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2017réf. BN581943Hemma 2017. 2017. Softcover. Heidi tome 2: Les belles histoires de Heidi 2 Heidi tome 2: Les belles histoires de Heidi 2 Animation STUDIO 100 ANIMATION Hemma paperback
1912réf. 11291912 1912 - broché
1992Brossura editoriale in cartoncino flessibile ruvido contenuto in astuccio richiudibile, dello stesso materiale, lucido e con leggere usure da scaffalatura. All' interno del volume ricca documentazione fotografica a colori e in bianco e nero del territorio in oggetto. Il faldone comprende VI ( 6 ) cartine toponomatiche della zona. Lingue presenti italiano ed inglese. Buono lo stato di conservazione con pagine color seppia come i tagli. Volume II ( 2 ) della collana. Numero pagine 93. USATO
1895réf. LCI-67461895-1910 Un duo captivant d'épreuves d'atelier marquant le passage du XIXe au XXe siècle. Imprimées en phototypie sur un papier d'art mat, ces épreuves échappent à la brillance artificielle des papiers argentiques pour offrir une texture douce et un grain velouté. La première composition joue sur le dévoilement théâtral du rideau, tandis que la seconde établit un contact visuel direct et frontal avec le modèle.Deux postures complémentaires tirées sur papier d'art au tournant du siècle. Une donnée de maîtrise de la lumière, d'intimisme photographique et d'étude esthétique d'époque.
1940In 8 (cm 17 x 23,5), pp. 8 (comprese le copertine) con illustrazioni e foto nel testo. Brossura editoriale. Catalogo pubblicitario dei classificatori a rastrelli della Loro Parisini curato dallo studio Boggeri. Non e' presente il nome del grafico ma potrebbe essere Ezio Bonini - come da altro pieghevole in nostro possesso per la stessa ditta che riporta il nome del designer - o Max Huber come da riscontro bibliografico con il catalogo 'Lo Studio Boggeri' (Electa, 1981, p. 50) che riporta un foglio pubblicitario con grafica simile attribuito a Huber e datato 1940. In questo non compare la data ma e' ascrivibile allo stesso periodo.
1940Foglio di 2 facciate (cm 20,5 x 29,5 circa) della betoniera Magutt M6 della Loro e Parisini. Qualche pieghetta al foglio. Grafica realizzata dallo studio Boggeri. Non e' presente il nome del grafico ma potrebbe essere Ezio Bonini - come da altro pieghevole in nostro possesso per la stessa ditta che riporta il nome del designer - o Max Huber come da riscontro bibliografico con il catalogo 'Lo Studio Boggeri' (Electa, 1981, p. 50) che riporta un foglio pubblicitario con grafica simile attribuito a Huber e datato 1940. In questo non compare la data ma e' ascrivibile allo stesso periodo.
Sanguigna misure: mm 320 x 220; 305 x 210 Lo studio di queste due teste, forse due monaci o due filosofi, è affidato al tratto lungo e morbido della sanguigna. Nel primo foglio viene raffigurato un uomo, con la testa rivolta leggermente a destra, l'attenzione per i particolari evidenzia il suo sguardo fiero, intenso, osserva dritto negli occhi lo spettatore. Ha una lunga barba bianca, il volto solcato dalle rughe del tempo e la fronte corrugata. Un cappuccio copre i capelli, ma un ricciolo ribelle fa capolino al centro. E' notevole l'effetto di morbidezza che l'artista riesce ad ottenere sfruttando il bianco della carta, sembra di poter affondare la mano nella barba folta e morbida, il volto è pieno benché solcato dal tempo, il naso aquilino sporge. Nel secondo foglio il volto di un altro uomo barbuto è costruito mediante un tratto allungato ma più franto, l'effetto è un volto più mosso, più sofferente. Lo sguardo è rivolto a destra all'esterno del foglio. E' interessante soffermarsi sulla scritta antica al verso del primo foglio: Fatta al'oscuro. E' improbabile che l'autore abbia eseguito il disegno completamente al buio, perciò supponiamo che la scritta sia da interpretare: fatto con l'ausilio della camera oscura. Le proprietà della luce vennero studiate dai cinesi già nel V secolo a.c., dunque si sapeva che praticando un forellino sulla parete di un ambiente completamente buio, l'immagine esterna si riflette rovesciata sulla parete opposta al foro. Il primo disegno è dunque un risultato dell'applicazione pratica di tale principio ottico. E' dunque un'interessante documento peraltro condotto da un professionista a giudicare dal notevole risultato ottenuto. Ottimo stato di conservazione, eccetto qualche piega che non disturba la comprensione dell'opera. Filigrana: agnello pasquale entro un quadrifoglio (Italia XVI)
