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1997rif. LFA-126739936N° 143 Avril 1997) : 66 pages, format 220 x 295 mm, illustré, broché couverture couleurs, bon état
rif. ORD-16565Publié d'après le manuscrit original et inédit de la Bibliothèque Nationale. Précédé d'une introduction par B. de Moray. Paris. Delahaye et Lecrosnier. 1881. In-8 (142 x 228mm) broché, couverture verte imprimée en rouge et noir, 2ff., CXIV, 98 pages, le cahier des pages 17 à 32 a été relié 2 fois. Dos de couverture taché et fendillé, bon état intérieur, exemplaire non coupé. Caillet, 940 De la Bibliothèque diabolique du Dr Bernouville. Fort intéressante étude sur une possédée de Louviers, Françoise Fontaine, peu connue et généralement oubliée de ceux qui se sont occupés du satanisme et des possessions.
rif. ORD-14005Item de la punition que méritent les magiciens, les empoisonneurs et les sorcières...- Paris. Aux Bureaux du Progrès Médical. Delahaye et Lemonnier. 1885. 1 volume in-8 (143 x 227mm) broché, couverture verte imprimée en rouge et noir, portrait de l'auteur en frontispice, 2ff., LVIII, (1), 624 pages. Dos entièrement fendillé, complet des 2 plats (un peu abîmés), très bon état intérieur, exemplaire non coupé, non rogné, peut être relié. Tome I, seul sur 2. Rare. (Caillet, 11432).
1995rif. LFA-126722201Un ouvrage de 346 pages, format 155 x 235 mm, broché, publié en 1995, Fayard, collection "Document", bon état
rif. 9736L’amoureux IIIème des poèmes de" L’URBS " in 12 carré faux-titre, frontispice illustré, titre, 40 pages A la belle édition Paris 25 mars 1912 édition originale Un des dix exemplaires sur japon, seul grand papier. Couverture conservée. Suivi de Poètes faux –titre, titre 48 pages. Bibliothèque des entretiens idéalistes 1908 édition originale. Suivi de Les deux idées I faut il devenir mage ? Eliphas Levi et Péladan, Nietzche le surhomme et le mage, la doctrine des forts. Faux-titre, titre, 119 pages. 1 page de table des matières. Bibliothèque des entreprises idéalistes 1903 Un des dix exemplaires sur papier d’Arches non numéroté (papier jauni en marges) Suivi de Les deux idées II Metchnikoff philosophe. La philosophie- la science et la religion devant la philosophie scientifique. Faux-titre, titre 68 pages, Bibliothèque des entretiens idéalistes 1911 Un des 10 exemplaires sur Arche. Suivi d’Exhortation à la victoire 1913-1914. 14 pages. Suivi de Flandres Extrait de vers et prose n° d’Octobre 1910, 8 pages. L’ensemble en un volume demi chagrin à nerfs, titre doré, filets à froid, gardes de papier à la cuve, non rogné.
rif. 4328DESCLEE DE BROUWER . L'ORDINAIRE . 1978 . Broché
1997rif. LFA-126716807Un ouvrage de 414 pages, format 160 x 240 mm, broché couverture couleurs, publié en 1997, Editions Dervy, bon état, rare
rif. 990In 8 broché couverture avec titre manuscrit,faux-titre,frontispice,1 feuillet de table des matières.Imprimerie Delauchy sans date(l’auteur est peut-être Manuel Galo de Cuendias.1845)
2014ril. Per un lungo periodo, anche all'interno degli stessi vertici ecclesiastici, c'è stata la convinzione che il demonio fosse solo una fantasia superstiziosa. Ma da Paolo VI in poi, gli appelli dei pontefici a prendere seriamente in considerazione la lotta contro il Maligno si sono fatti sempre più incalzanti. Fino ai più recenti di papa Francesco. Che cosa c'è dietro questo serrare le fila contro il principe delle tenebre? È vero che, come diceva Baudelaire, il più grande inganno del demonio è lasciarci credere che lui non esista? Come si fa a riconoscere la seduzione del male e a proteggersi dall'assalto delle sette? Sono realmente aumentate queste ultime come anche le possessioni diaboliche? Perché la Madonna di Fatima fece vedere ai pastorelli proprio l'inferno? E perché santi e mistici tra i più popolari dei nostri giorni, come san Pio da Pietrelcina o Natuzza Evolo, subivano percosse e continui assalti da Satana e dalle sue schiere? È vero che ci sarebbe una minaccia occultistica-satanica-massonica in grado di minare le fondamenta della Chiesa, o non è forse questa stessa paura la vera minaccia, il più temibile inganno soffiato dal Maligno? Queste e altre domande trovano risposta nel libro di padre Raffaele Talmelli, benedettino ora Servo del Paraclito, esorcista e psichiatra, che nella sua esistenza più volte si è trovato davanti al Diavolo. Scritto assieme al giornalista Luciano Regolo, "Il diavolo" è un excursus sulla lotta contro Satana, ma anche un vademecum per smascherarlo.
