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1682In 4°; due opere in un volume: 8 , 264 pp. e 4 c. di tav.; 153 (i.e. 155), 13 pp. e 2 c. di tav. (le due tavole del secondo volume si trovano erroneamente legate all'interno del primo volume che così contiene 6 tavole invece di 4 come attestato anche dalla didascalia esplicativa riportata nelle tavole stesse). Comunque i due volumi sono completi ed in buone condizioni di conservazione. Legatura novecentesca in cartoncino molle. Alcune leggere bruniture in alcune pagine dovute alla qualità della carta e presenti in tutte le copie di quest'opera. Minima mancanza all'angolo superiore bianco di pagina 59, 61 e di una tavola (ininfluenti). Prima edizione latina di quello che è considerato il primo periodico medico. L'opera vide pubblicati solo i primi 3 anni (qui sono presenti il secondo e terzo anno). Si dice che fu proprio lo "Zodiacus medico-gallicus" che diede a Bayle l'idea delle "Nouvelles de la Republique des Letteres". Inizialmente l'opera uscì il primo anno in francese con il titolo "Nouvelles découvertes sur toutes les parties de la médecine" ma ben presto venne prima tradotta in tedesco e poi in latino, unica lingua con cui proseguì la sua esistenza. Il latino permise infatti al periodico di uscire per altri due anni potendo raggiungere un pubblico più ampio di lettori. All’inizio di ogni capitolo presente inciso il segno zodiacale del mese di riferimento. Anche se l'esperienza dello Zodiacus fu breve esso aprì la strada alla pubblicazioni periodiche a carattere medico-divulgativo che caratterizzarono la fine del XVII° secolo e l'inizio del XVIII° e proseguirono fino ad oggi. Nicolas de Blegny (Chaumont-en-Bassigny 1646 circa - Avignone 1722); fu valente medico (specializzato nello studio delle malattie veneree) e chirurgo personale dei reali di Francia e si interessò anche di storia e letteratura. Durante la sua avventurosa vita fu poi imprigionato per dieci anni nel castello di Angers, per aver fondato un falso ospedale per stranieri, in realtà luogo di malaffare. Blegny, come ricorda il Garrison-Morton fu il primo francese a dare un contributo importante alla medicina forense. All'interno dell'opera sono riportate alcune delle più importanti scoperte scientifiche del 1680 e 1681. Gli indici dei due volumi si trovano ambedue alla fine del secondo volume. fra i vari capitoli ne troviamo dedicati alle febbri, alle acque minerali, a problemi urologici, alla natura dei denti e alle loro malattie e patologie e al modo di curarli, a casi ginecologici o a bambini nati con malformazioni terribili, ma anche a curiosità fisico-naturali come la colorazione dei coralli, la filosofia dei colori e alcune sperimentazioni sui colori, studi su alcuni animali rari arrivati dall'Africa o su nuovi tipi di funghi, su una balena. Gli ultimi due capitoli sono assai curiosi e riportano, uno, alcune teorie relative ai folletti ed alla parte data loro nella tradizione francese ed irlandese nella creazione del "genio" e l'altro è dedicato ad una teoria sulle comete. Opera in buone condizioni di conservazione e assai rara. Rif. Bibl.: Caillet I, 1224; Garrison-Morton 1725; Waller I, 1133; Wellcome II,180.
réf. 681689Chez L'Auteur Paris 1822 In-8 ( 210 X 125 mm ) de 92 pages, cartonnage de papier dominoté à la bradel, dos lisse avec étiquette de titre ( Reliure récente très bien exécutée avec un papier dominoté début XIXe ). Edition originale. Quelques rousseurs, très bel exemplaire.Avertissement - Voyage de M. Lelorrain en Egypte - Arrivée du zodiaque circulaire en France - Description du zodiaque circulaire - Note des écrits publiés sur le zodiaque de Denderah - Table des matières.
1932réf. 028980California 1932 The Carey-Perry School of the Chemistry of Life Hardcover
1910réf. 17612Paris, Librairie Aéronautique, 1910 (imprimerie Paul Dupont) ; 127 pp.
