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Carboncino e matita misure: mm 165 x 225 Pittore italiano del quale si hanno poche notizie, fu attivo soprattutto nel Comasco a metà dell’Ottocento. Nel 1857 affrescò il battistero nella Basilica del SS. Crocifisso in Como; altre sue opere si trovano nel battistero di S. Fedele a Como e nelle chiese parrocchiali di Casasco, Pellio Superiore e Castiglione d’Intelvi. A Nesso nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, nell’area presbiterale si trovano dipinti raffiguranti la Consegna delle chiavi a san Pietro, la Disputa di san Paolo nell’Areopago e la Trinità con gli Evangelisti realizzati nel 1864. In questo foglio, che reca la tracce di quadratura per definire le posizione reciproche delle figure, vengono rappresentati tre putti a figura intera. Sono colti stanti in pose ed atteggiamenti differenti; quello di sinistra di profilo ma con il busto e il volto rivolti verso lo spettatore, diversi ripensamenti dell'artista alla ricerca dell'esatta posizione del braccio destro forse pensato per tenere uno strumento. Il putto centrale è colto frontalmente, con la gamba sinistra avanti rispetto l'altra, fissa lo spettatore e sembra, con il gesto della mano sinistra protesa in avanti, lo stia invitando. Il putto a destra è di profilo, molti sono i ripensamenti di braccia e volto, sembra tenere tra le mani un flauto. Disegno eseguito su cartoncino ocra. Ottimo stato di conservazione.
China e matita misure: mm 112 x 141 Pittore, disegnatore, bibliofilo, letterato, collezionista, poeta, critico e storico dell’arte. A soli quindici anni è accolto nell'Accademia dell’Arcadia per i suoi componimenti poetici. Successivamente segue a Brera i corsi di Traballesi, Knoller e Appiani. Nel 1795 è a Roma dove stringe amicizia con Felice Giani , Angelika Kauffmann e soprattutto con Antonio Canova, di cui diventa amico fraterno. Nel 1801, a soli ventiquattro anni, è nominato Segretario dell’Accademia di Brera. Grazie anche al sostegno della Repubblica Cisalpina egli imprime una svolta radicale alla suddetta istituzione, redigendo i nuovi statuti, ampliando la collezione della Pinacoteca (si ricorda fra tutti l’acquisto dello “Sposalizio della Vergine” di Raffaello) e raccogliendo svariato materiale didattico; dalle stampe ai gessi ai libri. Viaggia intanto a Roma, Napoli e Parigi, dove fa la conoscenza di David. Nel 1802 vince il concorso bandito dalla repubblica Cisalpina con il dipinto “La Riconoscenza della Repubblica italiana a Napoleone”. Nel 1807 da le dimissioni dall'Accademia a causa dei contrasti col governo e la nuova politica- da lui giudicata troppo severa- di Napoleone. Nello stesso anno, su incarico del Viceré Eugenio di Beauharnais realizza una copia del Cenacolo vinciano. Per questa occasione pubblica nel 1810 il saggio “Del Cenacolo di Leonardo da Vinci”, che riscuote un immediato successo ed è ancora oggi considerato un testo fondamentale per lo studio del pittore toscano. Bossi muore prematuramente nel 1815 lasciando incompiuta la commissione per gli affreschi di Villa Melzi a Bellagio. Giuseppe Bossi fu un infaticabile ed eccelso disegnatore. Egli utilizzava il disegno come momento di studio ed elaborazione delle proprie idee figurative. Dotato di un segno veloce, sicuro ed energico; era inoltre in grado di realizzare, grazie all'uso di sapienti campiture acquerellate, opere di grande atmosfera. Nel foglio si vedono tre figure a penna. A sinistra l'abbraccio tra una figura seduta, probabilmente un uomo, caratterizzato da morbidi ciuffi di capelli e da un abito panneggiato, che sostiene una bimba dal lungo abito in piedi davanti a lui. Sulla destra viene raffigurato un bambino, il suo corpo e il suo volto sono costruiti mediante la linea di contorno, apparentemente sovradimensionato rispetto alle altre due figure. Fitte linee parallele danno profondità e creano le zone in ombra. Esemplare grafico elegante, studio preparatorio. Ottimo stato di conservazione. Bibliografia: AA.VV. “Giuseppe Bossi Pittore”, Busto Arsizio, 1965; L.T.Brunetto “Giuseppe Bossi. L’Uomo e L’opera”, Busto Arsizio, Pianezza Editore, 1983. F. Leone & F. Mazzocca (a cura di)“L’officina neoclassica”, Silvana editoriale, Faenza, 2009; G. Fusconi (a cura di) L’Artista e il suo atelier. I disegni dell’acquisizione Osio all’Istituto Nazionale per la Grafica”, Palombi editori, Roma, 2006.
