1864In 8° (22x16 cm); 693, (3) pp. Bella legatura coeva in piena tela grigia con titolo in oro al dorso. Qualche leggera ed ininfluente brunitura alle prime ed ultime dieci pagine ma nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Non comune prima edizione italiana, la seconda edizione uscì nel 1864, di questo importante studio del grande neurologo e psichiatra tedesco originario di Stoccarda (1817 - 1868). Ebbe come insegnanti Johann Lukas Schönlein all'Università di Zurigo e François Magendie a Parigi. "Sulle malattie infettive" (Infectionskrankheiten) fu pubblicata nel 1857 in seguito al periodo egiziano. La trattazione si concentra sull'analisi e sullo studio fisio-patologico delle malattie tropicali. Subito dopo la laurea, Griesinger si recò a Parigi, ove trascorse un periodo di appassionato approfondimento delle sue conoscenze cliniche. Conobbe inoltre François Magendie, fondatore della fisiologia sperimentale e autore del primo libro moderno sull'insegnamento della fisiologia. Nel 1839 si dedicò all'attività di medico praticante nel suo studio privato a Friedrichshafen. Nel 1940 iniziò un internato come medico secondario sotto il direttore Albert Zeller presso il manicomio di Winnenthal. Quest'esperienza alimentò l'interesse di Griesinger per la psichiatria e gli fornì gran parte delle nozioni, in particolare di carattere pratico, che gli furono indispensabili per la stesura della sua prima e maggiore opera pubblicata nel 1845 "Patologia e terapia delle malattie psichiche" (Die pathologie und therapie der psychischen Krankheiten). Nel 1842 trascorse dei brevi periodi di studio a Stoccarda, Vienna e Parigi. Nel 1843 tornò a Tubinga dove ricoprì il ruolo di medico assistente in una clinica medica. Poco tempo dopo gli venne affidata la cattedra di patologia. Nel 1847 venne nominato professore straordinario. Collaborò con Wunderlich e Roser, suoi amici d'infanzia nonché colleghi a Tubinga, alla realizzazione dell'"Archiv fur physiologische heilkunde" di cui diventò redattore nello stesso anno e che utilizzò per divulgare le sue idee innovative sulla fisiologia moderna. Nel 1849, Griesinger si spostò a Kiel, dove gli venne affidata la direzione della clinica universitaria locale e dove condusse studi neuroanatomici. Nel 1950 sposò Josephine von Rom, con lei lasciò la Germania e si recò ad Il Cairo, per ragioni politiche. Qui, conquistata la fiducia del re 'Abb?s I, diventò suo medico personale. Insieme a questo compito gli venne assegnata la direzione della scuola medica de Il Cairo e la presidenza dell'Ordine dei Medici egiziano. L'esperienza egiziana concesse a Griesinger di discernere e studiare le diverse malattie tropicali. Le conoscenze acquisite durante il soggiorno in Egitto confluirono nella sua seconda opera "Klinische und anatomische Beobachtungen über die Krankheiten von Aegypten". Restò in Egitto fino al 1852, si trasferì, dunque, a Stoccarda per poi tornare a Tubinga due anni dopo. Nel 1857, utilizzò le conoscenze acquisite in Egitto per pubblicare un terzo libro intitolato "Sulle malattie infettive"(Infectionskrankheiten). Nel 1859 diventò direttore del manicomio di Gammertingen, uno dei primi del settore pediatrico in tutta la Germania. Nel 1860, lasciato nuovamente il suo paese, diventò direttore della clinica di medicina interna di Zurigo. Durante questo periodo si impegnò attivamente nella promozione e concretizzazione del progetto relativo alla costruzione di una clinica moderna, che verrà inaugurata nel 1970 dopo la sua morte e diventerà celebre come l'ospedale Burghölzli. Nel 1864 ricevette delle offerte lavorative da Berlino, accettando l'incarico di direttore di una clinica psichiatrica e di docente ordinario alla Charitè. Nel periodo a Berlino si impegnò per applicare numerose riforme, tra le quali la creazione di un Nervenstation. Nel 1867 fondò la "Berliner Medicinisch-Psychologische Gesellschaft" che cambiò in seguito nome in "Berliner Gesellschaft für Psychiatrie und Nervenkrankheiten" nel 1979, per poi diventare l'attuale "Berliner Gesellschaft für Psychiatrie und Neurologie" nel 1933. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione.
