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réf. 146130N.p.: N.p. 1978. Archive of 14 iconic vintage photographs of Studio 54 celebrities and revelers by photographer William Coupon all from 1978. Ten of these are signed and dated by Coupon at the bottom right and one bears a tag on the verso noting "Two Dancers Studio 54 August 1978." Images of Andy Warhol Truman Capote Grace Jones Patti Smith and Divine are included in the collection along with a variety of other glamorous and fascinating visitors to the exclusive New York night club. Coupon's Studio 54 photographs were included in the International Center of Photography exhibition "Fleeting Gestures: Treasures of Dance Photography" in late 1978 his first major exhibition. The photographs in this collection were exhibited at Photo London 2019 and on display at Tenderbooks in London in conjunction with Rare Photo Gallery in Toronto. Coupon was born in New York City and after attending Syracuse University returned there in 1978. He began to photograph the disco/celebrity scene at Studio 54 and the punk/New Wave scene at the Mudd Clubb in lower Manhattan. During this time he also became a successful commercial photographer working for a variety of international magazines record companies and advertising agencies. In the 1980s and 1990s Coupon did several series on various subcultures and indigenous peoples that he called "Social Studies." In 1992 he was invited to photograph the world's tribal leaders during Earth Summit in Rio de Janeiro Brazil. The work at the request of the United Nations and the United States Congress was exhibited in 1994 in the United States Senate Rotunda as part of the UN's "Year of the Indigenous People." Coupon's vast catalog of portraits include world leaders noted writers artists and musicians as well as his highly regarded indigenous portraits. He has photographed covers for Newsweek Rolling Stone and the New York Times Sunday Magazine as well as assignments for Esquire The Washington Post The Los Angeles Times People and many more. He photographed 15 covers for Time magazine including the Bill Clinton and George W. Bush "Person of the Year" covers and has photographed all of the Presidents of the United States from Richard Nixon going forward. 8 x 10 inches archivally matted to 16 x 20 inches. Near Fine overall. N.p. unknown books
2001réf. 71523Hamburg: Hoffmann und Campe, 2001. 2. Aufl.; 416 S.; 22 cm; gebunden, Orig.-Pappband mit Original-Schutzumschlag;
2017br. "Ho rivisitato quanto ho finora elaborato intorno al lavoro di Studio Azzurro a partire dal primo contributo, "La camera astratta" (Ubulibri, 1988), con l'intento di portare a emersione quei concetti fondativi della loro produzione che attraversa un arco di tempo ampio: dagli anni ottanta a oggi. Così procedendo ne ho ricavato un grappolo di temi scaturiti dall'osservazione della loro attività connessa alla sperimentazione delle nuove tecnologie che ho sottoposto alla riflessione degli studiosi i cui contributi compaiono in questo volume: la dimensione della liveness , del tempo reale, l'immagine sonora, l'interrogazione sulla riconfigurazione del tempo e del racconto; la percezione aptica, l'etica dell'immagine, il ruolo dello spettatore e la dimensione rituale."
2017br. "Ho rivisitato quanto ho finora elaborato intorno al lavoro di Studio Azzurro a partire dal primo contributo, "La camera astratta" (Ubulibri, 1988), con l'intento di portare a emersione quei concetti fondativi della loro produzione che attraversa un arco di tempo ampio: dagli anni ottanta a oggi. Così procedendo ne ho ricavato un grappolo di temi scaturiti dall'osservazione della loro attività connessa alla sperimentazione delle nuove tecnologie che ho sottoposto alla riflessione degli studiosi i cui contributi compaiono in questo volume: la dimensione della liveness , del tempo reale, l'immagine sonora, l'interrogazione sulla riconfigurazione del tempo e del racconto; la percezione aptica, l'etica dell'immagine, il ruolo dello spettatore e la dimensione rituale."
2012ill., br. Il lavoro di Studio Azzurro si legge all'interno dei nuovi paradigmi connessi al mutamento che la scienza, le nuove tecnologie, l'estetica vanno elaborando a partire dagli ultimi tre decenni del XX secolo e oltre. Il libro analizza gli spettacoli musicali, teatrali, di danza del gruppo, parte significativa della articolata produzione in cui il lavoro di Studio Azzurro in questi trenta anni si è dispiegato. All'interno del volume una rigorosa ricostruzione degli spettacoli basata sui documenti conservati negli archivi di Studio Azzurro (schizzi, storyboard, testi, immagini fotografiche, recensioni, locandine) e sulla memoria diretta degli autori. Molte domande attraversano i testi, in particolare: l'uso di dispositivi tecnologici ha narcotizzato o amplificato la dimensione teatrale? Una drammaturgia che ha come dispositivo costruttivo le nuove tecnologie è stata in grado di reinventare il medium teatro?
