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1991In ottime condizioni, spedizione tracciata
1987In ottime condizioni, spedizione tracciata
1985In ottime condizioni, spedizione tracciata, firma di apparteneza alla prima pagina bianca
2009Il volume ricostruisce le tappe salienti del progetto Interregionale "Spazi per la danza contemporanea" che ha coinvolto Lazio, Piemonte e Campania in una attività triennale (2007-2009) di promozione della danza, con il coordinamento dell'Ente teatrale italiano. Contiene scritti di studiosi, critici, artisti e operatori che hanno seguito da vicino le attività del progetto. Curatori: A. D'Adamo.
2015ill., br. In questa autobiografìa, la grande Natalia Makarova rivela la propria storia di danzatrice e le sue idee sull'arte del balletto, rievocando la carriera che l'ha vista protagonista sia al Kirov, in Russia, sia - dopo la sua defezione dall'Unione Sovietica, nel 1970 - in Occidente. Scrive di quella decisione cruciale e di quanto ne conseguì: la difficoltà di esibirsi per la prima volta in Inghilterra e in America; il lavoro intrapreso per rafforzare la tecnica e andare incontro alla grande varietà di ruoli e alla fitta agenda di spettacoli con cui presto dovette confrontarsi; la sfida di ricreare (per l'American Ballet Theatre) un atto de La bayadère e di preparare le danzatrici americane a eseguirlo nello stile classico più puro. E poi racconta la sua scelta più importante: interrompere l'attività per avere un bambino. Ma, ciò che forse più conta, Natalia analizza quasi ogni ruolo da lei eseguito, in particolare in Giselle e ne Il lago dei cigni, due balletti di cui è stata l'interprete suprema. E ci spiega le sue convinzioni sulla tecnica, l'ispirazione e l'interpretazione; sul balletto sovietico; sulle compagnie con cui ha collaborato nell'Est Europa e in Occidente; sui danzatori e sui coreografi che l'hanno accompagnata. E nel ricordare tutto questo, Natalia rivela anche un tratto della personalità che la accomuna profondamente agli altri grandi artisti: da un lato, l'inflessibile senso della critica verso se stessa, dall'altro il sincero apprezzamento del genio altrui.
réf. 49106Fribourg, Impr. du B. P. Canisius sans date, vers 1908, 180x115mm, 45pages, broché. Bon état.
réf. 80191Paris, Desclée de Brouwer 1984, 250x180mm, 124pages, broché. Couverture à rabats. Très bel exemplaire
1954réf. AUB-3211BSNG 1954-55. Tiré à part. Bel exemplaire broché, couverture ornée d'éd., in-8, 35 pages avec annexes.
1945réf. AUB-6939Ed. Delachaux & Niestlé 1945 (coll. pour un théâtre chrétien). Bel exemplaire broché, in-8, 48 pages.
réf. 134544aaf1882, in-8vo, 10 S., brochure originale. (sans couv.).
réf. 63172Paris, Arts et Métiers Graphiques 1957, 273x210mm, broché. Sous jaquette. Bel exemplaire.
réf. 33669Paris, Editions du Journal Musical français, 1953. Pt. in-8°, 45p. Broché.
réf. 80122Paris, Art et Industrie 1953, 250x150mm, 61pages, reliure d'éditeur. Cachet de possesseur et de bibliothèque sur le revers du plat supérieur et sur la page de garde supérieure, autrement bel exemplaire.
réf. 16255Paris, Pierre Lagrange 1943, 235x175mm, 125pages, broché.
réf. 10030Lausanne, Editions Rencontre 1962, 135x200mm, 205pages, reliure d'éditeur. Bel exemplaire.
2000réf. 191Alain Beaulet, 2000. Grand in-4, cartonnage illustré d’éditeur. Belle condition.
réf. 60105aafLa Habana, Letras cubanas, 1981, lg. in-8vo, 604 p. illustr., bound publ. binding with illustr. DJ.
réf. 70553aafLausanne, Guilde du Livre, 1953, in-4°, 156 p., richement ill. avec des photos en couleur et en noir, cartonnage original, jaquette ill. en couleur.
réf. 115526aafViau, 1963, in-4to, 71 p., brochure originale.
réf. 113531Paris, Les editions de Grenier a Sel 1947, 225x165mm, 293pages, broché. Etiquette de cotation sur le bad de la page de garde supérieure, autrement bon état.
réf. 108937aafBologna, Bora, 1991, in-4to, 197 p., richement ill. de photographies et dessins n./b. et couleurs, brochure originale. Jaquette.
