1586in-16, pp. (16), 253, 1 cb, 84, (4), (16), 327, leg. p. perg. molle coeva con tit. mss al d. con nervi. Front. a due colori con testo contornato da fine fregio xilogr. e stemma cardinalizio del Cardinale Gabriele Paleotti, Vescovo di Bologna. La terza parte, dedicata a Francesco Gonzaga, reca un proprio front. con bello stemma xilogr. con le armi della famiglia Gonzaga. Belliss. esempl. del noto manuale di esorcismi di Girolamo Menghi (Viadana di Mantova 1529-1609). L'opera, proibita dalla Sacra Congregazione nel 1709, è un trattato di demonologia suddiviso in tre libri: il primo dedicato alla natura, manifestazione e potere del diavolo; il secondo ai rimedi per liberare dall’ossesso e alla pratica degli esorcismi con le preghiere da recitare; il terzo, già pubblicato autonomamente nel 1584, contiene anch’esso i precetti per gli esorcismi. Manca a Caillet che cita altre edizioni. Ottimo esempl. [053]
1603Volume in folio legato in pelle di porco impressa a secco su assi di legno ("alla cappuccina"), dorso rinforzato in pelle ab antiquo (mende e piccole mancanze ai piatti, segni di tarli), sguardie (motto a pennino "Assai ben balla a chi la Fortuna suona" e timbro d'estinta biblioteca straniera, presente anche sul frontespizio), frontespizio inciso in rame con cartiglio centrale ed 11 vignette che lo contornano tutte riferite all'Esodo, 10 carte, bianca, 276 pp., 8 carte d'indici, occhiello, 268 pp., 9 carte d'indici, bianca, occhiello, due carte, 250 pp., 6 carte d'indici. Che dire: forse l'opera più vasta, esauriente ed esaustiva sulle arti magiche ed esoteriche scritta da Del Rio e che ebbe subito un'eccezionale accoglienza. E quella presentata è forse l'edizione più bella e ricercata, preziosa e rara. La copia in catalogo ha i piccoli difetti citati alla legatura (peraltro accettabile, anzi) e presenta tracce puntiformi di tarlo (e questo è dovuto principalmente alla presenza delle tavolette di legno della legatura) che non causano mai fastidio alla lettura e passano quasi del tutto inosservate. Qualche raro quaderno brunito d'un tenue tabacco. Lo studioso della materia esoterica quanto il curioso ed il ricercatore troveranno nell'opera eccezionale interesse. In bello stato, raro esemplare
1605in-4 antico (mm. 210x140), pp. (30), 1 cb, 222 (manca ultima bianca), leg. m. perg. coeva con tit. oro al d. Marca tipogr. in legno. Dedicat. a Carlo Emanuele Duca di Savoia. Sonetto di Angelo Ingegneri a Cesare Della Riviera. A pag.24 incisione in legno con figura "geroglifica" del segno dell'Ariete. Seconda rara edizione, publicata 2 anni dopo la prima di Mantova del 1603, di opera esoterica e alchemica con riferimenti astrologici (influssi degli astri), tratta della magia naturale e della ricerca della pietra filosofale, si sofferma a spiegare cosa siano Geomanzia, Idromanzia e Piromanzia, con annotazioni etimologiche di alcuni vocaboli pertinenti derivanti dal latino e dal greco. Per la difficile comprensione del testo si rimanda alla riedizione curata da Julius Evola nel 1932. Magnaguti, Gli Osanna tipografi.... Caillet 2951. Piantanida 2177. Casanatense 372. Cantamessa 2118bis. Duveen 166. Due picc. mancanze di carta bianca al front., e alla perg. del d. Belliss. esempl. genuino. [598]
1597In-4°; pp. (16), 1177, (3). Dedica a Papa Clemente VIII. Legatura in piena pergamena molle con titolo manoscritto al dorso. Al frontespizio una nota manoscritta coeva recita "Expensis Regiis Villalpandus"; accanto al titolo timbro a inchiostro della biblioteca Borghese. Edizione originale di quest’opera enciclopedica, che fu poi messo all'indice. Fu ristampato in successive edizioni solo a Praga e Francoforte, con privilegi che esplicitamente vengono ottenuti grazie alle censura di una parte del testo. L'opera è strutturata in ventitre colloqui, tra il teologo, il cavaliere e il filosofo, ciascuno