1964In-8 (cm. 24.20), brossura illustrata, pp. IX, (3), 269, (3), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Saggi critici di Francesco Sapori e Piero Misciattelli. Appendice: Scritti di David Lazzaretti. Minime tracce d’uso ai tagli; peraltro, volume in buono stato (good copy).
China e matita misure: mm 112 x 141 Pittore, disegnatore, bibliofilo, letterato, collezionista, poeta, critico e storico dell’arte. A soli quindici anni è accolto nell'Accademia dell’Arcadia per i suoi componimenti poetici. Successivamente segue a Brera i corsi di Traballesi, Knoller e Appiani. Nel 1795 è a Roma dove stringe amicizia con Felice Giani , Angelika Kauffmann e soprattutto con Antonio Canova, di cui diventa amico fraterno. Nel 1801, a soli ventiquattro anni, è nominato Segretario dell’Accademia di Brera. Grazie anche al sostegno della Repubblica Cisalpina egli imprime una svolta radicale alla suddetta istituzione, redigendo i nuovi statuti, ampliando la collezione della Pinacoteca (si ricorda fra tutti l’acquisto dello “Sposalizio della Vergine” di Raffaello) e raccogliendo svariato materiale didattico; dalle stampe ai gessi ai libri. Viaggia intanto a Roma, Napoli e Parigi, dove fa la conoscenza di David. Nel 1802 vince il concorso bandito dalla repubblica Cisalpina con il dipinto “La Riconoscenza della Repubblica italiana a Napoleone”. Nel 1807 da le dimissioni dall'Accademia a causa dei contrasti col governo e la nuova politica- da lui giudicata troppo severa- di Napoleone. Nello stesso anno, su incarico del Viceré Eugenio di Beauharnais realizza una copia del Cenacolo vinciano. Per questa occasione pubblica nel 1810 il saggio “Del Cenacolo di Leonardo da Vinci”, che riscuote un immediato successo ed è ancora oggi considerato un testo fondamentale per lo studio del pittore toscano. Bossi muore prematuramente nel 1815 lasciando incompiuta la commissione per gli affreschi di Villa Melzi a Bellagio. Giuseppe Bossi fu un infaticabile ed eccelso disegnatore. Egli utilizzava il disegno come momento di studio ed elaborazione delle proprie idee figurative. Dotato di un segno veloce, sicuro ed energico; era inoltre in grado di realizzare, grazie all'uso di sapienti campiture acquerellate, opere di grande atmosfera. Nel foglio si vedono tre figure a penna. A sinistra l'abbraccio tra una figura seduta, probabilmente un uomo, caratterizzato da morbidi ciuffi di capelli e da un abito panneggiato, che sostiene una bimba dal lungo abito in piedi davanti a lui. Sulla destra viene raffigurato un bambino, il suo corpo e il suo volto sono costruiti mediante la linea di contorno, apparentemente sovradimensionato rispetto alle altre due figure. Fitte linee parallele danno profondità e creano le zone in ombra. Esemplare grafico elegante, studio preparatorio. Ottimo stato di conservazione. Bibliografia: AA.VV. “Giuseppe Bossi Pittore”, Busto Arsizio, 1965; L.T.Brunetto “Giuseppe Bossi. L’Uomo e L’opera”, Busto Arsizio, Pianezza Editore, 1983. F. Leone & F. Mazzocca (a cura di)“L’officina neoclassica”, Silvana editoriale, Faenza, 2009; G. Fusconi (a cura di) L’Artista e il suo atelier. I disegni dell’acquisizione Osio all’Istituto Nazionale per la Grafica”, Palombi editori, Roma, 2006.
