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réf. 222043Paris, iouxte la copie imprimée par Anthoine Du Breuil, 1614 petit in-8, 16 pp., demi-toile cerise (reliure moderne).
1783In 16 (cm 12 x 19,5), pp. 107 + (1) con alcune illustrazioni astronomiche e tabelle intercalate al testo. Nome manoscritto al frontespizio e varie annotazioni con grafia coeva ai margini bianchi del testo. Brossura rifatta con carta d'epoca. Edizione originale di questo trattato con nozioni sui pianeti, le stelle fisse, il firmamento, lo zodiaco e l'oroscopo. Sono presenti tavole numeriche associate ai diversi pianeti. Raro. Il libro e' anonimo ma ascritto a Masson in "Catalogo poligrafico dei libri... che si trovano presso li fratelli Reycends, librai in Torino ed in Milano...", 1786, p. 73. Cantamessa, "Biblioastrology", 1150.
1652In 4° (205×145 mm). (8), 6, (2), 371, (13). Bella legatura coeva in piena pergamena molle con titolo manoscritto al dorso. Il secondo libro inizia a p. 109 con proprio frontespizio. Con moltissimi diagrammi astrologici incisi in legno nel testo a metà pagina. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli manoscritti al dorso, un po’ allentata internamente. Seconda edizione, rara al pari se non più rara della prima, due soli esemplari censiti in ICCU. La seconda parte che inizia a pagina 109 analizza la situazione astrologica e l’oroscopo, illustrato da numerosissime tabelle, della vita e delle malattie di numerosi personaggi eccellenti dell’epoca tra i quali i pontefici Sisto V, Clemente VIII, paolo V, e ancora Enrico II, Odoardo farnese, Ferdianndo Gonzaga, Ranuccio farnese, card. Alessandro Orsini, Scipione Borghese, Federico Borromeo e ecc. Andrea Argoli (Tagliacozzo in provincia dell’Aquila, 1570 – Padova, 27 settembre 1657) fu un celebre matematico, astronomo e medico italiano. Studiò all’Università di Napoli medicina, matematica ed astronomia. Nel 1621 si trasferì a Roma e suo mecenate fu il cardinale Lelio Biscia. Nel 1622 ottenne la cattedra di matematica all’Università di Roma la Sapienza. A causa della sua passione per l’astrologia fu costretto a trasferirsi a Venezia. Nel 1632 ottenne la cattedra di matematica all’Università di Padova. Ebbe grande rinomanza tra i contemporanei per la sua erudizione, scrisse molte opere e fu detto l’Euclide dei Marsi. Il Senato Veneto fu tanto soddisfatto del suo insegnamento da conferirgli l’onorificenza dello “Stemma di San Marco”. Nel 1648, ancora vivente fu scolpita in suo onore una lapide nella Cappella del Tesoro della Basilica di Sant’Antonio di Padova che dice:”… Andreas Argolus S. C. Eques Divi Marci, et in Patavino ginnasio publ. mattheseos prof. pro familia sua inter Marsos jamdudum clarissitna, non magis quam pro republica astronomica…. pene laboribus per functus, animum aeternae quieti advertens V. S. L. M. anno aetatis 77 red. Mundi MDCL VIII…”.”la vera passione dell’A. fu l’astrologia giudiziaria. Nel 1639 ne pubblicò la prima opera, nella quale il contenuto era mascherato dal titolo, De diebus criticis et de Aegrorum decubitu libri duo (Patavii 1639): è un trattato di astrologia medica, nel quale si teorizza la soggezione delle interne ed esterne parti del corpo ai pianeti e ai segni zodiacali; sono dati anche gli oroscopi di personalità ragguardevoli tutte morte, papi e re, principi e cardinali. Opera analoga, ma non specificamente medica, è il citato Ptolemaeus parvus, ristampato più volte nel corso del secolo, preceduto da una prefazione in cui si esalta l’astrologia e si sostiene che essa non viola le leggi ecclesiastiche, né nega il libero arbitrio, perché il cielo “est sicut liber omnia futura in se scripta continens”, che tuttavia Dio può distruggere o variare a suo piacimento. I due trattati sono documenti della diffusione dell’astrologia nel XVII secolo”. “Il “cuore” dell’opera, la più importante di astrologia medica, tra quelle, numerose, pubblicate da Argoli, è rappresentato dal rapporto tra parti del corpo, relative malattie e astrologia. I 126 oroscopi hanno in effetti quale oggetto assolutamente prevalente l’identificazione, attraverso lo strumento astrologico, delle malattie (e del loro corso) dei soggetti esaminati da Argoli” (Biblioastrology). Rif. Bibl.: Biblioastrology; Thorndike VII, 122-4; Graesse I 194; Piantanida 2150; Caillet I 382.
