25 198 résultats
1904réf. 35668ABBerlin, Globus Verlag, o.J. [1904]. quer4° (27 cm x 34,5 cm), 56 n.pag S. mit 55 ganzs. s/w-Abb. sowie einerTitelseite, original Halbleinen-Einband mit reicher, farbiger Deckel-Illustr. und -Verzierung, Erstausgabe insg. etwas gebrauchs- und altersspurig (leicht fleckig, einige Seiten mit kleinen Randeinrßchen oder Fingerspuren, Titelseite oben mit radierter zeitgen. Bleistiftwidmung), sonst gut und augenscheinlich komplett auch mit der doppelseitigen Stadtansicht i
1910réf. 12387ABGlobus, Berlin, ohne Jahr [ca. 1910].1909. Quer-4° (27 x 34 cm). 32 unpag. Bl. Fast durchgehend illustriert. Farbig illustr. Orig.-Halbleinenband, 12387ab|12387ab 2 [2 Warenabbildungen] Einbandkanten etw. beschabt, eine Ecke bestoßen und mit kleiner Fehlstelle. Leicht angestaubt. Sonst wohlerhaltenes Exemplar.
1880réf. 10980Leipzig, Garte O.J. [um 1880]. OLn.-Leporello (rot) mit Gold- u. Blindpräg. 12°. Mit 26 lithogr. Abb. auf 12 Bll. plus doppelseit. farblithogr. Karte v. Rügen. Gut erhalten. Vereinz. min. Knickspuren. Ein Falz hinterlegt.
1890réf. 1227134Leipzig, E. A. Seemann, 1890. 4to. Zweifarbiger Titel, 27, (1) S. m. 8 Künstlerportraits in Holzschnitt u. wenigen Vignetten in Rotdruck, 17 Tafeln (13 in Radierung, 2 in Kupferstich, 2 in Heliogravure). OLwdbd m. geprägtem farbigen Deckeldekor (leicht berieben, vereinzelt braunfleckig).
2011réf. 38689Berlin, Suhrkamp, 2011. Unpaginiert. Mit zahlreichen teils farbigen Abbildungen. Gr.-8° (24,5 x 17 cm). Geprägte Original-Pappe.
1880réf. 1213755(Etwa 1840 - 1880). Quer-4to. 59 Bl. m. 212 montierten Holschnitt-Illustr., -Vignetten u. -Zierinitialen, 1 Stahlstich-Porträt. Pgtbd m. marmorierten Deckelbezügen (etwas berieben).
1838réf. R0112-07Wien,Strauß's Wwe. 1838. 2.Aufl. XVIII,(2),372,(20) S. mit 1 Umrißradierung als Front. u. 1 gefalt. Notenbeilage (Drey Zigeuner v. N.Lenau, Musik v. J.Fischhof). Etw. späteres priv. Hln. mit Rückentitel u. -vergoldung, etw. berieben u. bestoßen, oberes Kapital etw. beschabt, vord. Vorsatz im Falz min. eingerissen, einige Bl. mit Quetschfalten, stellenw. etw. stockfleckig, insges. aber noch gut erh.
1845réf. 1315931Wien, A. Strauß's sel. Wittwe u. Sommer, 1845. 6 S., 1 Bl., 442 S. Schlichter Hlwdbd d. Zeit m. goldgeprägtem Rückentitel u. Monogramm (etwas berieben, Signatur u. Stempel (überklebt) auf dem Titel, Titel am Heftfalz m. Klebespur, vereinzelt braunfleckig).
2015br. Proprio nell'anno del Centenario dell'arrivo di de Chirico a Ferrara, il pronipote dell'artista, Eugenio Bolognesi, fornisce alla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico un nuovo strumento di indagine: un centinaio di lettere dell'artista alla fidanzata Antonia Bolognesi, conosciuta e frequentata durante il suo soggiorno nella "Ferrara delle sorprese" (1915-1918). Sottolinea il Presidente della Fondazione de Chirico: "La lettura degli scritti riguardo questa importante relazione [...], completa il quadro di de Chirico come uomo, dal quale risalta una profonda integrità personale, l'onestà e il forte impegno lavorativo per conquistare le condizioni necessarie per realizzare il sogno di vita condiviso con la fidanzata e la propria fiducia verso il richiamo del destino". Questo "diario" fornisce quindi uno strumento d'indagine paragonabile a quello di una prospettiva che, tra disegno e destino, rivela la nobiltà d'animo dei protagonisti e le usanze formali dell'epoca che hanno quel qualcosa di eterno e di classico, di armonia e di fatalità, che coincide con tutta l'arte di de Chirico.
