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Buenos Aires, Ediciones Siglo Veinte, 1952, 23 x 16 cm., 2 láminas + 290 págs. + 2 h.
2008Vittoria Ottolenghi è la numero uno dei critici italiani di danza, ma non solo: è la sola a non essere una "ballerina mancata". Alla danza infatti è arrivata per caso, inventando la prima Maratona di Danza al Festival di Spoleto di Giancarlo Menotti e riuscendo poi a portarla anche in televisione insieme a centinaia di spettacoli, festival, rassegne, e alla memorabile serie di trasmissioni 'C'è mu STATO: NUOVO. TITOLO: La danza, Tersicore adorata. AUTORE: Ottolenghi,Vittoria. EDITORE: Excelsior 1881, DATA ED.: 2008, COLLANA: Coll.Ars Vivendi,6. EAN: 9788861580862
2008cartone edit. ill. flessibile - prima edizione - illustrazioni in b.n. nel testo
1899In-4° pp. XII-364 con moltissime ill. n.t., alla fine vi sono 24 pagg. di pubblicità. Leg. in tutta tela recente, conservata la bross. edit. ill. Legg. e ininfluente alone alle prime pagine. Dono agli abbonati del quotidiano. Dall'antichià all'800 nei vari paesi e vari strati sociali.
2015ill., br. In questa autobiografìa, la grande Natalia Makarova rivela la propria storia di danzatrice e le sue idee sull'arte del balletto, rievocando la carriera che l'ha vista protagonista sia al Kirov, in Russia, sia - dopo la sua defezione dall'Unione Sovietica, nel 1970 - in Occidente. Scrive di quella decisione cruciale e di quanto ne conseguì: la difficoltà di esibirsi per la prima volta in Inghilterra e in America; il lavoro intrapreso per rafforzare la tecnica e andare incontro alla grande varietà di ruoli e alla fitta agenda di spettacoli con cui presto dovette confrontarsi; la sfida di ricreare (per l'American Ballet Theatre) un atto de La bayadère e di preparare le danzatrici americane a eseguirlo nello stile classico più puro. E poi racconta la sua scelta più importante: interrompere l'attività per avere un bambino. Ma, ciò che forse più conta, Natalia analizza quasi ogni ruolo da lei eseguito, in particolare in Giselle e ne Il lago dei cigni, due balletti di cui è stata l'interprete suprema. E ci spiega le sue convinzioni sulla tecnica, l'ispirazione e l'interpretazione; sul balletto sovietico; sulle compagnie con cui ha collaborato nell'Est Europa e in Occidente; sui danzatori e sui coreografi che l'hanno accompagnata. E nel ricordare tutto questo, Natalia rivela anche un tratto della personalità che la accomuna profondamente agli altri grandi artisti: da un lato, l'inflessibile senso della critica verso se stessa, dall'altro il sincero apprezzamento del genio altrui.
2020br. Uno studio completo, supportato da numeri e approfondite analisi, sulla distribuzione e la promozione della danza in Italia. I modelli giuridici, l'organizzazione, il personale, la gestione economico-finanziaria e le strategie di comunicazione e di formazione del pubblico di circuiti, festival, centri di produzione della danza e organismi di promozione. Una rete infra settoriale e tra settori diversi per favorire politiche di cooperazione finalizzate ad ampliare e a qualificare il mercato della danza. In dodici regioni, con 45.961.903 abitanti, 549 comuni, 659 spazi per 194.432 posti. La nuova sfida dell'ADEP per un futuro che, dopo la pandemia, non sarà più quello di una volta.
