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1991Collana TECNICHE DEL CORPO E DELLA MENTE Legatura brossura con bandelle Formato Ottavo Num Pagine 158 Illustrazioni numerose in b/n e a colori Prima Edizione
2005ref. MSHACHA1Bruxelles Editions Complexe 2005 In-8 broché (21.5x12 cm), 16 planches HT, bibliographie, 259 pp.
1995Coll. "Nuovi saggi". Bibliografia, indice dei nomi. In ottimo stato 16 tavole fotografiche con 30 immagini f.t.
Roma-Trevi, 1970 in 8° pp. 287 + 32 tavv. ill. b.n. Dall’indice: Dal paganesimo al cristianesimo; Balletti russi di Diaghilew; Balletto europeo e americano; Danza artistica spagnola. Cop. ill.
2015ref. ABE-1698328937744400 PAGES-11,5 CM X 21,8 CM-PHOTOGRAPHIES SUR 16 PAGES-EN COUVERTURE PHOTOGRAPHIE PAR CLAUDE LE ANH (500D)
ref. 67838Hors Série de "Théâtre et Danse" - Juin 2005 - ISSN n° 0762-3291 - in-4 broché - Couverture à rabats - 260 pages
1944ref. 139341Couverture souple. Magazine de 24 pages. 27 x 36 cm.
1942ref. 139337Couverture souple. Magazine de 24 pages. 27 x 36 cm.
ref. 76080Paris, Les Editions du Grenier à Sel, 1947. 17 x 22, 297 pp., broché, non coupé, couverture rempliée, bon état.
1947ref. 185541947 Paris, Plon (Collection Ars et Historia), 1947, grand in 8° broché, 189 pages ; très nombreuses illustrations hors-texte ; couverture illustrée.
193389 p.; 19,5 cm. Brossura editoriale. Ottimo, intonso
London, Thomas Nelson and Sons Ltd., 1954. 4to. menor; XI-97 pp. y 8 ilustraciones fotográficas en láminas aparte. Encuadernación original en tela con sobrecubierta.
1948Mm 130x180 "bailes tradicionale argentinos". Brossura originale, 47 pagine con illustrazioni in bianco e nero di Araceli Vazquez Malaga. Libro in buono-ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ref. 6050in 12 cartonné d’éditeur imprimé,étiquette de titre,en long,au dos et sur le premier plat, en vert.78 pages,15 illustrations,la plupart pleine page de Audrey Beardsley texte en allemand insel verlag zu leipsig sans date
2020ill., br. Cosa raccontano oggi le vite e le esperienze artistiche di due grandi stelle della danza del Novecento? Carla Fracci e Rudolf Nureyev hanno cambiato la percezione della danza e del balletto in Italia e nel mondo. Il loro incontro è stato un evento deflagrante per la scena teatrale italiana, e qui viene rievocato anche attraverso le testimonianze dei protagonisti e della stampa dell'epoca. Le autrici, con due stili diversi e personali, ricostruiscono innanzitutto l'ambiente culturale in cui questo pas de deux è avvenuto partendo dalla scena del balletto nell'Italia del dopoguerra, e ripercorrono poi - insieme alle tappe artistiche del binomio Fracci-Nureyev - le straordinarie carriere individuali delle due étoiles. Per i lettori più giovani, ai quali il libro è espressamente destinato, il racconto rappresenta l'occasione di conoscere la fervente atmosfera di un periodo, tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento, in cui il balletto si rinnova in una rilettura fresca e attuale del repertorio ottocentesco. Fracci e Nureyev hanno sempre ricercato nuovi personaggi da interpretare e hanno esplorato nuove emozioni nell'incontro con giovani coreografi contemporanei, cosa estremamente rara, fino ad allora, tra le stelle del balletto classico. Intorno al loro legame artistico e personale, si muovono e danzano, nei ricordi e nelle testimonianze, gli altri grandi protagonisti della danza di quegli anni: Erik Bruhn, Margot Fonteyn, Aurelio Milloss, Maurice Béjart, Roland Petit, George Balanchine, Martha Graham, Paolo Bortoluzzi, Elisabetta Terabust, Luciana Savignano e tanti altri.
