25.417 risultati
rif. BN375801Vom Kriege Hinterlassenes Werk Des Gene Perfect Paperback Jan 01 1900 Vom Kriege Hinterlassenes Werk Des Gene Perfect Paperback Jan 01 1900 Vom Kriege Hinterlassenes Werk Des Gene Perfect Paperback Jan 01 1900 paperback
1862rif. 0325-22Wien,Dr. v. A. Schweiger 1862. 18 S. Ogeh. mit Papierrückenstreifen, min. angestaubt u. (finger)fleckig, insges. gut erh.
1984rif. 2134755Köln: Bund Verlag 1984. 255, (1) Seiten. Mit einigen Abbildungen im Text. 8° (17,5-22,5 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1792rif. 125724Leipzig, Paul Gotthelf Kummer 1792. * Mit gestochenem Frontispiz und einer Schlussvignette von Christian Gottlieb Geyser. 252 Seiten, 2 Blatt. 21 x 13 cm. Hellblauer Pappband der Zeit (berieben und fleckig, Rücken gebräunt) mit rotem Rückenschild, goldgeprägten Rückenfileten und rotem Farbschnitt. [2 Warenabbildungen]
2016br. "La partecipazione allo spettacolo/evento Antigone delle città, rappresentò per me, attore ancora in erba, un'esperienza personale straordinaria, da annoverare tra quelle fondanti per la propria formazione artistica e umana. Venivo dalla scuola di recitazione di Raul Man- so, di impostazione stanislaskiana e forse non a caso mi ritrovai ad affrontare, nel corso di quella settimana di preparazione, esercizi che avevano a che fare con ló'Verità", con l'etica del gesto artistico. Non mi è stato più possibile, già a partire da quegli anni, assistere a uno spettacolo teatrale senza sentire duramente la forzatura della finzione, il narcisismo del grande attore, l'inutile gesto che si bea della sua pura estetica. E forse per questo che non ho mai completato il mio apprendistato attorale, riversando conoscenze e umanità nel campo della formazione e della scuola, con bambini, ragazzi, adulti, gruppi. Questo libro di Marta Simonetti ha il merito di documentare, tra le altre, l'Antigone di Bologna, figura attualissima che sempre si palesa alla nostra coscienza tutte le volte che le Leggi vengono meno, tutte le volte che occorre urlare nelle piazze un desiderio di giustizia e di purezza. Quella purezza che evocava la figura dell'uomo sperduto tra le macerie, mentre recitava il frammento di un mio testo che era stato scelto per l'occorrenza: "La banda frastornante adesso è in prossimità della piazza. Le ragazze vestite di bianco improvvisamente si girano a guardare i bellissimi musicanti dal corpetto blu...Poi proseguono la marcia, più giù, di nuovo lontani, lungo i viali della riviera fiancheggiati ii palmeti che costeggiano il mare luminosissimo. Lì la visione improvvisamente s'illumina si brucia." (Sebastiano Aglieco, poeta)
1953rif. 115653Stgt: Port 1953. 400 S. Reg. Ln.mS.
2021br. Vincenzo Rossi rappresenta un caso tutto a sé e, senza voler ripetere gli ismi che la Tognacci elabora, la sua vicenda esistenziale è tutta concentrata nel trovare convergenze, corrispondenze, direbbe Baudelaire, con il mondo degli animali, delle piante, dei fiumi, compreso il dio Volturno, in una simbiosi bioetica, che appare al poeta l'unica capace di svelare il grande mistero dell'universo, che nella morte, alla fine, sembra trovare il suo più terribile contrappunto.
1826rif. 125742Leipzig, Gerhard Fleischer 1826. * Mit einer mehrfach gefalteten Tabelle. IV, 341 Seiten. 19 x 12,5 cm. Roter Pappband der Zeit (Ecken leicht bestoßen, Papierbezug am Rücken stellenweise abgeplatzt) mit hübscher Rückenvergoldung. [2 Warenabbildungen]
2. Auflage. 29,5 x 23,8 cm. 44 S. Original Halbleinwand mit Deckeltitel. Einband berieben und etwas fleckig, Ecken gestaucht und Kanten bestoßen. Eigentumsvermerk auf Titel, Bindung ein wenig gelockert, sonst innen gut erhalten. Mehrfarbige Karten und ein Verzeichnis "Zur Aussprache der im Atlas enthaltenen geographischen Namen".
1921rif. 7782Jena, Diederichs, 1921. 2 Bl., IV, 291 S., 2; 2 Bl., 293 S., 3; 2 Bl., 355 S., 2 Bl. Mit 14 Tafeln und einer Textabbildung. 8°. Original-Broschur (Entwurf: F. H. Ehmcke).
