1732 resultados
1755ref. 1309995Erfurt, J. D. Jungnicol, 1755). Kl.-4to. 42 (statt 48), 1062 (statt 1064) S.; 24 S., 1 Bl. (nach S. 16 zwischengeheftet), 248 S.; 176 S. Mit 6 illustr. gestoch. Zwischentiteln u. 55 (von 56) Einschaltblätter mit emblematischen Kupfern. Datierter Schweinsldrbd auf Holzdeckeln, bez. JGM 1755, mit Blindprägung von Streicheisen, Platten- u. Rollenstempel u. 2 intakten Schließen (berieben, ohne das gestoch. Frontispiz, den Drucktitel, die ersten 2 Bl. der Vorrede u. S. 369/70 mit Einschaltblatt Nr. 26, das erste vorhandene Blatt (S. 7/8) mit Einriss u. kl. Fehlstelle im Bund, anfangs Bleistiftanstreich., Teil 2 teilw. mit schwachen Nässespuren u. Wurmspur im Bund).
1940ref. V31364Leipzig (Insel) 1940 (= 2.Auflage). 8°, Originalleinen mit Originalumschlag (Hardcover) 180 S., 2
1925ref. 36209Insel, Lpz. um 1925. Kl.-8°. 94 S. Farbig illustrierter OPpbd. Rücken oben leicht bestossen. 11.-13.Tsd.
ref. 5231in 8 broché,faux-titre,titre,602 pages,1 feuillet de catalogue éditions de la famille théosophique 1923
ref. 3088mention de troisième édition in 8 broché, faux-titre, titre, 175 pages, Triades-Revue 1962 supplément n°13 rousseurs sur la couverture
ref. 1350Paris, Librairie de l'Art Indépendant, 1903, in-8, broché, non coupÈ.
ref. 1352Paris, Publications théosophiques, 1917, In-12, broché.
ref. 1730Paris, Adyar, 1911 ; in-8, broché, 395 p. (Bibliothèque théosophique)
1924ref. 1124655Gotha, Fr. A. Perthes, 1924. Gr.-8vo. 8, 325 S. OLwd (Rücken verblichen, minimal fl.).
1922ref. REL1234London, Swedenborg Society, 1922. 454 Seiten, 8°, Opb , Biliotheks-Exemplar Swedenborg Society (in englischer Sprache) - Besitzvermerke auf Vorsatz und Innentitel, geprägter Bibliotheksstempel auf Innentitel, Kanten und Einband berieben/bestoßen, Vorsätze fleckig, Schnitt unten u. seitlich angeschmutzt, einige Anstreichungen mit Bleistift, sonst gute Erhaltung. fest gebunden/ hardcover
1795ref. 1014559Basel, S. Flick, 1795. 4 Bl., 20, 916 S. Ppbd d. Zeit (Einbd stärker beschabt u. m. Überklebungen, oberes Kapital abgestoßen, anfangs m. handschriftlichen Signaturen u. mehrfach gestempelt).
1855ref. 1210855Paris, Poussielgue-Rusand, 1855. 2 Bl., 36, 348 S. u. 2 Bl., 397, (3) S. Interimsbroschur d. Zeit (unaufgeschnitten, etwas braunfleckig).
1839ref. 1204258Tübingen, Zu-Guttenberg, 1839. 2 Bl., 74 S. Bedruckte OBr. (unaufgeschnitten, etwas braunfleckig).
1840ref. 1215302(Tübingen, Zu-Guttenberg, überklebt durch:) Stuttgart, J. Rommelsbacher, (1840). 4 Bl., 152 S. (Elilytha oder Halle der Gott-gelehrten. Sechste Gabe). Bedruckte OBr. (unaufgeschnitten, etwas braunfleckig).
1912ref. 1142366Jena, Diederichs, 1912. 2 Bl., 218 S., 1 gefalt. Handschriften-Faksimile. OHpgt.
2015Il testo rappresenta un'esegesi scientifica moderna di alcuni eventi biblici. Il tutto in relazione sempre al suo principio dell'energia originante, in base al quale si spiegherebbero molti eventi non altrimenti interpretabili. Essendo l'autore un sostenitore, un fautore dell'origine comune tra scienza e fede, i suoi saggi sono ispirati verso questa ipotesi. Autori: Piero Consorte.
2018ril. Attraverso questo libro Annie Besant analizza e approfondisce gli insegnamenti teosofici di H. P. Blavatsky facilitandone la comprensione attraverso un'esposizione chiara e completa. Il libro parla ampiamente delle strutture sottili dell'uomo (piano fisico, astrale e mentale), si concentra sul concetto di reincarnazione e metempsicosi, disquisisce sul karma e sulle leggi.
