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1910Andria, s.d. (1910 c.a) 16mo pp. 30
19501 21.5x15.5 cm., 31 pp., 10 tavv. con fotografie f.t., legatura in brossura, buone condizioni, in italiano
2021ill., br. Giunto alla sua terza edizione, questo volume propone un originale approccio allo studio della danza che, rivolgendosi ai giovani ballerini così come agli allievi e agli insegnanti, gioca in modo innovativo sull'interazione tra testo e immagine. Concetti teorici, aspetti stilistici e problematiche tecniche sono affrontati utilizzando la metodologia didattica del learning by doing ("imparare facendo") e attraverso lo strumento della visualizzazione e della sintesi grafica. Ciò per attivare il processo di percezione corporea e stimolare nel lettore, mediante l'approccio problematico e creativo, le capacità di comprensione, memorizzazione, astrazione e argomentazione. La nuova edizione amplia ulteriormente i collegamenti interdisciplinari, con particolare riferimento alle arti visive e all'anatomia, e propone una rielaborazione complessiva del corredo iconografico, che ora comprende anche numerose immagini a colori. Le oltre 400 illustrazioni presenti, selezionate tra disegni, stampe d'epoca, immagini d'archivio e fotografie didattiche realizzate appositamente, accompagnano il lettore lungo uno stimolante percorso di conoscenza, indicandogli con un linguaggio vivo e diretto le modalità per sperimentare e interiorizzare sensazioni e movimenti sul proprio corpo. Come stabilito dalle norme ministeriali in materia di adozione dei libri scolastici, il testo è affiancato da una sezione di contenuti digitali integrativi, studiata per offrire spazi di approfondimento interdisciplinare e di inquadramento metodologico (http://extra.gremese.com/ contenuti-integrativi-danza-classica).
2015br. Non si costruisce un danzatore senza formarne la personalità, una personalità armonica che sappia accogliere i messaggi degli altri ed esprimere i propri in un'intesa proficua. D'altra parte il teatro, e la danza ne è parte, vive in una dimensione sociale, è atto di comunicazione. Le connessioni tra contenuto ed espressione, individuo e società, sono egualmente importanti nella scuola e nel teatro, sebbene trovino soluzioni differenti. Ma è proprio dal confronto tra le due diverse forme di educazione e attraverso le testimonianze di Nureyev e Ulanova, due grandi danzatori della scuola russa, nonché del famoso mimo francese Barrault, che la danza e il teatro emergono come forme d'arte in grado di fornire una nuova prospettiva sul discorso della scuola, capaci di dare validi suggerimenti ai problemi educativi e uno stimolo a un rinnovamento del mondo scolastico.
1928ref. 162591928. Milano éditions Alpes 1928 - Broché 24 cm x 33 cm 116 pages (non paginé) - Texte en italien de Jia Ruskaja préface de Marco Ramperti - 17 planches photos hors-texte noir & blanc - Couverture tâchée et abîmée sinon bon état intérieur
2013ill. Questo libro è una risorsa per i lettori, sia come stimolo che come manuale, tessera di un mosaico molto molto più grande, in parte già costruito e in parte da costruire in un futuro aperto al mondo intero. Guida-supporto al percorso formativo degli studenti dei Licei Coreutici, coniuga elementi storici, culturali, tecnici ed esperienziali ed è strumento di consultazione ma anche diario in continua evoluzione sui temi e i motivi di quella "danza libera" capace di esprimere "una concezione del mondo diversa e audace".
ref. 101939921X.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Zaragoza, IFC, 2016. 4to.; 221 pp. Ilustraciones. Cubiertas originales.
2012Collana: Omnibus, ottobre 2012. Traduzione di Sergio Altieri e G.L. Staffilano. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
1995La Nuova Scienza. Prima edizione. In 8°; pp. 397; brossura editoriale illustrata con alette; rilegato all'americana (fresato, non cucito). CONDIZIONI OTTIME, pari al nuovo.
1997Kaiblinger Ickert, Monika La danza del ventre. , Red Edizioni 1997-01-01, Copertina in brossura,sporca lievemente,con segni d'usura. Taglio sporco lievemente. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . Copertina flessibile 128 8870318494
2005ill., ril. Monika Kaiblinger-lckert e Ludmilla Schuhbauer hanno fondato insieme, a Monaco nel 1985, la prima e più importante scuola di danza del ventre in Germania. In questo libro illustrato presentano un corso base in dieci lezioni per imparare i passi e i movimenti di base di questa danza bella e piena di fascino esotico, che esercita anche molti effetti benefici, che tonifica e rende flessuoso il corpo, ha un effetto rilassante, migliora la coscienza di sé e rallegra lo spirito.