1909rif. 21565Berlin, Bruno Cassirer, 1909. 17 Bl., 238 S.; 3 Bl., 264 S.; 3 Bl., 274 S.; 3 Bl., 263 S.; 3 Bl., 271 S. Mit 5 Titelvignetten. Kl.-8° (15,5 x 10,5 cm). Original-Halbleder mit reicher Rückenvergoldung.
1850rif. 31143-yl8044Leipzig: Weidmann'sche Buchhandlung, gedruckt bei Otto Wigand 1850. XXII und 168 Seiten. Orig. Broschur mit späterem Papierrücken (es fehlt wohl ein Portraitfrontispiz, berieben und bestoßen, der Umschlag fleckig, durchgehend etwas stockfleckig, sonst gutes Exemplar). 8°. broschiert/ Taschenbuch
1978Breit-8°. 159 SS. mit 48 farb. Taf. Orig.-Lwd. mit farb. illustr. Orig.-Umschl.. Lizenzausgabe für die Buchgemeinschaft Donauland, Wien; die Bertelsmann GmbH, Gütersloh; die Europäische Bildungsgemeinschaft, Stuttgart; die Deutsche Buch-Gemeinschaft, Berlin. - Kopfschnitt schwach stockfleckig. Umschlag minimal berieben. Sonst sauber und frisch. SW: Volkskunst, Volkskunde, Erzgebirge, Niederbayern, Österreich, Südtirol, Böhmen, Trentino, Vorarlberg, Museumsobjekte, Bildband, nach 1945 Bücher Deutsch
2006rif. 113584Düsseldorf: Artemis & Winkler 2006. 510 S. Ln.mS,iS *neuwertig*. <Dünndruck-Ausgabe>
1853rif. 1310136Berlin, M. Simion, (1853). Illustrierter Titel in Stahlstich, 3 (v. 7) Stahlstiche nach Landseer, Girardet u. E. Meyerheim (Der Schützenkönig), Drucktitel, 18 Bl. Kalendarium (einschl. jüdischem Kalender) u. Genealogie, 160 S. m. 2 Textholzschnitten, 7 Tafeln in Holzstich, davon 4 nach Th. Hosemann, 6 Bl. Verlagsanzeigen. Hlwdbd m. aufgezogenem illustrierten u. goldgehöhten OUmschlag (Umschl. m. 1 Riß u. leicht fleckig, Exlibris-Stempel a. d. Vorsatz, Text durchgehend etwas stärker braunfleckig, Tafeln etwaqs braunfleckig).
1849rif. 1254500Berlin, M. Simion, (1849). Illustrierter Titel in Stahlstich nach Th. Hosemann (Germania mit dem Schwert als Drachentöterin), 6 Stahlstiche nach Beaume, Girardet, Greuze, Hasenclever, Hübner u. Weller, Drucktitel, 17 Bl. Kalendarium (einschl. jüdischem Kalender) u. Genealogie, 138 S. m. mehreren kleinen Textholzschnitten zu "merkwürdigen Kalendertagen", 6 Tafeln in Holzstich m. 7 Bildern, davon 5 nach Th. Hosemann, 1 mehrfach gefaltete "Eisenbahn-Tabelle zu Uebersicht der Fahrzeit und der Fahrpreise zwischen den bedeutenderen Städten Deutschlands" (ca. 52 : 43 cm), 4 Bl. Anzeigen. OKart. m. farbiger lithographierter Umschlagillustration eines gotisierenden Rahmens (Umschlag angestaubt, Ecken etwas geknickt, teilw. braunfleckig).
2021ill., br. Hanna Reitsch, già detentrice negli anni 1920-1930 di un gran numero di primati di volo a vela, pilotò quale pilota collaudatrice quasi tutti gli aerei militari tedeschi durante la seconda guerra mondiale, dal famoso caccia Focke-Wulf Fw 190 al gigantesco aliante da trasporto Me 321 "Gigant" al pericoloso aereo a razzo Me 163 "Komet". Svolse inoltre un ruolo importante nello sviluppo delle V1 pilotate suicide, e di altri aerei e equipaggiamenti sperimentali della Luftwaffe, Fu poi lei quella che riuscì ad atterrare nella Berlino assediata dai sovietici nell'aprile del 1945 con il Feldmaresciallo Ritter von Greim, nominato da Adolf Hitler ultimo comandante in capo della Luftwaffe. In Germania è stata una figura leggendaria, e da ogni punto di vista è uno dei più grandi piloti che il mondo abbia mai conosciuto. Questa è la sua storia personale. È uno dei libri di guerra più illuminanti che siano usciti dalla Germania, fornendo una panoramica dei piani della Luftwaffe in molte fasi del conflitto. In appendice, un approfondimento sulle donne pilota tedesche nella seconda guerra mondiale, e più di 160 fotografie in bianco e nero e colori. Prefazione di Cristina Di Giorgi.
