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2008ill., br. Nata in tempi antichi come rituale di fertilità nel culto della Dea Madre, la danza orientale è l'espressione di una cultura. Argomenti trattati nel volume: le descrizioni e le fantasie esotiche dei viaggiatori dell'Ottocento; le vicende che hanno cercato di ridurla a oggetto consumistico; il recupero dei suoi veri contenuti di femminilità e arte; la tecnica per eseguirla animandola della propria interiorità.
2021ill., br. Gli allievi della Scuola di ballo sono in partenza per una tournée in Giappone! Da quando ha appreso la notizia, Maina ha un pensiero fisso: potrà finalmente incontrare Daisuke, un coetaneo giapponese conosciuto su un sito per appassionati di statuette portafortuna daruma. Maina non parla d'altro e i suoi amici finiranno per ingelosirsi! I racconti della Scuola di ballo in collaborazione con l'Opéra National de Paris. Età di lettura: da 9 anni.
2018ill., br. Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il secondo volume tratta l'evoluzione del balletto a partire dai primi decenni del Settecento fino alla fine dell'Ottocento. Dopo un'introduzione che riprende gli argomenti principali dei secoli precedenti, si illustra il passaggio dall'opéra-ballet al ballet d'action, lo sviluppo di quest'ultimo nel coreodramma di Salvatore Vigano e nei balli grandi all'italiana, per arrivare al "balletto pre-romantico" e al "balletto romantico", distinguendo quest'ultimo in primo e secondo Romanticismo e analizzandone le principali produzioni in diversi paesi europei. Il volume offre la trama dettagliata dei principali balletti in esso menzionati e tratta anche dei diversi stili della danza accademica e della nascita della "danse d'école" a partire dall'opera teorica di Carlo Blasis fino alla scuola italiana di Enrico Cecchetti. Non mancano notizie e informazioni sui sistemi di notazione della danza e sui principali artisti che hanno operato nei due secoli oggetto del volume stesso.
2007br. "Caro Diario, sono un po' preoccupata al pensiero di rientrare a scuola dopo gli esami: le mie valutazioni sono state buone, ma chissà se tutte le mie amiche sono state promosse? Siamo tutte ballerine di talento, ma a volte qualcuna non supera le selezioni. Non riesco a immaginare di perdere le mie amiche!" Età di lettura: da 8 anni.
2022ill., br. L'ultimo giorno al corso estivo della "Haruka Oikawa" à arrivato. Mentre gli altri si esibiscono nella variazione che decreterà il vincitore della borsa di studio, Junpei e Miyako vanno a riprendere Ruo, nel frattempo scomparso da casa. Il passato del ragazzo viene rivelato: chi potrà salvarlo dai suoi fantasmi? E Junpei? Quale sarà la sua strada? Questa giornata sarà decisiva per il futuro dei tre giovani.
2017brossura In qualsiasi ambito artistico, quando due figure professionali hanno il compito di interagire per raggiungere un determinato obiettivo, si devono considerare diversi aspetti. Compatibilità caratteriale, reciproca disponibilità a collaborare per superare qualsiasi problematica, e perfino la condivisione di interessi in altri settori dell'arte e della cultura. Nel rapporto di collaborazione tra insegnante di tecnica della danza classica e maestro collaboratore si aggiunge un altro aspetto, ovvero, la comunicazione, che a volte determina positivamente o negativamente un rapporto di lavoro. Infatti, durante la lezione di danza si incontrano due artisti che pensano e parlano con due linguaggi differenti: la metodologia della danza e le regole dettate dalla prassi musicale. Ma spesso si aggiunge anche la comunicazione non verbale, in questo caso intesa come movimento del corpo. Avendo acquisito una lunga esperienza in qualità di musicista per la danza, in questo testo ho voluto approfondire tale problematica, con l'auspicio che possa essere una valida guida per chi si accinge ad intraprendere la professione del docente di danza classica o del maestro collaboratore.
