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194621,5x13,5 cm.; VII, 167 (2) pp. Brossura editriale Laterza con titolo entro ricchi fregi in oro e rossi al piatto anteriore. In parte ancora intonso. Contiene nche il capitolo sull'Animismo e la magia. OTTIMO ESEMPLARE
190224x17 cm; XXVII, (1), 357, (3) pp. Legatura coeva in mezza tela rossa con titolo in oro al dorso e piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Prima non comune edizione di questo studio di storia veneziana ricavata dall'archivio della Serenissima con fatti curiosi dal 810 al 1854. L'opera raccoglie per la maggior parte fatti analizzati dall'Iquisizione veneziana e trattano appunto di processi per stregoneria, bestemmia, libri eretici, voci contro la Chiesa Cattolica, sodomia, eresie ecc. ecc. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione.
1661In folio (38×23,7 cm); (28), 746 (i. e. 742), (62) pp. Legatura in mezza pergamena del primo novecento con piatti foderati con carta a motivi viola e verdi. Titolo e anno impressi in oro su fascetta in pelle ad un tassello. Dorso a 5 nervi. Come in tutti gli esemplari, durante la stampa del volume, sono state saltate nella numerazione le p. 116-117 e 727-728. Titolo in rosso e nero. Magnifica incisione al piatto anteriore delineata dal pittore olandese della scuola fiamminga che fu uno dei migliori allievi ed assistente di Rubens, Abraham van Diepenbeke (1596–1675) ed incisa da Peter Clouwet (1629-1670), raffigurante l’ingresso del giardino d’“Elysian”, fiancheggiato a sinistra da una donna con sette seni, sotto due studiosi (uno in possesso di un rotolo) e la parola “Natura”, e sulla destra da una donna che tiene un globo, sotto due uomini che conversano e la parola “Ars”, a significare che il percorso verso l’”Elysium”, o il paradiso è attraverso la convergenza di arte e natura. Sopra l’ingresso, che sembra essere un’apertura nel terreno o la bocca di una grotta, siedono dieci donne, delle quali, due suonano strumenti. Un cavallo alato spicca il volo nell’angolo in alto a destra dell’immagine alto a destra. Testatine, iniziali e finalini xilografici. Esemplare ancora in barbe. Alcune pagine leggermente ed uniformemente brunite a causa della qualità della carta e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione (una seconda edizione venne edita nel 1670) di questo studio di interesse medico, farmacologico ed alchemico scritto dal noto medico e fisico portoghese nato ad Evorà ma che lavorò a Carmona, l’odierna Sevilla. L’opera, divisa per domande, tratta di temi differenti: Aristofane, Virgilio, Galeno, Ippocrate, Platone, corona spagnola, sul cadavere umano, “daemones morbos”, Vergine in un chiostro, urine, il termine tubercolosi e ostetricia “obstetrices”, Nudipedalia, mutazione dei genitali maschili e femminili, la sterilizzazione animale, vari tipi di occupa di febbre come “Elodes, Thyphodes [tifo], Crymoides, Tritaeophiae, querzerae, Phricodeis, Assodes, Almyrodes, Pemphigodes, [e] Tarachodeis. ” e tanti altri temi legati alla medicina, alla farmacologia, all’alchimia e alla fisica. La domanda 94 discute i poteri di una pozione basata su una miscela di latte e vino, forse in riferimento a Plinio il Vecchio. Nell’opera appare anche la parola “Abracadabra”. L’opera appare nelle bibliografie alchemiche perché tratta di vari argomenti legati alla magia, a guarigioni legate a particolari proprietà magiche di alcune piante e minerali e dei Bezoar, le pietre rinvenute negli stomaci dei alcuni animale e che si credeva avessero proprietà magiche. L’opera contiene anche la descrizione di diversi casi medici seguiti da Franco a Carmona, l’odierna Sevilla. Diôgo Barbosa Machado & Bento José de Sousa Farinha, Summario da bibliothecaluz …, Lisboa, 1786-87, v. II, p.168) scrive riguardo a quest’opera: “A remarkable example of the penchant for the bizarre in mid-seventeenth-century medical literature is the much-cited anthology of near-miraculous historiae excerpted and collected by the Portuguese physician Gaspar de los Reyes Franco” (Pomata, p. 134). In Penzer si dice “The idea of poisonous breath,” prevalent in literature in the form of the poison-damsel story, is claimed by numerous medieval medical and pseudo-medical practitioners, such as Peter of Albano, the Jesuit del Rio, Michael Bapst, Wolfgang Hildebrand and Gaspar de los Reyes” (Penzer, p. 41). Rif. Bibl.: Krivatsy, NLM, 9595; Penzer, Norman Mosley. Poison-Damsels. Manchester, NH: Ayer, 1980; Pomata, Giana. Historia: Empiricism and Erudition in Early Modern Europe. Cambridge, MA: MIT Press, 2005. Not in Wellcome. Not in Duveen, Ferguson, Partington or Thorndike.