2020ill. Quando la tecnica incontra l'Arte a nascere è una storia d'amore. "La danza è bellezza" non è un freddo manuale nozionistico, ma un viaggio dietro le quinte dell'Arte tersicorea, che fa tappa nel mondo della disciplina, per raggiungere il cuore. Affrontando le principali difficoltà tecniche rilevate durante la sua carriera, Gabriella Cohen, danseuse étoile, risponde alla sua impellente necessità di trasmettere, ai giovani danzatori e agli appassionati, ciò che per lei la danza è stata ed è tutt'oggi: bellezza, tecnica, seduzione... anima. Cosa si nasconde dietro lo sguardo, il sorriso, le movenze delicate del corpo sinuoso di un ballerino? Intervallato dalle numerose fotografie di Veronica Mauro, "La danza è bellezza. Manuale d'Arte per giovani danzatori" non vuole essere un compendio per l'apprendimento della danza tecnico-accademica, ma un pegno d'amore che accompagna il lettore attraverso i retroscena del rigoroso lavoro di un artista, fino alle emozioni del palco nell'interpretazione dei principali personaggi.
2003ill., br. Basato sulla trentennale esperienza didattica della Accademia Nazionale di Danza, questo testo presenta un'ampia raccolta di esercizi selezionati dall'autrice dal programma del corso di Danza Educativa, settore specifico della Propedeutica della danza che si riferisce alla metodologia di intervento all'interno del contesto scolastico. Il testo risulta fondamentale per l'aggiornamento degli insegnanti di danza e istruttivo per tutti coloro che, operando all'interno della scuola, desiderano documentarsi sui più recenti studi internazionali relativi alla didattica della danza per i bambini.
192816°
2012ill., br. I trattati di danza stampati in Italia fra Cinque e Seicento devono essere inquadrati in quel processo culturale della società di antico regime che è stato definito della riduzione ad arte delle pratiche e delle tecniche e che contribuì fortemente all'emersione di nuove figure professionali (i maestri di danza), all'individuazione di nuovi lettori e di nuovi pubblici, alla codificazione di inediti modi di danzare e di rinnovati percorsi di apprendimento e di insegnamento dei balli. Questi manuali, che contengono numerose illustrazioni, si inseriscono a pieno titolo all'interno delle dinamiche culturali del tempo, legate alle teorie sul ritratto tra pittura e letteratura, fino al punto da poter essere considerati - alcuni di essi - come gallerie di ritratti femminili presentati in forma di danza. Nella seconda parte del volume, a partire dalla cronaca di uno degli avvenimenti più importanti della fine del Cinquecento (la festa del 1599 in occasione dell'ingresso regale a Milano dell'Infanta di Spagna Isabella e di suo marito l'arciduca Alberto d'Austria) si cerca di comprendere come la danza di antico regime contribuisca alla costruzione culturale (e nel contempo alla sua messa in discussione) di una società della grazia e della conversazione, della gloria e della magnificenza del potere regale.
1977In 8°, tutta tela editoriale con sovracoperta illustrata, pp. 223, illustrato, buon esemplare. LIB XA6B LIB XA6B
1884In-8° gr. pp. 151, leg. in cartonato recente con tit. al dorso. Frontespizio decoato a colori, vecchi timbri di biblioteca e dedica autogarfa del Merino.
1949In folio, cm 30 x 40, pp. 120 interamente illustrate. Brossura editoriale con lievi danni. Seconda edizione dopo quella del 1946, stampata in 800 esemplari. Buona parte del materiale iconografico proviene dalla raccolta di Cia e Walter Toscanini. Di notevole interesse la parte dedicata alla danza contemporanea con la riproduzione di scenografie e costumi dedicati al teatro plastico di Depero, alla Pantomima futurista, la Morte di Niobe di Alberto Savinio, l'Anfione di Paul Valery ecc.
1949folio, magnifico front. a col., con una vasta documentazione iconografica, anche a col., tratta in parte da antiche stampe, e che documenta l'evolversi della danza e i suoi interpreti attraverso i secoli. Magnifica ed. a tiratura limitata.
1955t.tela edit. pp. 119, (1), num. ill. n.t.. (m202)
In folio, t.tl. edit., tit. e fregi impr. al p. e al d., pp. 118(1) con oltre 150 ill. b/n e col. anche p.p. Ediz. num. (833/1000). Minimo danno alla cuffia sup.
