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2016ill., ril. Questo libro nasce dal desiderio di fare il punto su una questione molto attuale: cosa significa oggi insegnare danza contemporanea? Cosa comporta l'insegnamento di tale disciplina all'interno dell'offerta formativa di tutte le più importanti scuole europee di teatro? Il testo si prefigge di mettere a fuoco i principi fondativi del "fare" danza contemporanea e di riflettere su alcune tematiche forti, attorno alle quali, oggi più che mai, si snoda il processo di trasmissione di quest'arte. Il corpus vero e proprio dell'opera è costituito dalla narrazione e dall'analisi di tre progetti realizzati per la scena, con gli allievi attori e registi dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" nel ruolo d'interpreti. Ciascun progetto è corredato anche dalla testimonianza diretta di tre giovani attori e registi, ormai professionisti del settore teatrale, che raccontano "in soggettiva" il proprio incontro con la danza contemporanea. Con la prefazione di Lorenzo Salveti, regista, docente di recitazione e già direttore dell'Accademia.
2020ill., br. Quanti ballerini da posizionare sul palco! Divertiti a riempire le scenette di questo simpatico libro con gli adesivi forniti, compresi alcuni luccicanti, che sono riutilizzabili più e più volte. Età di lettura: da 3 anni
2013ill., br. Loïe Fuller è stata, prima di Isadora Duncan, la più famosa danzatrice americana a diventare una grande star in Europa. Come racconta in questo libro - finora inedito in Italia e uscito giusto un secolo fa, nel 1913 -, a trent'anni fu scritturata a Parigi al Folies-Bergère e divenne in pochissimo tempo uno dei miti della Belle Epoque. Questa autobiografia è importante non solo per il racconto di quegli anni gloriosi in cui anche Toulouse-Lautrec le dedicò ritratti e disegni, ma anche perché racconta la sua tecnica di danza fortemente influenzata dalla scenografia e dalla illuminotecnica. La Fuller infatti rivoluzionò la danza nel momento in cui potenziò il movimento del corpo integrandolo con ampi tessuti colorati, luci e suoni che ne esaltarono la dinamicità. Da qui nacquero costumi e coreografie a forte impatto visivo che cambiarono definitivamente sia il modo di danzare sia la scenografia e la messa in scena classiche del balletto. Scrive Elisa Guzzo Vaccarino nella prefazione: "Pioniera dell'interdisciplinarità, oggi praticata e conclamata ovunque nella danza contemporanea, Loïe Fuller, 'the Goddess of Light' (...), è capostipite della multimedialità e della virtualità con pragmatismo americano e sofisticazione europea, giocando abilmente con il polimorfismo più ardito e rutilante, dove organico e tecnologico si fondono in perfetta armonia trasfigurata".
2008br.
2021ill., br. Il libro si concentra sul ruolo del corpo nei processi di socializzazione e apprendimento, da un lato, e di costruzione identitaria, dall'altro. Lo fa a partire dal caso della danza di teatro occidentale, analizzando il modo in cui il saper(far)e per lo più tacito e corporeo - performativo - che la caratterizza viene trasmesso, appreso e va a modificare il senso di sé di chi lo acquisisce. La domanda riguarda dunque i processi che conducono a diventare, essere e dirsi una certa figura sociale, ad esempio una danzatrice, e il ruolo assunto dal corpo non solo come oggetto, ma come soggetto esperiente e agente. Come si produce un "corpo danzante"? Quali pratiche, individuali e collettive, vengono quotidianamente messe in atto a questo fine? Come si (ri)formano le disposizioni all'azione e la capacità di giudizio? Come muta la relazione col proprio corpo? Come cambia il modo di guardarsi e di narrarsi? Che ruolo hanno, in questo, i corpi "altri"? Quali sono, dunque, i fondamenti sociali di tale processo? L'autrice affronta queste tematiche sulla base di una lunga ricerca etnografica che ha fatto del suo stesso corpo uno tra gli strumenti euristici scelta, questa, estesamente discussa nelle riflessioni metodologiche che aprono e chiudono il volume. Ne emerge una teoria sociale che guarda al corpo come qualcosa che si è, che si ha, che si fa e che fa fare; all'identità come relazione mutevole tra sé corporeo e sé incorporato; a significazione e interpretazione, infine, come agire immanente all'esperienza vissuta e ancorato a quel "sentire" che è il senso comune. Al centro del lavoro, quindi, l'intreccio tra corporeità, soggettività e intersoggettività.
2021ill., cart. Benvenuto nell'affascinante mondo del ballo: tra passi di danza e piroette, tra chignon e tutù, scopri come trascorrono le giornate le dolci ballerine e impara, grazie a loro, a riconoscere i colori. Costruisci il puzzle, gioca con le ballerine e leggi il libro a loro dedicato! Età di lettura: da 4 anni.