1661réf. 327Paris, Antoine de Sommaville, 1661 ; in-12 de 114 pp. (préface), [7] ff. (table), 439 pp., basane mouchetée de l'époque, dos à nerfs orné, tranches marbrées.
1766réf. 54299Ulm-Frankfurt-Leipzig, August Lebrecht Stettin, 1766. Kl.-8°. Mit gest. Frontispiz, einer kl. Holzschn.-Titelvignette, zahlr. schemat. Textholzschnitten u. 3 gefalt. Kupfertafeln. 1 Bl., 173 S. - Angeb. - Veridikus Horoskopus (Pseud.). Vier und zwanzigmal ein Kind in diesem Monat gebohren oder Wahrsagungen des Verdikus Horoskopus aus einer ziemlich arabischen Handschrift zu einem leserlich teutschen Druke befördert. Frankfurt-Leipzig, ohne Verlag bzw, Drucker, 1765. Mit Holzschn.-Titelvignette. 1 Bl., 78 S. (zahlr. weiße Bll. angebunden), HPgmt. d. Zt. m. goldgepr. Rückenschild u. dreiseitigem Rotschnitt.
1634réf. 104750BBColoniae Agrippinae (Köln), Cornelius für Egmondt, 1634. 12° (11,2 x 6 cm.). [3] Bl., 152 S., [1] Bl. mit illustr. gestoch. Titel u. 12 Kupfertafeln (von Raphael Sadeler). Prgt. d. Zt. [12 Warenabbildungen]
1970Light wear and scuffing to covers. Interior pages clean and unmarked; tight bindings. Many color photos and illustrations. Each volume is around 150 pages 8 5/8"w x 12'H. Produced in consultation with the world's foremost authorities: more than 200 expert authors from all over the world. This enquiry into the supernatural "takes you deep into the wellsprings of the human mind, now as in the past. That is what a study of man and the supernatural is about, and that is why it matters." From Aberdeen Witches to Zurvan. Editorial Advisory Board: C.A. Burland, Glyn Daniel, E.R. Dodds, Mircea Eliade, William Sargant, John Symonds, R.J. Zwi Werblosky, R.C. Zaehner
un vol in 4 cm. 28,5x20,3 pp. (28)-176 Cartonato muto coevo con lacci al dorso. Traccia di tarlo al margine bianco da pag. (19)-(28) Nitida impressione con testalini, finalini, capilettera xilogr.; ampi margini. Buon esemplare solo minime tracce d'uso. Curioso e dettagliato regesto delle "Principesse di bellezza Impareggiabile", figure femminili mitologiche e storiche secondo un dettagliato calendario astrologico dall'area antica alla contemporaneità dedicato "alle Impareggiabili Principesse Panfilie"
1830réf. 35974ABPrag, Gottlieb Haase Söhne., 1830-1833. 8°. [22 x 13,5 cm]. Insgesamt über 900 Seiten. Karton der Zeit. Fest gebundener unbeschnittener Buchblock. (Deckelränder partiell bestossen/beschädigt. Deckel, Titel- und Inhaltsseite mit minimalen Frassspuren. Lagenüberstände angeschmutzt). - Ansonsten ein gut erhaltenes, innen sauberes, fleckenfreies Exemplar ohne Eintragungen.