1956Brossura in cartoncino flessibile con segni di uso e tempo. Velatura di polvere e sporadiche fioriture tracciano la copertina illustrata. Pagine in carta patinata, ad ampio margine, colore seppia, arricchite con 58 illustrazioni in bianco e nero con didascalia fuori testo . Tagli puliti e regolari. Dorso intatto, legatura ferma. Nel complesso, volume in buono stato di conservazione. Numero pagine 79. USATO
1982In-4 p., tela editoriale, sovracoperta, pp. 159, interamente illustrata a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Editore: Silvana Editoriale Anno: 1982 Formato: 25x31 cm - Copertina Rigida con sovraccoperta Pagine: 159 con illustrazioni Lingua: Italiano Condizioni: Buone, come da foto, con segni del tempo e di utilizzo.
"Gastone Vuillier, La Danza riduzione dal francese con un capitolo aggiunto sulla coreografia italiana dono agli abbonato del "Corriere della Sera" (edizione fuori commercio) Tip. del Corriere della Sera, Milano 1899, cm 29,5x20,5, pp. XII-364, con numerose ill. in b/n nel t. (qualcuna fuori t.), legatura coeva in tutta tela con titolo impresso in oro al dorso e al piatto ant., presenza della brossura ant. originale, inserita al termine del testo, la quale reca qualche annotazione a matita e a penna al margine sup. Condizioni di conservazione Esemplare ben conservato con tracce d'uso, coperta con minuscole abrasioni e qualche piccolo lievissimo alone, tagli e pagine con qualche piccola / minima leggera brunitura. Interessante pubblicazione sulla storia e sull'evoluzione della danza attraverso i secoli. Edizione fuori commercio. SETT161.L15593 N "
1941in-8°, pp. 49 con 17 ill. anche a colori di ballerine e ballerini. Bross. edit. ill., lievi tracce del tempo. Buono l'interno. Dedica autografa dell'autore all'interno.
2018ill., br. Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il secondo volume tratta l'evoluzione del balletto a partire dai primi decenni del Settecento fino alla fine dell'Ottocento. Dopo un'introduzione che riprende gli argomenti principali dei secoli precedenti, si illustra il passaggio dall'opéra-ballet al ballet d'action, lo sviluppo di quest'ultimo nel coreodramma di Salvatore Vigano e nei balli grandi all'italiana, per arrivare al "balletto pre-romantico" e al "balletto romantico", distinguendo quest'ultimo in primo e secondo Romanticismo e analizzandone le principali produzioni in diversi paesi europei. Il volume offre la trama dettagliata dei principali balletti in esso menzionati e tratta anche dei diversi stili della danza accademica e della nascita della "danse d'école" a partire dall'opera teorica di Carlo Blasis fino alla scuola italiana di Enrico Cecchetti. Non mancano notizie e informazioni sui sistemi di notazione della danza e sui principali artisti che hanno operato nei due secoli oggetto del volume stesso.
2018ill., br. Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il primo volume, dopo un'introduzione generale alla disciplina, si apre con una panoramica sulle civiltà greca e romana. Passa poi a illustrare gli aspetti principali della funzione della danza nel Medioevo: le forme popolari e auliche, gli artisti dell'intrattenimento e le manifestazioni che comprendevano le espressioni coreiche. Il periodo rinascimentale annovera la nascita del balletto nelle corti italiane, l'opera pratica e teorica dei principali maestri e trattatisti del Quattrocento e del Cinquecento e la loro diffusione in Europa, fino all'avvento in Francia del ballet de cour. Analizza inoltre le principali danze auliche in uso, a partire dalla loro origine popolare. Conclude il volume un capitolo sullo sviluppo dell'arte coreica in Europa durante l'epoca del Barocco, con la nascita dei teatri pubblici a pagamento, la definizione della tecnica accademica in Francia, l'avvento del professionismo coreutico e del teatro musicale francese.
1983In 8°, cop. edit. con ali ill., pp. (2),282,(4), con num. fot. b.n. in tavv. f.t.; coll. "Guide alla musica"; ottimo es.. (x073/d)
1995Coll. "Nuovi saggi". Bibliografia, indice dei nomi. In ottimo stato 16 tavole fotografiche con 30 immagini f.t.