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Best.-Nr. 13208Edité par l’auteur, octobre 1946. In-8°, broché.
Best.-Nr. 22858Belgique, Wilmet-Hainaut, s.d. 15 x 22, 143 pp., plusieurs figures, broché, non coupé, très bon état (cachets du Collège jésuite Saint Stanislas à Mons).
1961TITOLO: Dizionario del Balletto. AUTORE: Wilson,George Buckley Laird. CURATORE: Traduz.di Anna Targetti.Prefaz.di Alessandro e Clotilde Sakharoff. EDITORE: Mursia Ed. DATA ED.: 1961, COLLANA: Coll.Il Bivio. prima edizione.
1958In 8°, pp. 135. Tela editoriale blu scuro con titoli oro. Sovracoperta figurata. Copia in buono stato.
1980Best.-Nr. 144575Wuppertal 1980. 24 nicht numerierte Seiten. Mit Illustrationen u. Werbeanzeigen. Illustrierte Originalbroschur. Querformat (Etwas fleckig) 15x21 cm
In 4ø (cm. 32 x 24); pagg. 93; con numerosissime illustraz. fototraf. anche a piena pagina n.t.; leggera cartonatura origin. figurata. VG. ** "Fra i non pochi fotografi, maestri o meno dell'obiettivo, che si sono specializzati e avvicendati negli ultimi tempi nel ritrarre danzatori o aspetti della danza, Alessandro Zunino pu• essere dichiarato maestro."-
1957Best.-Nr. 31533Gallimard | Paris 1957 | 12 x 19 cm | broché
In-8, 98p. Illustrations de Pierre Bouche.
In-8, 100p. Illustrations de Pierre Bouche.
In-8, 100p. Illustrations de Pierre Bouche.
In-8, 62p. Illustrations de Pierre Bouche.
In-8, 56p. Illustrations de Pierre Bouche.
Pt. In-8, 45p. Avant-propos de Thamar Karsavina. Avec quelques photographies hors texte. A l'état de neuf.
Autore/Curatore: Vittoria Crespi Morbio Editore: Allemandi Anno: 2009 Formato: 12x18 cm - Copertina Rigida Pagine: 88 con illustrazioni Lingua: Italiano Condizioni: Buone, come da foto, con segni del tempo e di utilizzo.
Formato: 21x27cm - Copertina Morbida Lingua: Francese Condizioni: Buone, come da foto, con segni del tempo e di utilizzo. Imperfezioni alla copertina. Lievi ossidazioni.
Brochure Autore/Curatore: W. Shakespeare Anno: 1956/57 Formato: 21x27 cm - Copertina Morbida Pagine: nn con illustrazioni Lingua: Italiano Condizioni: Buone, come da foto, con segni del tempo e di utilizzo.
Anno: 1997 Formato: 23x25 cm - Copertina Morbida Lingua: Inglese Condizioni: Buone, come da foto, con segni del tempo e di utilizzo.
1949182p. illus. Hardcover Very good conditon in good d.j. good
2021ill., ril. I grandi balletti emozionano da secoli gli spettatori attraverso il movimento e la musica, ma queste avvincenti vicende mute meritano di essere narrate anche a parole. Con l'aiuto di illustrazioni inedite di ispirazione scenografica, "Fiabe danzanti" racconta a un giovane pubblico di futuri appassionati le più belle storie della danza, dai capolavori di ?ajkovskij all'Uccello di Fuoco, in un arco affascinante che attraversa tutto l'Ottocento per arrivare fino a Stravinskij. Scritto con un linguaggio chiaro e accessibile e grazie al fondamentale apporto delle immagini, capaci di evocare con la forza dei colori e del disegno, quel il libro consente ai giovani lettori di muovere i primi passi in un mondo fatato e affascinante fatto di musica, danza e leggiadria.
2006Book is in excellent condition with one lower corner bumped, light scuffing to back cover as only flaws. Binding is solid and square, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Packed with color photos, large photo section at back, 456 pages, five appendices.
