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1926Num?ro sans publicit?s.
2008réf. 525579Cliffs of Moher County Clare Ireland: Salmon Poetry 2008. Softcover. Fine. First edition. Cover illustrated by Franziska Turek. Pictorial wrappers. Fine. Poetry. Dancing Bear was a winner of a PEN Oakland/Josephine Miles National Literary Award in 2011. Salmon Poetry unknown books
1946réf. 5928SPE 1946 1 Illustrations de Marianne CLOUZOT. Sceaux, S.P.E.,1946, in-8, cartonnage éditeur illustré d'une nymphe jouant de plusieurs instruments de musique, 38 pages.
réf. 57184 superbes planches imprimées par Aubert pour Pannier. Paris Milieu XIXè 31,5 x 23,5
1702réf. 19887Londini, H. Rhodes, 1702 ; grand in 8, veau brun, dos à nerfs muet, décor à froid à la duseuil sur les plats (reliure d’époque) ; portrait gravé par R. White en frontispice, XV, 151, [3] pp.
1998réf. MHUMCON1Paris L'Harmattan 1998 In-8 broché (21.5x13.5 cm), couverture illustrée d'un dessin de l'auteur, 211 pp.
1978Livet, Anne Contemporary Dance. , Abbeville Pr 1978, Copertina rigida, sovraccoperta plastificata illustrata, pagine integre con illustrazioni a colori, volume in buone condizioni . hardcover 312 0896590070
1967Reliure de l'éditeur. 246 pages.
2013La danza è una delle arti più antiche, un atto di creazione, una forma dell'esistenza e anche una forma di pensiero che si incarna nel corpo. Ed è proprio sulla danza come "scrittura del corpo" che questo libro si sofferma e indaga, attraverso un percorso originale che nasce dal rapporto diretto con chi la danza la pratica e la elabora, e porta il lettore a stretto contatto con il gesto e il movimento. In questo senso il progetto grafico è stato pensato per rendere la poetica e l'intelligenza del gesto, la tensione del corpo in movimento e la sua capacità di dilatare lo spazio e oltrepassarlo. Ciò grazie alle suggestive immagini dell'artista Francesco Santosuosso e alle illustrazioni degli allievi dell'Istituto Europeo di Design di Milano. Autori: Nuria Sala, Michela Bianchi.
1971Raccolta di recensioni giornalistiche sulla vita musicale nei vari teatri pugliesi. In buone condizioni
2022br. Non è certo semplice sistematizzare in maniera univoca il lavoro di due autori come il compositore americano Steve Reich e la coreografa fiamminga Anne Teresa De Keersmaeker, la cui unica costante nel modus operandi è quella di rifiutare la propria comfort zone per affrontare la ricerca artistica in maniera libera e sempre mutevole. I due non lavorano né hanno mai lavorato insieme, ognuno ha il suo percorso artistico personale, eppure la loro modalità espressiva ha punti di contatto saldissimi: nelle coreografie della De Keersmaeker i gesti della danza si appropriano delle strutture musicali di Reich per dar vita a una vera e propria fusione sintetica. Questo nesso è il risultato di un comune interesse per la "struttura" indagata come elemento poietico, capace di dare non solo forma, ma anche senso all'opera. Una struttura non intesa come cristallizzazione di forme-immagini ma come processo in continuo divenire.
2022br. Non è certo semplice sistematizzare in maniera univoca il lavoro di due autori come il compositore americano Steve Reich e la coreografa fiamminga Anne Teresa De Keersmaeker, la cui unica costante nel modus operandi è quella di rifiutare la propria comfort zone per affrontare la ricerca artistica in maniera libera e sempre mutevole. I due non lavorano né hanno mai lavorato insieme, ognuno ha il suo percorso artistico personale, eppure la loro modalità espressiva ha punti di contatto saldissimi: nelle coreografie della De Keersmaeker i gesti della danza si appropriano delle strutture musicali di Reich per dar vita a una vera e propria fusione sintetica. Questo nesso è il risultato di un comune interesse per la "struttura" indagata come elemento poietico, capace di dare non solo forma, ma anche senso all'opera. Una struttura non intesa come cristallizzazione di forme-immagini ma come processo in continuo divenire.
