323 results
1823Quattro vedute di una coppia seduta di statue egizie in basalto. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
1823In alto tre vedute di una figura in bronzo, al centro statua in basalto e in basso due vedute di una figura seduta in terracotta invetriata. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
1823In alto tre vedute di una statua egizia in bronzo. In basso tre vedute di una coppia in pietra di serpentino. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
1823Rappresentazione di diverse figure egizie in bronzo, pietra di serpentino e terracotta. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
1823Numerose figure e frammenti egizi in bronzo, marmo, ematite e piombo. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
1823Diverse figure egizie in bronzo, pietra di serpentino e terracotta. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
19711st UK edition. Fine/Fine. (Wonders of Man). 10818. eng
1996Sehr guter Zustand - INHALT : DIE ENTDECKUNG DER STATUEN-CACHETTE DES LUXORTEMPELS --- Einführung --- Die Fundgeschichte --- Beschreibung der Cachette --- Überführung der Statuen --- Freilegung der Umgebung der Cachette --- Zwei antike Gruben --- Die tieferen Schichten der Cachette --- Die letzten Tage der Ausgrabung --- Die Keramik und die Datierung der Cachette --- Der Katalog der Statuen --- DIE STATUEN DER CACHETTE --- Statue Amenophis' III. --- Statue der Hathor --- Statue der Junit --- Atum und Haremhab --- Hinterer Teil einer Sphinxfigur --- Statue eines ruhenden Löwen --- Sphinx des Tut-Anch-Amun --- Statue einer Kobra --- Kopfloser Sphinx --- Kopflose Statue Ramses' II. --- Thutmosidischer Sphinx --- Statue der Göttin Ta-weret --- Horusstatue --- Kopflose Horusstatue auf einem Papyruskapitell --- Statuette eines Ba-Vogels --- Kopflose Statue des (Amun) Amun-Re Ka-mutef --- Statue Amenirdis' I. (der Älteren) Relief einer Doppelfeder Doppelkrone --- Gruppenstatue des Amun und der Mut --- Kopflose Statue des Haremhab vor Amun --- Haremhab vor Amun Kopflose Statue Thutmosis' III. Statue der Königin Isis --- Gruppenstatue Amenophis' III. mit Horus --- Sphinx Amenophis' III. Anmerkungen. ISBN 9783805312592
In 8°, br. edit., pp. 24. Raro catalogo semestrale corredato da numerose ill. Statue, crocifissi, bambini, gruppi, Via Crucis, altorilievi, soggetti per presepe...Ombreggiature in cop. e segni di umidità all'interno.
1991Minor shelfwear. ; Archaeology, History, And Classical Studies; 9.4 X 7.1 X 0.3 inches; 56 pages
1999Faint scuffing to wraps. Light creasing along spine. ; 96 pages
1960Ex-library copy with usual stamps. Rebound in green buckram with gilt lettering. Original front wrap bound in. Scholar's name to inner cover (Cedric Boulter). ; Bibliotheke Tes En Athenais Archaiologikes Hetaireias Ar. 46; 109 pages
1988American Classical Studies 15; 8.8 X 6.0 X 1.3 inches; 509 pages
1948Endpapers browned. Light chipping to head of spine. Boards are a bit browned. ; 142 pages
1968Minor pencilling to some pages. ; Mentor-Unesco Art Book; 24 pages
1997Creasing along spine. Paperclip indent to front wrap and first page. Pen line to 1 page. ; 15 March - 28 December 1997 Fogg Art Museum. ; Harvard Art Museums Bulletin ; Vol. 5, No. 2, Spring 1997; 87 pages
1988Rubbing and some colour loss to wraps. Tiny corner crease to front wrap. ; Harvard Art Museums Bulletin ; Vol. 5, No. 2, Spring 1997; 63 pages
1994Minor Rubbing and a little colour loss to rear wraps. Else very minor shelfwear. Handwritten Card from author tipped in. ; The Tampa Museum of Art, February 20 to May 15, 1994. Catalogue is divided into several sections: Shaping, Decorating, Mistakes and Anomalies, Ceramics and Other Industries (by Murray McClellan) Artists in the Workshop, Selling and Shipping, and Collecting. ; 8.4 X 5.9 X 0.7 inches; 84 pages
1969PP. 124, CM. 24X16, BROSS. CON BANDELLE. LE FONTANE GENOVESI RACCONTATE DA REBUFFO E SPLENDIDAMENTE ILLUSTRATE DA MANGINI NELLA COLLANA SCAFFALETTO GENOVESE DIRETTA DA NELIO FERRANDO.