1933In 8°; 205, (3) pp. Brossura editoriale. Qualche minima strappetto al margine esterno della brossura, praticamente ininfluente e per il resto in buone condizioni di conservazione. Prima edizione italiana di questo classico scritto del celebre critico letterario, filosofo, poeta e storico francese, Philippe Frédéric "Édouard" Schuré (Strasburgo, 21 gennaio 1841 - Parigi, 7 aprile 1929), dedicato alla figura del Mago Merlino. Trad. di Arturo Lunardi.
1718In 4° (19,5×15 cm); due tomi in un volume: (24), 325, (43), (4), 44, (4), 109, (3) pp. e 6 c. di tav. fuori testo e 25, (1) pp. e una c. di tav. fuori testo più volte ripiegata. Magnifiche le tavole mediche. Bella legatura coeva in piena pelle scura con dorso a 5 nervi e titolo impresso in oro su fascetta ai tasselli, abile restauro al dorso. Piatti con bella cornice a secco con fregi. Tagli spruzzati in rosso. All’interno esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Nell’opera con frontespzio proprio: Prosepro Alpini de Balsamo Dialogus In quo verissima Balsami Plantae, Opobalsami, Carpobalsami, & Xylobalsami cognito, plerisque antiquorum atque juniorem Medicorum occulta, nunc elucescit. Prima rarissima edizione, nella versione stampata da Boutesteyn Cornelis weduwe & Boutesteyn Pieter, di questa celeberrima raccolta di scritti del grande medico, botanico e scienziato vicentino originario di Marostica, Prospero Alpini. Botestein pubblicò una prima volta la celeberrima opera di Alpini nel 1718. Nello stesso anno pubblicò anche la “De Rhapontico disputatio” che risulta ancor più rara dell’altra opera, tanto che nessun esemplare è censito in ICCU. L’anno dopo, nel 1719 ripubblicò le opere in un unico volume. Alpini “Nato a Marostica, nella Repubblica di Venezia, in gioventù servì le armi nell’esercito milanese, ma nel 1574 decise di studiare medicina all’Università di Padova, dove si laureò nel 1578. Iniziò la professione di medico a Camposampiero, un piccolo paese del territorio padovano, ma dopo poco tempo, nel 1580, il patrizio veneto Giorgio Emo, nominato console a Il Cairo in Egitto dalla Repubblica Veneta, lo volle con sé come medico personale: in questo modo poté dedicarsi allo studio della botanica, suo interesse scientifico prevalente. Trascorse circa tre anni in questo paese, fino al 1584, e, dalle pratiche di coltivazione della Palma da dattero, Alpini dedusse il concetto di differenza sessuale nelle piante, che in seguito fu adottato come fondamento dal sistema di classificazione scientifica di Linneo. Egli comprese che “le palme da dattero femminili non portavano il frutto a meno che non ci fosse un mescolamento tra i rami maschili e femminili o, come generalmente avviene, a meno che la polverina prodotta dai fiori maschili non fosse cosparsa sui fiori femminili”. Nel 1584 tornò a Venezia e in seguito, risiedette per qualche tempo a Genova come medico di Andrea Doria. Nel 1590 tornò di nuovo a Venezia e nel 1593 ottenne la cattedra di lettura dei semplici all’Università di Padova. Dal 1603 fu nominato prefetto dell’orto botanico e titolare anche della cattedra di ostensione dei semplici (l’odierna farmacologia). … Nel De Medicina Egyptiorum (Venezia, 1591) sono contenute le prime considerazioni sulla pianta del caffè pubblicate in Europa.”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Rarissima edizione. Rif. Bibl.: Rappaport n. 15-80.
