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2007ref. 137599Gremese 2007 In-4 cartonnage éditeur sous jaquette 27 cm sur 20. 142 pages + 1 DVD. Jaquette en bon état. Bon état d’occasion.
2016ill., br. Da dove promana l'ineffabile profumo "fin de siècle" della musica del tango? Quali sono i misteriosi ingredienti che, combinandosi tra loro, danno luogo alla magica pozione dai poteri così imperiosamente evocativi? Questo libro intende smontare pezzo per pezzo ed esplorare tutte le componenti musicali di un fenomeno culturale capace di catturare moltitudini di appassionati in ogni angolo del mondo. Il tango ha dato, com'è noto, formidabili frutti anche sul versante letterario, ma il potere di seduzione della sua musica va al di là di ogni barriera linguistica, provocando la folgorazione immediata in chiunque abbia abbassato le difese dal sentimento e sia disponibile a lasciarsi docilmente invadere dalla sua febbre.
2022ill., br. Più di vent'anni or sono, Gremese intraprendeva la ripubblicazione di tutta l'opera di Enrico Cecchetti, realizzando - oltre all'edizione italiana del celebre manuale scritto da due suoi autorevoli collaboratori, Cyril W. Beaumont e Stanislas Idzikowski - anche i primi due volumi del Manuale completo di danza classica curati dal figlio Grazioso. Oggi, questo terzo e conclusivo volume riafferma l'impegno della Casa editrice e della professoressa Flavia Pappacena per la conservazione dell'eredità cecchettiana, e restituisce alla cultura un manoscritto musicale lungamente atteso da numerosi studiosi e appassionati del metodo del grande Maestro Enrico Cecchetti. Fedelmente riprodotto nella sua integrità e introdotto da un testo critico, il suddetto volume di Musiche, ritrovato presso il Fondo Cecchetti della Biblioteca "Silvio Zavatti" di Civitanova Marche, consiste in una stesura successiva a quelle finora reperite, e rappresenta una preziosa testimonianza del passaggio dell'accompagnamento musicale dal violino al pianoforte nelle pratiche dei "maestri Cecchetti", nonché delle innovazioni che ne sono scaturite: ad esempio, l'uso di brani di balletti ottocenteschi, fino all'impiego di ritmi moderni. Come dettagliatamente spiegano Alessandra Alberti e Donald Francis, curatori della pubblicazione, sono proprio tali innovazioni a rendere ancora più significativo il materiale proposto: ampliando, infatti, l'analisi comparativa delle fonti, permettono di interpretare correttamente sia il legame dei Cecchetti con le prassi tradizionali ottocentesche, sia il ruolo da essi svolto nell'adeguare quelle prassi alle esigenze tecniche e metodologiche che via via andavano affacciandosi agli inizi del Novecento.
2002ref. 1117152002 Imprimerie Reich, Paris - 2002 - Petit in-12, broché, couverture à rabats illustrée - 94 p. - Quelques reproductions photographiques hors-texte - Envoi de l'auteur
1981ref. 500095923Albin Michel 1981 14 6x3x22 4cm. 1981. Broché.
1936ref. 103880Librairie Plon 1936 21 illustrations hors-texte. In-12 broché 19,5 cm sur 12. 174 pages. Pages brunies. et légèrement effrangées en marge. Bon état d’occasion.
in-12 (14x18cm), 71 pages, dessins in-t. en couleurs, broche, couv. illustree. Tres bel exemplaire. [JJ-2] Illustrations de J. Semal, Le Centre-Danse, Groupe d"Honneur des Boys-Scouts et Girl Guides de Belgique
1979ref. 73132Albin Michel 1979 In-4 broché. 96 pages. Bon état d’occasion.
2009ref. 500218053Succès du livre éditions 2009 22 6x2 2x13 6cm. 2009. Broché.
in-8, 362 pp., broche, couverture illustrée (portrait) Tres bel exemplaire. [WE-3]
1984ref. 131084Denoël 1984 In-8 broché. 220 pages. Bon état d’occasion.
2010Primo testo esaustivo pubblicato in Italia sull'argomento, Teatro e danza in Cambogia guida il lettore alla scoperta di una delle più intriganti e complesse tradizioni artistiche del lontano Oriente. Con un approccio allo stesso tempo antropologico e storiografico, l'autore passa da un esauriente excursus nella storia cambogiana a un'analisi dettagliata e approfondita delle storie, dei generi, dei linguaggi, dei particolari dei costumi dell'arte performativa della Cambogia; il tutto corredato da disegni e fotografie esplicative. La prefazione di Nicola Savarese impreziosisce un libro che senza dubbio diventerà un passaggio obbligato per tutti gli studiosi e gli appassionati di arte e teatro orientali. Autori: Fabio Morotti.
2012brossura Alla scoperta e riscoperta della Danza del Ventre; una ricerca antropologica come inno al Femminile che ha affascinato registi, pittori e poeti suscitando Mille fantasie... L'autrice, attraverso un viaggio di idee ed immagini, tra danze del passato e nuove tendenze, riscopre la Danza Araba come "cultura e somma" di tutte le forme d'Arte. Amori e Passioni che nel corso dei secoli ci aiutano a progredire.
1985ref. 3127Alc & Maison des cultures du monde 1985 In-8 broché, 133 pp. Illustrations noir & couleurs
1993ref. 99922Andre Dimanche 1993 In-8 broché 21 cm sur 15. 159 pages. Bon état d’occasion.
London, William Heinemann, 1930, 22,5 x 14,5 cm., rústica editorial, XV + 341 págs. + 45 láminas. (Sellos de anterior poseedor. 1ª edición).