2016br. Il volume è di aiuto per chi voglia affrontare il tema della magia e del satanismo alla luce del testo biblico e del magistero della Chiesa. L'argomento viene sviluppato con un linguaggio particolarmente chiaro e semplice e viene affrontato non solo da un punto di vista scientifico ma anche sociologico. È un'opera formativa che trova in questo volume una formulazione agile, pratica ed estremamente interessante. Magia e satanismo è una lettura fondata, sotto il profilo dottrinale, su alcune questioni importanti. Su alcuni temi c'è infatti tra i fedeli cattolici molta confusione e soprattutto fai da te: molti, per ignoranza o per disperazione, non disdegnano di consultare maghi, indovini, o di fare sedute spiritiche, misconoscendo i pericoli e i problemi che poi si manifestano lungo il loro cammino. Altro problema è quello legato al mondo del satanismo, piaga sociale, fonte di enormi pericoli soprattutto per i più giovani. Il testo è il frutto di un lavoro di ascolto e di accoglienza rivolto alle persone che direttamente, o attraverso dei familiari, hanno sperimentato gli effetti negativi di pratiche magiche o sataniche. Suo obbiettivo è proporsi quale strumento in grado di offrire risposte chiare a molte domande e svolgere con "dolcezza e rispetto" un servizio alla verità e al bene delle persone.
2015br. Esiste davvero Satana oppure le possessioni sono soltanto malattie psichiche o fenomeni "culturali"? Non credere al demonio significa non credere al Vangelo, perché è Cristo ad aver dato agli Apostoli il potere sui demoni e Lui stesso ha compiuto esorcismi. Questo libro si propone di rispondere a quanti hanno ancora dei dubbi sulla base dei colloqui dell'autore con il celebre esorcista Padre Gabriele Amorth in sei anni di vita nella stessa comunità religiosa.
2018brossura Tutto quel che avreste voluto sapere dal vostro esorcista e non avete mai avuto occasione di chiedere. Un libro ai confini della conoscenza; là dove il limite fra scienza e credenza si assottigliano e vengono chiamate in causa variabili imprevedibili. Un libro che scava nell'animo umano e negli anfratti della possessione e dell'esorcismo.
2010br. Una merciaia francese del Seicento inventa la Messa nera. Un ministro delle Finanze inglese del Settecento amministra regolarmente l'eucarestia a un babbuino. Autorevoli esponenti cattolici dell'Ottocento si convincono che Satana appare nelle logge massoniche in forma di coccodrillo e suona il pianoforte. Un noto scienziato americano del Novecento si convince di essere l'Anticristo e salta in aria nell'esplosione del suo laboratorio. Tre ragazze italiane nel 2000 sacrificano una suora a Satana. Su questi e molti altri episodi in cui si articola la storia del satanismo - interrogando archivi dimenticati per il passato, e gli stessi protagonisti per il presente Massimo Introvigne ha indagato per oltre trent'anni. Oggi può riassumere i suoi studi nell'opera di una vita, rispondendo finalmente in modo attendibile a domande che molti si pongono ma che spesso non trovano risposte. Chi sono i satanisti? Quanti sono? Quali riti celebrano? Sono pericolosi? Che cosa fare per allontanare i giovani dal satanismo? Dalla corte del Re Sole alla California della Chiesa di Satana, dalla Francia del secolo XIX ai culti satanici contemporanei di Torino e di New York, dagli Hell-Fire Club alle Bestie di Satana, Introvigne ricostruisce con dovizia di particolari - e con un rigoroso esame di fonti e documenti - la storia del satanismo dal Seicento ai giorni nostri.
