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1836rif. 15941836 Imp. Marius Olive, Marseille, 1836. In-8 broché, vignette en couverture. 323, (iv) pages
1868rif. 18081868 Imp. Edouard Allier, Grenoble, 1868. Petit in-4, demi-percaline. (xv), 349 pages. Ré-édition, avec une préface et des notes par Aristide Albert, de l'ouvrage de Froment en 1639, chez Pierre Verdier de Grenoble. "Avec plusieurs autres remarques sur le passage du Roy aux Italies, Ravages des Loups, Pestes, Famines, Avalanches, et Embrasements de plusieurs Villages, y survenus de suite"
1991Tela con sovraccoperta, cm 21x14, pp XVI 238 (6).
2008In the middle of the sixth century, the world's smallest organism collided with the world's mightiest empire. Weaving together evolutionary microbiology, economics, military strategy, ecology, and ancient and modern medicine, author Rosen tells of history's first pandemic--a plague seven centuries before the Black Death that killed tens of millions, devastated the empires of Persia and Rome, left victims from Ireland to Iraq, and opened the way for the armies of Islam. Emperor Justinian had reunified Rome's fractured empire by defeating the Goths and Vandals who had separated Italy, Spain, and North Africa from imperial rule. In his capital at Constantinople he built the world's most beautiful building, married its most powerful empress, and wrote its most enduring legal code, seemingly restoring Rome's fortunes. Then, in the summer of 542, he encountered a flea. The ensuing outbreak of bubonic plague killed five thousand people a day in Constantinople and nearly killed Justinian himself, bringing about one of the great hinge moments in history 367p.maps notes index. Book
2008A collection of essays that explores the paradoxical attitudes that women in the US have exhibited over a span of more than two centuries. It examines the attempts of several influential American women, including Margaret Fuller, Edith Hamilton and Hilda Doolittle, to interpret myth for an audience that distrusted it.281p, illus bibliography, Note on ffep else fine Book
1983Novel about the Plague Year (1665) in the village of Eyam in Derbyshire.137p. Book
1973A "wide-ranging and entertaining review of Greek mythology using the well known story of Peleus and Thetis .. for an explanation of the Greek myths as legends, as folktales and as pure myths. 114p. illus. maps. index.Neat tight copy, paper cover slightly scuffed Book
1996For years, Sue Monk Kidd was a conventionally religious woman. Then, in the late 1980s, she experienced an unexpected awakening, and began a journey toward a feminine spirituality. With the exceptional storytelling skills that have helped make her name, Kidd tells her very personal story of the fear, anger, healing, and freedom she experienced on the path toward the wholeness that many women have lost in the church. From a jarring encounter with sexism in a suburban drugstore, to monastery retreats and to rituals in the caves of Crete, she reveals a new level of feminine spiritual consciousness for all women one that retains a meaningful connection with the "deep song of Christianity," embraces the sacredness of ordinary women's experience, and has the power to transform in the most positive ways every fundamental relationship in a woman's life her marriage, her career, and her religion. 238p.As new except for remainder mark. Book
1989An examination of " how the divine has been perceived in the feminine form" though goddeses from different cultures " Each goddess is treated seperately in considerable chapters to provide for clear understanding and meaning within her cultural context." Chapters on Athena (pp.139-164 ) and Aphrodite .(185-214) 320p. illus bibliography.index Book
1948Exceptionally clean and neat Vintage copy of this classic Geek cookbook. Signature on dedication page.[may be a reproduction] 472p.illus. index. Very Large heavy volume in fine decorative blue cloth covers, which seem to have previously had some protection taped around it since there are small yellow tape marks on verso of title page and inside the rear cover. Name of previous owner, else fine.] Book
Fully printable 509 page PDF listing over 2,000 works, searched in seconds, non-English titles translated, this book has been produced in CD-Rom version only, CD in case. New. Compiled from numerous sources by a well-known medical author; Catalogues books, articles and manuscripts written in 10 European languages; Annotations and translations: English; 33MB PDF - Best viewed in Adobe Reader 6.0 or 7.0: Electronic search tools; Small page format for easy reading; Collation, biography & illustrations; Manual search tools: Topic cues in margins - Alphabetical index of authors; Appendix: A New Translation of Cleyer on Tongue Diagnosis 1682.