réf. 6232Editions La Part de l'Œil, Bruxelles, 1999. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée, 238 pp. Introduction, par Luc Richir - Du mystère de la pensée : L'alchimie : langue des oiseaux. - La tour. Coïncidences alchimiques dans l'œuvre de Robert Garcet. - L'homme du large et les autres - Le réel réfléchi : Le miroir ...
1817[Prima edizione] (cm. 14,6) brossura moderna -pp.155 edizione originale. l'autore piacentino (1774) morì a parma nel 1848. esemplare ottimo. -FORLINI, 34.[f8] Libro
2015brossura Tra il 1965 e il 1966 Hannah Arendt tenne due corsi universitari, il primo alla New York School for Social Research e il secondo all'Università di Chicago, intitolato "Proposizioni morali fondamentali". Il corso alla New School fu suddiviso in quattro lunghe lezioni. Questo volume contiene il testo delle lezioni tenute a New York, a cui sono state aggiunte in nota le variazioni più rilevanti del corso di Chicago.
2021ill., br. Saggi critici di letteratura e arte: Il medioevo di Dante. La funzione didascalica dell'arte nell'estetica della Commedia; Intervista a Franco Loi: come vedo l'angelo custode; Caravaggio dall'ombra al dettaglio; Romano Bilenchi, letture e amicizie. Saggi critici di letteratura comparata; sillogi poetiche di autori contemporanei; altri articoli e recensioni.
2022ill., br. Saggi critici di letteratura su Luigi Fallacara, Jean Gutton, Eugenio Corti... saggi critici di letteratura comparata; sillogi poetiche di autori contemporanei; altri articoli e recensioni. Immagini d'arte di Giovanni Conservo, Filippo Scimeca, Sauro Pardini, Stefano Donati, Iginia Mignosi.
2014ill., br.
2019ill., br. La biografia a fumetti di Alda Merini. Alda Merini è dipinta senza volto. Si muove tra le mura di casa, scende per le vie di Milano alla ricerca del calore di un contatto. E insieme c'è un'altra Merini - di nuovo immaginata - che si trascina collina dopo collina per conoscere da vicino amore, violenza e pietà. Un racconto visivo a doppio binario, modellato sulla vita e sui versi della Poetessa dei Navigli.
2011ill., br. La Maestra di poesia e la biografa. La poetessa candidata al Nobel e l'amica che le dà voce per farle raccontare, senza filtri, da donna a donna, la sua vita. Fitto di pensieri, insegnamenti, sentenze, storie d'amore, accompagnato da poesie inedite e da esilaranti dialoghi, "£idevamo come matte" è l'elaborazione del lutto di Luisella Vèroli per la perdita inaspettata della sua "Sirena dei Navigli". Solo dopo un anno l'autrice riesce a riaprire il baule dove ha conservato vecchie fotografie, librini fatti a mano, buffi regali che Alda Merini le ha donato negli anni e i manoscritti per il progettato "Reato di vita" continuato ed aggravato. Se in "Reato di vita. Autobiografia e poesia" si avvertiva la discrezione della biografa che cura i materiali restando in ombra, Luisella Vèroli, in questo secondo volume, recupera parole profonde e preziose testimonianze ma anche aneddoti divertenti, storielle umoristiche, battute sarcastiche. "Ridevamo come matte" racconta di due donne che ironizzano su se stesse e su chi si prende troppo sul serio. Luisella ci fa gustare una Merini che si diverte mentre trasforma episodi di vita in letteratura, fantasmi in personaggi inoffensivi e ci rende partecipi delle prove che ha dovuto superare per trasmettere fedelmente lo spirito vitale di quella che fu per lei maestra di scrittura, di vita e di autoironia.