2016br. Questo libro ripercorre le ricerche che i maestri della scena del Novecento hanno dedicato ai principi del ritmo. Gli scritti dei padri fondatori della regia e dei pionieri della danza moderna, in cui il ritmo viene valorizzato come la fonte segreta che consente scoperte e trasformazioni sceniche, danno conto di una "scienza del ritmo" elaborata e tradotta in efficaci applicazioni pratiche, in articolazioni tecniche che interessano i diversi livelli della rappresentazione. I testi sono di: Appia, Artaud, Baratto Gentilli, Barba, Brailoiu, Calvarese, Cappiello, Castillett, Cechov, Ciancarelli, Copeau, Delsarte, Dalcroze, Duncan, Ejzenstejn, Fo, Fraisse, Giannattasio, Gorcakov, Laban, Mandel'stam, Mejerchol'd, Nistri, Odier, Picon-Vallin, Pitoëff, Preston-Dunlop, Ruffini, Sachs, Sokolov, Stanislavskij, Tiezzi, Toporkov, Wagner.
2020ill., br. In questo libro, concepito in particolare per i giovani studenti del Liceo Coreutico, Francesca Falcone guarda alla danza contemporanea da una doppia prospettiva, teorica e tecnica, mettendone in luce i nuclei tematici fondamentali. Il testo, composto da sezioni dedicate ad approfondimenti teorici, personalità rilevanti, tecniche e metodi, fa luce inoltre sulla terminologia di base adottata nella danza contemporanea, ed è dunque particolarmente utile per chi si avvicina a questa disciplina. Il ricco apparato di immagini ampiamente commentate invita infatti a un approccio creativo alla materia, suggerendo la possibilità di diverse chiavi di lettura. Le connessioni trasversali tra concetti, pratiche e parole chiave sollecitano la curiosità e l'immaginario del lettore, mentre i riferimenti a video reperibili sul Web lo stimolano a interrogarsi su diverse proposte di interpretazione coreografica, offrendo strumenti di analisi della danza utili anche ai professionisti del settore.
2018ill., br. Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il secondo volume tratta l'evoluzione del balletto a partire dai primi decenni del Settecento fino alla fine dell'Ottocento. Dopo un'introduzione che riprende gli argomenti principali dei secoli precedenti, si illustra il passaggio dall'opéra-ballet al ballet d'action, lo sviluppo di quest'ultimo nel coreodramma di Salvatore Vigano e nei balli grandi all'italiana, per arrivare al "balletto pre-romantico" e al "balletto romantico", distinguendo quest'ultimo in primo e secondo Romanticismo e analizzandone le principali produzioni in diversi paesi europei. Il volume offre la trama dettagliata dei principali balletti in esso menzionati e tratta anche dei diversi stili della danza accademica e della nascita della "danse d'école" a partire dall'opera teorica di Carlo Blasis fino alla scuola italiana di Enrico Cecchetti. Non mancano notizie e informazioni sui sistemi di notazione della danza e sui principali artisti che hanno operato nei due secoli oggetto del volume stesso.
2018ill., br. Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il primo volume, dopo un'introduzione generale alla disciplina, si apre con una panoramica sulle civiltà greca e romana. Passa poi a illustrare gli aspetti principali della funzione della danza nel Medioevo: le forme popolari e auliche, gli artisti dell'intrattenimento e le manifestazioni che comprendevano le espressioni coreiche. Il periodo rinascimentale annovera la nascita del balletto nelle corti italiane, l'opera pratica e teorica dei principali maestri e trattatisti del Quattrocento e del Cinquecento e la loro diffusione in Europa, fino all'avvento in Francia del ballet de cour. Analizza inoltre le principali danze auliche in uso, a partire dalla loro origine popolare. Conclude il volume un capitolo sullo sviluppo dell'arte coreica in Europa durante l'epoca del Barocco, con la nascita dei teatri pubblici a pagamento, la definizione della tecnica accademica in Francia, l'avvento del professionismo coreutico e del teatro musicale francese.