1837réf. 35973ABPrag, Gottlieb Haase Söhne., 1837. 8°. [21,5 x 13 cm]. Insgesamt etwa 700 Seiten. Karton der Zeit. Fest gebundener nicht beschnittener Buchblock. (Lagenüberstände angeschmutzt). - Ansonsten ein gut erhaltenes, innen sauberes, fleckenfreies Exemplar ohne Eintragungen.
1985réf. 47728Edinburgh Scotland Floris Books 1985. Paperback First Edition in Book Form 1985 so stated. First Edition in Book Form 1985 so stated. Near Fine in Wraps: shows only the most minute indications of use: just a hint of sunning at the back strip though the titles thereon remain bold and clearly legible and along the outside edges of both panels; else flawless. The binding is square and secure; the text is clean. Free of ownership names dates addresses notations inscriptions stamps or labels. Very close to 'As New'. NOT a Remainder Book-Club or Ex-Library. 8vo. 8.45 x 5.3 x 0.3 inches. 64 pages. Weight: 4.2 ounces. Revised and Expanded from articles published in The Christian Community Journal. Trade Paperback. Floris Books, paperback
1902réf. 036960Baltimore: Eureka Publishing Co. 1902. Book. Fair. Three-Quarter Leather. First Edition. 12mo - over 6¾" - 7¾" tall. Leather corners chipped with spine leather missing contents firmly bound 43 single-side pages. Faint staint to page V of Introduction and to pastedowns otherwise contents VG. Written by Jack London's biological father. Eureka Publishing Co. Hardcover
1979réf. 015536San Antonio TX: The Bear Publishers 1979. Book. Very Good . Hardcover. First Edition. Minor rubbing to corners lacks dust jacket contents clean and tight. 278pp. The Bear Publishers Hardcover
1999réf. 058216Thoth Publications 1999. Book. Near Fine. Paperback. 1st Edition. 228pp. Tight copy. Scarce. Thoth Publications Paperback
Belle stampe, caratteristiche della produzione di Augsburg, da una serie di 7, aventi per soggetto quattro dei pianeti terrestri (col nome unico di pianeti erano denominati il Sole, la Luna, Marte, Venere, Giove, Mercurio, Saturno) e la loro influenza sugli umani e sulle loro attività, influenza variabile a seconda della costellazione dello zodiaco in cui essi apparivano. Ciascuno è impersonato dal dio della mitologia classica di cui porta il nome, collocato in cielo su un trono di nuvole con accanto il segno zodiacale predominante al centro di una suggestiva scenografia ricca di simboli e personaggi allegorici. Il titolo è iscritto in alto, a rovescio, e ripetuto in basso, nella didascalia in quattro lingue (latino, francese, italiano, tedesco). 1. Le Soleil, première planète, et son influxion. Il Sole è il dio Apollo, incoronato d'alloro e con la cetra, con il Leone acquattato al suo fianco e, visibili in secondo piano, acquario e ariete. Al di sotto, in una splendida galleria a cielo aperto sono allineati lungi i due lati alcuni re con scettro e corona e altri notabili, le cui importanti decisioni possono essere influenzate dall'astro: ad esempio pace e guerra, simboleggiate forse dalle due figure femminili in primo piano. 2. Le Mercure, quatrième planète, etc.(un po' sciupata ai bordi). Mercurio aleggia nell'alto di un porticato aperto sullo sfondo di una città di mare, affiancato dai Gemelli e, in via subalterna, da Sagittario e Vergine. Al di sotto, fervono le attività umane del commercio, dell'industria e delle arti, vivacemente rappresentati da mercanti intenti ai loro affari e botteghe, nonchè da artisti vari all'opera con i loro strumenti. 3. Le Jupiter, cinquième planète, etc. Giove rifulge maestosamente all'interno di una basilica ove appaiono gruppi di prelati e, al centro, un altare con l'allegoria della Fede, mentre a destra strumenti musicali sono raccolti al suolo, ai piedi di una statua di donna musicante. Affiancano Giove i Pesci e Sagittario e, negli angoli, Scorpione e Gemelli. Mazzotta, Visioni del fantastico e meraviglioso, p. 304. 4. Le Saturne, septième planète, etc. Si apre al centro un paesaggio agreste in cui fervono le attività dei contadini mentre intorno sono visibili artigiani quali fabbri, muratori e carpentieri intenti alle loro opere. Su di essi domina Saturno, affiancato da Ariete ed Acquario, più Bilancia e Scorpione, raffigurati ai lati entro due cartigli. NOTA BENE: Il prezzo indicato deve intendersi per ciascun esemplare della serie.