2016ill., br. Da dove promana l'ineffabile profumo "fin de siècle" della musica del tango? Quali sono i misteriosi ingredienti che, combinandosi tra loro, danno luogo alla magica pozione dai poteri così imperiosamente evocativi? Questo libro intende smontare pezzo per pezzo ed esplorare tutte le componenti musicali di un fenomeno culturale capace di catturare moltitudini di appassionati in ogni angolo del mondo. Il tango ha dato, com'è noto, formidabili frutti anche sul versante letterario, ma il potere di seduzione della sua musica va al di là di ogni barriera linguistica, provocando la folgorazione immediata in chiunque abbia abbassato le difese dal sentimento e sia disponibile a lasciarsi docilmente invadere dalla sua febbre.
2011br. L'alone leggendario e scandalistico che si è addensato per molti decenni, in vita e in morte, intorno alla figura di Isadora Duncan, ha offuscato tuttavia fino ai giorni nostri tanto la realtà storica della sua biografia quanto la portata artistica e culturale della sua opera. Gli episodi trasgressivi e tragici della sua esistenza, così come i suoi piedi nudi e le tuniche alla greca, sono stati e sono ancora molto più familiari all' immaginario collettivo dei cultori stessi della danza, di quanto non lo siano i suoi principi estetici e tecnici. La sua vita, il suo pensiero e la sua arte, l'istintività e l'intuizione, sono oggi molto più chiaramente analizzabili e valutabili alla luce del contesto che li ha generati e con la consapevolezza dell'influenza esercitata nel corso di un intero secolo. È dunque possibile leggere con spirito diverso questa sua autobiografia, senza, pruriti scandalistici né sprezzature intellettualistiche; ma lasciandola parlare e ascoltandola con la massima apertura. Seguendo il flusso un po' scomposto della memoria, che trascina con sé persone, eventi e pensieri senza soluzione di continuità, si scoprono le sfaccettature di una personalità incredibilmente volitiva e senza remore, ma anche fragile e vittima della propria impulsività. Prefazione di Eugenia Casini Ropa.
2023ill., br. Eric Franklin - autorità internazionale nelle tecniche di visualizzazione mentale per l'allenamento di atleti e ballerini - ha sviluppato un metodo di allenamento applicato in compagnie e scuole di danza di tutto il mondo. In questa nuova edizione di Preparazione alla danza, l'Autore integra i risultati delle più recenti ricerche scientifiche su forza, flessibilità e allenamento agli esercizi specifici per la danza da lui ideati. Il manuale, diviso ora in due volumi (v. il Piano dell'opera qui di seguito), offre una vasta gamma di materiali inediti. n Oltre 100 nuovi esercizi per allenare tutte le parti del corpo, utili ai danzatori di ogni genere, forma o stile di danza. Foto e disegni interamente a colori, con oltre 100 nuove illustrazioni per spiegare gli esercizi e la loro esecuzione. n 1 nuovo capitolo per un programma di allenamento completo. Nuove risorse online che includono: 22 videoclip (in inglese) nei quali lo stesso Franklin mostra la corretta esecuzione degli esercizi indicati nel testo; 2 serie da 20 minuti di esercizi total body con le bande elastiche, per incrementare forza e condizionamento per la danza; 1 programma di allenamento personalizzato, per fissare capitolo per capitolo gli obiettivi da raggiungere e monitorare i progressi fatti. Preparazione alla danza unisce visualizzazione, focalizzazione e allenamento per migliorare tecnica e prestazioni, mettendo sempre in atto un'attenta strategia di prevenzione degli infortuni. Gli esercizi condotti secondo i principi della cinestetica svilupperanno in qualunque danzatore una maggiore consapevolezza di ogni suo movimento, apportando benefici immediati a forza e flessibilità del corpo.
2005br. Questa ricerca si basa, nella sua parte iniziale, sulle testimonianze dei viaggiatori europei in India tra il XIII e il XVII secolo. Dalle loro descrizioni sulle danzatrici indiane trassero spunto poeti e librettisti di opere e balletti per la creazione del personaggio della "bayadère". Sono stati selezionati brani di autori italiani, portoghesi, olandesi e francesi, non perché viaggiatori di altri paesi non fossero presenti in quegli stessi anni in India, tutt'altro: semplicemente le loro testimonianze non sono state determinanti per la costruzione del personaggio "teatrale" della danzatrice indiana la quale, nei suoi tratti principali, si costituì prevalentemente in Francia per poi diffondersi in altre capitali del teatro.