2007Legatura in cartoncino rigido plastificato, dalla copertina illustrata in entrambi i piatti, protetto da sovraccoperta con bandelle, dalle stesse caratteristiche. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità avorio, come i tagli, ricche di fotografiein bianco e nero, nel testo. In allegato un DVD. Numero pagine 142. USATO
2008ill., br. Nata in tempi antichi come rituale di fertilità nel culto della Dea Madre, la danza orientale è l'espressione di una cultura. Argomenti trattati nel volume: le descrizioni e le fantasie esotiche dei viaggiatori dell'Ottocento; le vicende che hanno cercato di ridurla a oggetto consumistico; il recupero dei suoi veri contenuti di femminilità e arte; la tecnica per eseguirla animandola della propria interiorità.
2022ill., br. Anahita (dal persiano antico la "pura") fu, nella cosmologia iraniana pre-zoroastriana, la dea dell'acqua, dell'oceano cosmico, collegata alle acque della nascita e ai culti lunari. La danza ha un enorme potere creativo e ci radica profondamente con il nostro paesaggio interiore oltre che con quello esteriore: la nostra Terra. Quando una donna è collegata al suo ritmo naturale è anche intensamente connessa al suo corpo e alla sua intima essenza e saggezza. Questo libro, con l'ausilio del necessario corredo fotografico, presenta la danza persiana, un sistema di movimento coerente e organico, facile da comprendere, per riproporne poi anche in maniera creativa tutto il potere di riequilibrio e di ricongiungimento al sacro feminino.
2012Ballerina romana dal precocissimo talento, Diana Ferrara si è formata professionalmente alla Scuola del Teatro dell'Opera di Roma ove ha compiuto l'intera carriera fino alla massima vetta artistica, il rango di étoile, che le ha aperto le porte dei maggiori teatri internazionali come guest artist in coppia con alcune tra le più popolari star della danza mondiale, come Rudolf Nureyev, Vladimir Vass STATO: NUOVO. TITOLO: La danza di Diana. AUTORE: -- CURATORE: A cura di Donatella Ferrara. EDITORE: Polistampa DATA ED.: 2012, EAN: 9788859611127
In -8°,bross edit ill con alette – pag. 208 – buono stato
1983in 8° br. fig. a colori pp. 284 con foto f.testo
1983In 8, br. con band., pp. 282 con ill. in b.n. f.t.Segni d'uso.Buone condizioni.Luogo di pubblicazione FirenzeEditore Ricordi - Giunti MartelloAnno pubblicazione 1983Collana Guide alla musicaMateria/Argomento Danza, Balletto, MusicaPrima Edizione Sbr>
1983In 8°, pag. 282 + 32 pag. di foto in nero. Brossura illustrata, con bandelle. Dedica alla pag. bianca. Esemplare molto buono.
1995Coll. "Nuovi saggi". Bibliografia, indice dei nomi. In ottimo stato 16 tavole fotografiche con 30 immagini f.t.
1983In 8°, cop. edit. con ali ill., pp. (2),282,(4), con num. fot. b.n. in tavv. f.t.; coll. "Guide alla musica"; ottimo es.. (x073/d)
2018ill., br. Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il secondo volume tratta l'evoluzione del balletto a partire dai primi decenni del Settecento fino alla fine dell'Ottocento. Dopo un'introduzione che riprende gli argomenti principali dei secoli precedenti, si illustra il passaggio dall'opéra-ballet al ballet d'action, lo sviluppo di quest'ultimo nel coreodramma di Salvatore Vigano e nei balli grandi all'italiana, per arrivare al "balletto pre-romantico" e al "balletto romantico", distinguendo quest'ultimo in primo e secondo Romanticismo e analizzandone le principali produzioni in diversi paesi europei. Il volume offre la trama dettagliata dei principali balletti in esso menzionati e tratta anche dei diversi stili della danza accademica e della nascita della "danse d'école" a partire dall'opera teorica di Carlo Blasis fino alla scuola italiana di Enrico Cecchetti. Non mancano notizie e informazioni sui sistemi di notazione della danza e sui principali artisti che hanno operato nei due secoli oggetto del volume stesso.
2018ill., br. Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il primo volume, dopo un'introduzione generale alla disciplina, si apre con una panoramica sulle civiltà greca e romana. Passa poi a illustrare gli aspetti principali della funzione della danza nel Medioevo: le forme popolari e auliche, gli artisti dell'intrattenimento e le manifestazioni che comprendevano le espressioni coreiche. Il periodo rinascimentale annovera la nascita del balletto nelle corti italiane, l'opera pratica e teorica dei principali maestri e trattatisti del Quattrocento e del Cinquecento e la loro diffusione in Europa, fino all'avvento in Francia del ballet de cour. Analizza inoltre le principali danze auliche in uso, a partire dalla loro origine popolare. Conclude il volume un capitolo sullo sviluppo dell'arte coreica in Europa durante l'epoca del Barocco, con la nascita dei teatri pubblici a pagamento, la definizione della tecnica accademica in Francia, l'avvento del professionismo coreutico e del teatro musicale francese.
1941in-8°, pp. 49 con 17 ill. anche a colori di ballerine e ballerini. Bross. edit. ill., lievi tracce del tempo. Buono l'interno. Dedica autografa dell'autore all'interno.