rif. 5223Waanders Uitgevers, Zwolle, 2006. In-4, cartonnage éditeur illustré en couleurs, 224 pp. Voorwoord, John Sillevis - Inleiding, Peter Kersloot - Leendert Spaander en zijn hotel - Fotokatern - Hotel Spaander en zijn Kunstenaars - Fotokatern - Volendam, een schilderachtig vissersdorp - Fotokatern - Volendammers, hun leven en werken - Fotokatern - Nawoord ...
2015br. Il Voinaròvskij di Rilèev è una sorta di scatola cinese. All'interno si scoprono ideali, cammini e incroci di vita, personaggi e popoli, oppressi e oppressori. Voinaròvskij trascina le sua pietosa odissea shakespeariana durante il suo esilio in Siberia, un deserto di geografia e di anime, dove incontra lo scienziato tedesco Miller con il quale si confida. Ne scaturisce un affresco di sentimenti e commozioni: la prepotente nostalgia per la patria, l'Ucraina, oppressa dalla Russia zarista; il tragico e possente ritratto dello zio Mazeppa, atamano ucraino, che cerca di scuotere il suo popolo dal giogo di Pietro il Grande; le dolcissime memorie familiari dipinte come scene d'interni; soprattutto il respiro profondo della libertà e di qualsiasi sacrificio per conquistarla.
1949rif. 18874CBMoskva, Goz. Izd. Chud. Lit., 1949. Oktav. 732, 779 Seiten. Original clothbinding. Die Versandkosten für Kunstwerke und mehrbändige Werke können von den Standard-Versandkosten abweichen. 2 Bände. The paper is a bit browned, name on front fly, otherwise good.
2017rif. 500138413BRUNO DOUCEY 2017 256 pages 15 3x19 5x2 2cm. 2017. Broché. 256 pages.
2015br. Solo una fortissima passione per la poesia e una lunga esperienza maturata nella scrittura di numerose biografie hanno permesso a Curzia Ferrari di pensare e di realizzare un libro così singolare e coraggioso. Queste interviste "impossibili" alle tre poetesse russe sono condotte con il rigore della studiosa, ma al tempo stesso con la sapiente regia della narratrice, la cui curiosità guida il lettore verso la conoscenza dei versi e delle vite di queste donne. La poesia e la letteratura, l'amore (per gli uomini e anche per le donne), la maternità desiderata o sofferta, le tormentate vicende politiche della Russia della prima metà del Novecento, la ricerca della fede e il viscerale legame con la natura sono alcuni degli elementi attraverso cui lo sguardo indagatore dell'intervistatrice trova il riflesso di sé, conoscendosi proprio mentre ritrae "tre volti della "reale", speciale tragicità della condizione umana. Marina Cvetaeva - in lei l'extemporale di un occhio disarmato e la sete di vivere fino al punto di rimanerne bruciata; Anna Achmàtova - l'ostinazione di primeggiare, la coscienza del proprio valore e il culto del sé anche in vecchiaia, come la foglia bella che avvizzisce ma non vuole staccarsi dalla propria placenta; Mat' Maria Skobzova, la gioia di aver scoperto in Dio l'amante perfetto, grido dell'anima ansiosa nelle sperimentazioni giovanili, sostegno nella barbarie ultima".
1971Feltrinelli, 1971. In-8, cartonato editoriale, pp. 215. Terza edizione. In ottimo stato.
2010br. "Voci ibride dagli Stati Uniti" si prefigge lo scopo di indicare, attraverso l'analisi dei testi di due scrittrici contemporanee quali la cinese americana Maxine Hong Kingston e la chicana Gloria Anzaldúa, alcuni dei temi e delle strategie testuali che sembrano proporsi con una certa frequenza nelle scritture provenienti da quella realtà complessa e altamente differenziata al suo interno rappresentata dalla letteratura contemporanea delle minoranze etniche degli Stati Uniti. Una realtà eterogenea e plurivocale in cui la cultura dominante e quella "etnica" si toccano e interagiscono, entrano in contatto e soprattutto in frizione reciproca e dunque, dialetticamente, si mescolano e si trasformano a vicenda, pur senza mai perdere di vista gli specifici posizionamenti e senza mai legare tale trasformazione al concetto di "assimilazione".