2020br. Questo libro è il frutto di un lungo e meticoloso lavoro di raccolta e selezione di scritti e riflessioni che raccontano l'esperienza di danzatrice classica professionista, ricercatrice e monaca zen dell'Autrice; un ricco materiale conservato su quaderni, diari, stralci di riviste e foglietti in un arco di tempo che abbraccia più di quarant'anni. Motivo centrale è la costante attenzione per la trasformazione del corpo-mente che si apre, cambia, si esprime e ritorna. Il passato, accennato qua e là negli aneddoti di vita e nelle parti biografiche, si fonde nel presente, tracciando la via di una progettualità che rivela sé stessa nelle sue interazioni con il quotidiano e l'impegno sociale. Il lettore viene accompagnato in un percorso circolare, senza inizio né fine, capace di ispirarlo e di indurlo ad arrendersi al movimento. Anche a quello della parola scritta, dell'aforisma e della poesia, in un ritmo che si compone miracolosamente da sé momento per momento. Il libro è arricchito dai contributi di James W. Heisig, filosofo e Direttore Emerito del Nanzan Institute for Religion and Culture di Nagoya (Giappone), e del maestro Shohaku Okumura, una delle figure più autorevoli del lignaggio Zen Soto in Nord America.
2013ill., br. Una raccolta con oltre 550 adesivi di tenute sportive, vestiti e accessori per abbigliare le bamboline sui temi della danza e dello sport. Età di lettura: da 4 anni.
2018br. URSS, Repubblica di Baschiria, città di Ufa, anno 1951. Un ragazzo di 13 anni lotta contro tutto e tutti per inseguire il proprio sogno. Lotta contro un ambiente ottuso, contro una società che soffoca la libertà, i desideri, la gioia di vivere. Il suo nome è Rudolf, detto Rudi; Nureyev il cognome. Il giovane Rudi ha le idee chiare e presto si rende conto che per ottenere quello che vuole ha una sola possibilità: partire, lasciare la provincia e raggiungere una grande città - Mosca, Leningrado, e più lontano ancora. Il sogno di Rudi è danzare, ma per farlo deve affrontare l'ostilità del padre, frequentare una scuola che non gli interessa, difendersi dai compagni che lo sbeffeggiano, esercitarsi in un freddo capanno nel bosco. Di tutto ciò però non gli importa, il suo desiderio gli dà una forza che lo rende impermeabile a quello che lo circonda. Con ostinazione, passo dopo passo Rudi riesce a perfezionarsi e a farsi notare da un'insegnante di danza che intuisce le sue grandi doti e lo prepara per l'audizione presso la prestigiosa Accademia Vaganova di Leningrado. Rudi viene ammesso e a 17 anni comincia per lui una nuova vita: è solo, non ha un soldo, ma è finalmente libero di dedicarsi esclusivamente alla danza.
2021ill., ril. I grandi balletti emozionano da secoli gli spettatori attraverso il movimento e la musica, ma queste avvincenti vicende mute meritano di essere narrate anche a parole. Con l'aiuto di illustrazioni inedite di ispirazione scenografica, "Fiabe danzanti" racconta a un giovane pubblico di futuri appassionati le più belle storie della danza, dai capolavori di ?ajkovskij all'Uccello di Fuoco, in un arco affascinante che attraversa tutto l'Ottocento per arrivare fino a Stravinskij. Scritto con un linguaggio chiaro e accessibile e grazie al fondamentale apporto delle immagini, capaci di evocare con la forza dei colori e del disegno, quel il libro consente ai giovani lettori di muovere i primi passi in un mondo fatato e affascinante fatto di musica, danza e leggiadria.
2011ill., br. Dalla fine degli anni '70 il teatro subisce una profonda trasformazione, una vera e propria mutazione genetica prodotta dall'innesto sulla scena delle tecnologie e dei media elettronici: prima il video e poi, dagli anni '90, il computer. La rivoluzione che la nascita delle arti elettroniche aveva portato nelle arti visive e nella musica si estende al mondo performativo del teatro e della danza e l'Italia si trova subito all'avanguardia di questa sperimentazione, con diverse, successive e fertilissime ondate generazionali: dal teatro della Nuova Spettacolarità degli anni '80 (Magazzini, Falso Movimento, Gaia Scienza, Studio Azzurro, Krypton, Giardini Pensili, Raffaello Sanzio, Tam Teatro, Eshetu, Verde...) ai gruppi del Teatro '90 (Mptus, Fanny & Alexander, Teatrino Clandestino...) e della nuova danza (Castello-Aldes, Vidach-Aiep...) fino a più recenti esperienze (Fortebraccio Teatro, Xlabfactory, Cosentino). Così come le nuove tecnologie modificano radicalmente i comportamenti collettivi, il lavoro, le abitudini, il rapporto con lo spazio e con il tempo, la digitalizzazione di tutti gli apparati tecnici e la creazione di una doppia scena reale e virtuale cambiano il modo di concepire e di fare teatro, in ogni suo ambito. Andrea Balzola ha invitato i più significativi protagonisti di questa trasformazione del linguaggio teatrale a raccontare la propria esperienza e alcuni dei principali osservatori critici a riflettere su questo fenomeno innovativo.
