1850rif. 106542Zwickau, Verein zur Verbreitung guter und wohlfeiler Volksschriften 1850. * 2 Blatt, 222 Seiten, 1 Blatt. 18 x 11 cm. Schlichter Halblederband der Zeit (beschabt und bestoßen, ein Gelenk mit Wurmspuren).
1911rif. 19440-yk5071Charlottenburg (Berlin): Amelang 1911. 8 Blatt, 250 Seiten und 1 Blatt. Orig. Leinwand (etwas berieben und bestoßen, Vorderdeckel mit zwei kleinen Fleckchen, sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. fest gebunden
1860rif. 57915Leipzig, Carl B. Lorck 1860. * VI, 116 Seiten. - Angebunden: Theophil Gautier, Ein Stierkampf in Madrid. Deutsch von L. v. Alvensleben. Leipzig, Bergson-Sonenberg (1863). 1 Blatt, 149 Seiten. 16,5 x 11,5 cm. Halbleinenband der Zeit.
1936rif. 8373Berlin, Grote, 1936. 24 Bl. Mit 21 blattgroßen Abbildungen nach Scherenschnitten. 4°. Original-Leinwand, der vordere Schutzumschlag lose beiliegend.
1840rif. 701910Würzburg, Etlinger, 1840. 46 Seiten, 1 Blatt. Halbleinen der Zeit. Papier stärker gebräunt.
1906rif. 37953ABSteyl (Niederlande), Druck und Verlag der Missionsdruckerei, 1906. 4°, 1.304 (!) S. mit einem wunderbaren farbigen Frontispiz (mit Golddruck) sowie sehr zahlr. s/w-Illustr. im Text, dieser zweispaltig und in Fraktur gesetzt, sehr schön goldgemusterte Innendeckel und Spiegel, marmorierter Schnitt, original Halbleder-Einband mit goldener Rückenbeschriftung und reicher Rückenverzierung, 10.-20. Tsd. der Einband nur zart berieben, die ersten Seiten im Randbereich stellenw. fleckig bzw. fingerspurig und auch leicht braunfleckig, sonst ein alters- und bestimmungsgemäß schönes, textsauberes Exemplar.
1906rif. 41099ABSteyl (Niederlande), Druck und Verlag der Missionsdruckerei, 1906. 4°, 1.304 (!) S. mit einem wunderbaren farbigen Frontispiz (mit Golddruck) sowie sehr zahlr. s/w-Illustr. im Text, dieser zweispaltig und in Fraktur gesetzt, sehr schön goldgemusterte Innendeckel und Spiegel, marmorierter Schnitt, roter original Leineneinband mit goldener Deckel- und Rückenbeschriftung und reicher Einbandverzierung und -Illustr., 10.-20. Tsd. altersgemäß schönes, textsauberes Exemplar ohne die üblichen Rückenbeschädigungen und sehr dekorativ!
1962In-4 p., cartonato editoriale, pp. (6), con 59 tavole in bianco e nero applicate alla pagina fuori testo. In buono stato (good copy).
2012ill., br. Per comprendere le ragioni della vasta adesione all'antifascismo militante degli abitanti dei rioni popolari in Parma nuova, oltre a considerare le precarie condizioni in cui erano costretti a vivere, occorre ricercare anche nell'anima più profonda della working class di quei borghi. Si trattava certamente di tempi difficili per i ceti subalterni urbani obbligati a fare i conti con una situazione economica e sociale che li inchiodava ad una esistenza precaria, a tratti anche miserabile. Nel loro tentativo di contrastare le avversità a cui erano condannati tuttavia riaffiorò ancora una volta quell'antica volontà di riscatto sostenuta dalla intransigente avversione per il potere soverchiante, politico o economico che fosse, che da decenni alimentava insofferenza tra quelle comunità racchiuse nei loro borghi. Un senso di indignazione che in quegli anni così difficili e incerti sembrò irrompere con forza sulla scena della città, sospinto dalla determinazione di una nuova generazione di ribelli, la generazione rivoluzionaria del Venti, sostenuta da un robusto sentimento di rivolta. Prefazione di Susanna Camusso. Presentazione di Patrizia Maestri.