1750In-4 p. (mm. 299x200), primi 2 (su 3) volumi, p. pergamena coeva (con picc. mancanza), tit. oro su due tasselli al dorso, pp. XX,(16) e 200 tavole; pp. XIV,(2),312,(20); bella vignetta incisa ai frontespizi, ornati da numerose e grandi testate e finali inc. in rame che illustrano gemme, e con grandi capilettera e alc. figure xilografate nel t. Nel 1° volume, la lunga dedica a Ioanni Lucae Pallavicino (di pp. 14) è preceduta da una deliziosa antiporta di G. Zocchi: raffigura due amorini che sostengono il globo celeste ed è inquadrata in pregevole cornice figurata (tale cornice è presente in tutte le pagine del testo). Le bellissime tavole che lo illustrano sono 200 e raffigurano gemme scelte dalle più insigni biblioteche, tutte inc. in rame. Nel 2° volume: “In tabulas CC. "Thesauri Gemmarum Astriferarum" prolegomena et observationes Ioannis Bapt. Passeri - Adiecta diatribe "De Gemmis Basilidianis" et duabus aliis (”De Gemma Christiana” Imperatoris Draconem confodientis, I.B. Passeri - “De Mercurio sive Fulgeratore”, A.F. Gori). Prima edizione di quest'opera dell'archeologo ed etruscologo fiorentino Anton Francesco Gori (1691-1757). Cfr. Cicognara,2869 - Borroni "Bibl. dell'Archeologia Classica",II,(I),423 - Graesse,III,120 - Brunet,II,1670. Esemplare con barbe, molto ben conservato.
1824réf. 88883Cramer & Spear. Good. 1824. 12th Edition. Hardcover. 8vo; 275 pp; Original edition complete with all maps. Original 1/2 leather bound with paper covered boards. Paper of the boards is worn and spotted with insect damage. Leather hinges are sound but with a 1.5 inch crack at the top of the rear hinge. Spine leather is chipped and holed at the top and bottom of spine affecting a 1 x 1/4 area. Edges of covers are worn and bent corners. All pages are foxed. Previous owners name on front fly pages and title page. Some doodling in pencil on back paste down and fly page. Book block is nice and tight. This is a nice copy of a very important and hard to find piece of Americana. . Cramer & Spear hardcover
Atlante dei Mondi di Battista Agnese (Atlas of the Worlds by Battista Agnese). Biblioteca Queriniana di Brescia (codice I.III.24). ArtCodex. Manoscritto con nove carte nautiche, un planisfero e una mappa dello zodiaco. Le carte, in doppia pagina, rappresentano : lo Zodiaco, l’America, l’Oceano Atlantico, l’Oceano Pacifico, il Canale della Manica, il Mediterraneo Occidentale, il Mediterraneo Centrale, l’Italia, il Mediterraneo Orientale, il Mar Nero, il Globo terrestre e i venti. Legatura in cuoio rosso, con impressioni in oro. Formato 17x24 cm. Pagine 26 (13 carte). Cofanetto di custodia in legno scuro, con impressioni in oro. Tiratura limitata e numerata di 999 copie. Condizioni ottime. Manca Commentario.
1856réf. 17861Hall, Wurtemberg, librairie de W. Nitzschke ; Bruxelles, Kiessling et Comp. , s.d. [circa 1856] ; in-4 (planches 29x23,8 cm) en feuilles sous chemise cartonnée en percaline, plats à grand décor rocaille à froid et titre doré sur le premier, cordons de fermeture (chemise éditeur) ; 12 planches lithographiées en noir ou en couleurs.
185019 cm, cartella editoriale completamente illustrata, chiusura con nastri, un cartoncino esplicativo inciso fronte retro a colori acquarellati, un globo ripiegato a 6 spicchi di carte geografiche colorate a mano legati da cordoncini con fermagli. Il cartoncino illustrato riporta sulle due facciate il "Meccanismo del Gllobo artificiale" e lo "Zodiaco ecclittico". Prima e quarta copertina illustrate da raffinate incisioni, alla prima cop. titolo in grande cornice allegorica con diverse figure, all'ultima cop. la raffigurazione dello zodiaco ed alcune note esplicative "L'oggetto di questo piccolo meccanismo è di presentare, come un trastullo, la cognizione e la forma della Terra, e di dare una piena idea della sua divisione fisica e politica.." ; "Nota: Il Globo s'arrotonda disponendo in giro i foglietti, poi si riuniscono alto e basso facendo scorrere i fermagli sui cordoncini; il globo così disposto.." Il Globo è perfettamente conservato, tracce d'uso ed aloni alla prima copertina, esemplare privo dell'opuscolo di 16 pagine segnalato dai repertori. Rara prima edizione italiana del globo meccanico di Legrand che non riporta l'anno di stampa a differenza delle edizioni successive.
1650In-4° grande; pp. (8), XXXIX, (1), 307, (1), 1 tav rip - pp. (4), 309-633, (3); con molti graziosi legni nel testo, vignette, schemi, immagini con le posizioni della luna e di eclissi. Legatura in piena pergamena moderna. Bella copia in barbe. Contiene le efemeridi dal 1641 al 1660. Riccardi 1,180
1958réf. 99964-C4028La Pierre-Qui-Vire, Éditions du Zodiaque, 1958, Collection la Nuit des temps, reliure toile, 339 pages paginées, 22.2 x 16.7 x 3.3 cm, rousseurs sur la toile de la reliure, intérieur en bon état.