2002ill., br. Il volume, testimonianza diretta della didattica di Enrico Cecchetti, si pone come approfondimento critico delle opere già redatte in Inghilterra dai suoi seguaci e allievi (pubblicate in Italia da Gremese Editore con il titolo Fare danza vol. I e vol. II). Dotato di un saldo impianto teorico e di un'articolazione razionale e funzionale ad un immediato uso pratico, esso illustra dettagliatamente - con il supporto di 700 disegni tecnici dello stesso Autore - tutti gli esercizi e i passi, analizzando al contempo i caratteri stilistici e i principi pedagogici e scientifici codificati dal Maestro.
2015ill., br. "Ballerina" è il nuovo libro sulla danza classica dedicato a giovani ballerini che già conoscono le regole fondamentali del mondo della danza. Per diventare ballerini professionisti è necessario avere tecnica, costanza e determinazione. Ma è importante anche conoscere la storia della danza, il repertorio, le étoiles leggendarie che più hanno influenzato l'arte del balletto, sapere quali sono le scuole più prestigiose del mondo e cosa significa danzare a livelli professionali anche da un punto di vista legislativo. Età di lettura: da 11 anni.
2018ill., ril. Vittorie e sconfitte, sacrifici e trionfi: tutte le emozioni della danza da rivivere attraverso la storia e le imprese dei suoi leggendari protagonisti. Età di lettura: da 7 anni.
2015br. Non si costruisce un danzatore senza formarne la personalità, una personalità armonica che sappia accogliere i messaggi degli altri ed esprimere i propri in un'intesa proficua. D'altra parte il teatro, e la danza ne è parte, vive in una dimensione sociale, è atto di comunicazione. Le connessioni tra contenuto ed espressione, individuo e società, sono egualmente importanti nella scuola e nel teatro, sebbene trovino soluzioni differenti. Ma è proprio dal confronto tra le due diverse forme di educazione e attraverso le testimonianze di Nureyev e Ulanova, due grandi danzatori della scuola russa, nonché del famoso mimo francese Barrault, che la danza e il teatro emergono come forme d'arte in grado di fornire una nuova prospettiva sul discorso della scuola, capaci di dare validi suggerimenti ai problemi educativi e uno stimolo a un rinnovamento del mondo scolastico.
2014ill., br. È terribile! La fata cattiva ha catturato l'Uccello di fuoco e la musica è scomparsa da Incantia... E senza musica nessuno riesce più a ballare nel magico regno della danza... solo Rosa sembra essere in grado di farlo, ma prima deve arrivare a prendere una piuma della coda dell'Uccello di fuoco. Come riuscirci senza farsi scoprire dalla perfida fata? Rosa ha paura di non essere abbastanza coraggiosa... ma forse lo è più di quanto pensasse! Età di lettura: da 6 anni.
2016br. Questo libro è il risultato di un'esperienza di ricerca contestualizzata all'interno della pratica coreografica contemporanea e presenta riflessioni inedite, derivanti dal dialogo che l'autrice ha avuto con gli esperti coinvolti nell'iniziativa Motion Bank, l'ultimo sofisticato progetto multidisciplinare del coreografo William Forsythe e della Forsythe Company. Adottando il punto di vista "panoramico" dell'evoluzionismo, l'indagine che viene proposta mira a esaminare e spiegare i choreographic bodies, ossia alcuni aspetti della body knowledge che il performer contemporaneo esperisce attraverso le forme d'arte della danza e della coreografia. Il filo rosso che lega la spiegazione del complesso oggetto di, studio è il concetto di score. Lo score è una tecnica, uno strumento digitale, un algoritmo necessario per leggere la danza dell'essere umano, acquisire informazioni e far evolvere la conoscenza contenuta nella pratica coreutica. Il corpo del performer è il primo score a essere analizzato dall'autrice, che mette in luce il cambiamento neurofisiologico del corpo durante la formazione in una tecnica coreutica e poi nel training fisico. La prima parte del libro affronta perciò temi inerenti la percezione e la propriocezione del performer (il focusing; l'embodiment; il dis-focus; il balance e l'off-balance) e si conclude con uno studio sul movimento sincronico tra performer e performer durante una performance coreografica dal vivo basata su sistemi di improvvisazione.
1992In-8° pp. 256 più 38 di indirizzi. Bross.edit.
1994in-8°, pp. 271 con alcune ill. n.t. Bross. edit. Buono l'interno.
1989in-8°, pp. 470+46 di Legislazione. Numerose ill. n.t. Bross. edit. con lievi tracce del tempo e d'uso sui piatti, buono l'interno.