1821In 8° (20,5x13,3 cm); IV, 112 pp. e una grande c. di tav. fuori testo più volte ripiegata. Brossura novecentesca marmorizzata. Rarissima prima edizione di questa monografia del medico Giuseppe Passeri della peste che colpì Tunisi tra il 1818 ed il 1820. L'opera analizza la storia delle epidemie di peste che colpirono il territorio di Tunisi nel corso della storia per studiare da testimone oculare l'ultima virulenta epidemia, descriverne il propagarsi e le cure adottate per contenere il contagio e guarire gli infetti. La grande tavola fuori testo contiene le "Osservazioni Termometriche e Meteoriche e Barometriche trasmessemi dall'illustriss. Sig. Giuseppe-Emilio Ambert Maggiore del Genio al Servizio di S. M. il Re dei Paesi Bassi, e stato in Tunisi direttore delle Fortificazioni alla Goletta. L'ultimo capitolo, scritto da Giacomo Barzellotti professore di medicina presso l'Università di Pisa che descrive lo "stato della Medicina nel Regno di Tunisi". Un leggerissimo alone al frontespizio, ininfluente e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Raro.
176415x22 cm, foglio in carta prestampato e compilato a mano con grande vignetta (brentonico) incisa. La descrizione delle caratteristiche fisiche del latore del documento è seguita dalla data e firma a penna.
1790In 4° (21,5×17 cm); 118, (2 b.) pp. e 137, (1) pp. Legatura coeva in pieno cartoncino molle con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Esemplare con leggerissima brunitura omogenea dovuta alla qualità della carta tedesca nel primo volume e nel complesso in ottime condizioni di conservazione ancora a fogli chiusi. Due prime edizioni non comuni, tre soli esemplari censiti in ICCU della prima opera e due sole della seconda, del noto medico tedesco Ferdinand Saalmann (1732-1792) che visse e lavorò a Munster. Molto apprezzato dalla comunità locale fu medico e consigliere medico ufficiale del vescovado di Munste. Fu autore di diversi studi medici dedicati a diversi tipi di infiammazioni. La prima opera è dedicata alle “febris urticatae” come la scarlattina e la febbre rossa (probabilmente la Febbre emorragica o Dengue). La seconda opera è invece dedicata alle febbri maligne come la Peste, il Tifo e la Rabbia. Prime rare edizioni in ottime condizioni.
1790In 4° (21,5x17 cm); 118, (2 b.) pp. e 137, (1) pp. Legatura coeva in pieno cartoncino molle con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Esemplare con leggerissima brunitura omogenea dovuta alla qualità della carta tedesca nel primo volume e nel complesso in ottime condizioni di conservazione ancora a fogli chiusi. Due prime edizioni non comuni, tre soli esemplari censiti in ICCU della prima opera e due sole della seconda, del noto medico tedesco Ferdinand Saalmann (1732-1792) che visse e lavorò a Munster. Molto apprezzato dalla comunità locale fu medico e consigliere medico ufficiale del vescovado di Munste. Fu autore di diversi studi medici dedicati a diversi tipi di infiammazioni. La prima opera è dedicata alle "febris urticatae" come la scarlattina e la febbre rossa (probabilmente la Febbre emorragica o Dengue). La seconda opera è invece dedicata alle febbri maligne come la Peste, il Tifo e la Rabbia. Prime rare edizioni in ottime condizioni.
19018°, pp.10, br.ed.con invio autogr.dell'Aut.
1632In folio (mm 280x190); pagg. (16), 131. Stemma inciso in rame al frontespizio e diverse iniziali istoriate silografiche. Nota manoscritta alla sguardia superiore: “Donato dall’autore a me Art.o Richiadei in Venetia, 1632, li 10 ottobre”. Piena pergamena coeva all’olandese. Edizione originale di questo non comune trattato sulla peste di Troilo Lancetta, medico veneziano del Seicento, il quale “scrive dell’origine del contagio di Venezia del 1630” (Cicognara, 5526). Trattato di medicina sulla peste, le cause e le modalità della diffusione del contagio, le manifestazioni della malattia e le cure.. Sebbene al frontespizio vi sia scritto “Seconda impressione”, non risulta nessun’altra edizione precedente. Buon esemplare, molto marginoso, con leggero alone di umidità al margine inferiore delle prime sei carte e delle ultime dodici. Leggere grinze alla legatura che presenta alcune macchie. Krivatsy 6627, Cicognara, Bibliogr. Veneziana, 5526. Non in Walzer e Osler.
1632In-4°; pp. (16), 131, stemma con motto inciso su rame al frontespizio, capilettera figurti incisi su legno. Legatura in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso e al piatto superiore iscrizione manoscritta “offitii sanitatis Anconae. 1632”. Trattato di medicina sulla peste, le cause e le modalità della diffusione del contagio, le manifestazioni della malattia e le cure..
2001Ben conservato.
Best.-Nr. 28414aafZürich, Orell Füssli, 1926, in-8°, 48 S., Original-Pappband.