1964In-8 (cm. 24.20), brossura illustrata, pp. IX, (3), 269, (3), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Saggi critici di Francesco Sapori e Piero Misciattelli. Appendice: Scritti di David Lazzaretti. Minime tracce d’uso ai tagli; peraltro, volume in buono stato (good copy).
2012ill., br. Il lavoro di Studio Azzurro si legge all'interno dei nuovi paradigmi connessi al mutamento che la scienza, le nuove tecnologie, l'estetica vanno elaborando a partire dagli ultimi tre decenni del XX secolo e oltre. Il libro analizza gli spettacoli musicali, teatrali, di danza del gruppo, parte significativa della articolata produzione in cui il lavoro di Studio Azzurro in questi trenta anni si è dispiegato. All'interno del volume una rigorosa ricostruzione degli spettacoli basata sui documenti conservati negli archivi di Studio Azzurro (schizzi, storyboard, testi, immagini fotografiche, recensioni, locandine) e sulla memoria diretta degli autori. Molte domande attraversano i testi, in particolare: l'uso di dispositivi tecnologici ha narcotizzato o amplificato la dimensione teatrale? Una drammaturgia che ha come dispositivo costruttivo le nuove tecnologie è stata in grado di reinventare il medium teatro?
2017br. "Ho rivisitato quanto ho finora elaborato intorno al lavoro di Studio Azzurro a partire dal primo contributo, "La camera astratta" (Ubulibri, 1988), con l'intento di portare a emersione quei concetti fondativi della loro produzione che attraversa un arco di tempo ampio: dagli anni ottanta a oggi. Così procedendo ne ho ricavato un grappolo di temi scaturiti dall'osservazione della loro attività connessa alla sperimentazione delle nuove tecnologie che ho sottoposto alla riflessione degli studiosi i cui contributi compaiono in questo volume: la dimensione della liveness , del tempo reale, l'immagine sonora, l'interrogazione sulla riconfigurazione del tempo e del racconto; la percezione aptica, l'etica dell'immagine, il ruolo dello spettatore e la dimensione rituale."
2017br. "Ho rivisitato quanto ho finora elaborato intorno al lavoro di Studio Azzurro a partire dal primo contributo, "La camera astratta" (Ubulibri, 1988), con l'intento di portare a emersione quei concetti fondativi della loro produzione che attraversa un arco di tempo ampio: dagli anni ottanta a oggi. Così procedendo ne ho ricavato un grappolo di temi scaturiti dall'osservazione della loro attività connessa alla sperimentazione delle nuove tecnologie che ho sottoposto alla riflessione degli studiosi i cui contributi compaiono in questo volume: la dimensione della liveness , del tempo reale, l'immagine sonora, l'interrogazione sulla riconfigurazione del tempo e del racconto; la percezione aptica, l'etica dell'immagine, il ruolo dello spettatore e la dimensione rituale."