Due tomi in 16° (cm 9 x 16,5), legatura piena pelle coeva, dorsi a cinque nervi con titoli su tasselli, fregi in oro, ex libris araldico, pp (2), XXXVII, (3), 518; (4), 496, (4). 25 tavole f.t. incise in rame, compresa quella del frontespizio, raffiguranti i simboli delle divinità egizie, le divinità stesse, piante dell'Egitto (Loto, Banano, Persea...), le divinità greche, i segni zodiacali, scettri e caducei... tratti da monumenti dell'antichità, da "L'Antiquité expliquée" di Bernard de Montfaucon, nonchè "Le immagini degli dei degli antichi" del Cartari, dal vaso d'agata di S. Denis, dalla Tavola di Iside. Esemplare in buone condizioni, lievi bruniture alle carte. Il nome dell'A. (Noël-Antoine Pluche, giansenista confutatore della bolla papale "Unigenitus") si ricava dal Privilegio posto in appendice al secondo volume. Esoterici gli argomenti trattati, concernenti teorie cosmogoniche e riti e miti degli antichi, tra cui: l'invenzione dello Zodiaco; l'invenzione della scrittura simbolica (i geroglifici), origine dei simboli egizi e loro significati; le cerimonie propiziatorie del ciclo delle stagioni, e mortuarie; l'origine dell'idolatria, genealogia e caratteristiche delle divinità maggiori di ogni religione; gli animali sacri; i Misteri egizi e greci. I testi sono corredati da didascalie laterali che rimandano a poeti e filosofi antichi, con citazioni in caratteri greci ed ebraici. Un intero capitolo del primo tomo è dedicato a Divinazione, Astrologia e a L'origine de l'Alchimie, scienza combinatoria di elementi naturali; poi Auguri, Aruspici, Oracoli, le influenze lunari, gli incantesimi e le relative formule, l'influenza dei pianeti, le Sibille, la necromanzia, con dettagliata descrizione delle fasi del rito di evocazione dei Mani, gli spiriti dei morti, per l'interrogazione. Il secondo tomo tratta della formazione del Cielo e della Terra, e si sofferma per una quindicina di pagine sui Principi degli Alchimisti, Ermete Trismegisto, la trasmutazione dei metalli e degli elementi, con l'intento dichiarato di confutarne la veridicità, dipingendo però un quadro seducente e traboccante di notizie sull'esoterica disciplina. Un capitolo è dedicato a Descartes e uno a Newton. Alla fine di questo viaggio attraverso i millenari tentativi dell'umanità di decifrare l'universo, l'A. invita a praticare la "fisica di Mosè", fondata esclusivamente sull'esperienza sensoriale, lodando i pragmatici Copernico e Galileo, Torricelli e Pascal. Una breve Appendice, in calce al secondo tomo, contiene una bibliografia antica e moderna sulle piante d'Egitto: papiro, loto, nenufaro, colocasia, persea, banano, descritte sotto un profilo naturalistico e storico. Seconda edizione parigina non censita in biblioteche italiane.
réf. 92291A Paris, chez Lambert/ Durand, 1739, 1 volue in-4 de 255x190 mm environ, (1) f., titre en rouge et noir avec vignette, (1) f. (, lxvi-(1)-487 pages, (1) f., plein veau marbré fauve, dos à nerfs portant titres dorés sur pièce de titre en maroquin bordeaux, orné de caissons à fleurons et motifs dorés, coupes dorées, gardes marbrées, tranches rouges. Bordures des plats et des gardes brunies, petit manque de cuir sur la coiffe supérieure, mors en partie fendus mais structure solide, coins émoussés, complet de 12 planches hors texte, certaines dépliantes : Cérémonies observées dans les funérailles des Romains, Bacchus Psilas, Druides des Gaules, Culte rendu aux Dieux infernaux, Religion des Egyptiens, Du Dieu Mithras, Venus epitragia, Isis Singuliere, Du Dieu Pactole, Mariage des Romains, Mystères de Cérès, etc.