2004carlo m cipolla Cristofano e la peste. , Il Mulino 2004, Piatti e dorso impolverati, tagli con piccole gore. Interno lievemente ingiallito, in ottimo stato. Buono (Good) . 104 8815098097
1981McNeill, William Hardy La peste nella storia : epidemie, morbi e contagio dall'antichita all'eta contemporanea. Torino, Einaudi 1981, McNeill, William Hardy. La peste nella storia : epidemie, morbi e contagio dall'antichita all'eta contemporanea X, 282 p. ; 22 cm. Sovraccoperta con margine superiore stanco. libro In ottime condizioni. Molto buono (Very Good) . 284 8806522825
1980Volume in 8° quadro. Brossura editoriale con copertina a colori. Centinaia di ill. a col,ori e in b.n. Legatura salda,pagine bianche.COMPLETO
1843Grassi, Francesco di Pistoia, cavaliere di più ordini, già medico chirurgo in campo dello Spedale Generale della Marina di Guerra Egizia, membro ispettore del consiglio di sanità della medesima, socio di varie accademie, proto-medico del comitato di salute pubblica in Egitto ec .. ec ..Esemplare perfetto, grande tavola dimostrativa di quante volte la peste ha minacciato l'Egitto dal 1831 al 1837. Copertina editoriale cartacea rifatta sull'originale. Brossura cartacea, pp. 78, in 8°
1882Narrata alle famiglie dal sacerdote Carlo Locatelli Dottore in S. Teologia, membro della pontificia Accademia dell'Immacolata Concezione di Roma. Incisione all'antiporta raffigurante il Santo ed una più volte ripiegata nel testo raffigurante la Tomba. Dall'indice: Dalla nascita di San Carlo alla sua elezione all'Arcivescovado di Milano. Dall'elezione di San Carlo all'Arcivescovado di Milano al di lui ingresso nella diocesi. Dall'ingresso nella diocesi al principio della pestilenza. Dal principio della pestilenza alla sua visita a Roma pei bisogni della diocesi. Dalla visita a Roma alle solenni traslazioni dei corpi di Santi in Milano. Dalla solenne traslazione alla di lui morte.Canonizzazione di San Carlo e feste in suo onore. Appendice. Splendida brossura editoriale illustrata a colori. Esemplare perfetto in barbe. Brossura editoriale illustrata a colori, pp. 637, 3, in 8° grande
1769In 4° (24,8x18,3 cm); (8), 282, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi (le stesse che illustrano la prima edizione latina napoletana del 1752). Legatura degli inizi del XIX° secolo in cartoncino rigido foderato con bella carta a ricchi motivi in rosso e blu. Tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Esemplare in barbe. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Qualche insignificante brunitura in alcune pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Rarissima, nessun esemplare censito in ICCU, prima ed ultima edizione latina nella sua versione definitiva ed emendata di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Domenico Terres.
1864In 8° (22x16 cm); 693, (3) pp. Bella legatura coeva in piena tela grigia con titolo in oro al dorso. Qualche leggera ed ininfluente brunitura alle prime ed ultime dieci pagine ma nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Non comune prima edizione italiana, la seconda edizione uscì nel 1864, di questo importante studio del grande neurologo e psichiatra tedesco originario di Stoccarda (1817 - 1868). Ebbe come insegnanti Johann Lukas Schönlein all'Università di Zurigo e François Magendie a Parigi. "Sulle malattie infettive" (Infectionskrankheiten) fu pubblicata nel 1857 in seguito al periodo egiziano. La trattazione si concentra sull'analisi e sullo studio fisio-patologico delle malattie tropicali. Subito dopo la laurea, Griesinger si recò a Parigi, ove trascorse un periodo di appassionato approfondimento delle sue conoscenze cliniche. Conobbe inoltre François Magendie, fondatore della fisiologia sperimentale e autore del primo libro moderno sull'insegnamento della fisiologia. Nel 1839 si dedicò all'attività di medico praticante nel suo studio privato a Friedrichshafen. Nel 1940 iniziò un internato come medico secondario sotto il direttore Albert Zeller presso il manicomio di Winnenthal. Quest'esperienza alimentò l'interesse di Griesinger per la psichiatria e gli fornì gran parte delle nozioni, in particolare di carattere pratico, che gli furono indispensabili per la stesura della sua prima e maggiore opera pubblicata nel 1845 "Patologia e terapia delle malattie psichiche" (Die pathologie und therapie der psychischen Krankheiten). Nel 1842 trascorse dei brevi periodi di studio a Stoccarda, Vienna e Parigi. Nel 1843 tornò a Tubinga dove ricoprì il ruolo di medico assistente in una clinica medica. Poco tempo dopo gli venne