2001réf. 71523Hamburg: Hoffmann und Campe, 2001. 2. Aufl.; 416 S.; 22 cm; gebunden, Orig.-Pappband mit Original-Schutzumschlag;
réf. 146130N.p.: N.p. 1978. Archive of 14 iconic vintage photographs of Studio 54 celebrities and revelers by photographer William Coupon all from 1978. Ten of these are signed and dated by Coupon at the bottom right and one bears a tag on the verso noting "Two Dancers Studio 54 August 1978." Images of Andy Warhol Truman Capote Grace Jones Patti Smith and Divine are included in the collection along with a variety of other glamorous and fascinating visitors to the exclusive New York night club. Coupon's Studio 54 photographs were included in the International Center of Photography exhibition "Fleeting Gestures: Treasures of Dance Photography" in late 1978 his first major exhibition. The photographs in this collection were exhibited at Photo London 2019 and on display at Tenderbooks in London in conjunction with Rare Photo Gallery in Toronto. Coupon was born in New York City and after attending Syracuse University returned there in 1978. He began to photograph the disco/celebrity scene at Studio 54 and the punk/New Wave scene at the Mudd Clubb in lower Manhattan. During this time he also became a successful commercial photographer working for a variety of international magazines record companies and advertising agencies. In the 1980s and 1990s Coupon did several series on various subcultures and indigenous peoples that he called "Social Studies." In 1992 he was invited to photograph the world's tribal leaders during Earth Summit in Rio de Janeiro Brazil. The work at the request of the United Nations and the United States Congress was exhibited in 1994 in the United States Senate Rotunda as part of the UN's "Year of the Indigenous People." Coupon's vast catalog of portraits include world leaders noted writers artists and musicians as well as his highly regarded indigenous portraits. He has photographed covers for Newsweek Rolling Stone and the New York Times Sunday Magazine as well as assignments for Esquire The Washington Post The Los Angeles Times People and many more. He photographed 15 covers for Time magazine including the Bill Clinton and George W. Bush "Person of the Year" covers and has photographed all of the Presidents of the United States from Richard Nixon going forward. 8 x 10 inches archivally matted to 16 x 20 inches. Near Fine overall. N.p. unknown books
réf. 146130N.p.: N.p. 1978. Archive of 14 iconic vintage photographs of Studio 54 celebrities and revelers by photographer William Coupon all from 1978. Ten of these are signed and dated by Coupon at the bottom right and one bears a tag on the verso noting "Two Dancers Studio 54 August 1978." Images of Andy Warhol Truman Capote Grace Jones Patti Smith and Divine are included in the collection along with a variety of other glamorous and fascinating visitors to the exclusive New York night club. Coupon's Studio 54 photographs were included in the International Center of Photography exhibition "Fleeting Gestures: Treasures of Dance Photography" in late 1978 his first major exhibition. The photographs in this collection were exhibited at Photo London 2019 and on display at Tenderbooks in London in conjunction with Rare Photo Gallery in Toronto. Coupon was born in New York City and after attending Syracuse University returned there in 1978. He began to photograph the disco/celebrity scene at Studio 54 and the punk/New Wave scene at the Mudd Clubb in lower Manhattan. During this time he also became a successful commercial photographer working for a variety of international magazines record companies and advertising agencies. In the 1980s and 1990s Coupon did several series on various subcultures and indigenous peoples that he called "Social Studies." In 1992 he was invited to photograph the world's tribal leaders during Earth Summit in Rio de Janeiro Brazil. The work at the request of the United Nations and the United States Congress was exhibited in 1994 in the United States Senate Rotunda as part of the UN's "Year of the Indigenous People." Coupon's vast catalog of portraits include world leaders noted writers artists and musicians as well as his highly regarded indigenous portraits. He has photographed covers for Newsweek Rolling Stone and the New York Times Sunday Magazine as well as assignments for Esquire The Washington Post The Los Angeles Times People and many more. He photographed 15 covers for Time magazine including the Bill Clinton and George W. Bush "Person of the Year" covers and has photographed all of the Presidents of the United States from Richard Nixon going forward. 8 x 10 inches archivally matted to 16 x 20 inches. Near Fine overall. N.p. unknown
1989réf. 159666San Francisco: Studio 4 1989. Vintage flyer for the 1989 film festival. The festival featured screenings of films by experimental filmmakers Phillip Guilbeau and Danny Plotnick Michael Conner Jim Sikora Julie Murray Chris Simons Jim Van Bebber "and other surprises" on Friday November 10 1989 at Studio 4 located at 2702 18th Street in San Francisco. 11 x 8.5 inches. Xerographic duplication on beige paper. Small pinholes to the corners else Near Fine. Studio 4 unknown books
1989réf. 159666San Francisco: Studio 4 1989. Vintage flyer for the 1989 film festival. The festival featured screenings of films by experimental filmmakers Phillip Guilbeau and Danny Plotnick Michael Conner Jim Sikora Julie Murray Chris Simons Jim Van Bebber "and other surprises" on Friday November 10 1989 at Studio 4 located at 2702 18th Street in San Francisco. 11 x 8.5 inches. Xerographic duplication on beige paper. Small pinholes to the corners else Near Fine. Studio 4 unknown
réf. 5107Londres, Paris New York 1907; in-4 broché, 228 pages. Nombreuses illustrations, planches en couleurs. Texte en anglais.
