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2013ill., br. Loïe Fuller è stata, prima di Isadora Duncan, la più famosa danzatrice americana a diventare una grande star in Europa. Come racconta in questo libro - finora inedito in Italia e uscito giusto un secolo fa, nel 1913 -, a trent'anni fu scritturata a Parigi al Folies-Bergère e divenne in pochissimo tempo uno dei miti della Belle Epoque. Questa autobiografia è importante non solo per il racconto di quegli anni gloriosi in cui anche Toulouse-Lautrec le dedicò ritratti e disegni, ma anche perché racconta la sua tecnica di danza fortemente influenzata dalla scenografia e dalla illuminotecnica. La Fuller infatti rivoluzionò la danza nel momento in cui potenziò il movimento del corpo integrandolo con ampi tessuti colorati, luci e suoni che ne esaltarono la dinamicità. Da qui nacquero costumi e coreografie a forte impatto visivo che cambiarono definitivamente sia il modo di danzare sia la scenografia e la messa in scena classiche del balletto. Scrive Elisa Guzzo Vaccarino nella prefazione: "Pioniera dell'interdisciplinarità, oggi praticata e conclamata ovunque nella danza contemporanea, Loïe Fuller, 'the Goddess of Light' (...), è capostipite della multimedialità e della virtualità con pragmatismo americano e sofisticazione europea, giocando abilmente con il polimorfismo più ardito e rutilante, dove organico e tecnologico si fondono in perfetta armonia trasfigurata".
2008AA.VV. Una regione piena di cinema. Liliana Cavani. , Falsopiano 2008-01-01, Copertina un pò sporca e leggermente rovinata agli angoli Buono (Good) . paperback 255 9788889782583
Best.-Nr. LDM0084616We ship worldwide. 100% guarentee. BRAND NEW unknown
2005In ottime condizioni, spedizione tracciata
Penna e acquerello misure: mm 220 x 228 Nel foglio, sotto un cielo terso, prendiamo parte alla rappresentazione di un'animata scena di vita quotidiana. Vicino alla banchina di un porto, sulla destra, troviamo un pescatore di spalle seduto su una cassa di legno e nelle sue vicinanze sono abbandonati a terra una botte e delle travi di legno. Sulla sinistra, sotto ad una sorta di capanna, alcuni commensali stanno bevendo e chiacchierando mentre in primo piano un uomo ed una donna in abiti popolari son intenti in un'animata danza, due cagnolini sembrano fargli il verso. Alle loro spalle due uomini sdraiati sol molo osservano la scena e dietro di loro su un imbarcazione a vele possiamo scorgere altri due personaggi. I colori brillanti e accesi irradiano di luce l'intera composizione e tutto viene immerso nell'atmosfera di una mattinata di sole. Il segno è rapido e sciolto, le figure sono costruite con linee tondeggianti a penna poi animate da un sapiente uso dell’acquerello a stesure stratificate. L’autore rivela una conoscenza dell’arte veneta del secolo XVIII tanto nella costrizione delle figure quanto nella cromia. La composizione è da inserire nel filone delle scene di genere o dei cosiddetti “capricci”. Ottimo stato di conservazione, eccetto per un piccolissimo strappo nel margine superiore. Filigrana: Stemma coronato con all'interno corno da caccia, Van der Ley.
Liliana Cosi (a cura di), Un sogno in punta di piedi La Sorgente, Milano 1990, cm 30x23, pp. 66 con numerose ill. fotogr. in b/n e a colori, tutto cartonato ed. ill. a colori. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso, coperta con alcuni minimi graffietti e difetti. Interni pressoché, ottimi. SETT101.L9586 N
1956Best.-Nr. NOUVHEBRID0526Paris, Musée de l'Homme, Publications de la Société des Océanistes, n° 5, 1956, 17 x 25, 426-XVIII pages cousues sous couverture souple imprimée. Ouvrage enrichi de sept planches de photographies noir & blanc ainsi que d'une carte dépliante (in fine) des "Relations traditionnelles entre les places de danse du complexe rituel dit nekowiar.
Best.-Nr. 14340Editions Du Félin, 1998 - Solide reliure au format 18 x 25 cm de l'éditeur, plat frappé du titre en creux en noir sous jaquette illustrée ( baiser jambes parallèles), 357 pages, nombreuse ill en noir ou en couleurs, portées de musique et paroles, la plupart dans le texte, index ( 337-348 )...très bel exemplaire
Best.-Nr. 96035Paris, Editions du Félin, 1998. 18 x 25, 357 pp., nombreuses illustrations et notations musicales, reliure d'édition carton + jaquette, très bon état.
2008Best.-Nr. MPOUSIE1Lyon Editions Stépahane Bachès 2008 In-4 (28.5x22 cm), cartonnage éditeur blanc, jaquette illustrée, très nombreuses photos, 141 pp.
2006In ottime condizioni, spedizione tracciata
2017br. Qual è stato l'atteggiamento della stampa del tempo fascista nei riguardi della danza teatrale? Quali i discorsi, le istanze e l'immaginario che, sull'argomento, emergono dalle colonne di quotidiani e periodici? Il volume affronta simili questioni mediante l'analisi di un'imponente mole di documenti quasi totalmente inediti e capaci di aprire prospettive inusuali sulla danza italiana del primo Novecento. Dal riconoscimento della danza come autentica forma d'arte alla contrapposizione (spesso violenta) fra "tradizione" italiana e "modernità" straniera, dalla difesa della tecnica accademica all'apprezzamento per forme di danza "libera", infatti, la stampa intercetta, filtra e rielabora processi culturali di ampia portata, la cui complessità è qui presa interamente in carico e restituita mediante una costante lettura critica delle fonti. Ne risulta un lavoro intimamente "corale", in cui le voci di anonimi cronisti si intrecciano con quelle di uomini di teatro e di artisti di spicco e che, proprio in virtù del suo carattere polimorfo, riesce forse ad aprire uno squarcio sulla contraddittorietà di un'intera epoca storica, il tutto mantenendo sempre fermo il punto di vista, volutamente e proficuamente "minore", sul corpo che danza.
