni Atti del convegno promosso dal Dipartimento di italianistica di Firenze nell?ambito delle manifestazioni proposte dal Comitato nazionale per le celebrazioni di Vittorio Alfieri (1999-2003). Dalla particolare prospettiva dell?area toscana e della sua tradizione, gli aspetti pi? significativi e complessi dell?intera esperienza intellettuale e artistica alfierana sono messi in luce da specialisti italiani e stranieri, anche con il supporto di preziosi materiali inediti allegati in appendice. Proceedings of the conference promoted by the Department of Italianistics of Florence in the ambit of exhibitions proposed by the National Committee for Vittorio Alfieri celebrations (1999-2003). Given the particular attitude of the Tuscan area and its traditions, the most important and complex aspects of the entire intellectual and artistic Alfieri experience are brought to light by Italian and foreign experts, with the support of precious material as yet unpublished comprised in an appendix. 1865 gr. viii-836 p.