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1976Ril. in cart. con sovr., cm 30x22, pp 107, 50 tavv con numerosiss. ill. a colori.
1976Ril. in cart. con sovr., cm 30x22, pp 131, 60 tavv con numerosiss. ill. a colori.
1792In 12° (13,7 x 9 cm); VIII pp. Brossura coeva con motivi in rosso e verde. Piccola immagine xilografica della Madonna a pagina I (pagina che fa anche da frontespizio). Bella xilografia a pagina IV a tutta pagina con immagine della Crocefissione che anticipa i “Tre Divoti Sonetti Sulla Passione e Morte di Gesù Cristo). Stemma mariano a pagina 3. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione di questo testo di devozione. Raro.
1998In-8 (cm. 28), brossura illustrata, con alette, pp. 224, con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Volume stampato in occasione della Mostra: Londra, National Gallery, 16 Settembre - 13 Dicembre 1998. Text in English. In ottimo stato (nice copy).
réf. 197445S.l. [Paris], s.d. gravure in-12 de 14 x 10 cm, en feuille, fixée sur papier fort.
1999Mm 220x275 Catalogo della mostra di Cremona, Palazzo Vescovile, 9 gennaio - 14 marzo 1999. Brossura originale, 160 pagine profusamente illustrate a colori. Libro in condizioni di nuovo - brand new; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1994In-8 (cm. 28), brossura illustrata, con alette, pp. 271, (1), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Venezia, Palazzo Ducale, Appartamento del Doge, 8 Ottobre 1994 - 28 Febbraio 1995. Timbro editoriale alla prima/ultima carta. Etichette e tracce d’uso al piatto posteriore; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
1966réf. 9366André Balland et Jacques Lecat 1966 Maquette de Pierre Faucheux composée en Baskerville corps 10 et tirée sur papier vergé. 4 volumes de textes + 4 coffrets de documents fac-similés réalisés par Daniel Jacomet. In-4 reliure éditeur pleine peau verte. Dos lisses avec titres dorés, premiers plats avec motifs calligraphiques dorés. Têtes dorées. 22,7 cm sur 14,3. 751-828-946-975 pages + 34 fac-similés de photographies, cartes postales, portraits, lettres, carte de visite et extrait de quotidien. Illustrations en noir et blanc hors-texte. Notes, table des illustrations. Dos du tome 4 avec légers frottements, traces d’humidité sur les contreplats des coffrets sinon ensemble en bon état d’occasion.
1829réf. 18687Paris, A. Hocquart Jeune, Editeur, 1829-1832. 28 volumes in-18, demi-veau brun, dos lisses ornés de filets et fleurons dorés, tranches mouchetées.
2022réf. 1272652022 Editions Phaidon - 2022 - Fort in-4 relié, cartonnage illustré, sous jaquette illustrée en relief - 351 pages - Très nombreuses illustrations en couleurs, in et hors texte, dans l'ouvrage
Sevilla, Sociedad de Bibliófilos Andaluces, 1876. 4to. mayor; 535 pp. Edición limitada y numerada de 300 ejemplares, impresos en papel de hilo. Cubiertas originales. Pérdidas de papel en cabeza de lomera.
1974réf. 009400Paris Borderie Ronse 1974 In-4 broché, couverture illutrée
1978réf. 18681Paris, Obliques. Editions Borderie, 1978. Fort volume in-4 broché de 352 pages, couverture illustrée en noir.
1976réf. 18682Paris, Obliques. Editions Borderie, 1976. Fort volume in-4 broché de 360 pages, couverture illustrée en deux tons.
réf. AMO-3479mage de religion / Objet de piété Marie-Madeleine ou Marie de Magdala. [Marie Madeleine au pied de la Sainte Croix avec les symboles : le crâne et la myrrhe contenue dans le vase à parfum, la colombe (l'esprit saint qui rayonne sur Marie Madeleine). Miniature peinte sur peau de vélin (XVIIIe siècle - peut-être de la première moitié du XVIIIe siècle compte tenu de la facture de l'encadrement en soie brochée de fils d'argent). Large encadrement d'époque en soie verte brochée d'un encadrement floral en fis d'argent. Dimensions de la peinture : 10,5 x 9 cm environ. Cadre : 22 x 19 cm. Très bon état. Voir photos. Les bords de l'encadrement ont quelques frottements et manques sans gravité. Superbe image de piété ancienne. Très belle et fine iconographie religieuse populaire. Unique !
2001Mm 135x220 Nouvelle édition. Brossura originale, 322 pagine con alcune tavole in nero non comprese nel testo in lingua francese - french text. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1993Un volume di 388 pagine con 109 illustrazioni in bn e a colori. Brossura editoriale. Ottime condizioni.