dei quali ha un argomento, ad esempio Meteora, Lapides, Metalla, Herbae, Plantae, Ignis ecc.; vi si tratta tra l’altro di fossili, vulcanologia, biologia, entomologia ecc.; molti i riferimenti all'Orbe Novo, in particolare al Messico e al Giappone con l'esplicito richiamo a Xavier, Froes e agli altri viaggiatori Gesuiti. Il libro è concepito come un Museo di rarità di scienze naturali. Evidentemente il Maiolo non esita a descrivere scrupolosamente anche molti aspetti esoterici e soprannaturali, tanto da incorrere nella censura: sono questi gli anni del processo a Giordano Bruno. Il Maioli voleva con questa voluminosa opera condensare tutto il sapere dei suoi tempi, e in particolare censisce le ultime scoperte, siano esse stata fatte per invenzione e sperimentazione, siano esse dei rari ritrovamenti in natura nelle terre che in quegli anni venivano per la prima volta esplorate. cfr. Weeler Gift cat. 70 : "Properties of the load stone p.780, Ethiopian magnet said to repel iron p. 781, Magnetic clock of Gerbert (Pope Sylvester II) p.783. Il Maioli oltre ad interessarsi di scienze naturali fu Canonista, nacque ad Asti verso il 1520, vescovo di Volturara dal 1572, morì 1598. Edizione successive di questa opera sono anche citate in: Krivatsy 7287; Caillet 7023; Hozenav Lancaster 2867; Wellcome I 3994. Ex-libris Mario Carmenati.
1620in-4 (mm 224x159), pp.(16), 372 (ultima bianca), leg. coeva in pergamena. Pagina di titolo racchiusa da un'elaborata bordura incisa e raffigurante il sole, alberi di palma e una campana. Prima edizione, assai rara e pregiata, di una delle opere più studiate e influenti del filosofo, al quale costò la prigione e la tortura, su condanna dell'Inquisizione per eresia. Il De Sensu Rerum rappresenta un completo esposto di filosofia neo-platonica ed ermetica. Campanella ivi tenta di dimostrare che il numero dei mondi è infinito, che i pianeti sono abitati e che il sole si avvicina gradatamente alla terra. Discute inoltre di magia, dei sensi, dell'intelletto, dell'anima, del mondo esterno, ecc. Il trattato lascia intuire di essere stato influenzato dalla linea filosofica di B. Telesio e G. Bruno. Scritto originalmente nel 1590-92, il manoscritto venne rubato a Campanella da alcuni frati a Bologna. Venne quindi riscritto dallo stesso autore attorno al 1604 e pubblicato nella presente edizione originale nel 1620.. Firpo n.7. Yates 381-82. Caillet 1984. Vinciana 2162: ''Opera rarissima scritta durante la prigionia...'' Mellon 79. Thorndike II, 291-300. Ferguson I, 138-139..
1623"In-8°piccolo, (4cc), 643pp, (33cc), legatura in piena pergamena coeva con unghiature, titolo manoscritto al dorso. Prima edizione, curata da Peiresc. Raguseo, un chierico che arrivò a Padova come secondo professore ordinario di filosofia,diventando amico di Galileo, fu uno dei maggiori esponenti di quella corrente contraria all'astrologia, così in voga in quel periodo. Questo volume contiene le sue lettere sulla divinazione e sull'astrologia, che condanna assieme ad altre scienze occulte quali la chiromanzia, la fisiognomica e la geomanzia. ""Inizialmente coltivò l'eloquenza, quindi la filosofia e teologia, poi si dedicò interamente alla medicina e alla matematica...E non si fermò qui, ché diventò presto seguace dell'arte di Lullo...Possedeva una famosa biblioteca, che sfortunatamente venne venduta dopo la sua morte"" (Thorndike, VI, pp 201-02) Riccardi I. 336. Cantamessa 3693. In-8 ° small, (4cc), 643pp, (33cc), contemporary full vellum binding with overlapping fore-edges, handwritten title on the spine. First edition, published by Peiresc. Raguseo, a cleric who arrived in Padua as a second professor of philosophy, becoming a friend of Galileo, was one of the leading exponents of that current contrary to astrology, so in vogue at that time. This volume contains his letters on divination and astrology, which he condemns along with other occult sciences such as palmistry, physiognomy and geomancy. ""Initially he cultivated eloquence, then philosophy and theology, then he devoted himself entirely to medicine and mathematics ... And he didn't stop there, as he soon became a follower of Llull's art ... He owned a famous library, which unfortunately was sold after his death ""(Thorndike, VI, pp 201-02) Riccardi I. 336. Cantamessa 3693. "