2018ill., br. Questo libro presenta i fondamenti della teoria del movimento indagata dall'ungherese Rudolf Laban (1879-1958); teorico e interprete della danza moderna. Il volume contiene un glossario dei termini fondamentali usati da Laban, la descrizione della cinesfera e dei cinque solidi platonici entro cui il maestro ungherese ha immaginato i movimenti fondamentali nello spazio, la Croce Dimensionale, i tre piani e le principali scale di movimento per l'esplorazione delle direzioni nello spazio. Oltre ai principi di base della teoria dell'armonia, il testo analizza il sistema deH'effcrt, nei suoi quattro elementi di spazio, tempo, peso e flusso, nonché gli effort "incompleti" e le quattro motivazioni all'azione. I concetti sono enunciati con un linguaggio chiaro, immediato ed efficace, per mezzo di esemplificazioni pratiche visualizzate attraverso disegni, grafici e diagrammi, alcuni dei quali estrapolati dal sistema di scrittura del movimento (Cinetografia) creato da Laban e dai suoi collaboratori. Dati i contenuti "universali" del linguaggio adottato, l'applicazione del sistema di Laban non è solo rivolta all'analisi del movimento nella danza, ma si presta anche a integrare le tecniche dell'attore e del musicista. Laban per tutti è quindi uno strumento fondamentale per esplorare analiticamente il movimento nelle sue componenti tecniche e poetico-espressive ed è particolarmente utile per gli studenti che praticano la danza classica e contemporanea, a livello professionale o amatoriale, e che vogliono addentrarsi nella natura intrinseca del movimento e acquisire tutti gli strumenti necessari alla lettura e all'interpretazione della coreografia.
2022ill., br. Masumi è una ragazza solare che vive nella periferia di Hokkaio, assieme al padre scultore. La sua testa, però, è tutta dedicate al balletto, e lei sogna di diventare una grande ballerina come la defunta madre. Ma non è facile studiare balletto in un paesino dove gli animali della fattoria tendono a interrompere le lezioni di ballo. Ma la ragazza non demorde e decide di trasferirsi a Tokyo per incontrare il famosissimo ballerino russo Alexei Sergeiev. Anche se I biglietti sono esauriti, Masumi prova a entrare dietro le quinte...
2018ill., br. Pensato per gli studenti dei licei coreutici, questo libro presenta una selezione ragionata degli aspetti fondamentali del percorso dell'arte della danza nei secoli, considerandone sia gli aspetti sociali che quelli estetici e teorici. Particolare attenzione è dedicata inoltre ai necessari collegamenti con le storie del teatro, della musica, dell'arte e della letteratura, oltre che con la filosofia e la storia sociale in generale. Lo scopo è di consentire agli alunni di formarsi un quadro generale dell'evoluzione "storica della danza, di conoscerne la terminologia anche nell'aspetto etimologico e di acquisire le abilità e le competenze necessarie a inquadrare le informazioni ricevute in una prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare, come specificato nelle Indicazioni Nazionali per il liceo coreutico. I testi sono corredati da numerose illustrazioni e materiali utili agli alunni DSA, come schede di approfondimento, sintesi e prospetti analitici. Infine, a conclusione di ciascun capitolo, una scheda con "esercizi e verifiche" aiuterà a focalizzare i punti principali dei contenuti e a pervenire con maggiore facilità a una visione sintetica degli argomenti. L'opera, divisa in tre volumi, prevede anche alcuni contenuti digitali integrativi ed è facilmente fruibile da chiunque desideri accostarsi a una conoscenza di base della storia della danza in Occidente. Piano dell'opera: Volume I. Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo; Volume II. Danza e balletto nei secoli XVIII e XIX; Volume III. Rivoluzioni ed evoluzioni nel XX secolo. Il primo volume, dopo un'introduzione generale alla disciplina, si apre con una panoramica sulle civiltà greca e romana. Passa poi a illustrare gli aspetti principali della funzione della danza nel Medioevo: le forme popolari e auliche, gli artisti dell'intrattenimento e le manifestazioni che comprendevano le espressioni coreiche. Il periodo rinascimentale annovera la nascita del balletto nelle corti italiane, l'opera pratica e teorica dei principali maestri e trattatisti del Quattrocento e del Cinquecento e la loro diffusione in Europa, fino all'avvento in Francia del ballet de cour. Analizza inoltre le principali danze auliche in uso, a partire dalla loro origine popolare. Conclude il volume un capitolo sullo sviluppo dell'arte coreica in Europa durante l'epoca del Barocco, con la nascita dei teatri pubblici a pagamento, la definizione della tecnica accademica in Francia, l'avvento del professionismo coreutico e del teatro musicale francese.
2022ill., br. Anahita (dal persiano antico la "pura") fu, nella cosmologia iraniana pre-zoroastriana, la dea dell'acqua, dell'oceano cosmico, collegata alle acque della nascita e ai culti lunari. La danza ha un enorme potere creativo e ci radica profondamente con il nostro paesaggio interiore oltre che con quello esteriore: la nostra Terra. Quando una donna è collegata al suo ritmo naturale è anche intensamente connessa al suo corpo e alla sua intima essenza e saggezza. Questo libro, con l'ausilio del necessario corredo fotografico, presenta la danza persiana, un sistema di movimento coerente e organico, facile da comprendere, per riproporne poi anche in maniera creativa tutto il potere di riequilibrio e di ricongiungimento al sacro feminino.