1961Dettagliata raccolta di canzoni popolari Italiane dell'800, divise per argomenti (amore, pattriottismo, avvenimenti di cronaca ecc.). La canzone viene riprodotta con il singolo foglietto con cui veniva diffusa. Allegato un vinile con estratti delle canzoni. Rilegato con cofanetto, in ottime condizioni
1988Federico Fellini Un regista a Cinecittà. , Mondadori 1988, Federico Fellini e la sua filmografia, molte foto e schizzi di Fellini. Sovraccoperta con lievi segni del tempo, interno in buono stato. Buono (Good) . Copertina flessibile 184 8804317396
Paolo Cattani. Un pensiero affettuoso - Notturno per pianoforte - Dedicato alla gentil signorina Maria Marconi nel dì del suo onomastico. Senza data (Fine '800). Edizioni Cocchi Bologna. Brossura illustrata. Pagine 6. Cm. 26 x 34,5. 1^ edizione. Esemplare in ottime condizioni.
1979Best.-Nr. 122524Couverture souple. Broché. 290 pages. Photographies hors-texte.
Best.-Nr. 10599Broché - 15x20.5 - 290pp - 1979 - éditions flammarion
Best.-Nr. 43324Flammarion 1979, in-8 broché, 290 p. (pli au dos, sinon très bon état ; non réédité) Première édition ; cahier photos. Béjart y explique comment est née sa vocation puis la difficile naissance de ses ballets les plus célèbres.
1979Best.-Nr. MBEJINS1Paris Flammarion 1979 In-8 broché (21x15 cm), couverture illustrée, planches photos, 289 pp.
1863Best.-Nr. 31890Michel Lévy 1863 In-12, demi-basane bleu nuit, dos lisse, filets dorés, LXXII- 264 pp. Petits frottements.
Best.-Nr. 22269Paris, Michel Lévy frères, 1863. In-8, LXXII-264-36 pp., broché, couverture originale imprimée (traces de poussière à la couverture).
2007Best.-Nr. 500097069M6 editions 2007 13 4x1 4x19 8cm. 2007. mass_market.
Best.-Nr. 5379[Japon], sans nom d'éditeur, 1936.
1856In-16°, pp. 19, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice con fregi agli angoli. Qualche segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, aloni d'umido. Alla copertina anteriore, due cifre scritte a penna da mano coeva. Al frontespizio, piccolo stemma asburgico inciso.. Qualche alone d'umido alle pagine, un segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. Nella prefazione, Rota illustra quale sia la sua idea di coreografia: "... Gli imbarazzi di un coreografo all'ardua ricerca di un soggetto, qualche segreto di dietroscena, qualche piaga dell'arte, mi fornirono gli episodj e l'intreccio di questo mio nuovo lavoro. In esso volli concludere ad una mia idea, che cioè la coreografia, camminando di pari passo con l'arte, debba cercare i propri argomenti nel mondo reale, nel mondo possibile e vivente, debba riprodurre al vivo i caratteri, le passioni, parlare al cuore, in una parola svolgere il dramme. Questo mio Ballo dunque non è uno scherzo, e non è una satira, non è, stando alle tradizionali distinzioni, né un ballo comico, né un ballo serio, è nulla più che una mia opinione artistica messa in azione, un tentativo, ne convengo, assai arrischiato...". Personaggi e interpreti: Monsieur Sordide, Impresario del teatro dell'Opera a Parigi, Antonio Caprotti; Monsieur Medor, coreografo e primo mimo serio assoluto, Effisio Catte; Monsieur Pallin, coreografo e mimo caratterista, Francesco Magri; Monsieur Prodige, poeta e artista mimo, amico di Medor, Pietro Trigambi; Mademoiselle Capriçieuse, prima ballerina assoluta, Annetta Galli; Madame Chagrin, moglie di Medor e prima mima assoluta, Raffaella Santalicante Prisco; Monsieur Tonnant, mimo tiranno, Federico Ghedini; Mademoiselle Sensible,, di lui figlia, mima amorosa, Teresa Negro Burcardi; Monsieur Douceur, mimo amoroso, Giuseppe Rossi; Monsieur Oracle, mimo per le parti da vecchio, Giuseppe Bocci; Mercure, servo di Medor e mimo generico, Vincenzo Vicentini. L'azione succede in Parigi - Epoca contemporanea. La musica è del Maestro Paolo Giorza. Corpo di ballo. Coreografo, Giuseppe Rota; Coppie di primi ballerini danzanti assoluti di rango francese: Natalia Fitz James - Carolina Mengoli Massini, Ferdinando Croce - Ettore Barracani; Prima ballerina danzante, allieva emerite dell'I. R. Scuola di Ballo, Annetta Galli; Primi ballerini per le parti: Raffaella Santalicante Prisco, Teresa Negro Burcardi, Effisio Catte, Francesco Magri, Federico Ghedini, Giuseppe Rossi, Angiola Vaghi Bisogni, Antonio Caprotti, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi; Primi ballerini di mezzo carattere (segue elenco); I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Carolina Filippini; Maestro assistente: Giovani Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi dell'I. R. Scuola di Ballo: Leopoldo Cucchi, Giovan Battista Garbagnati.
1874Milano, Treves, 1874, 4 ottobre, illustrazione a piena pagina, stralcio de "L'Illustrazione popolare". - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.