2021ill., br. Il libro si concentra sul ruolo del corpo nei processi di socializzazione e apprendimento, da un lato, e di costruzione identitaria, dall'altro. Lo fa a partire dal caso della danza di teatro occidentale, analizzando il modo in cui il saper(far)e per lo più tacito e corporeo - performativo - che la caratterizza viene trasmesso, appreso e va a modificare il senso di sé di chi lo acquisisce. La domanda riguarda dunque i processi che conducono a diventare, essere e dirsi una certa figura sociale, ad esempio una danzatrice, e il ruolo assunto dal corpo non solo come oggetto, ma come soggetto esperiente e agente. Come si produce un "corpo danzante"? Quali pratiche, individuali e collettive, vengono quotidianamente messe in atto a questo fine? Come si (ri)formano le disposizioni all'azione e la capacità di giudizio? Come muta la relazione col proprio corpo? Come cambia il modo di guardarsi e di narrarsi? Che ruolo hanno, in questo, i corpi "altri"? Quali sono, dunque, i fondamenti sociali di tale processo? L'autrice affronta queste tematiche sulla base di una lunga ricerca etnografica che ha fatto del suo stesso corpo uno tra gli strumenti euristici scelta, questa, estesamente discussa nelle riflessioni metodologiche che aprono e chiudono il volume. Ne emerge una teoria sociale che guarda al corpo come qualcosa che si è, che si ha, che si fa e che fa fare; all'identità come relazione mutevole tra sé corporeo e sé incorporato; a significazione e interpretazione, infine, come agire immanente all'esperienza vissuta e ancorato a quel "sentire" che è il senso comune. Al centro del lavoro, quindi, l'intreccio tra corporeità, soggettività e intersoggettività.
2020br. L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. Il codice presente sulla copertina del libro consente l'accesso per 18 mesi a MyLab, una piattaforma digitale interattiva specificatamente pensate per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone.
2012ill., br.
2019ill., br. Una visione d'insieme di tre modalità di ballo in coppia urbano di Brasile e Argentina (Rio de Janeiro e Buenos Aires), focalizzata più sugli aspetti musicali e sociali simili che sulle differenze, con un'impostazione storica che enfatizza l'evoluzione degli ultimi trenta anni, vissuta dall'autore in prima persona. L'inquadramento socio-musicale e il vissuto della storia recente servono da supporto alla terza parte del libro che analizza gli aspetti tecnici comuni all'improvviso nei tre stili, mettendone in evidenza i principi, la logica e l'evoluzione convergente, verso una proposta di dance-fusion di coppia non più limitata a un singolo genere musicale. Edizione bilingue Italiano-Inglese, con link a video esemplificativi.
2021ill., ril. Francesco è un ragazzino degli anni Ottanta di Bergamo. Ultimo di tre fratelli, ha fretta di crescere. Vorrebbe volare, danzare come un ballerino sulle note di quella musica travolgente che i suoi genitori ascoltano in casa. Guarda il cigno in un laghetto e sogna di essere come lui. Ma quando la musica si spegne, anche il suo volo si ferma, e a terra si sente goffo e inadeguato. E poi ballare è roba da femmine! Francesco si avvicina a quel cigno maestoso e bianco, ma il grande uccello, spaventato, gli becca la mano. Maledetto cigno, maledetto lago! Francesco è arrabbiato: non è ancora adulto ma non è più un bambino, in un corpo che cambia senza che lui possa capire come. Chi sei tu, cigno, nobile e bianco che puoi diventare orribile, come un uccellaccio nero? E chi sono io? Come sarò da grande? Sarò come vuole mio padre? Età di lettura: da 13 anni.