1833Texte de circonstance, daté du 28 juillet 1833, jour de l'inauguration dans Paris d'une nouvelle statue de Napoléon.
192823,8x17 cm; 31, (3) pp. Brossura editoriale con titolo al piatto anteriore. Prima edizione postume di questo scritto del noto intelletuale e storico locale modenese Tommaso Sandonnini dedicata alla figura del grande scultore (celebre per le sue terracotte) modenese, Antonio Begarelli. Buono stato di conservazione.
1998In-8°, pp. 81, legatura editoriale con sovraccoperta illustrata. Stato di nuovo. Con molte illustrazioni in bianco e nero che riproducono rare fotografie e cartoline di Filattiera. Indice: 1. Le Statue-Stele nel Comune di Filattiera; 2. Un'antica fortezza bizantina ha dato origine al nome attuale di Filattiera; 3. La Chiesa di S. Giorgio e l'epigrafe di Leodegar; 4. Note storiche sul Comune di Filattiera.
1981In-8°, pp. 339, (1), copertina editoriale. Con numerose illustrazioni nel testo. Contiene gli Atti del I Congresso Storico Liguria-Corsica - 1-3 maggio 1976 con i seguenti contributi: G. Camps, "Trois problèmes de la prehistoire Corse; N. Lamboglia, "Il problema dei Liguri e la Corsica"; F. de Lanfranchi, "L'evolution des cultures préhistoriques the l'abri d'Araguina-Sennola (Bonifacio-Corsica)"; M. C. Weiss, "L'evolution des foyers the l'abri d'Araguina-Sennola (Bonifacio)"; M. Auger-Ottavi, "Considerations sur quelques activité specifiques de la Préhistoire Corse"; J. Magdeleine, "Le gisement préhistorique du Monte Grosso, Biguglia (Corse); D. Cocco, "Alcune osservazioni sulle collezioni corse di Charles Immanuel Forsyth Major conservate al Museo di Preistoria di Firenze come contributo allo studio della preistoria corsa"; R. Grifoni Cremonesi, "Problemi relativi al Neolitico della Toscana"; P. Agostini, "Premieres informations sur le Préhistoire et la Protohistoire de l'archipel de Lavezzi"; M. Tizzoni, "Appunti per uno studio dei castellari liguri"; A. Maggiani, "Incisioni rupestri a Monte Cotrozzi (Lucca)"; D. Seglie, P. Ricciardi, M. Cinquetti, J. Ligeois, "Le incisioni rupestri della punta di Marato (Sartene-Corsica); R. Cheneveau, "Pierres a gorge du bassin de la mediterranée occidentale"; G. Petracco Sicardi, "Sugli elementi preromani nella toponomastica corsa"; R. Oliviero, "Gli etnici corsi nella descrizione di Claudio Tolomeo"; J. C. Ottaviani, "Le site protohistorique de Castellu (Cap. Corse)"; J. Ligeois, "Les statues-menhirs de Corse"; G. Peretti, "Menhirs et statues-menhirs de Corse - Les theses de Roger Grosjean"; Y. Auger-Ottavi, "Etude de la répartition des statues-menhirs dans l'ensemble des régions naturelles de la Corse"; F. de Lanfranchi, "Les monolithes antropomorphes bonifaciens"; R. Formentini, "La statuaria prehistorica in Europa - Confronto fra i monumenti della Corsica e quelli della val di Magra"; A. C. Ambrosi, "La nuova statua-stele n. 50 Falcinello e alcuni appunti sulle tipologie delle statue stele della Lunigiana e della Corsica"; R. Mollo, F. Mezzena, "Le statue-stele della Val d'Aosta e del Vallese e i loro rapporti con le stele corse-liguri. Inoltre contiene contributi: R. Cavalli, "L'Abbazia di Ceparana in base alle fonti documentarie"; F. Lera, "Lo statuto della Comunità di Ghivizzano del sec. XVI"; L. J. Bononi, "Archivio Fantoni-Bononi di Fivizzano"; L. M. Bertino, "Ceramiche del V-VI sec. d. C. dalla villa del Varignano"; D. Manfredi, "Cavità coppelliformi in Lunigiana".
1963A clean, unmarked book with a tight binding. Edge wear to cover. 146 pages. 8 3/4"w x 9 3/4"h.
1994Book shows very light wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 170 pages.