Carboncino e matita misure: mm 165 x 225 Pittore italiano del quale si hanno poche notizie, fu attivo soprattutto nel Comasco a metà dell’Ottocento. Nel 1857 affrescò il battistero nella Basilica del SS. Crocifisso in Como; altre sue opere si trovano nel battistero di S. Fedele a Como e nelle chiese parrocchiali di Casasco, Pellio Superiore e Castiglione d’Intelvi. A Nesso nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, nell’area presbiterale si trovano dipinti raffiguranti la Consegna delle chiavi a san Pietro, la Disputa di san Paolo nell’Areopago e la Trinità con gli Evangelisti realizzati nel 1864. In questo foglio, che reca la tracce di quadratura per definire le posizione reciproche delle figure, vengono rappresentati tre putti a figura intera. Sono colti stanti in pose ed atteggiamenti differenti; quello di sinistra di profilo ma con il busto e il volto rivolti verso lo spettatore, diversi ripensamenti dell'artista alla ricerca dell'esatta posizione del braccio destro forse pensato per tenere uno strumento. Il putto centrale è colto frontalmente, con la gamba sinistra avanti rispetto l'altra, fissa lo spettatore e sembra, con il gesto della mano sinistra protesa in avanti, lo stia invitando. Il putto a destra è di profilo, molti sono i ripensamenti di braccia e volto, sembra tenere tra le mani un flauto. Disegno eseguito su cartoncino ocra. Ottimo stato di conservazione.
Matita misure: mm 311 x 235 Pittore italiano del quale si hanno poche notizie, fu attivo soprattutto nel Comasco a metà dell’Ottocento. Nel 1857 affrescò il battistero nella Basilica del SS. Crocifisso in Como; altre sue opere si trovano nel battistero di S. Fedele a Como e nelle chiese parrocchiali di Casasco, Pellio Superiore e Castiglione d’Intelvi. A Nesso nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, nell’area presbiterale si trovano dipinti raffiguranti la Consegna delle chiavi a san Pietro, la Disputa di san Paolo nell’Areopago e la Trinità con gli Evangelisti realizzati nel 1864. Nel foglio viene rappresentata una figura stante, colta frontalmente e piegata leggermente in avanti. L'uomo non è indagato nel volto, lasciato allo stato di abbozzo, l'autore si concentra sullo studio dei movimenti della veste. Questa tunica avvolge completamente il soggetto e cade pesante sul suo corpo; il braccio sinistro piegato alla vita regge parte della veste lasciando così visibili le caviglie e i piedi nudi. Attraverso una fitta intersezione di linee si vengono a creare giochi chiaroscurali che rendono tangibile il tessuto. La figura nella sua maestosa ieraticità sembra una scultura di un filosofo o un magistrato romano. Disegno eseguito su carta bianca spessa. Ottimo stato di conservazione.
1 Vol. pag. PROG 11300 CATT_ATT 20
Penna misure: mm 185 x 146 In questo foglio l'autore realizza uno studio di uomini. Dall'alto verso il basso, l'artista attraverso linee di contorno marcate e ponendo la sua attenzione sui volti dei personaggi realizza un immagine piramidale; il primo uomo coperto da un abito panneggiato, con le braccia alzate e il volto contratto dall'ira sembra scagliare, contro il secondo personaggio indagato due volte, la sua forza. In primo piano il soggetto è visibilmente spaventato, i suoi occhi sono terrorizzati e cerca di coprirsi il volto con il braccio destro. L'espressione di paura e terrore è enfatizzato nello studio del suolo volto, occhi sbarrati e bocca aperta tra stupore e urlo. In alto, al centro e a destra, sempre a penna troviamo il numero 183, molto probabilmente stava ad indicare una catalogazione. Al verso sempre con un tratto rapido e vibrante che conferisce dinamismo e pathos viene rielaborata una scena da una composizione di Raffaello. Esemplare su carta vergata. Discreto stato di conservazione, mancanza dell'angolo inferiore sinistro.
Matita misure: mm 187 x 238; 150 x 260; 160 x 327 Pittore e disegnatore italiano. Fratello minore di Tancredi Parmeggiani (Feltre 1927 - Roma 1964) importante e conosciuto artista internazionale, si trasferisce a Roma a partire dal 1958. Parmeggiani è un autore che, come Annigoni, decide di abbracciare in pieno il realismo e la pittura intesa come mestiere. Le sue composizioni e le sue atmosfere sono ancora ricche delle suggestioni metafisiche e surrealiste della prima metà del secolo. Tre disegni compiono un preciso e puntuale studio di un uomo disteso a terra tra fili d'erba. La figura è studiata prima di profilo destro, poi sinistro, quindi con il volto coperto o con le mani appoggiate sulla testa mentre si riposa sdraiato. Attraverso un tratto sciolto e incisivo, accentuando le zone d'ombra in modo da intensificare la luce radente che colpisce le superfici, lo spettatore viene trasportato sul prato e può rendersi conto del corpo che schiaccia i fili d'erba. Tutto è descritto nei minimi dettagli: i pantaloni, le scarpe, le dita affusolate e il volto stanco e pensieroso. Lo sfondo è lasciato neutro, il forte realismo ci fa pensare ad una calda ma ventilata mattina primaverile. In basso firma a matita: R. Parmeggiani. Ottimo stato di conservazione. I disegni si presentano montati nella cornice originale.