1997illustrazioni
1991illustrazioni
2017ill., br. Aldo Brunello ha compreso sin da giovane che nella luce e nel colore si possono trovare l'amore e la serenità dell'anima. Bisogna saper cercare e cogliere quel linguaggio silenzioso che a volte esprime la tavolozza dei colori, scrigno segreto di emozioni e di passioni. In Brunello il colore, steso sempre in modo armonico, definisce nelle sue forme un paesaggio, un viale, un tramonto, la campagna veneta ricca e assolata. Lo sguardo scivola senza forzature. Nelle sue opere non c'è spazio per un complesso impianto scenografico, ma si colgono calde e avvolgenti tonalità dove un tramonto, o il volto pensoso e triste di un viandante, diventano gli unici protagonisti di un mondo dove tutto sembra affievolirsi in un cercato e desiderato oblio. Gli insegnamenti di Moro, di Apollonio e di Ciardi sono stati sicuramente per lui fonte di apprendimento, ma l'istinto pittorico di questo artista è manifesto, frutto di una innata sensibilità vera e autentica. Le colline silenziose, lo scorrere lento del Sile, i tramonti accesi dai colori dell'arancio e del rosso, la laguna con i suoi pescatori, raccontano una storia che viene da lontano e tutto si manifesta in una pittura semplice, istintiva.
2008br.
2016ill., br. Il saggio ricostruisce criticamente l'opera di Aldo Capitini, con particolare attenzione allo spazio teoretico in cui si intrecciano i rapporti tra morale e politica, individuo e società, ontologia ed esistenza, con riferimento anche al pensiero di Augusto Del Noce. La prima sezione indaga le categorie del pensiero capitiniano che definiscono la sua proposta etico-politica come filosofia dell'azione e della libertà. La seconda parte riguarda il pensiero di Augusto Del Noce, in particolare l'epistolario inedito con Aldo Capitini dal quale emerge, non solo la grande rilevanza dei temi trattati ai fini della ricostruzione dei rapporti intercorsi tra i due pensatori, ma soprattutto un'interpretazione del loro pensare che sostanzia la linea etico-politica del nostro tempo. Il carteggio documenta le traversie, il periodo di crisi, di rivoluzione intellettuale e morale, durante la loro amicizia, mettendo in luce che il nodo teoretico della loro riflessione si ritrova nel valore attribuito all'agire pratico e alla libertà come scopo e tensione continua della coscienza attiva dell'individuo.
2016ill., br. Il saggio ricostruisce criticamente l'opera di Aldo Capitini, con particolare attenzione allo spazio teoretico in cui si intrecciano i rapporti tra morale e politica, individuo e società, ontologia ed esistenza, con riferimento anche al pensiero di Augusto Del Noce. La prima sezione indaga le categorie del pensiero capitiniano che definiscono la sua proposta etico-politica come filosofia dell'azione e della libertà. La seconda parte riguarda il pensiero di Augusto Del Noce, in particolare l'epistolario inedito con Aldo Capitini dal quale emerge, non solo la grande rilevanza dei temi trattati ai fini della ricostruzione dei rapporti intercorsi tra i due pensatori, ma soprattutto un'interpretazione del loro pensare che sostanzia la linea etico-politica del nostro tempo. Il carteggio documenta le traversie, il periodo di crisi, di rivoluzione intellettuale e morale, durante la loro amicizia, mettendo in luce che il nodo teoretico della loro riflessione si ritrova nel valore attribuito all'agire pratico e alla libertà come scopo e tensione continua della coscienza attiva dell'individuo.
2015br. Aldo Capitini è stato uno dei nostri intellettuali più costruttivamente critici e alternativi dell'intero XX secolo. Pochi come lui hanno avvertito con tanta serietà la condizione dolorosa e intrinsecamente ingiusta dell'esistenza umana, e hanno saputo ricercare, proporre e sperimentare originali vie di ribellione e di liberazione di grande apertura etica e di concreto pragmatismo. Per lunghi decenni, la sua figura e la sua opera teorico-pratica, ispirata ai valori di una religiosità laica basata sulla noncollaborazione e la nonviolenza e su un profondo sentimento di empatia cosmica, hanno rappresentato un illuminante punto di riferimento per la parte migliore della cultura e della politica del nostro Paese. Scoprire o riscoprire la ricchezza straordinaria del suo pensiero potrà aiutarci a comprendere molto del nostro recente passato e, soprattutto, a guardare e ad affrontare con maggiore coraggio e più fiduciosa creatività il nostro avvenire.