1993Mm 135x210 Brossura editoriale con bandelle, pagine 388 con 109 illustrazioni e a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
1818in-8° (cm 21 x 13); 2 vol; pp.: XIV, 144; VII, 129; ritratto litografico dell'Abate Barthelemy (autore dell'opera "Voyage du jeune Anarcharsis") in antiporta (a firma di Delpech) e 90 (39 + 51) tavole incise in rame, ciascuna protetta da velina. Legatura dell’epoca in mezzo vitello, dorso a 4 nervi, ai comparti tassello in pelle con titoli e fregi geometrici e floreali, carte marmorizzate ai piatti e internamente ai contropiatti ed al recto delle guardie libere, tagli marmorizzati policromi, capitelli e nastrini segnapagine in seta. All'occhietto di entrambi i tomi scritta "Numismatique du voyage du jeune Anarcharsis. Tome premier". E al verso: "de l'Imprimerie de Didot le jeune". Contenuti del Tomo primo: dedica "au Roi", a firma del Landon; table des chapitres et articles; errata; avis; introduction; essai sur la science des medailles; description des medailles. Contenuti del Tomo secondo: table des articles; description des medailles; table generale des materies. Opera rara, completa, di pregevole interesse storico-numismatico sia per i contenuti riferiti alla storia locale della Grecia sia per la numismatica in generale. Rif.: IT\ICCU\BRIE\006410. Cond.: Leggere bruniture al ritratto in antiporta, sporadiche fioriture e lievi tracce d'uso alla legatura; esemplare quasi in ottime condizioni. -- Numismatics of the journey of the young Anacharsis, or collection of the medals of the beautiful times of Greece. 2 vols, 8vo, pp. xiv, 144; viii, 129, with together 90 engraved plates. Light brownings at frontispiece portrait. Occasional foxing, light traces of use to the binding. Overall, a very good copy/quite fine.
1682in-4° (cm 25 x 18); Tomus primus de Romanis Aereis seu Senatus consulto percussis; Tomus secundus de Aureis et Argenteis; pp. (12), 183, (13); (4), 180, (14); vignette ai frontespizi; numerosissime incisioni calcografiche riproducenti monete e medaglioni; bellissime incisioni in rame ai capilettera ed alle testate del primo tomo; leg. del 18esimo secolo in mezza pelle marrone chiaro e carta marmorizzata ai piatti, preziosi decori al dorso liscio, con filetti dorati ai finti nervi e titolo in oro al tassello sul dorso, guardie in carta marmorizzata, tagli finemente marmorizzati; l'opera era già stata pubblicata a Parigi in prima ed. nel 1674, poi diverse ed. tra cui questa e altre sino al 1692; quindi furono pubblicate altre due ed. ad Amsterdam nel 1695 e 1696; il Tomo primo comprende una dedica a cura dell'autore (Epistola), una prefazione (Praefatio); il testo è impreziosito da numerosissime note informative (molte sulla vita degli imperatori raffigurati sulle monete riportate nel testo). Erudita opera storico-numismatica di Jean Foy-Vaillant (1632-1706), importante in quanto riporta informazioni su valori e rarita delle singole monete; la prima parte tratta delle monete in bronzo e la seconda di quelle in oro e argento. Prov.: integrazioni e correzioni in latino, nonché sottolineature vergate a mano da un possessore del libro, certamente un collezionista o un esperto numismatico. Rif.: IT\ICCU\CFIE\020532 (solo tre esemplari reperiti nelle Biblioteche Italiane). Dekesel F-52. Bn-Opale plus (3). BL London. Union Cat. Italy (1). Cond.: unici difetti presenti sono una mancanza di una piccola porzione del frontespizio (forse dove c'era una nota di possesso), già precedentemente riparata e comunque facilmente restaurabile, e leggere tracce d'uso alla legatura; completa e quasi in ottime condizioni generali. -- 2 parts in 1 vol., 4to, 18th c. half calf, marb. Paper on covers (sl. Rubbed), gilt ruled flat spine (sl. Rubbed), marb. Edges, [12]-183-[13], [4]-180-[14] pp. (verso of title repaired, ownership entry on title cut, minor dampstains). Otherwise good copy. Later edition (1st Paris 1674) of this important numismatic work by Jean Foy-Vaillant (1632-1706). Part I deals with bronze coins, Part II with gold and silver coins. Illustrated with 175 (86, 89) engr. Ills in text depicting coins. Woodcut ornaments on titles. Numerous ms. notes in Latin.
Barcelona, Imprenta de Don Manuel Saurí, 1842. 8vo.; frontispicio grabado por Amills, VIII-324 pp. Con numerosos grabados entre el texto. Ejemplar con rastros antiguos de humedad. Encuadernación de época, en media piel, con puntas.