Madrid, Imprenta Clásica Española, 1916 ["Folklore Hispano-Americano"]. 4to. mayor; 179 pp., con transcripciónes musicales entre el texto. Cubiertas originales.
réf. 201905582Paris, L'arche, 1988 ; grand in-12, 220 pp., br. Texte en très bon état (1er plat salis).
2000réf. DANSEEEEE6210717Editions Paroles d'Aube / La renaissance du Livre, 2000, 14 x 22, 181 pages cousues sous couverture rempliée illustrée. Photographies noir & blanc.
Autore: Giorgio Mortarino Anno: 2002 Formato: 14x21 cm - Copertina Morbida Lingua: Italiano Condizioni: Discrete, come da foto, con segni del tempo e di utilizzo. Scritta su ultima pagina.
2013réf. RO30343813Milan. 2013. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 254 pages. Nombreuses illustrations en couleur et en noir et blanc, dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 793.3-Danse
1993réf. LFA-126747544Un ouvrage de 186 pages, format 155 x 225 mm, illustré, broché, publié en 1993, Editorial Escolar (Buenos Aires), bon état
1995réf. LFA-126747545Un ouvrage de 216 pages, format 155 x 225 mm, illustré, broché, publié en 1995, Editorial Escolar (Buenos Aires), bon état
1928Milano, 1928, estratto con copertina posticcia muta, pp. 43/48 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Anno: 1968 Formato: 17x25 cm - Copertina Morbida Pagine: 4 Lingua: Italiano Condizioni: Buone, come da foto, con segni del tempo e di utilizzo. Margini bruniti naturalmente. Qualche segno di piega.
2016Brossura con copertina flessibile patinata, illustrata, in buonissime condizioni, leggera velatura. Pagine integre, bianche, alcune contengono materiale fotografico a colori nel testo. Prefazione di Lorenzo Salveti. N. pag. 119. USATO
2016ill., ril. Questo libro nasce dal desiderio di fare il punto su una questione molto attuale: cosa significa oggi insegnare danza contemporanea? Cosa comporta l'insegnamento di tale disciplina all'interno dell'offerta formativa di tutte le più importanti scuole europee di teatro? Il testo si prefigge di mettere a fuoco i principi fondativi del "fare" danza contemporanea e di riflettere su alcune tematiche forti, attorno alle quali, oggi più che mai, si snoda il processo di trasmissione di quest'arte. Il corpus vero e proprio dell'opera è costituito dalla narrazione e dall'analisi di tre progetti realizzati per la scena, con gli allievi attori e registi dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" nel ruolo d'interpreti. Ciascun progetto è corredato anche dalla testimonianza diretta di tre giovani attori e registi, ormai professionisti del settore teatrale, che raccontano "in soggettiva" il proprio incontro con la danza contemporanea. Con la prefazione di Lorenzo Salveti, regista, docente di recitazione e già direttore dell'Accademia.
2018br. Un viaggio nel corpo attraverso la danza. Si parte dall'analisi di alcune opere di Sasha Waltz, coreografa e regista tedesca che grazie a vent'anni di ricerca con e sul corpo accompagna nel suo labirinto. Intrecciando sguardi, linguaggi e discipline differenti l'autrice propone una lettura originale della coreutica dell'artista e attraverso di essa fornisce mappe e strumenti per orientarsi nel tempio corporeo. Il fine è mostrarne le molteplici dimensioni e possibilità, il valore euristico del simbolo e dell'immaginazione e la capacità di Tersicore non solo di diagnosticare l'odierna mistificazione del corpo, ma anche di offrirsi come canale di guarigione attraverso nuove - o forse solo dimenticate - immagini, parole e pratiche creative. Si arriva infine a una storia, una storia di rinascita attraverso il corpo, la danza e la creazione, che vede l'autrice scoprirsi e portarsi in scena per invitare il lettore a fare lo stesso: a riconoscere e abitare il proprio corpo, a scrivere il suo racconto, a proseguire il viaggio.