2005ill., br. Sin dal Settecento l'analisi strutturale-anatomica è ritenuta uno strumento indispensabile per la formazione dei danzatori, coreografi e maestri. Per tale motivo, da oltre vent'anni essa è entrata nei programmi di studio di Teoria della danza dell'Accademia Nazionale di Danza. Nel presente testo l'autrice illustra la propria metodologia finalizzata a un apprendimento della danza corretto, profondo e consapevole, e all'individuazione, prevenzione e correzione dei più comuni errori posturali e tecnici.
2013ill., br. Un testo utile, chiaro e sicuramente coinvolgente per tutti quei ballerini che intendono aggiungere forza ed eleganza al proprio stile di ballo, ottimizzare la performance, inserire nuovi movimenti al proprio repertorio e minimizzare fatica, stress e infortuni muscolari. Grazie ad oltre 200 illustrazioni a colori, Dance Anatomy mette in luce in modo estremamente efficace la relazione tra lo sviluppo muscolare e il movimento estetico. Il libro presenta 82 fondamentali esercizi della danza, ognuno destinato a favorire l'allineamento perfetto, il miglioramento della posizione, la corretta respirazione e la prevenzione degli infortuni più comuni. Con straordinari dettagli, le illustrazioni che accompagnano il testo raffigurano il danzatore in movimento, mettendone in rilievo i muscoli attivi che sono coinvolti in ogni movenza. L'autrice offre importanti suggerimenti su come modificare gli esercizi per concentrare l'azione su aree specifiche del corpo, al fine di aumentarne la flessibilità e ridurre la tensione muscolare, e su come assemblare tutte le indicazioni ricevute per stilare un programma personalizzato, basato sul proprio stile di danza, sul livello di esperienza e sulle necessità e gli obiettivi individuali.
2019brossura Stefano Nardi, docente, atleta, appassionato di sport (li ha provati quasi tutti), allenatore e animatore da oltre 20 anni, ha sperimentato un metodo sul campo in cui l'attività sportiva è approcciata in modo ludico, per poter dare alle maestre gli strumenti giusti per svolgere le lezioni di educazione motoria in assenza di esperti. Il libro è suddiviso per classi (facilmente individuabili dai colori) e materiali, per poter essere portato in borsa e "vissuto in palestra".
2018br. Il volume offre un quadro dell'importante fenomeno della "modern dance" americana fra il 1915 e gli anni Cinquanta. Si passano in rassegna le esperienze di Ruth Saint Denis, di Ted Shawn, della loro scuola e dei loro straordinari allievi, artisti del calibro di Martha Graham, Doris Humphrey e Charles Weidman, senza trascurare l'opera di coreografi come Hanya Holm, ma anche come José Limón ed Erick Hawkins, appartenenti a una generazione successiva. Questi protagonisti indiscussi sono i maestri della ricerca di una dinamica corporea coesa e non "spezzata", riflesso di un essere umano altrettanto armonico e unitario. Una ricerca che costituisce il nucleo essenziale e il cuore battente di tutta la "modern dance".
2015br. Si può dire, senza rischio di esagerare, che nella geografia delle arti contemporanee esista un prima e un dopo Pina Bausch: con la sua originale "poesia del mondo", quest'autrice fuori dal tempo e dalle mode (dal ruolo d'iconoclasta finì per approdare, nel nuovo millennio, a quello di consacrata regista-coreografa), ha terremotato il panorama delle arti dal vivo. Non solo ha affrancato il balletto dalle seduzioni dell'apparenza, restituendo al corpo un'inedita "loquacità esistenziale", nel senso di facoltà d'indagare i paesaggi più profondi e oscuri dell'essere; ma ha identificato, al di là della danza (il discorso riguarda, più in generale, l'essere in scena davanti agli altri), una zona di comunicazione in grado di toccare nuclei di ricettività presenti in ciascuno di noi e comprensibili in ogni latitudine del globo, a prescindere da consuetudini culturali.