Penna, acquerello grigio e acquerello color bistro chiaro misure: mm 424 x 255 L’imponente studio architettonico è composto da un solido basamento a forma circolare su cui poggiano delle colonne con capitelli delineati in un riecheggiante stile corinzio. Al centro della composizione vi è la Sacra Famiglia, con la Vergine inginocchiata posta sulla sinistra mentre sorregge il Bambino in fasce. Sopra di esso tre cherubini lo vegliano. A destra San Giuseppe stante osserva il tenero gruppo tenendo le mani appena alzate in un delicato atteggiamento di amorevole contemplazione. Nella parte superiore la porzione centrale della trabeazione e il tetto sono spettacolarmente squarciati da un trionfo di angeli e angioletti; che emergono dall’apparizione celestiale emanata dalla figura del Padre, posto sull’apice della composizione. La luce propagata dal divino intervento si diffonde in tutte le direzioni, concentrandosi con grande effetto scenografico sulla Sacra Famiglia sottostante. Nonostante a tutt’oggi rimanga ancora anonimo, l’autore ci rivela qualcosa di sé grazie ad un linguaggio che riporta con una certa immediatezza alla cultura grafica francese del XVIII secolo, ed in particolare al vasto seguito di Francois Boucher, maestro incontrastato del gusto Rococò. Le fisionomie delle figure, le anatomie infantili affrontate con soffici volumi, le acquerellature dai toni leggeri stese con veloci campiture attentamente distribuite e ancora l’ariosità e teatralità della composizione fanno propendere per la cultura figurativa d’oltralpe. Nonostante ciò vi sono elementi che curiosamente riportano anche al linguaggio barocco, come ad esempio le vesti di San Giuseppe e della Vergine, che nel loro complesso svolgimento rimembrano i panneggi della Roma del ‘600. La stessa accentuata teatralità strizza l’occhio ai grandi progetti barocchi della lunga stagione berniniana. Segno forse di un viaggio di formazione in Italia che l’autore, come del resto molti del suo tempo, può aver affrontato per scoprire i tesori della Penisola e studiare da vicino i Maestri del passato. Ed è forse a quel periodo della vita dell’artista che il disegno risale, magari come esercizio di copia di un progetto o di un altare ad oggi noi ignoto o non ancora identificato; oppure come prova in cui il disegnatore mette in pratica le nozioni apprese a seguito del lungo pellegrinaggio in Italia. Opera in ottimo stato di conservazione, con le parti acquerellate ben apprezzabili in tutti i delicati passaggi tonali. Leggero foxing nella parte superiore a destra. Una piega centrale orizzontale appena visibile. Foglio applicato su supporto cartaceo del XVIII secolo. In basso a sinistra a china color seppia: “Boucher”. Filigrana: “Serpente”. Bibliografia: J. Bean, “15th-18th Century French Drawings in the Metropolitan Museum of Art”, the Metropolitan Museum of Art, 1986.
Penna misure: mm 185 x 146 In questo foglio l'autore realizza uno studio di uomini. Dall'alto verso il basso, l'artista attraverso linee di contorno marcate e ponendo la sua attenzione sui volti dei personaggi realizza un immagine piramidale; il primo uomo coperto da un abito panneggiato, con le braccia alzate e il volto contratto dall'ira sembra scagliare, contro il secondo personaggio indagato due volte, la sua forza. In primo piano il soggetto è visibilmente spaventato, i suoi occhi sono terrorizzati e cerca di coprirsi il volto con il braccio destro. L'espressione di paura e terrore è enfatizzato nello studio del suolo volto, occhi sbarrati e bocca aperta tra stupore e urlo. In alto, al centro e a destra, sempre a penna troviamo il numero 183, molto probabilmente stava ad indicare una catalogazione. Al verso sempre con un tratto rapido e vibrante che conferisce dinamismo e pathos viene rielaborata una scena da una composizione di Raffaello. Esemplare su carta vergata. Discreto stato di conservazione, mancanza dell'angolo inferiore sinistro.