2013br. Un libro sul demonio che vuole essere "consolante". Se questo è lo scopo, a qualcuno verrà da pensare che l'argomento sia sbagliato: che cosa ci può essere di consolatorio nella contemplazione del regno delle tenebre e dei suoi abitanti? La "Terra di Mordor", per ricorrere all'immagine letteraria del "Signore degli Anelli", ha forse questo di caratteristico: è letteralmente sconsolante. Eppure la vicenda, se seguita sino in fondo, è bella di una bellezza vera, cioè tale da soddisfare le aspirazioni e le speranze profonde, spesso a lui stesso nascoste, del lettore. Una bella lettura è come un viaggio, di cui la Divina Commedia ci offre un altro esempio letterario sublime. Non si tratterà però di una fuga dal reale? No, non è una fuga, ma realismo estremo, e per arrivare a convincersene può essere utile la lettura il più possibile attenta di queste pagine, che narrano di una sconfitta, la più grande sconfitta della storia del mondo. Una sconfitta definitiva, cioè eterna, che è l'ombra in negativo di una meravigliosa ed affascinante vittoria di cui il Vangelo è la narrazione fedele. Il demonio, l'Oscuro Signore, in fondo è sconfitto e anche noi lo possiamo sconfiggere nella misura in cui, con la fede, ci affidiamo interamente all'Uomo più forte di lui che è Gesù nostro Signore.
2013br. "Chi non prega il Signore, prega il diavolo". È la citazione sorprendente di Papa Francesco. E ancora: "Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del diavolo, la mondanità del demonio". Gli autori, don Gianni Sini, esorcista, e don Marcello Stanzione, demonologo, intendono correggere la mentalità contemporanea che vede nel diavolo solo la personificazione del male o la nostra incapacità di fare il bene. Ci si creda o no, il diavolo esiste. È interessante, nel libro, l'intervista realizzata dall'esorcista ad uno psicologo clinico e psicoterapeuta, ma, per i lettori, la parte più coinvolgente è quella delle testimonianze di diverse persone, alcune già liberate dal maligno, altre in via di guarigione. Don Gianni e don Marcello si richiamano al Magistero della Chiesa ribadendo che il Male non è più soltanto una deficienza, ma una efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Dalle tentazioni nessuno è escluso. Papa Francesco ci ha dato una iniezione di speranza e, col suo stile semplice e comunicativo, ci ha incoraggiati: "Non cediamo al pessimismo, a quell'amarezza che il diavolo ci offre ogni giorno; non cediamo allo scoraggiamento".
2014br. Dall'inizio del suo pontificato, papa Francesco ci mette in guardia dal ritenere che parlare del diavolo oggi sia cosa del passato. Ci parla espressamente di lotta, quella stessa lotta condotta da Gesù: lui è venuto per vincere il male, sconfiggere definitivamente il grande incantatore. Dal demonio Gesù è stato tentato e lo ha sconfitto sulla croce. "Tutti noi - ci avverte il pontefice - siamo tentati perché la legge della nostra vita spirituale, della nostra vita cristiana è una lotta. E lo è in conseguenza del fatto che il principe di questo mondo non vuole la nostra santità, non vuole che noi seguiamo Cristo. Certo, qualcuno di voi forse può dire: "Ma, padre, che antico è lei, parlare del diavolo nel secolo ventunesimo!". Ma guardate che il diavolo c'è anche nel secolo ventunesimo e noi dobbiamo imparare dal vangelo come lottare contro di lui per non cadere in trappola. Ma per farlo non bisogna essere ingenui. E perciò si devono conoscere le sue strategie per le tentazioni che hanno sempre tre caratteristiche: cominciano piano, poi crescono per contagio e alla fine trovano il modo per giustificarsi". Malefici, possessioni, esorcismi, profezie sugli ultimi tempi: in questo testo di sicuro impatto e di solida teologia, un esorcista, un demonologo e un'antropologa ci accompagnano in un "Viaggio nell'inferno sulla terra".