in-8°, 147 pages, abondamment illustre in-t. en n/b, broche, couverture ill. plast. en coul. Bon etat. [DV-3]
2002brossura Testo dell'incontro tenutosi a Milano con numerosi studenti, nell'ambito delle iniziative "Vivere le dimensioni del mondo", organizzato dal Centro di aiuto allo studio Portofranco. Marco Bersanelli ha risposto alle domande degli studenti sul perché dello studio, domande nate dal confronto quotidiano tra la ricerca del proprio destino e gli impegni faticosi che la scuola chiede.
2014ill., br. Sfruttando la capacità della mente di creare immagini e associazioni, grazie a molte illustrazioni che rendono più immediata la spiegazione, l'autore insegna a memorizzare e ad apprendere in modo facile, veloce e divertente date storiche, formule matematiche, regole grammaticali. Il manuale è suddiviso in cinque parti: perché tuo figlio ha difficoltà a scuola; il metodo di studio; le tecniche di memoria; il metodo messo in pratica; verso l'eccellenza. Dalla teoria alla pratica: per tutte le discipline sono forniti esempi di testi scolastici ed esercizi per mettere in atto le tecniche di apprendimento, esercitarsi con le Mappe Mentali, migliorare la propria metodologia di studio e acquisire le strategie per un'esposizione chiara e una comunicazione più efficace dei concetti studiati.
2005L'essere umano è fatto per la felicità
2010Opera completa in 2 volumi. Coperte minimamente ingiallite ai margini, ottimo stato interno, libri completamente fruibili, rispettivamente n. 206.1 e n. 206.2 della collana "Le Comete", traduzione di Paola Crimini, presenti tabelle e figure in nero nel testo, numero complessivo pagine 329 [volume I] Vol. I: "Prendere appunti. Lavorare in gruppo. Preparare relazioni e dare il meglio agli esami. Al liceo e all'università", numero pagine 172 [volume II] Vol. II: "Imparare a leggere meglio. Scrivere tesi e tesine. Al liceo e all'università", numero pagine 157 USATO
2010brossura Un manuale semplice, di facile uso, che vi insegna tutte le abilità e i trucchi indispensabili per studiare meglio ed ottenere il massimo dei risultati. "Studiare da 30 e lode" vi offre consigli iper-sperimentati per potenziare e sviluppare le vostre capacità di studio faticando di meno nelle varie fasi del vostro percorso. Studiare da 30 e lode tratta tutte le abilità chiave che influenzano maggiormente le vostre prestazioni ed il vostro successo, indipendentemente dal tipo di studi che state seguendo. Presentato in uno stile pratico e di facile utilizzo, sarà un testo fondamentale che vi accompagnerà dal liceo all'università e anche oltre. In questo secondo volume, imparerete in particolare a: padroneggiare il pensiero critico, gli argomenti e l'analisi; ottimizzare le letture, riuscendo a leggere nel modo più efficace ed efficiente e ad interpretare gli scritti in modo critico; progettare e scrivere tesi e tesine, sfruttando al massimo i consigli dei vostri docenti. Tutte queste abilità, essenziali nel mondo del lavoro tanto quanto negli studi universitari, sono trattate in dettaglio con consigli pratici davvero inestimabili. Esempi reali, test di autovalutazione e quiz di fine capitolo vi aiuteranno a misurare i vostri livelli di capacità, a svilupparli ulteriormente e ad imparare ad applicarli nel lavoro e nello studio.