1721réf. 41271Paris, Montalant, 1721. Fol. (40 x 26 cm). Titel in Rot u. Schwarz. Mit zahlr. Holzschn.-Vignetten u. -Initialen. 27 Bll., 707 (1) S., 40 Bll.; 2 Bll., 215 (1) S., Pgmt. d. Zt. m. handschriftl. Rückentitel.
1955In 8 (20x12) Brossura; pp.438; Buono
1983Il testo è particolarmente dedicato alle scuole di specializzazione
2014Illustrato con documentazione iconografica.
2015Sottile brossura filo refe, consuete tracce da conservazione e tracce d'uso alla copertina illustrata, n. 5 di collana, prefaz. M. De Lucia, fogli e tagli in calda tonalità avorio, puliti e ben preservati, ossidati i tagli. N. pag. 135. USATO
2017brossura Studiare e fare i compiti a casa sta diventando sempre più fonte di conflitto tra genitori e figli? Questo libro propone un nuovo approccio allo studio, in cui il ruolo del genitore sia mezzo per far scoprire al bambino il piacere dell'apprendimento.
réf. 63-2726New York Apeda Studio ca. 1895. B&W Photograph 10 x 8 inches Good with staining. New York, Apeda Studio, [ca. 1895?]. unknown
1911réf. 216131911. Very Good Minus. The 1911 comedy of manners has a mother and daughter scheming to snag a rich husband with the daughter pretending to be an English aristocrat with great effect until a man comes along threatening to expose her. In the two large photos both 25 by 32 cm not counting margins we see Mrs. Fiske and her mother in the work played by Florine Arnold who was a frequent supporting player in Mrs. Fiske's productions. The margins of the photos are chipped and soiled. None of this intrudes on the photo images. One can see minor crack lines in the photos and these are fairly minor demerits. The photos remain sharp with only a touch of fading despite their age. unknown
1911réf. 216131911. Very Good Minus. The 1911 comedy of manners has a mother and daughter scheming to snag a rich husband with the daughter pretending to be an English aristocrat with great effect until a man comes along threatening to expose her. In the two large photos both 25 by 32 cm not counting margins we see Mrs. Fiske and her mother in the work played by Florine Arnold who was a frequent supporting player in Mrs. Fiske's productions. The margins of the photos are chipped and soiled. None of this intrudes on the photo images. One can see minor crack lines in the photos and these are fairly minor demerits. The photos remain sharp with only a touch of fading despite their age. unknown books
1886L'autore fu giurista, letterato, pubblicista. Esemplare perfetto totalmente editoriale. Brossura editoriale, pp. 48, in 16°
1943réf. 18621Paris STUDIO HARCOURT - Draeger 1943 1 in-8 Paris, Draeger pour le Studio Harcourt, 1943, in-4, couverture imprimée reliée par une spirale transparente, 24 pages.
200858 pages. Features: Dan Doke reveals marketing secrets; Increase sales with DVD proffing; photo industry goes 'Green'; Tripod trends and buying tips; and more. Clean and unmarked with light wear. A nice copy. Magazine
2007réf. I-475-693Pavesio 2007. Very Good. Ammareal gives back up to 15% of this item's net price to charity organizations. Pavesio unknown
2007réf. I-475-692Pavesio 2007. Very Good. Ammareal gives back up to 15% of this item's net price to charity organizations. Pavesio unknown
2007réf. I-475-717Pavesio 2007. Very Good. Ammareal gives back up to 15% of this item's net price to charity organizations. Pavesio unknown
1989In-4 (cm. 29.80), cartelletta contenente un volume, mezza tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. (190) senza numerazione, con numerosissime illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Testo in italiano ed inglese. Text in English. Nella cartelletta è presente altresì un Comunicato Stampa di 3 pagine. Taglietto alla cuffia inferiore della sovracoperta e minime tracce d’uso e di polvere alla cartelletta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).