2013ill. Questo libro è una risorsa per i lettori, sia come stimolo che come manuale, tessera di un mosaico molto molto più grande, in parte già costruito e in parte da costruire in un futuro aperto al mondo intero. Guida-supporto al percorso formativo degli studenti dei Licei Coreutici, coniuga elementi storici, culturali, tecnici ed esperienziali ed è strumento di consultazione ma anche diario in continua evoluzione sui temi e i motivi di quella "danza libera" capace di esprimere "una concezione del mondo diversa e audace".
2015ill., br. Il testo offre un'approfondita visione della storia della danza sociale e d'arte in Occidente a partire dalia civiltà greco-romana sino al Seicento. Secondo le più innovative e stimolanti metodologie didattiche e divulgative, le vicende della danza vengono investigate sia dal punto di vista delle occasioni e delle funzioni sociali e culturali nei vari contesti (con particolare attenzione a tematiche quali il genere, il potere politico, il ruolo sacrale), sia dal punto di vista delle poetiche, delle valenze estetiche e teoriche e dei coevi movimenti artistici e culturali. Ampio risalto è dato all'opera delle più importanti personalità di innovatori e codificatori e alle vicende tecnico-compositive, ma anche ad argomenti come la conservazione e la trasmissione del patrimonio e del repertorio coreutico e alle fonti dirette e indirette a disposizione dello studioso. Non vengono altresì trascurati i rimandi alle coeve forme di danza tradizionale, soprattutto italiane, e cenni ai principi dell'etnocoreologia. Infine, il testo è affiancato da una sezione di contenuti digitali integrativi che intendono offrire a studenti e insegnanti spazi di approfondimento interdisciplinare e inquadramento metodologico.
2004ill., br. Questo libro affronta in modo approfondito e analitico la metodologia didattica della danza per i bambini di età compresa fra 5 e 10 anni, secondo il nuovo programma dell'Accademia Nazionale di Danza. Con un linguaggio chiaro e immediato vengono analizzati e spiegati i fondamenti metodologici di un percorso formativo elaborato negli anni attraverso un continuo lavoro di studio, di ricerca e di confronto anche internazionale. Il risultato è un testo ampio e articolato che, oltre a tracciare i principi teorici della moderna Educazione coreutica, suggerisce numerose proposte pratiche esemplificative e offre utili spunti per la pratica didattica quotidiana.
2015ill., br. Cos'è il talento? È possibile riconoscerlo (e insegnarlo) oppure, come l'arte, è qualcosa di difficilmente definibile o addirittura di magico, del tutto inspiegabile? Luca Tommassini, ballerino di successo internazionale, coreografo, regista e oggi direttore artistico di "X Factor", la trasmissione che cerca e coltiva i talenti nella musica, ci racconta cos'è il talento per lui. E lo fa attraverso la sua storia, fin da quando - ragazzino introverso della periferia di Roma - inizia a ballare e a far sì che l'energia che sente dentro erompa all'esterno, per dare emozione al mondo. Ogni episodio della sua vita, ogni personaggio che incontra e con cui lavora - da Madonna a Michael Jackson, da Whitney Houston fino a Robin Williams e Prince - diventa, in questo libro, lo spunto per un insegnamento a riconoscere e soprattutto coltivare il talento. Perché, se è vero che la scintilla del talento è inafferrabile, è altrettanto vero che percorrere questa strada richiede sforzo, dedizione, disciplina e soprattutto sacrificio. A testimoniare il percorso di Luca anche i racconti di tantissimi personaggi che in questi anni hanno lavorato con lui: Fiorello, Eros Ramazzotti, Mika, Patty Pravo, Tony Renis, Elisa, Giorgia, Francesco Facchinetti, Lorella Cuccarini, Beppe Fiorello, Paola Barale, Alessandro Siani, Alessandro Cattelan, Christopher Ciccone, Enzo Paolo Turchi, Laura Chiatti, Mara Maionchi, Ornella Muti, Vladimir Luxuria, La Pina, Emiliano Pepe, Catena Fiorello, Ivan Cotroneo...
2018ill., ril. Colpita dalla maledizione di una fata cattiva, la principessa Aurora cade in un sonno lungo cent'anni, e solo il bacio del vero amore potrà svegliarla. Dopo "Lo Schiaccianoci", un altro grande classico del balletto, illustrato da Valeria Docampo. Età di lettura: da 4 anni.