2015br. Com'è possibile che ogni anno gli americani spendano per Halloween una cifra stimata sui 6.000 milioni di dollari, trasformandola così nella seconda più grande festa commerciale del Paese dopo il Natale? E che oggi anche in Italia ci sia un coinvolgimento di massa in una ricorrenza della quale, fino a qualche anno fa, nessuno conosceva neppure il nome? Buonaiuto lo racconta in questo agile e documentato testo, che si pone in modo originale come studio storico ed antropologico del fenomeno, senza scadere in un giudizio aprioristico, ma senza - al contrario - sottovalutarne i risvolti esoterici e pericolosi. Questa che viene smerciata come innocua mascherata collettiva è la data più importante nel calendario satanico, con annessi riti ed - in casi estremi - crimini. In ogni caso veicola valori che si richiamano al paganesimo, dunque, totalmente contrari a quelli cristiani. Sottovalutarlo significa promuoverlo.
2019ril. «Che il diavolo abbia qualcosa a che vedere con i tribunali - non solo quelli dell'Inquisizione - non è una novità, e che potesse anche essere il motivo per sorreggere una causa di separazione, ci stupisce ancora meno, se però ci rivolgiamo al passato. La questione si fa più problematica se il tribunale è quello della IX sezione civile di Milano e la causa risale al mese di marzo del 2017! In quella occasione un marito ha chiesto che l'addebito della separazione fosse in carico alla moglie, i cui comportamenti andrebbero ascritti alla "possessione diabolica"». Quando all'unanimità specialisti e psichiatri escludono la malattia mentale, si torna ancora oggi a chiamare in causa il diavolo, con tutti gli annessi legati alla stregoneria, allo spiritismo, allo sciamanesimo, al vudu, alla fede, alla devozione e alla superstizione. Massimo Centini realizza un'inchiesta sul demoniaco oggi e sulla storia delle possessioni diaboliche attraverso racconti, testimonianze e documenti. Perché il fenomeno attraversa culture, etnie e mondi che meritano di essere indagati con la lucida lente dell'antropologo. All'alba del terzo millennio i posseduti sono ancora tra noi, e i molti casi di satanismo ed esorcismo riportati e descritti in questo libro lo dimostrano.
2020ill., br. Uno dei massimi esperti italiani di demonologia, Renzo Lavatori, chiarisce la verità sulla figura di Satana, l'angelo del male, secondo la rivelazione biblica e la dottrina della Chiesa. Il libro vuole mettere chiarezza e ordine su un tema delicato e complesso, in un momento storico di piena confusione. Chi è Satana? Cosa fa e qual è il suo potere? Che posto gli compete? Queste alcune delle domande alle quali l'autore offre una risposta puntuale e rigorosa, attraverso l'analisi delle fonti antiche e moderne e offrendo ai lettori una panoramica sulle posizioni dei teologi contemporanei. Attraverso lo studio di Satana si conferma la visione positiva dell'uomo, al centro della quale emerge l'opera salvifica del Cristo, il Verbo incarnato, morto e risorto, che mostra come il bene prevalga sul male, la vita sulla morte e il "mysterium amoris" sul "mysterium iniquitatis".
2020br. Il lavoro che segue ha lo scopo di ripercorrere in modo dettagliato, un fenomeno oggi fortemente rimbalzato alla cronaca, spesso ignorato e verso il quale si resta indifferenti, quasi ci sentissimo immuni dal coinvolgimento in vicende che hanno a che fare con satanismo ed esoterismo. Con l'ausilio della dottrina e della giurisprudenza, sarà evidenziata la linea di confine tra vizio di mente, parziale e totale e capacità di intendere e di volere, il cosiddetto discrimen. Gli autori cercheranno di tracciare ed evidenziare la pur sottile linea di confine tra le due fattispecie psicologico - giuridiche, soffermandosi sul ruolo importantissimo e pregno di responsabilità, professionale e interdisciplinare, che hanno in tali casi di cronaca nera, i Consulenti Tecnici di Parte e di Ufficio, i quali giocano il ruolo di convincere i giudici, nel processo, dell'imputabilità o meno dei soggetti coinvolti in certi crimini. In modo tecnico saranno evidenziati seppur in sintesi, i reati collegati al mondo dell'esoterismo, satanismo ed occultismo: occultamento e vilipendio di cadavere, incesto, delitti contro il patrimonio. In conclusione saranno narrati casi di satanismo ed occultismo, scelti sia tra quelli ormai conosciuti grazie alla cronaca come il caso delle Bestie di Satana, sia tra quelli recenti, di cui i media nazionali si sono occupati, delle bestie del basso modenese.