1690In 12° (15,4x9,6 cm); (24), 480 pp. e una c. di tav. più volte ripiegata (nella maggior parte degli esemplari, la grande tavola contenete i due “Quarré Naturele” e i due “Quarré Magique”, si trova ritagliata in quattro parti). Bella legatura coeva in piena pergamena con titolo, autore e stemma nobiliare araldico, abilmente chiosati al dorso. Tagli spruzzati in rosso. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Terza rara edizione (più rara sia della prima che della seconda ed altrettanto ricercata) di questo importante studio, del grande matematico, teologo e filosofo giansenista, acerrimo nemico dei gesuiti, Antoine Arnauld, soprannominato dai contemporanei “Le Grand Arnauld”, per distinguerlo da suo padre (Parigi, 5 febbraio 1612 – Bruxelles, 8 agosto 1694). Nel 1656 venne espulso dalla Sorbona per le questioni espresse nei suoi scritti “Lettre à une personne de condition” e nella “Lettre à un duc et pair” editi nel 1655. Questi scritti fornirono a Blasile Pascal, suo grande amico, materiali per le sue “Lettres provinciales”. Arnauld fino al 1668, quando si addivenne alla "pace della Chiesa", diresse la cosiddetta, resistenza di Port-Royal. Fra i primi ad adottare la filosofia di Cartesio, seppur con qualche riserva legata alle sue profonde credenze religiose, fu impegnato in diverse celebri dispute filosofiche. Da ricordare quella con Malebranche sui rapporti fra teologia e metafisica che si protrasse dal 1683 al 1685. Insieme a Pierre Nicole, fu autore di “La Logique ou l'art de penser” uno dei testi basi della Logica fino agli inizi del XX° secolo, conosciuta anche come “Port-Royale Logic”. Considerato uno dei più grandi matematici del suo tempo, la sua fama in questa materia, scemò nei secoli successivi a favore dei suoi scritti di logica e filosofici, per essere poi recuperato come matematico di primissimo piano, nel XX° secolo. “The Elements undertakes a reworking and reordering of the Euclidean theorems in the light of the contemporary literature and Pascal's influence. It bases its claim to originality and influence on the new order in which the theorems, many of them adapted from contemporary sources, are arranged. As mathematics, it is characterized by the mastery of the contemporary literature and by its clear and fresh exposition... It is interesting to compare Arnauld's order of theorems with such recent ones as that of Hilbert and Forder, whose aims are quite different...”. (DSB I p. 292). L’opera qui presentata è conosciuta anche come la “Geometrie de Port-Royale”. Le illustrazioni poste alla fine che vedono presenti 4 tavole con quadrati magici, sono usate per spiegare il trattato di Pascal, pubblicato alla fine dell’opera e spiegre la soluzione di uno dei problemi più famosi e più difficili dell'aritmetica, comunemente chiamato “les quarrez magiques”. Fermat e Pascal furono i primi matematici a interessarsi al problema dei quadrati magici. Pascal descrisse i risultati dei suoi studi all'amico Arnauld che li pubblicò in quest’opera. La geometrie di Arnauld è il frutto del lavoro in comune con l’amico Pascal, tanto