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176729,5x18 cm, modulo stampato, ma non compilato per trasporto di merci libere "da ogni sospetto di peste". Due timbri figurati: S. Genesius Episc. e torre con leoni. Sul retro 9 righe in antica scrittura di ardua interpretazione e tre somme
185514 cm, brossura originale, titolo incorniciato al piatto, p. 16 Una tavola in antiporta stampata solo sul recto B.V. del soccorso, Calcografia Salmi nel Pavaglione, vignetta al frontespizio. prospetto cronologico-storico delle pestilenze in Bologna dal 1006 in avanti
171115x20 cm foglio a stampa compilato a penna con due stemmi di Modena ai lati e timbro a secco di sanità ad un angolo. Al verso tre righe antiche a penna. Forellino al centro. Piega per spedizione
164414x19 cm, foglio stampato e compilato a mano con grande stemma xilografico di Pesaro. Al verso appunti a penna sui luoghi di transito
1945Non comune edizione post bellica stampata su carta di pregio sulla peste di Milano descritta da Ripamonti. Rilegatura rigida anni 50-60 molto solida, con qualche segno, interno buono. Nel complesso libro ben conservato
2001Ben conservato.
1940in 8°, pp. 183, bross. edit. Present. di Antonino Anile; interessante monografia sui vari aspetti del contagio di peste a Milano e a Bergamo narrato dal Manzoni, con 13 tavv. b/n f.t. e ricca bibliografia. In ottimo stato. 086/32
1630In-4° (cm. 20,8), legatura coeva in p. pergamena (strappo al capitello di testa); pp. [8], 179, [1] in buono stato, stemma del dedicatario papa Urbano VIII al front., capilettera e finalini xilografici; lievi bruniture e fioriture sparse, tracce di tarlo al margine interno di alcune carte senza fastidio al testo, firme seicentesche di possesso e un timbro coevo di biblioteca dismessa al front., piccoli segni d'uso. Edizione originale. Medico dei papi Gregorio XV e Urbano VIII, Alsario (o Alsari) venne allontanato da Roma perché «bisbetico, litigioso, millantatore soverchio e poco prudente» [Gerini 1829, p. 287]. Libro assai interessante e raro di un medico inascoltato: «Temendosi di peste l'anno 1630 vi pubblicò in lingua italiana un discorso pratico a preservarsi dal contagio; né avendo punto giovato questo suo lavoro, stampò l'anno seguente un consiglio in lingua latina sopra la peste che di già incrudeliva» [Storia letteraria della Liguria III, 256]. Es. più che discreto. (SE1)
1979Un secolo di avventure e di calamità - il trecento (libro segnato)
1966In-8° (cm. 24), pp. (da p. 25 a p. 43). Brossura editoriale. Impressionante e dettagliato resoconto sugli eventi civili, militari e sul decorso dell'epidemia. In fine, appendice di ben 4 fitte pagine con l'interessante LISTA delle SPESE, anche minute (tra cui quelle per il sotterratore brutto, perfumatori brutti, Barbier Brutto, cabanne per quarantenanti, oglio e asiamenti ecc. , "Sindicato Antonio Maria Boarino" da settembre a dicembre 1630. MOSCA, storico e archeologo; collezionista e studioso di cultura locale, docente prima e preside poi, nel 1952 allestì la biblioteca civica presso il museo Craveri, del quale fu direttore; dal 1958 ispettore onorario per le attività di studio, scavo e catalogazione dei reperti rinvenuti in frazione Pollenzo. Di sicuro interesse, e raro come estratto, censito in 3 bibl.
1950Il saggio su "La PESTE" di Camus occupa 19 pagine con ben 9 capitoletti sullo sviluppo del pensioero di Camus (vitalismo e nihilismo, l'assurdo, il fallimento della libertà assurda, la guerra e la svolta, la nuova certezza, la nuov contraddizione, gli ultimi drammi. la condizione del nostro tempo). Il fasc. in-8° (cm. 26,6x18,6), bross. edit., è completo delle sue circa 120 pagine e citiene inoltre: 1) 20 pp, suMelchirorre GIOIA, 2) 11 pp. di Eugenio GARIN su MAGIA ed ASTROLOGIA nella cultura del Rinascimento. 3) profili di Federico DE ROBERTO e Eduardo DE FILIPPO. 4) 14 pp. di Antonio PAPA su GIOLITTI. Ecc.