affidata la cattedra di patologia. Nel 1847 venne nominato professore straordinario. Collaborò con Wunderlich e Roser, suoi amici d'infanzia nonché colleghi a Tubinga, alla realizzazione dell'"Archiv fur physiologische heilkunde" di cui diventò redattore nello stesso anno e che utilizzò per divulgare le sue idee innovative sulla fisiologia moderna. Nel 1849, Griesinger si spostò a Kiel, dove gli venne affidata la direzione della clinica universitaria locale e dove condusse studi neuroanatomici. Nel 1950 sposò Josephine von Rom, con lei lasciò la Germania e si recò ad Il Cairo, per ragioni politiche. Qui, conquistata la fiducia del re 'Abb?s I, diventò suo medico personale. Insieme a questo compito gli venne assegnata la direzione della scuola medica de Il Cairo e la presidenza dell'Ordine dei Medici egiziano. L'esperienza egiziana concesse a Griesinger di discernere e studiare le diverse malattie tropicali. Le conoscenze acquisite durante il soggiorno in Egitto confluirono nella sua seconda opera "Klinische und anatomische Beobachtungen über die Krankheiten von Aegypten". Restò in Egitto fino al 1852, si trasferì, dunque, a Stoccarda per poi tornare a Tubinga due anni dopo. Nel 1857, utilizzò le conoscenze acquisite in Egitto per pubblicare un terzo libro intitolato "Sulle malattie infettive"(Infectionskrankheiten). Nel 1859 diventò direttore del manicomio di Gammertingen, uno dei primi del settore pediatrico in tutta la Germania. Nel 1860, lasciato nuovamente il suo paese, diventò direttore della clinica di medicina interna di Zurigo. Durante questo periodo si impegnò attivamente nella promozione e concretizzazione del progetto relativo alla costruzione di una clinica moderna, che verrà inaugurata nel 1970 dopo la sua morte e diventerà celebre come l'ospedale Burghölzli. Nel 1864 ricevette delle offerte lavorative da Berlino, accettando l'incarico di direttore di una clinica psichiatrica e di docente ordinario alla Charitè. Nel periodo a Berlino si impegnò per applicare numerose riforme, tra le quali la creazione di un Nervenstation. Nel 1867 fondò la "Berliner Medicinisch-Psychologische Gesellschaft" che cambiò in seguito nome in "Berliner Gesellschaft für Psychiatrie und Nervenkrankheiten" nel 1979, per poi diventare l'attuale "Berliner Gesellschaft für Psychiatrie und Neurologie" nel 1933. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione.
198621,3x15,2 cm; 134, (2) pp. Brossura editoriale con copertina illustrata. Titolo al piatto anteriore ed al dorso. Diverse foto in bianco e nero all'interno del testo. Il libro ripercorre la storia del comune di Gombola di Polinago attraverso varie vicende, dalle prime popolazioni alla battaglia di Cerredolo e Cinghianello, dall'origine della parrocchia alla peste del 1630, fino alla commemorazione dei caduti delle due guerre. Stato di conservazione molto buono.
1737In 4° (24x18,3 cm): due tomi in un volume: (12), XII, 96, XXV, (1) pp. e 168 pp. Elegante legatura anni 30’ del XX° secolo in tutta tela foderata con carta a motivi floreali in rosso e verde e fascetta in pelle al dorso con titolo in oro. Esemplare ancora in barbe. Grande marca xilografica dello stampatore Felice Carlo Mosca sul front. del v. 1 con “Fenice tra le fiamme volta a sinistra verso il sole in cornice figurata con due putti, motto: Semper eadem” disegnata e incisa da Giovanna Pesche. Testatine, iniziali e finalini xilografici. Qualche insignificante macchiolina di foxing in poche pagine, dovute alla qualità della carta napoletana e ma nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione. Seconda edizione, ma prima stampata in Italia, di questa celebre opera del grande medico francese Phileppe Hecquet. L’autore studiò medicina a Parigi e a Remis dove ottenne il titolo di dottore. Dopo aver ottenuto il titolo iniziò a praticare l’arte medica diventando presto celebre ed avendo numerosi clienti fra la grande nobiltà francese ma affiancando anche, a questa attività, una profonda riflessione religiosa che lo portò a passare molto tempo a curare i malati indigenti. Fu anche rettore dell’Università di Parigi. Grande fisiologo e patologo, le sue opere sono considerate come classici nel loro campo. Cercò di dimostrare come le cause delle malattie non fossero da ricercare solo in meri processi fisico-chimici ma anche come l’aspetto psicologico del paziente potesse influenzare la nascita ed il decorso di patologie mediche. Le sue opere rientrano anche nella bibliografia vegetariana in quanto Hecquet fu un acceso sostenitore della dieta vegetariana che considerava