che l’opera qui presentata, viene, comunemente, attribuita anche a Pascal. Nella lunga prefazione di Pierre Nicole si parla di Pascal senza nominarlo, come una delle grandi menti di questo secolo e di uno dei più geniali matematici per la sua apertura mentale. Nicole spiega come Arnauld sia partito da un piccolo saggio in cui Pascal, si era accontentato di sostituire le classiche dimostrazioni di alcuni problemi matematici di Euclide, sostituendole con dimostrazioni più acute e naturali. Come ci racconta Nicole, Arnould letto lo scritto dell’amico Pascal decise di presentare seguendo lo stesso spirito dell’amico ma con più metodo, tutto il corpo del pensiero pascaliano. J. Itard, nel suo famoso articolo dedicato alla “La Géométrie de Port-Royal”, nella rivista “L'enseignement mathématique” del marzo 1940, esaminando in dettaglio il contenuto del libro di Arnould, osserva che l'insegnamento della geometria in Francia, fu permanentemente influenzato, almeno fino a Legendre, dalle opinioni e dimostrazioni matematiche espresse da Arnould in questo libro. Rarissima terza edizione in buone-ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: Bibliotheae Casanatensis catalogus librorum, Tomus Primus, Romae, Salvioni, 1761, pag. 277; Klaas Hoogendoorn, Bibliography of the Exact Sciences in the Low Countries ca. 1470 to the Golden Age (1700), Brill, London, pag. 50 “First edition: Paris 1667; Second Edition: Paris 1683. So this is the third edition. There is a reissue of 1711”; ICCU IT\ICCU\BVEE\023016.
1717In 4°; 32 pp. Senza brossura ma non slegato. Esemplare in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima ed unica rara edizione di questo scritto polemico del noto medico veronese, Sebastiano Rotari (1667-1742) celebre per i suoi scritti polemici contro l'utilizzo del salasso per la cura dei malati e fautori dell'introduzione del mercurio per la cura di numerosissime malattie. In questo scritto il medico veronese descrive il caso di un nobiluomo colpito da vomito ininterrotto per più di 10 ore curato con diversi preparati farmaceutici come l'acqua di cedro, il latte di vacca, il Nitro, la tintura di rabarbaro ecc. ecc. L'opera è un attacco a queo medici che utilizzano le confezioni di perle, l'oro, le gemme, le trasmutazioni dei metalli, i Bezoar come rimedi medici. In particoalre l'autore analizza i minerali e le gemme ed le loro supposte virtù magiche curative. Rif. Bibl.: A short title catalogue of eighteenth century printed books in the National Library of Medicine, Bethesda, 1979, p. 388
1700In 12° (14,5x8,2 cm); (12) pp. Brossura marmorizzata ottocentesca. All’interno esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Bellissima scena xilografica al frontespizio con strega che brucia nelle fiamme sorretta da due demoni. Rarissima edizione di questa placchetta curiosa che narra una storia di magia, stregoneria, assassinii, avvelenamenti, rapimenti e miracoli avvenuti a Barcellona. Rarissimo, nessun esemplare censito in ICCU in questa edizione edita da Marescandoli a Lucca. Magnifica la tavola xilografica al frontespizio. Rare.