2018ill., br. Questo libro presenta i fondamenti della teoria del movimento indagata dall'ungherese Rudolf Laban (1879-1958); teorico e interprete della danza moderna. Il volume contiene un glossario dei termini fondamentali usati da Laban, la descrizione della cinesfera e dei cinque solidi platonici entro cui il maestro ungherese ha immaginato i movimenti fondamentali nello spazio, la Croce Dimensionale, i tre piani e le principali scale di movimento per l'esplorazione delle direzioni nello spazio. Oltre ai principi di base della teoria dell'armonia, il testo analizza il sistema deH'effcrt, nei suoi quattro elementi di spazio, tempo, peso e flusso, nonché gli effort "incompleti" e le quattro motivazioni all'azione. I concetti sono enunciati con un linguaggio chiaro, immediato ed efficace, per mezzo di esemplificazioni pratiche visualizzate attraverso disegni, grafici e diagrammi, alcuni dei quali estrapolati dal sistema di scrittura del movimento (Cinetografia) creato da Laban e dai suoi collaboratori. Dati i contenuti "universali" del linguaggio adottato, l'applicazione del sistema di Laban non è solo rivolta all'analisi del movimento nella danza, ma si presta anche a integrare le tecniche dell'attore e del musicista. Laban per tutti è quindi uno strumento fondamentale per esplorare analiticamente il movimento nelle sue componenti tecniche e poetico-espressive ed è particolarmente utile per gli studenti che praticano la danza classica e contemporanea, a livello professionale o amatoriale, e che vogliono addentrarsi nella natura intrinseca del movimento e acquisire tutti gli strumenti necessari alla lettura e all'interpretazione della coreografia.
2018br. Che caratteristiche ha la danza del nuovo millennio? Come la si interpreta? Quali processi culturali vengono veicolati dal corpo danzante? Il libro tenta di rispondere a queste domande tracciando un quadro della danza e della coreografia degli ultimi trent'anni in Italia e in Europa. Sul finire del Novecento, la rivoluzione operata dalla danza moderna viene definitivamente soppiantata da una visione meno dogmatica e più democratica nei confronti delle scelte di forma e di linguaggio. Il nuovo panorama è costituito da tre paesaggi estetici: quello 'museale', che conserva il balletto classico e il suo repertorio; quello di una 'terra di mezzo', in cui si mantiene il paradigma del moderno con forme e linguaggi riconoscibili; e infine un 'terzo paesaggio', una riserva ai margini della cultura mainstream, in cui artisti diversi, esiliati, trascurati dal sistema, sperimentano e producono danza fuori dagli schemi. Una nuova topografia che esige strumenti di indagine aggiornati, ovvero un rinnovamento analogo e storicamente convergente con quello degli artisti.
2022ill., br. Con l'espressione "danze storiche di società", la Scuola russa indica le versioni stilizzate e teatralizzate dei balli di sala ottocenteschi - come la polka, la polonaise e il valzer - presenti nel repertorio del balletto classico. A inizio Novecento, la Scuola russa ha organizzato queste danze in una disciplina scolastica destinata ai primi tre anni di studio, al fine di introdurre gli allievi allo stile del balletto nei gesti, nei ritmi e nella relazione con lo spazio scenico. La presente pubblicazione offre un programma didattico di durata biennale parallelo al corso di danza classica. Tutti i passi e i disegni coreografici sono descritti analiticamente con il supporto di un ricco apparato illustrativo che include fotografie didattiche e schematizzazioni grafiche degli spostamenti nello spazio. Ogni danza è inoltre corredata dagli spartiti musicali che, insieme alle note introduttive di carattere storico, contribuiscono a rendere il testo uno strumento fondamentale per allievi e insegnanti, e un documento stimolante per tutti gli appassionati del balletto classico.
2002ill., br. Il volume, testimonianza diretta della didattica di Enrico Cecchetti, si pone come approfondimento critico delle opere già redatte in Inghilterra dai suoi seguaci e allievi (pubblicate in Italia da Gremese Editore con il titolo Fare danza vol. I e vol. II). Dotato di un saldo impianto teorico e di un'articolazione razionale e funzionale ad un immediato uso pratico, esso illustra dettagliatamente - con il supporto di 700 disegni tecnici dello stesso Autore - tutti gli esercizi e i passi, analizzando al contempo i caratteri stilistici e i principi pedagogici e scientifici codificati dal Maestro.