1801Fascicolo in 4° (cm. 24,5 x 19), 24 pp., senza brossura, edizione stampata presumibilmente in Francia, probabilmente a Parigi prima del 1811, perché in quella data già citata nella letteratura scientifica. Interessantissima monografia, sicuramente rara. Una gora d’umidità piuttosto estesa ma molto chiara, non inficiante la lettura.
In 8°, br. edit., pp. 239,(1); copia molto buona. (z020)
1975In 8°, brossura editoriale con alette, pp. 133, buon esemplare. LIB XB9B LIB XB9B
1817In 8°, brossura editoriale, pp. XXXII, 488, con 5 grandi tavole su 3 carte più volte ripiegate; davvero bell’esemplare intonso, su carta forte, assai fresco, ancora in barbe con testimoni edizione originale di interessante cronaca sulla pestilenza che colpì Noja (attualmente Noicàttaro) tra il dicembre del 1815 e il novembre del 1816 (con le misure sanitarie prese dal governo borbonico per fronteggiare il contagio); non comune (e senz’altro raro a trovarsi ancora entro la sua brossura originale; Lozzi I, 3110) (LIB - ZC4) (LIB - ZC4)
1839In 8°, mezza pelle coeva con titolo e ricca decorazione in oro di gusto romantico al dorso, tagli spruzzati in azzurro, pp. 464, seguite dalla grande tavola incisa in rame più volte ripiegata, che raffigura le varie torture subite da Gian Giacomo Mora e dagli untori suoi complici; buon esemplare dell’edizione originale, con lieve mancanza al rivestimento in carta decorata del patto posteriore della legatura; tra i più importanti saggi sulla peste manzoniana, curato da Cesare Cantù (Predari, 175; Milano nei suoi libri, 842) z c 4 (n)
1988In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill. (lievi tracce d'uso), pp. 597,(3); coll. "Nuova collana storica", prima ed., lievi fioriture sparse, per il resto copia molto buona. (m161) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1987In 8°, t.t. edit. con sovracc. ill. (lievi tracce d'uso), pp. 177,(5) con ill. f.t. b/n e col.; prima ed., copia molto buona. (a013) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1987In 8°, t.t. edit. con sovracc. ill. (lievi tracce d'uso), pp. 177,(5) con ill. f.t. b/n e col.; copia molto buona. (a013) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
rif. 1471Lib. Auguste Aubry, Paris; lib. Lebrument, Rouen; 1862. Deux volumes in-8 brochés,(clv), 419, 487 pages. 4 gravures sur bois hors-texte, un grand plan dépliant en couleurs.
1836rif. 15941836 Imp. Marius Olive, Marseille, 1836. In-8 broché, vignette en couverture. 323, (iv) pages
1868rif. 18081868 Imp. Edouard Allier, Grenoble, 1868. Petit in-4, demi-percaline. (xv), 349 pages. Ré-édition, avec une préface et des notes par Aristide Albert, de l'ouvrage de Froment en 1639, chez Pierre Verdier de Grenoble. "Avec plusieurs autres remarques sur le passage du Roy aux Italies, Ravages des Loups, Pestes, Famines, Avalanches, et Embrasements de plusieurs Villages, y survenus de suite"
1991Tela con sovraccoperta, cm 21x14, pp XVI 238 (6).
2008In the middle of the sixth century, the world's smallest organism collided with the world's mightiest empire. Weaving together evolutionary microbiology, economics, military strategy, ecology, and ancient and modern medicine, author Rosen tells of history's first pandemic--a plague seven centuries before the Black Death that killed tens of millions, devastated the empires of Persia and Rome, left victims from Ireland to Iraq, and opened the way for the armies of Islam. Emperor Justinian had reunified Rome's fractured empire by defeating the Goths and Vandals who had separated Italy, Spain, and North Africa from imperial rule. In his capital at Constantinople he built the world's most beautiful building, married its most powerful empress, and wrote its most enduring legal code, seemingly restoring Rome's fortunes. Then, in the summer of 542, he encountered a flea. The ensuing outbreak of bubonic plague killed five thousand people a day in Constantinople and nearly killed Justinian himself, bringing about one of the great hinge moments in history 367p.maps notes index. Book