2013ill. Questo libro è una risorsa per i lettori, sia come stimolo che come manuale, tessera di un mosaico molto molto più grande, in parte già costruito e in parte da costruire in un futuro aperto al mondo intero. Guida-supporto al percorso formativo degli studenti dei Licei Coreutici, coniuga elementi storici, culturali, tecnici ed esperienziali ed è strumento di consultazione ma anche diario in continua evoluzione sui temi e i motivi di quella "danza libera" capace di esprimere "una concezione del mondo diversa e audace".
2011br. L'alone leggendario e scandalistico che si è addensato per molti decenni, in vita e in morte, intorno alla figura di Isadora Duncan, ha offuscato tuttavia fino ai giorni nostri tanto la realtà storica della sua biografia quanto la portata artistica e culturale della sua opera. Gli episodi trasgressivi e tragici della sua esistenza, così come i suoi piedi nudi e le tuniche alla greca, sono stati e sono ancora molto più familiari all' immaginario collettivo dei cultori stessi della danza, di quanto non lo siano i suoi principi estetici e tecnici. La sua vita, il suo pensiero e la sua arte, l'istintività e l'intuizione, sono oggi molto più chiaramente analizzabili e valutabili alla luce del contesto che li ha generati e con la consapevolezza dell'influenza esercitata nel corso di un intero secolo. È dunque possibile leggere con spirito diverso questa sua autobiografia, senza, pruriti scandalistici né sprezzature intellettualistiche; ma lasciandola parlare e ascoltandola con la massima apertura. Seguendo il flusso un po' scomposto della memoria, che trascina con sé persone, eventi e pensieri senza soluzione di continuità, si scoprono le sfaccettature di una personalità incredibilmente volitiva e senza remore, ma anche fragile e vittima della propria impulsività. Prefazione di Eugenia Casini Ropa.
2016br. Enrico Cecchetti è visto da molti come l'artista di danza che, grazie alla formulazione di un metodo tutt'oggi didatticamente e pedagogicamente valido, ha perpetuato i canoni artistici di una tradizione ballettistica che sarebbe andata altrimenti perduta. Questa fama la si deve soprattutto alla pubblicazione, nel 1922, di "A Manual of the Theory and Practice of Classical Theatrical Dancing", vera e propria consacrazione a livello internazionale delle sue abilità pedagogiche - peraltro già lodate pubblicamente da stelle quali Anna Pavlova, Vaslav Nijinsky, Tamara Karsavina, Leonide Massine e, più tardi, Serge Lifar.Le lettere riprodotte e discusse in questo volume sono quelle che Enrico Cecchetti scrisse e ricevette fra il 1922 e il 1928, anno della sua morte. Uomo e artista meticoloso, Cecchetti conservava annotazioni, brutte copie e minute di quasi tutti le sue lettere, lasciando così ai posteri una corrispondenza quasi completa con molti dei suoi colleghi, amici e allievi. L'analisi di questi scritti getta quindi nuova luce su momenti salienti nella vita e nella carriera dell'ormai leggendario artista di danza e sulla sua interazione con personaggi della danza mondiale.
2002ill., br. Questa raccolta di scritti riflette la scelta di ascoltare voci e parole di quanti hanno condiviso direttamente o indirettamente l'esperienza di Melchiade Benni. Si sono incrociate diverse motivazioni: la prima è quella di capire che importanza abbiano avuto persone come Benni, o come Stifani, o come i violinisti Zanetti, nella costruzione della coscienza della propria e delle successive generazioni. Suonatori, certo, ma anche officianti di una cultura, anelli consapevoli della trasmissione al futuro. Quanto consapevoli? Fino alle estreme conseguenze dell'adattamento della propria esperienza vitale al cambiamento della società.
2003ill., br. "(...) Questo piccolo lavoro sui suonatori di clarino - così è chiamato "fuori servizio" lo strumento che in banda e in orchestra viene detto clarinetto - è quindi un passo verso la comprensione di un mondo dove il clarinetto, sopratutto tra il Setta e il Sambro, contende al violino il primato di strumento conduttore della danza." (Dall'introduzione)