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SFONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, GRAFFIETTI ALLA COPERTINA. Michel Zévaco (Ajaccio, 1º febbraio 1860, Eaubonne, 8 agosto 1918) è stato un romanziere, insegnante, giornalista, editore e attivista anarchico francese. Degno successore di Alexandre Dumas, Michel Zévaco, popolarissimo autore di feuilletons a cavallo tra Otto e Novecento, ci offre con Nostradamus, il primo romanzo del ciclo da lui dedicato alla figura del celebre autore delle profetiche Centurie. L'Autore dipinge il ritratto, cupo e sanguinoso, della Francia di Caterina de' Medici, delle guerre di religione, della caccia alle streghe... In un susseguirsi di duelli, agguati notturni, rapimenti, magie, evocazione di morti, prende corpo la trama della ventennale vendetta, con cui l'ormai anziano Nostradamus vuol punire coloro che gli hanno rovinato la giovinezza e sottratto Marie, la giovane sposa: re Enrico II di Valois, e i suoi infidi amici, Roncherolles e Saint-André. Recentemente ristampato in Francia dalla casa editrice Laffont, il romanzo ha riscosso un enorme successo. Descrizione bibliografica Titolo: Nostradamus Autore: Michel Zévaco Traduzione di: Marta Bellini Editore: Napoli: Tullio Pironti, 2002 Lunghezza: 685 pagine; 23 cm Peso: 1 Kg ISBN: 8879372939, 9788879372930 Soggetti: Romanzi storici, Fantasy, Letteratura francese, Ottocento, Classici, Eroi, Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945), Streghe, Avventura, Magia, Previsioni, Futurologia, Futuro, Destino, Catastrofi, Racconti popolari, Intrighi, Duelli, Guasconate, Miguel de Zevaco, El hijo de Nostradamus, Gerfaut de Croixmart, Fran ois Ier, Romans populaires, écrivain français, Romanticismo, Cappa e spada, Cavalieri, Mantelli e spade, Pardaillan, Cape et d'épée, Suite romanesque, Cycle romanesque, Personnages romanesques, Cicli storici, Spagna, Francia, Filippo II, Roman-feuilleton, Le Matin, Fayard, Le Livre populaire, Romancier français du XXe siècle, Roman d'aventures, Affare Dreyfus, Romanzo d'appendice, Le Capitan, Borgia, Buridan, L'Héroïne, L'Hôtel Saint Pol, Parigi, Il Ponte dei sospiri, La marchesa di Pompadour, XX secolo, Ignazio di Loyola, Gesuiti, Carlo V, Caterina, Brabante, Enrico II, Re, Famiglie reali, Guerre, Battaglie, Corti, Regina, Cloak and dagger novels, Intrigue, Secrecy, Espionage, Mystery, Alexandre Dumas, Libri Vintage, Fuori catalogo, Magie, Morti, Evocazioni, Spiriti, Roncherolles, Valois, Cinquecento, Saint-André, Rapimenti, Vendette, Michel de Nostredame, Astrologia, Profezie, Medici, Montpellier, Montgomery, Myrtha, Montecuculi, Delfino, Marie, Chiaroveggenza, A posteriori, Beaurevers, Bouracan, Brabant, Trinquemaille, Renaud, Historical Novels, French Literature, Nineteenth Century, Classics, Heroes, Modern and Contemporary Fiction (after 1945), Witches, Adventure, Magic, Predictions, Futurology, Future, Destiny, Catastrophes, Popular Tales, Intrigues, Duels, Guasconades, Romance, Hood and sword, Knights, Cloaks and swords, Historical cycles, Spain, France, Philip II, Appendix novel, Paris, The Bridge of Sighs, The Marquise of Pompadour, 20th century, Ignatius of Loyola, Jesuits, Charles V, Catherine, Brabant, Henry II, Kings, Royal families, Wars, Battles, Courts, Queen, Books Out of print, Spells, Deaths, Evocations, Spirits, Saint-André, Abductions, Revenge, Astrology, Prophecies, Clairvoyance