1540Formato cm. 16,5 x 11. Pagine 159, (9). Rilegatura in pergamena antica. All'interno lievi macchie e bruniture e tracce di tarlo che interessano anche il testo soprattutto alle prime pagine. Alcune annotazioni di antica mano. Stato di conservazione molto buono. Rara edizione cinquecentesca stampata dall'umanista e tipografo francese Robert Estienne.
réf. 16024Paris, chez De Bure fils aîné, 1781. In-4, XXIV-527 pp., 3 pl., basane marbrée brune de l'époque, dos à nerfs orné de caissons dorés, tranches marbrées (épidermures, 4 petits manques à la reliure, déchirure dans la marge du f. Lll3, 2 petits manques au 1er f. bl., rousseurs aux 1ers et derniers ff.).
1740Formato cm 18x12. Pagine (24), 696. Elegante rilegatura recente in mezza pelle con titolo in oro al dorso su tassello. Frontespizio con macchia e restauro al margine sinistro. Alcune gore soprattutto alle pagine iniziali. Alcune pagine lievemente sciupate e con riparazioni marginali. Un piccolo foro alle pagine §2 e Y5. LIBRO INCOMPLETO, MANCANO IL FASCICOLO Oo E PARTE DEL FASCICOLO Pp PER UN TOTALE DI 29 PAGINE. Si tratta dell'ultima parte, quella relativa all'aritmetica. ALL'INTERNO MOLTISSIME INCISIONI. Nonostante l'incompletezza, buono stato di conservazione complessivo di questo celeberrimo trattato che raccoglie gli argomenti e le nozioni più disparate di carattere scientifico, medico, astrologico, astronomico ecc.
In-8 (2,30x145 mm.), pp. XXVII, 1, 427. Bella legat. in mz. pelle con tit. e fregi in oro di gusto romantico al dorso. 2 ex libris ai contropiatti, in bella carta marmorizzata con motivi "old deutch". Ottimo esemplare di questa pregevole edizione dell'occultista marsigliese, adornata da 23 tavole f.t. di Henry de Molvost, che destò, al suo primo apparire, l'interdetto delle autorità dell'indice ecclesiastico (decreto del 21 agosto 1896(. Vi si tratta diffusamente di pratiche magiche e occulte, quali il satanismo, i riti magici, le messe nere, il vampirismo, l'evocazione dei morti, la cabala, gli esorcismi. Vi si legge anche, in appendice, li IV libro della Filosofia Occulta dell'Agrippa, mai pubblicato prima: Bibliogr.: Caillet, 1345; Dorbon, 406; M.F. James, p.42 450.00
1833réf. 3556Paris, Béchet Ainé, 1833 ; deux tomes reliés en un volume in-8, demie-basane fauve, dos à nerfs décorés, grandes pièces de titre et tomaison rouges (reliure de l’époque) ; (2) ff., LIX pp., 283 et 384 pp. ; précieuse table alphabétique et analytique.
réf. 23485Rouen, Lemonnyer, 1878. In-8 de XL pp., VII pp., 169 pp., 1 f. (table), sur papier vergé de Hollande (150 exemplaires, n° 74), orné d'un frontispice et d'une vue de l'ancien couvent de Saint-Louis. Tirage limité à 177 exemplaires, celui-ci exemplaire unique sur vergé de Hollande colorié à la main (tampon à l'encre: exemplaire unique colorié à la main). Bradel en demi-chagrin vert en parfait état, couvertures conservées (petit manque de papier en pied de la 1ère).
1798réf. 38069In-4 (243 x 194 mm), demi-veau de l'époque, dos lisse orné de roulettes dorées, pièce de titre de maroquin brique, tranches rouges, viij, 351 p. faux-titre et titre compris. Paris, Imprimerie de Crapelet, J.M. Duprat, An VII (1798).