1969Mm 270x340 Volume originale rilegato in tela, sopracoperta editoriale con alcuni piccoli strappi ai margini, 200 pagine profusamente illustrate a colori nel testo redatto in lingua russa ed inglese - russian-english texts. Buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Zaragoza, 2006. 4to.; 187 pp. Ilustraciones fotográficas entre el texto. Cubiertas originales.
1820In 12° (16x9,2 cm); 42, (2) pp. e una c. di tavola con bel ritratto di Giovanni Battista della Concezione. Senza legatura ma non slegato. Rarissima edizione, un solo esemplare censito in ICCU e senza la tavola con il ritratto, di questa novena in onore che descrive i prodigi e il carattere del grande Santo Giovanni Battista della Concezione, al secolo Giovanni Garcia Xixon (Almodóvar del Campo (Ciudad Real), 10 giugno 1561 – Cordova, 14 febbraio 1613), fu il riformatore dell'ordine dei Trinitari. L’opera è stampata a Roma da Contedini un anno dopo la proclamazione a Beato. Dopo l'infanzia trascorsa in famiglia dove riceve la prima educazione Xixon, frequenta le scuole di grammatica e di filosofia che i Carmelitani tenevano nel suo paese. Nel giugno del 1576 Teresa d'Avila, che era parente dei Garcia, rimase alcuni giorni presso la famiglia ed ebbe modo di conoscere Giovanni, predisse alla madre che il figlio sarebbe diventato santo. Dopo aver frequentato le università di Baeza e Toledo entra nell'Ordine della SS. Trinità. L'ordine era stato fondato quattrocento anni prima da Giovanni de Matha per la redenzione degli schiavi. Durante il noviziato continua gli studi presso l'università di Alcatà tra il 1581 e il 1584. Viene ordinato sacerdote nel 1589. Nel 1594 il capitolo dei Trinitari decise che in tutte le province dell'ordine venissero fondati due o tre conventi che vivessero la regola, come era stata scritta quattro secoli prima, quindi con i frati che vestivano abiti più grossolani e osservavano la regola primitiva alla lettera, questi frati venivano chiamati Trinitari Recollatti. Giovanni Battista, che in quel tempo era stato nominato predicatore maggiore di Siviglia, pur desiderando di entrare sotto questa regola esita in particolare per motivi di salute e per la fama che nel frattempo si era guadagnato come predicatore. Nel 1596 prende la decisione e entra nel convento dei recollatti di Valdepenas. Pochi mesi dopo è nominato ministro del convento. Sotto la sua guida si reintrodusse la regola originale che non ammetteva l'uso delle carni e esigeva dai religiosi sei ore di orazione al giorno, queste scelte radicali di vita povera e austera spaventarono i religiosi e quasi tutti abbandonarono il convento. Il santo non si scoraggiò e si consolò dicendo: «Questa religione non è mia, ma di Dio. Se molti vanno via, Egli chiamerà e attirerà altri». Decide allora di recarsi a Roma per chiedere direttamente a papa Clemente VIII la riforma dell'ordine. Il 20 agosto 1599 ottenne dal pontefice il Ad militantis Ecclesiae con cui veniva approvata e fondata la "Congregazione dei fratelli riformati e scalzi dell'Ordine della Santissima Trinità", istituita per osservare la Regola di san Giovanni de Matha, in tutto il suo rigore. Tornato a Valdepenas iniziò il noviziato con il nome di "Fra Giovanni Battista della Concezione". Introdotta immediatamente la nuova regola, dopo pochi giorni ben sedici nuovi fratelli si unirono a lui per abbracciare una vita di maggior perfezione. Il nuovo ramo dell'ordine, per poter ottenere l'indipendenza dall'ordine principale detto dei Trinitari Calzati, doveva possedere almeno otto conventi che vivessero la riforma sotto il nome di Trinitari Scalzi. In pochi anni egli prodigandosi in molti sforzi e viaggi e aiutato da molti laici, riuscì nell'intento e nel 1605 fondava a Valladolid il suo ottavo convento. Alla sua morte i conventi riformati saranno 18 di religiosi e 1 di religiose. Oltre all'attività di fondatore di conventi fu in questi ultimi anni anche produttore di testi di mistica religiosa. Fu proclamato beato da papa Pio VII il 21 settembre 1819 e santo da papa Paolo VI il 25 maggio 1975. Esemplare stampato su carta forte, tagli spruzzati in rosso, ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
1773In 16° (13,5x7,5 c-); (2), 36, pp. Senza Legatura ma non slegato. Testatine e finalini incisi. Un capolettera istoriato. Tagli spruzzati in blu. Esemplare leggermente brunito. In antiporta bella incisione xilografica raffigurante Gesù Bambino entro cornice. Al frontespizio incisione xilografica raffigurante la sacra famiglia entro ricca cornice. Raro, nessun esemplare censito in ICCU, e stampato da Roma da Salomoni. Esemplare in buone ottime condizioni.