1978In-4 gr., tutta tela editoriale, sovracoperta, astuccio, pp. 240, con 33 tavole a clorio e numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Il volume è dedicato all'incisore Giulio Innocenti e offre uno spaccato della vita pistoiese della prima metà del Novecento con contributi letterari e artistici di G. Manzini, A. Caligiani, M. Nannini, F. Chiappelli, M. Marini, Lanza del Vasto, A. Stanghellini, ecc.. Edizione numerata. In buono stato (good copy). .
1835rif. 1240110Paris, P. Maumus, (etwa 1835). Gestochenes Frontispiz, 2 Bl., 202 S., 1 Bl. Nachtblauer Ppbd d. Zeit m. flächendeckender ornamentaler u. floraler Goldprägung (Rücken gebräunt, Kapitale u. Ecken stärker bestoßen, Vorsätze gebräunt, erste Lagen braunfleckig).
1927Kl.-4°. 1 Bl., 414 SS. mit Portr., illustr. Tit., 46 ganzs. Illustr. und 8 Textillustr., 1 mehrf. gefalt. Karte von Gaston Goor. Rot Maroquin d. Zt. auf fünf Bünden mit goldgepr. Wappensupralibrum auf Vorderdeckel und etw. Rverg. Monod 3519. - Nr. 276/1400 Expln. (gesamt 1662) auf 'papier alfa velin francia'. - Schnitt leicht gebräunt und etw. angestaubt. Einbd. leicht berieben, etw. fleckig und mit kl. Kratzspuren. Insgesamt schönes, dekoratives Exemplar. SW: Literatur, Buchkunst 20. Jahrhundert, illustrierte Ausgaben, Frankreich, Ganzledereinband, vor 1930 Bücher Französisch
1965rif. 28820Genf, Librairie Droz, 1965. 122 S., 1 Bl. 8° (18,5 x 12 cm). Original-Karton.
1906Verne Jules Le Volcan d'Or. Illustrations par George Roux. Nombreuses photographies.. , Generic 1906, Buono (Good) .
2015ill., br. Il tema del corpo umano è da sempre oggetto di riflessioni e di studi approfonditi in ogni ambito disciplinare. Il libro propone una serie di spunti per tenere aperta una riflessione sul tema, cercando di articolare insieme più punti di vista, che attraversano varie discipline: dalla filosofia all'arte, dalla letteratura alla psicoanalisi, dallo sport alla vibroacustica. Non si tratta solo di fornire informazioni sui saperi e le pratiche rivolte ai corpi o di delineare le tecniche della loro "fabbricazione", spesso condizionate dai "valori" della prestazione e della perfezione, ma anche di promuovere effetti di sorpresa e di domanda con cui scalfire e aprire le più ovvie rappresentazioni del corpo. Il volume ripropone e sviluppa gli interventi presentati nel ciclo di conferenze "Le voci del corpo", promosso dalla Società Filosofica Italiana - Sezione Friuli Venezia Giulia e dal Liceo "Leopardi-Majorana" di Pordenone.
2021br. È il decennio più buio del Novecento. Tra il 1933 e il 1943 finisce precipitosamente il secolo d'oro della modernità europea e comincia il capitolo più nero della nostra storia, che trascina nel baratro tutto l'Occidente. La Grande depressione schiaccia le democrazie. La paura e la povertà innescano il desiderio di leader forti. In Germania Hitler prende facilmente il potere e fa sprofondare il mondo in un'altra guerra. Le spire del totalitarismo penetrano nella vita quotidiana. Nessuno può fuggire. Non esistono alternative all'oppressione, all'esilio o alla resa. Per la libertà non c'è più spazio. Nel momento più lugubre della tempesta, quando ogni speranza sembra vana, quattro filosofe, ognuna con una voce unica e folgorante, gettano le fondamenta intellettuali per una nuova società libera. Hannah Arendt, Simone de Beauvoir, Ayn Rand e Simone Weil nella catastrofe coltivano le loro idee rivoluzionarie: sul rapporto tra individuo e società, tra donna e uomo, sesso e genere, libertà e totalitarismo. Le loro vite avventurose le muovono dalla Leningrado di Stalin a Hollywood, dalla Berlino di Hitler e dalla Parigi occupata a New York; ma soprattutto le portano a pensare idee che non erano mai state pensate prima, senza le quali il nostro presente sarebbe diverso da come lo conosciamo. Ciascuna delle loro esistenze - da fuggitive, attiviste, combattenti della Resistenza - è una filosofia vissuta e una testimonianza potentissima del potere liberatorio del pensiero. Ancora oggi la loro opera è un esempio della salvezza che la filosofia può donare in tempi oscuri. Quattro grandi icone che insegnano cosa significa vivere per la libertà. Simone de Beauvoir, Hannah Arendt, Simone Weil e Ayn Rand: nelle furie e negli orrori del nazismo e della guerra quattro grandi visionarie, esuli e ribelli, militanti e geniali, inventano le radici di una società giusta. Un racconto sulla conquista della libertà, quando sembrava che fosse perduta per sempre.