2021brossura Manuale a supporto della teoria e della didattica dell'educazione motoria in età evolutiva per un ottimale sviluppo cognitivo e sociale, il testo di Valentina Biino illustra i contenuti e le strategie metodologiche per potenziare nel bambino l'acquisizione delle capacità motorie fondamentali, ispirando congiuntamente nuove abilità coordinative e divertimento. La trattazione coniuga infatti in maniera efficace gioco e sport "insegnato": per ciascuno dei nove obiettivi didattici conformi alle indicazioni ministeriali, la prima parte descrive i giochi mentre la seconda presenta le lezioni. Entrambe le parti sono introdotte da indicazioni metodologiche per consentire una corretta lettura e una idonea applicazione pratica. Il libro si conclude con un capitolo sul gioco sport che istruisce ai fondamentali di avviamento di alcune pratiche sportive per favorire multilateralità in palestra e in ambiente naturale. In questa edizione riveduta e aggiornata tutte le descrizioni dei giochi sono integrate dalla sezione "variabili della pratica", di particolare utilità didattica, e sono stati inseriti nuovi contenuti (per esempio il nordic walking tra i cosiddetti giochi sport). È inoltre presente il "modello di prestazione dell'insegnante", un esercizio di analisi per aiutare a capire e individuare delle differenze sostanziali tra ciò che si pensa sia la strategia didattica più utile e la pratica che effettivamente si adopera durante la singola organizzazione della lezione. Le attività motorie proposte nel volume seguono una linea di sviluppo corrispondente a un percorso formativo realizzabile proficuamente tanto dagli insegnanti della scuola primaria quanto dagli studenti universitari, nell'ambito delle Scienze motorie e delle Scienze della formazione primaria.
2003ill., br. "(...) Questo piccolo lavoro sui suonatori di clarino - così è chiamato "fuori servizio" lo strumento che in banda e in orchestra viene detto clarinetto - è quindi un passo verso la comprensione di un mondo dove il clarinetto, sopratutto tra il Setta e il Sambro, contende al violino il primato di strumento conduttore della danza." (Dall'introduzione)
2015br. La danza è la madre delle arti. Così la descrive Curt Sachs: madre delle arti, eruzione di forze represse, estasi del corpo che fa l'uomo partecipe dell'aldilà, del mondo dello spirito e di dio. Non sorprende che Siva crei il mondo danzando, che dalla danza rituale i cinesi facciano nascere i pianeti e l'armonia dell'universo, che persino la teologia ebraico-cristiana altrimenti ostile a questa forma d'espressione del sé - rappresenti la visione dei giusti in una danza sacra intorno al trono sfolgorante di dio. Pubblicata a Berlino nel 1933, alla vigilia della promulgazione delle leggi razziali che valsero l'esilio al suo autore, "Storia della danza" rimane ancora oggi un'opera insuperata dal punto di vista della trattazione teorica e della formulazione normativa. Curt Sachs si muove con sicurezza dalle danze convulse - intese come identificazione con l'animalità e graduale distacco da questa a quelle folkloriche, dall'Africa all'Australia, dall'antichità greco-romana al ventesimo secolo, in cui la danza si spoglia degli elementi mitici e cultuali per divenire spettacolo e divertimento. Con chiarezza ed esaustività, Sachs descrive procedimenti coreutici, gesti, passi, ritualizzazioni, occasioni e funzioni di quest'arte, attento a cogliere di ogni snodo le più sottili trasformazioni stilistiche e le metamorfosi sociali che lo accompagnano. Prefazione di Diego Carpitella.
2017br. Questo libro ha una lunga storia. Nel 2012 l'Associazione Italiana Ricerca sulla Danza (AIRDanza) organizzò, su suggerimento di Flavia Pappacena, presso l'Accademia Nazionale di Danza di Roma una Giornata di studi dal ti-tolo Il libretto di ballo. Storia, forme e interpretazioni di una scrittura in movimento. Il progetto era quello di celebrare i novant'anni del critico di danza torinese Al-berto Testa, mettendo a fuoco un tipo di documento di cui egli è stato a lun-go appassionato collezionista. Il convegno si tenne il 19 gennaio 2013. Alla giornata di studi parteciparono Laura Aimo, Elena Cervellati, Annamaria Co-rea, Ornella Di Tondo, Maria Cristina Esposito ed Emiliano Giannetti, Rita M. Fabris, Francesca Falcone, Concetta Lo Iacono, Flavia Pappacena e Mattia Scarpulla. L'iniziativa di AIRDanza includeva lo studio e l'approntamento di schede relative ai libretti e programmi venduti tempo prima da Alberto Testa alla Biblioteca "Andrea Della Corte" di Torino e all' Archivio Storico del Tea-tro Regio della medesima città e ivi conservati in specifici Fondi.