1932In-8°, legatura in brossura editoriale, pp. 48, con illustrazioni intercalate nel testo. (Estratto dall'Archivio di Scienze Mediche Coloniali).Piccoli strappetti al dorso.
1974In-8 (cm. 24), brossura (scritta d’appartenenza), pp. (4), 187, (1). In buono stato di conservazione (good copy).
2012cm. 17 x 24, xxx-54 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia A causa di notevoli lacune documentarie, la pestilenza che colp? Torino tra il 1629 e il 1639 ? un evento di cui ancora oggi si hanno notizie frammentarie, parziali e generiche. L?edizione del trattatello di Cesare Mocca, medico di camera di Carlo Emanuele I di Savoia, oltre a compensare almeno in parte tale vuoto, induce a riformulare criticamente alcune nozioni tr?dite circa la trattatistica medica dell?epoca e la sua lingua. Because of the lack of documents, our knowledge of the plague that struck Turin between 1629 and 1639 still remains too fragmentary, partial and generic. The edition of the short treatise by Cesare Mocca, royal physician to Charles Emmanuel I of Savoy, not only partially fills this gap but also leads to a critical reformulation of the notions we received about the medical treatises of that time, and on their language. 233 gr. xxx-54 p.
2009Salò, Ateneo di Salò, 2009, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata, pp. 261 con illustrazioni in nero e a colori f.t. di cui una al frontespizio.
1900Quaderno in 4°. Legatura cartonata di 50 pagine numerate con numeratore meccanico. Scritti a mano in bella e leggibile calligrafia. Nel frontespizio è indicato anche il luogo e il nome dello stampatore: Casale Monferrato pe' tipi de' Fratelli Torelli. Ottime condizioni
1720In 8, pp. 8. Br. rifatta. Rarissima ed interessante descrizione della peste che colpi' Marsiglia nel 1720, dopo quella londinese del 1655. La peste marsigliese, portata in citta' da un vascello proveniente dall'Oriente arrivato in citta' nel giugno, fu l'ultima grande epidemia della malattia sul territorio continentale europeo.
1996Best.-Nr. 10219Albin Michel 1996 Broché. Bon état d’occasion.
15902 parti in 1 volume in-4 (mm 203x147), ciascuna con proprio frontespizio con impresse armi papali, pp. (8), 92, legatura coeva in pergamena floscia, titolo manoscritto lungo il dorso e il piede, capitelli passanti, al piatto anteriore indicazione manoscritta "Doppio". Al titolo armi di Papa Sisto V, cui è dedicata l'opera. Prima edizione di questo raro trattato sulla peste del medico e filosofo di Fossano, attivo nella seconda metà del XVI secolo. L'opera è divisa in due libri e tratta nel primo i modi per preservarsi dal contagio, nel secondo della cura dei bubboni. Leveroni fu autore anche di aforismi editi a Mondovì nel 1565. Buon esemplare, lievi arrossature della carta, al titolo nota ms. di mano del XVIII secolo "Di Carlo Francesco di Lucerna" . Durling, 2805. Carbonelli, 169. .
1680Best.-Nr. 7624CBNeustadt an der Aysch, Redelhamer, 1680?1682. 8°. 353 S; 51 S., (12) S. (Register); (10), 360 S., (11) S. (Register); 54 S. Pergamentband der Zeit. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, 7624CB|7624CB_2 4 Teile in einem Band. [2 Warenabbildungen]
Best.-Nr. 10634In-8 - 4ème année N°1 - Janv / Mars 1949
Best.-Nr. 8945Archives des Instituts Pasteurs de l'Afrique du Nord - T.I, fasc.4 - Décembre 1921 - In-8 - Broché - Tiré à part, Environ 20 pages (pagination de 447 à 467) - Bon exemplaire
1966Best.-Nr. GITa183Extrait des Archives de l'Institut Pasteur de Madagascar 1966. In-8 broché 147pp. Illustré de tableaux, graphiques et cartes.
Archives des Instituts Pasteurs de l'Afrique du Nord - T.I, fasc.4 - Décembre 1921 - In-8 - Broché - Tiré à part, Environ 20 pages (pagination de 447 à 467) - Bon exemplaire
Best.-Nr. 176033(Lille), ce 27 de mars 1668, 37 x 29 cm,
1948Best.-Nr. 22313Aix-les-Bains, Paul Jacques, 1948 ; in-8, large demi-maroquin à coins rouge, dos à quatre nerfs plats, caissons avec un double encadrement et titre dorés, couverture illustrée et dos conservés (reliure de l'époque) ; XVI-544 pp. et [8] ff. de photographies.