molto più salutare e utile di quella a base di carne . Arrivò a teorizzare che il consumo di carne fosse assolutamente non naturale per l’uomo. Quest’opera contiene il punto di vista dell’autore relativo alla fisiologia umana (prima parte) e, nella seconda parte, la descrizione delle cause delle febbri intermittenti e di varie altre patologie, con indicazioni utili alla loro prevenzione, cura con vaire indicazioni dietetiche utili ad aiutare il corpo umano a combattere le malattie. Alla fine della prima parte è presente la celebre descrizione dell’epidemia di peste che colpì la costa meridionale francese della quale, Hecquet fu testimone diretto. Seconda edizione ancora in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
1752In 8° (23,5x18 cm); (12), 202, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi. Legatura coeva in piena pergamena. Rigida con piccolo tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Bell'incisione al frontespizio opera di B. de Grado. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Abile, antico ed insignificante restauro all'angolo superiore della prima carta e delle ultima 4 carte (solo nella penultima carta si segnala che l'interazione di carta ha portato alla perdita del numero della pagina). Qualche insignificante brunitura in pochissime pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione latina non comune (nello stesso anno venne stampata un'edizione veneziana ed una seconda edizione napoletana) di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Giuseppe de Boni.
1832In 8° (19,8x13,5 cm); (2), 83, (3) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero entro corinice xilografica, cornice che si presenta anche al piatto posteriore. Piccola mancanza al margine basso del piatto anteriore e del dorso per il resto, all'interno in buone-ottime condizioni di conservazione ed ancora in barbe. Prima non comune edizione di questo studio dedicato ad alcune pestilenze celebri scritto dal celebre presbitero, storico, archeologo ed erudito originario di Andezeno (Torino), Antonio Coppi. L'opera, risultato di attenti studi archivistici, ripercorre varie virulente epidemie di peste in ordine cronlogico a partire da quella d'Egitto ai tempi di Mosè, proseguendo per quella nel campo greco di Troia, a Roma al tempo di Romolo, ad Atene, a Roma durante l'assedio di Alarico, la peste nera testimonita da Petrarca e Boccaccio, a Bologna e a Modena nel 1362 ecc. ecc. fino al 1832. Esemplare nella sua brossura originale ed ancora in barbe. Prima edizione.
190021x15 cm; 52 pp. Privo di brossura ma legato da graffette. Le leggi e i decreti del Regno d'Italia venivano pubblicati oltre che nella Gazzetta Ufficale del Regno anche in questo formato singolo stampate dalla Stamperia Reale su carta filigranta con il simbolo della corona d'Italia e la scritta "Leggi e decreti del Regno d'Italia". Interessante decreto che riprende i punti stabiliti nella convenzione di Venezia per prevenire le epidemie di peste. Buono stato di conservazione.
1836In 8° (21,5x14,2 cm); 32 pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione di questo scritto del celebre medico mantovano Giuseppe Montesanto che fu professore di storia e letteratura medica, di clinica e terapia all'Università di Padova, membro degli Atenei di Venezia, Treviso e Brescia. Lo scritto ripercorre alcune teorie mediche recuperate nel XIX° secolo di alcuni celeberrimi medici italiani come Fracastoro, Mercuriale ed in particolare del celebre medico vicentino Alessandro Massaria. Raro ed in buone ottime condizioni di conservazione.
1790In 4° (21,5x17 cm); 118, (2 b.) pp. e 137, (1) pp. Legatura coeva in pieno cartoncino molle con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Esemplare con leggerissima brunitura omogenea dovuta alla qualità della carta tedesca nel primo volume e nel complesso in ottime condizioni di conservazione ancora a fogli chiusi. Due prime edizioni non comuni, tre soli esemplari censiti in ICCU della prima opera e due sole della seconda, del noto medico tedesco Ferdinand Saalmann (1732-1792) che visse e lavorò a Munster. Molto apprezzato dalla comunità locale fu medico e consigliere medico ufficiale del vescovado di Munste. Fu autore di diversi studi medici dedicati a diversi tipi di infiammazioni. La prima opera è dedicata alle "febris urticatae" come la scarlattina e la febbre rossa (probabilmente la Febbre emorragica o Dengue). La seconda opera è invece dedicata alle febbri maligne come la Peste, il Tifo e la Rabbia. Prime rare edizioni in ottime condizioni.