Matita misure: mm 300 x 437 Pittore e scultore italiano. Sin da giovane, sotto la spinta dal padre Antonio, si dedica alla scultura e già nel 1827 si fa conoscere per un gruppo di quaranta busti giganteschi, oggi dispersi, a soggetto mitologico e rurale, per la Villa dei Conti Sabatini a Udine. Contemporaneamente collaborava con il padre dimostrando capacità nel cogliere i dettami dello stile neoclassico allora in voga. Precocemente si avvicina alla pittura; realizza pochi soggetti religiosi, si afferma nella pittura di genere, in quella storica e in quella satirica. Con piglio originale ed estroso attira l'attenzione sia di capi di Stato, nobili ma anche collezionisti italiani che vedevano il suo studio come un ritrovo mondano, un passaggio obbligato durante i soggiorni veneziani. Gli affibbiarono il soprannome di "Goldoni della pittura veneziana". Soddisfatto della posizione sociale ed economica conquistata, abbandonò il lavoro a quarant'anni per godersi la vita. Sue opere sono conservate nei musei di Trieste, Padova e Venezia. In questo disegno l'attenzione dello spettatore è catturata dal michelangiolesco corpo maschile di spalle. Il modello è seduto come su un argine di un torrente. La torsione del corpo, con le mani adagiate a terra come nell'atto di sollevarsi, mostra le braccia muscolose, la schiena in tensione e il volto rivolto a destra caratterizzato da una bocca socchiusa, naso alla greca, lo sguardo fisso verso un punto in lontananza e capelli mossi dal vento. La capigliatura è tipicamente neoclassica. Sembra di vedere uno studio per un dio fluviale, un allegoria. Evidente è la conoscenza della statuaria classica Il tratto è rapido, la linea di contorno è morbida su tutta la figura e l'intersezione fitta del tratteggio regala giochi chiaroscurali che mostrano l'attenzione per gli effetti della luce sul nudo atletico. In basso a destra, a matita, firma. Al verso veloci schizzi a matita. Disegno su carta vergellata color avorio. Buono stato di conservazione, leggero foxing e qualche piega. Filigrana: tre mezze lune (Veneto, XVIII secolo) Bibliografia: A. De Alisi, Le arti figurative nella Venezia Giulia, ms. (sec. XX), ad vocem.
1973réf. 89879A Studio Book - The Viking Press, New York, 1973. 30 cm ; Leinen
19808°, pp.(54), con lo stemma del Comune di Fermo e la chiesa di S.M. Piccinina dis. da Serafino Botticelli xil. n.t. + 4 tavv. xil. f.t. rip. con riprod. di antiche inc. Br. edit. Introd. del reggente, Mario Santoro, che nel 1955 dette vita allo Studio Firmano, istituto che doveva continuare idealmente la tradizione dell'antica Università di Medicina di Fermo. L'opuscolo contiene i resoconti delle riunioni bienneli dello Studo dal 1955 al 1980 e il programma dei festeggiamenti per il 25°.
2013réf. 462Very Good paperback. Yamaha Music Media Corporation 2013. Japanese sheet music edition of Studio Ghibli Medley in Duo. A couple of old tape bookmarks remain on the top edge. Slight shelf wear. Pages clean binding solid. Yamaha Music Media Corporation paperback
2025réf. SKU1728645Vertical 2025-11-25. hardcover. New. 8x0x10. New Book Ships with Tracking Vertical hardcover
2024réf. SKU1729411VIZ Media LLC 2024-12-03. hardcover. New. 9x0x11. New Book Ships with Tracking VIZ Media LLC hardcover
2024réf. SKU1735989VIZ Media LLC 2024-12-03. hardcover. New. 9x0x11. New Textbook Ships with Tracking VIZ Media LLC hardcover
2025réf. SKU1735951Vertical 2025-11-25. hardcover. New. 8x0x10. New Textbook Ships with Tracking Vertical hardcover
2022réf. SKU1738186Vertical 2022-12-06. hardcover. New. 8x0x10. New Textbook Ships with Tracking Vertical hardcover
2025réf. SKU1745410Vertical 2025-11-25. hardcover. New. 8x0x10. New Book Ships with Tracking Vertical hardcover
2025réf. __1797236199Chronicle Books 2025. bookmark. New. 1.85x0.67x6.30 inches. Chronicle Books unknown
2024réf. Atlantic-97817972245032024. New. unknown
2024réf. Atlantic-97817972245032024. New. unknown