2021br. Un uomo posseduto da uno spirito impuro cominciò a gridare: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto per rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». È il primo miracolo che troviamo nel vangelo secondo Marco: la guarigione di un indemoniato nella sinagoga di Cafarnao. Risanata l'interiorità turbata resta tra la folla, e in noi, lo stupore per quel gesto compiuto con autorità. Chi è Gesù? Chi è colui che comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono? L'evangelista Marco presenta Gesù come un Maestro che insegna con autorità, che viene non a rovinarci, ma a redimerci. A «guarire» la visione di un Dio in concorrenza con l'uomo, la supponenza dell'indemoniato, per vivere un cristianesimo di relazione e non di superficialità, dramma del nostro occidente. In un linguaggio semplice e accurato, con dovizia di riferimenti bibliografici, l'autore presenta il vangelo secondo Marco con fedeltà alla struttura del testo: portare il discepolo a scoprire la messianicità di Gesù; dimostrare la sua identità nella novità della sua persona che sceglie liberamente di sacrificarsi sulla croce dove verrà riconosciuto come Figlio di Dio. L'opera ci conduce nel mistero di Dio e ci sollecita a passare da una visione tiepida della fede a una evangelica, a meravigliarci davanti all'azione di Dio e, come dice Papa Francesco, a «svegliarci dal sonno dell'indifferenza e dalla vanità, dall'incapacità di instaurare rapporti genuinamente umani, di farsi carico del fratello solo, abbandonato o malato».
2021br. Nell'epoca moderna, e soprattutto a partire dagli scrittori illuministi, riscontriamo una serie di tentativi sistematici tesi a mettere in discussione l'esistenza del diavolo. Anche alcuni teologi, prima i protestanti e poi i cattolici, hanno contribuito alla negazione della sua esistenza. Notevole per la dottrina cristiana sulla demonologia è stato l'intervento di Paolo VI nel suo discorso del 15 novembre 1972: «Esce dal quadro dell'insegnamento biblico ed ecclesiastico chi si rifiuta di riconoscerla [la terribile, misteriosa e paurosa realtà del demonio] esistente, ovvero chi ne fa un principio a sé stante, non avente essa pure, come ogni creatura, origine da Dio; oppure la spiega come una pseudo-realtà, una personificazione concettuale e fantastica delle cause ignote dei nostri malanni». Nella Bibbia non si parla del diavolo se non per annunciare la vittoria di Gesù su di lui a favore dell'intera umanità. Con ciò si rivela che il discorso su Satana non è e non deve essere una sorta di informazione, in sé inutile e dannosa, sul diavolo medesimo, bensì una informazione, o meglio un approfondimento, riguardante il mistero dell'uomo e di Gesù. In questo testo, don Marcello Stanzione, angelologo di fama internazionale, ci offre i profili di 30 mistici che nella loro esperienza cristiana hanno incontrato il demoniaco e lo hanno descritto nei particolari, a volte superando l'abisso delle più tormentose possessioni.
2021ril. Uno degli inganni più grandi del Maligno è quello di far credere che non esista. Probabilmente è così, soprattutto oggi, quando la nostra società, così distratta dall'effimero, dal tecnologico, così priva di radici, di profondità, dimentica della saggezza antica, sembra essersi abbandonata a vivere senza valori, senza riferimenti, in una libertà condizionata e senza senso, avvinghiata ad una paura irrazionale, che rischia di portarci nei vicoli ciechi dell'esistenza. Ecco perché un libro come questo di Giancarlo Piccolo è di notevole importanza. Perché attraverso uno studio capillare sulla figura del Diavolo dal punto di vista storico-culturale e attraverso alcune illuminanti interviste a eminenti esorcisti italiani, ci fa aprire gli occhi su quella che sembra essere un'innegabile realtà. Un libro-inchiesta, dunque. Sul visibile e sull'invisibile, su quella parte irrazionale ed escatologica della nostra esistenza, il male, che spesso tendiamo a non guardare e che invece è di fondamentale importanza.