1969Legatura datata, vol. 30 della collana, sovraccoperta con aspetto vissuto, bordo consunto e come il dorso ombrati da tono ruggine, ingiallimento severo non uniforme dei toni, aloni di polvere e umido da scaffale, copertina simil-pelle, danneggiata da scoloritura alle estremità e pigmento alterato da manipolazione, sintetica dedica con firma non identificabile all'occhiello, fogli velati da ossidazione bruna, intensa ai margini, denso pulviscolo da muffe ai tagli. N. pag. 192. USATO
1969A cura della Direzione del Parco Nazionale dello Stelvio - Presentazione di Sergio Tonzig, Milano, Istituto di Scienze Botaniche - Introduzione di Franco Pedrotti, Istituto di botanica dell'Universit? di Camerino 2 23x16,5 cm., in brossura, pp. 682 (1), numerazione continua, numerose illustrazioni in bianco e nero, alcune tavole di flora a colori, molte tabelle, alcune anche ripiegate, mappe, carte varie, ricca documentazione e bibliografia, prima edizione, in italiano. Manca il 3? volume
Inchiostro e matita rossa misure: mm 291 x 214 Pittore italiano. Dopo un primo periodo a Como presso il ritrattista Girolamo Caprera, si trasferisce a Bologna dove frequenta la bottega del pittore Gabriele Ferrantini. Scoperto poi da Girolamo Curti, detto il Dentone, caposcuola dei quadraturisti bolognesi, diviene suo collaboratore. Inizialmente apprezzato come prospettico, il Colonna si perfezionò nella pittura di figura. Proprio come figurista segue il Curti a Ravenna, a Ferrara, a Parma nel 1628, e ancora a Modena nel 1631-32 e nel frattempo nell'atelier del Curti vediamo anche Agostino Mitelli. Tra i due artisti inizia una forte collaborazione che li vede impegnati in moltissimi e importanti cantieri fra cui nel 1665-67 quello di Bologna per la cappella del Rosario nella chiesa di S. Domenico. Il soggetto di questo straordinario foglio è lo studio preparatorio per uno degli angeli che reggono la grande corona di fiori nella Cappella del Rosario, l'artista studia diverse prospettive scorciate della figura. Opera inedita caratterizzata da un tratto fine e deciso. Due disegni ex collezione Villani oggi presso i Musei Civici di Reggio Emilia e relativi al medesimo cantiere sono un puntuale termine di confronto stilistico. Disegno applicato su carta antica del XVIII secolo, a sua volta montato su controfondo azzurro della fine del XVIII secolo. Iscrizione a penna sul montaggio in basso al centro: "Michele Colona Bolognese”. Il disegno è stato vincolato dalla Sovrintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Milano in data 29 ottobre 2019 perché ritenuto di "interesse storico e artistico particolarmente importante" Bibliografia: R.Roli, Pittura bolognese 1650-1800. Dal Cignani ai Gandolfi, Bologna 1977, p. 165; A.D'Amato, I Domenicani a Bologna. 2 1600-1987,II, Bologna 1988, pp.637-669; A Mazza, “Angelo Michele Colonna: frammenti ricomposti di un antico fondo grafico” in Di segno antico. I disegni della collezione Villani donati ai Musei Civici di Reggio Emilia, catalogo della mostra di R. Emilia, Bologna 2000, scheda n 24.
2009Mm 295x210 Brossura editoriale in formato album, 72 pagine con riproduzioni fotografiche fuori testo. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2002cm. 17 x 24, 426 pp. Fondo di studi Parini-Chirio - Universit? degli Studi di Torino. Filologia L?opera esamina un importante testo della scuola del ?non-dualismo assoluto? L?analisi degli argomenti relativi alla cronologia e all?ermeneutica di Gaudapada e Sankara consente una messa a punto dell?annosa questione sankariana. La traduzione ? fittamente annotata. Il progetto di edizione elettronica del testo tiene conto di tutte le varianti a stampa conosciute e di alcune manoscritte. La bibliografia comprende una rassegna delle fonti a stampa e di quelle manoscritte, nonch? della letteratura secondaria. The essay examines an important text of the ?absolute non-dualistic? school. The analysis of data pertaining to the chronology and hermeneutics of Gaudapada and Sankara defines the points at issue about the age-old sankarite question. The translation has a wealth of references. The project of an e-text takes into account all known variants of printed materials and some manuscript ones. Bibliography comprising the sources of printed and manuscript materials, as well as secondary writings, is exhaustive. 759 gr. 426 p.
réf. 69-3190Newport Beach CA: Strombotne Studio 2016. 8vo. circa 20 pp. Stapled Wrap Very Good Toning. Color Plates. From the Collection of the Art Historian Peter Selz 1919-2019. Newport Beach, CA: Strombotne Studio, 2016 unknown