1981br. Gli articoli contenuti in questo libro furono raccolti in volume dalla "Theosophy Company" di Bombay nell'edizione del 1931, ristampata nel 1977. Originariamente apparvero per la maggior parte nel Lucifer dal 1888 al 1891, a eccezione di un paio, apparsi sul Theosophist. La pubblicazione di questa raccolta di articoli va a colmare almeno in parte una lacuna, fornendo uno strumento per un primo approccio al pensiero di H.?P.?Blavatsky. La conoscenza di lei, che traspare dagli articoli qui raccolti, ha radici profonde e si rifà agli antichi insegnamenti psicologici sulla natura umana, sulla realtà dell'Anima e dello Spirito, sulla struttura del cosmo e dell'uomo. Blavatsky cerca di aiutarci a recuperare la nostra identità interiore, la nostra posizione di esseri liberi, pensatori e creatori del proprio destino; di riportare alla luce dalla profondità della nostra psiche la realtà dell'anima, con le sue grandi potenzialità evolutive, non più attraverso la fede cieca o attraverso aride proposizioni filosofiche, bensì per mezzo di una conoscenza pratica dei poteri e delle funzioni dell'Anima e dello Spirito.
1982br. La Chiave della Teosofia è proprio quello che il suo titolo dice: una 'chiave' per accedere alla Théos-Sophia o 'Sapienza di Dio'. Tale scoperta, però, ha un carattere del tutto individuale e richiede una volontà di ricerca e di indagine che coinvolgono l'intelligenza e l'intuizione: lo 'Spirito' è universale e ogni uomo, pertanto, non ha uno Spirito, ma è spirito. Così lo studioso (non il ricercatore di erudizione, naturalmente, ma quello che lo è come lo erano i neoplatonici) vedrà che la sua ricerca lo conduce alla conquista della religione individuale (non all'individualismo), cioè alla conquista di sé, in quanto (e questa è la 'chiave' di tutto) è soltanto dal di dentro, dall'uomo interiore - il 'Theos' - che possono essere date le risposte vitali. La teosofia della Chiave insegna a sostituire l'idea del Dio antropomorfico (una proiezione dell'uomo) con quella della Causa Incausata che non si contrappone a nulla. Questo 'Dio' non nasce né muore; tutte le cose vanno e vengono, tra le due sponde del tempo e dell'eternità. Noi, tutte le creature, siamo questa realtà Unica, a tutti i piani o livelli del divenire; e dentro l'uomo sono sopite infinite energie che è possibile suscitare: ma per farlo, occorre imparare e conoscere chi siamo e che rapporti abbiamo con l'Universo in cui viviamo e con gli altri.
2014brossura La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" con l'uscita di circa trenta volumi annuali. Edizione originale Carabba 1932.
2014brossura La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" con l'uscita di circa trenta volumi annuali. Edizione originale Carabba 1932.
2017br. Con la forza del mito, così Rudolf Steiner interpretava la metastoria di Caino e Abele. Abele era il prediletto di Dio, offriva in sacrificio animali, cioè qualcosa che già vive, in cui vi è già la vita. Caino offriva i frutti della terra, il frutto del suo duro lavoro, creando in qualche modo il "vivente dal non vivente". "Abele era un pastore: si dedicava alla vita che già c'era. È il simbolo della forza divina ereditata che nell'uomo agisce come saggezza, che non conquista da solo, ma che fluisce in lui. Caino crea il nuovo da ciò che l'ambiente gli offre". Da una parte chi ascolta, guarda, riceve quello che lo circonda, dall'altra chi è attivo, chi produce. "Abele [...] accoglie l'elemento divino che lo compenetra, che fluisce nelle sue intenzioni, e tutto questo è simboleggiato dal suo essere 'guardiano' [...] che nutre e cura la vita, come l'intuizione cura la vita della sapienza divina. Caino ha la sapienza maschile che accoglie dall'esterno, che si occupa del suolo per coltivarlo. La materia è all'esterno e lui diventa il 'coltivatore dei campi'". I suoi doni hanno richiesto l''Arte Reale', il sapere, la saggezza dell'uomo. La chiesa cattolica, la casta sacerdotale, è della stirpe di Abele. La Massoneria, come società iniziatica che raccoglie e forma 'artigiani', 'operai', come Hiram, come Tubalcain, è di quella di Caino. Chi sa e chi ricerca. La fede e la filosofia. La Mystìca Aeterna era la Loggia di Steiner di cui proponiamo i rituali in prima edizione italiana. Steiner aderì infatti al Memphis Misraim per circa nove anni e ne fu addirittura a capo, in Germania, raccogliendo attorno a sé seicento 'fratelli'. Un'avventura della coscienza che, in tre gradi, si rischiara finalmente Spirito.