2015Autori: Kazuo Ono, Yoshito Ono. Curatori: E. Casini Ropa, E. Cervellati.
2013ill., br. Loïe Fuller è stata, prima di Isadora Duncan, la più famosa danzatrice americana a diventare una grande star in Europa. Come racconta in questo libro - finora inedito in Italia e uscito giusto un secolo fa, nel 1913 -, a trent'anni fu scritturata a Parigi al Folies-Bergère e divenne in pochissimo tempo uno dei miti della Belle Epoque. Questa autobiografia è importante non solo per il racconto di quegli anni gloriosi in cui anche Toulouse-Lautrec le dedicò ritratti e disegni, ma anche perché racconta la sua tecnica di danza fortemente influenzata dalla scenografia e dalla illuminotecnica. La Fuller infatti rivoluzionò la danza nel momento in cui potenziò il movimento del corpo integrandolo con ampi tessuti colorati, luci e suoni che ne esaltarono la dinamicità. Da qui nacquero costumi e coreografie a forte impatto visivo che cambiarono definitivamente sia il modo di danzare sia la scenografia e la messa in scena classiche del balletto. Scrive Elisa Guzzo Vaccarino nella prefazione: "Pioniera dell'interdisciplinarità, oggi praticata e conclamata ovunque nella danza contemporanea, Loïe Fuller, 'the Goddess of Light' (...), è capostipite della multimedialità e della virtualità con pragmatismo americano e sofisticazione europea, giocando abilmente con il polimorfismo più ardito e rutilante, dove organico e tecnologico si fondono in perfetta armonia trasfigurata".
2011ref. 500105943Leduc S 2011 224 pages 22 4x2 6x14 4cm. 2011. pocket_book. 224 pages.
2012Mariuccia Ciotta Roberto Silvestri Cinema. Film e generi che hanno fatto la storia. , Einaudi 2012, Volume compatto in copertina morbida cartonata illustrata, piccole macchie di p al dorso e al retro. Gli interni si presentano scarsamente consultati, pagine bianche, pulite, non si notano segni, tagli regolari, qualche gora, rilegatura salda. Molto buono (Very Good) . paperback 1308 9788806190903
2010ill., br. Primo manuale italiano di analisi della danza classica, questo volume offre un approccio critico allo studio della danza esaminando i principi stilistici del balletto e la loro applicazione negli ambiti tecnico-esecutivo e didattico. Dopo una prima parte in cui vengono riassunti l'origine delle scuole storiche del balletto e l'impianto terminologico codificato dall'Académie Royale de Danse, si analizzano le categorie estetiche e i tratti stilistici distintivi della danza classica. Segue una terza parte dedicata all'analisi strutturale delle principali posizioni, pose, movimenti e ports de bras della scuola russa. L'estrema chiarezza del testo, l'originalità dell'impostazione e la varietà dell'apparato iconografico fanno di questo libro - ora proposto in un'edizione integralmente rivista e ampliata, anche con l'inserimento di molte nuove illustrazioni - un basilare testo di studio per esperti di danza, oltre che uno strumento di documentazione per tutti coloro che intendono accostarsi consapevolmente al linguaggio dell'arte tersicorea.
2019ill., br. Rudolf Nureyev affermava che il suo danzatore ideale in realtà era una donna: Anna Pavlova. Nata a San Pietroburgo nel 1881, Anna Pavlova è un'icona della danza classica, un punto fermo a cui ogni ballerina guarda per raggiungere la perfezione. Dotata di un fisico inusuale per una danzatrice di fine Ottocento - troppo magra, troppo fragile -, Anna trasforma il suo difetto in punto di forza. Sul palco del Mariinskij a San Pietroburgo va al di là della tecnica: usa la propria fragilità per diventare un essere etereo in Giselle e la propria silhouette snella per ottenere una conturbante e sinuosa Nikiya ne La Bayadère. Ma Anna è soprattutto Il Cigno - assolo ideato per lei da Michail Fokin -, che farà per sempre parte della sua esistenza e che danzerà con le dita anche in punto di morte. Mossa dall'ideale che il balletto vada esportato perché tutti meritano di godere della sua bellezza, Anna lascia il Balletto Imperiale per trasferirsi a Londra e fondare una sua compagnia, con la quale girerà il mondo. Nel libro, oltre alla carriera viene ricostruita anche la sua vita privata. Partendo dal Ritratto di Anna Pavlova eseguito dal pittore russo Aleksandr Yakovlev, l'autrice rievoca il rapporto turbolento che ha legato i due artisti per nove lunghi anni. Una vita appassionante tra viaggi e amori internazionali, che si conclude all'Hòtel des Indes de L'Aia nel 1931. Le fonti iconografiche presenti nel volume e l'accurata documentazione proveniente dal Fondo Pavlova presso la Bibliothèque-musée de l'Opéra di Parigi, di cui si è servita l'autrice, fanno di questa biografia un'opera unica nel suo genere.
ref. 645662e année - N° 70 - 18 juillet 1946 - revue illustrée - in-4 broché - 16 pages
2008br. Nel corso del Novecento la danza è stata sottoposta ad attenta e minuziosa indagine e a un radicale ripensamento. Se si esamina il progredire nel corso del secolo delle idee sull'uomo e sulle sue possibilità di comunicazione e di espressione attraverso il movimento, emergono le caratteristiche e le peculiarità della danza come esperienza sociale e di partecipazione rituale collettiva, come evento artistico e realtà spettacolare. Il volume ripercorre la storia della danza moderna e contemporanea dal punto di vista sociale e fenomenologico, dai grandi precursori all'avanguardia degli ultimi anni, e ne mette in luce la dialettica costante e produttiva con le prassi teatrali, le tecniche e le pedagogie del movimento.