2018br. Viviamo il tempo dell'incertezza, dell'intolleranza, della paura, dell'ingiustizia. Tornare ai classici e riflettere sulla natura delle virtù cardinali - prudenza, temperanza, fortezza e giustizia - da sempre al centro della riflessione filosofica oltre che teologica, può orientare il nostro agire sia personale che collettivo. Da Aristotele a Machiavelli, da Locke a Hobbes, da Freud ad Arendt fino a Rawls scopriamo come la prudenza, la virtù deliberativa per eccellenza, sia l'unica capace di discernere il bene dal male e orientare le nostre decisioni; come la temperanza consenta agli uomini e alle donne di vivere in una società in cui nessuno impone la propria regola contro le altre; come il coraggio sia conoscenza dei propri limiti e condizione per vincere la paura; e infine come la giustizia faccia sì che i diritti non restino inchiodati entro i confini di comunità politiche chiuse.
1965This is a fine hardcover two volume set in fine dustjackets and a fine hardshell slipcase. Completely clean inside and out. Text in Italian. This is the second revised and enlarged edition. Illustrated in black & white with 235 & 278 black & white plates. Maps. 11" high X 9" wide, 128 & 177 text pages + plates and maps. Massive survey of villas in Florence, Italy. Large heavy book, foreign shipping will be extra. These books will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
1884rif. 1241193Paris, Hachette, 1884. 4 Bl., 213 S., 1 Bl. m. 28 teils ganzseitigen Holzschnitt- Illustrationen (Bibliothèque Rose Illustrée). Goldgeprägter roter OLwdbd m. allseitigem Goldschnitt (Rücken etwas verblaßt, Besitzvermerk auf Vorsatz, etwas stockfleckig).
1925Alinari Editori, 1925. In-4, cartonato editoriale, pp. 183, con tavole a colori illustrate da A. Mecherini applicate alla pagina. In buono stato.
1916Fucini Renato. (Neri Tanfucio). LE VEGLIE DI NERI. , ulrico hoephi 1916, Legatura: a colla. Copertina: cartonata, sporca lievemente, con margini stanchi. Dorso: sporco. Taglio: ingiallito, irregolare in modo lieve. Frontespizio: sporco lievemente, ingiallito. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: con macchie. Sguardi: ingialliti lievemente, sporchi lievemente Mediocre (Poor) .
1931Ceschina, 1931. In-8, brossura, pp. 309. Lieve mancanza al piatto posteriore, macchie al piatto posteriore, peraltro in buono stato.
1974This is a very good hardcover copy in a very good dustjacket with light wear to the edges. Completely clean inside and out. Text in French with English summaries, foreword, table of contents, and descriptions of illustrations. Illustrated throughout in black & white with some color. 260 black & white + 40 color plates. Pages of facsimile signatures. 12" high X 9" wide, 349 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
2020ill., br. Questo libro ripercorre la storia delle Università degli studi in Sicilia dalla metà del '400 fino all'inizio dell'Ottocento. La trattazione prende avvio dal 1434-1444, decennio durante il quale venne istituito a Catania il Siculorum Gymnasium (o anche Siciliae Studium Generale). Le due denominazioni sottintendevano una realtà per cui l'Università etnea rappresentava, di fatto e poi anche di diritto, l'unica del Regno di Sicilia. Si trattò però di un monopolio avversato, limitato e non rispettato, soprattutto per tutta una serie di dinamiche che videro le principali città siciliane interessate a diventare anch'esse sede di ateneo. È il caso di Palermo, che invano più volte nel corso dei secoli si adoperò per ottenere un'università. È il caso di Messina, che tra Cinque e Seicento riuscì a diventare sede del secondo Ateneo presente in Sicilia, almeno fino allo scontro con la monarchia spagnola (1674-1678) e alla conseguente chiusura del Messanense Studium Generale. Ne seguì per l'Università di Catania un lungo periodo di sostanziale crescita che avrebbe toccato l'apice nei decenni finali del Settecento.