1620In 12° (13×7,6 cm); 353, (19) pp. Legatura ottocentesca in tutto cartoncino marmorizzato con titolo, autore e anno impressi in oro su tassello arancione al dorso. Tagli colorati in verde scuro. Fregio xilografico al frontespizio. Lieve difetto della carta alle pagine 139 e 163 esistente prima della stampa dell’opera. Piccolissimo ed ininfluente forellino di tarlo al margine basso bianco da pagina 241 alla fine del volume, ininfluente e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Seconda rara edizione, dopo la prima napoletana del 1617, di questo celebre trattato del grande medico, filosofo ed alchimista originario di San Marco dei Covati (Benevento), Giulio Cesare Baricelli (1574 – 1638). L’opera è un insieme di conoscenze, mediche, farmaceutiche, chimiche, alchemiche ed esoteriche con capitioli quali: Magiae seu incantationis vis;aegyptiorum opinio de elementis;Aegyptiorum arcana ad quartanam; Amoris originis controversiae; Capra maxime epilepsia tenatur; Calendula solis amica; Cicutam uterinum furorem domare; Daemonis astutia apud Indos; Germanorum mos circa coitum; Lupi aspectu homines obmutescunt; Maleficas artes in Septentr. Exerceri; Mandragora vitibus infondi vim soporiferam; Multa praefidiaab animalibus nomine accepisse; Monstruosa Daemonis apparitio; Natura Arcana pro vita producendo; Nereide set Sirenae saepe visae sunt; Paracelsi falsae opinio de homunculus partu; Philomenae a vipera devoratur; Pici Mirandulani ingenium; Salamndra in igne vivere nequit; Sodomie t Gomorrhi fructus vani; Tabacci usus apud Indos ecc. ecc. Baircelli fu celebre “Medico, chimico e filosofo di fama italiana ed europea, Giulio Cesare Barricelli – – nacque a San Marco dei Cavoti nel 1574 (o 1575) e fu da molti, pure erroneamente, ritenuto originario di Benevento o di San Marco Argentano in Calabria. Erudito e studioso di poliedriche attitudini e capacità, studiò medicina e si interessò di filosofia, tanto che ancora giovanissimo fu autore di commenti alle opere di Platone, mentre nel 1614 pubblicò l’opera in quattro libri De hydronosa natura sive de sudore umani corporis, sulla natura e la terapia della sudorazione umana, nel 1617 scrisse l’Hortulus genialis, edito a Colonia e Ginevra ove raccolse antidoti e sudi sulle intossicazioni, e successivamente diede alle stampe il Thesaurus secretorum, opera in cui sono elencate le cure ed i rimedi per svariate malattie e problematiche quotidiane. Nel 1623 pubblicò poi un trattato sull’uso del siero del latte e del burro come medicamento, intitolato De lactis, seri, butyri facultatibus et usu, e nello stesso anno gli fu conferita la cittadinanza beneventana. Cultore di studi umanistici Barricelli scrisse anche alcuni epigrammi latini e morì in Benevento tra il 1638 ed il 1640?. Caillet, 727 edizione di Ginevra del medesimo anno. Ferguson I, 72 “”A book of receipts, secrets, and curiosities of natural history.”” Krivatsy, 698; Rosenthal 3153.
1909In 8°; (8), 383, (1) pp. Legatura coeva in mezza-tela verde con autore, titolo e fregi in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Piccolo timbretto di collezione privata al recto del piatto posteriore. Prima rarissima edizione di questa curiosissima opera, fonte di diverse interessanti notizie alcune anche inedite relative alla prestidigitazione. Scrive ad esempio il mago Silvan: s“Frizzo ci ha lasciato un libretto di settantotto pagine, “Frizzi mefistofelici” (Milano, 1881), che tratta di giochi di carte. Secondo Alessandro Fiaschi, autore di un curioso e stravagante volume contro lo spiritismo, intitolato “L'occultismo in trappola” (Milano, Cogliati, 1909), i giochi sarebbero di Robert-Houdin. Ma dev'essere una calunnia. Infatti il Rossetti, che di giochi si intendeva davvero, nella sua più volte citata bibliografia, posta in appendice a “Magia delle carte”, non fa cenno di tale supposta paternità e definisce i giochi di Frizzo, artifici di mnemotecnica o di calcolo. Al Fiaschi, comunque, si devono poche notizie che contano su questo brillante italiano dal destino così tragico, cui il Fiaschi stesso attribuisce la patente di “Smascheratore di Occultismo” Silvan, La nuova Arte Magica, La Nave di Teseo, 2020. Alessando Fiachi riprende numerose note biografiche di personaggi legati al mondo dell'occultismo e della prestidigitazione svelando diversi trucchi e manipolazioni. Le biografie sono suddivise per macrocategorie: Lo Spiritismo che analizza la storia dello spiritismo e fenomeni spiritici (Mediums, I primi apostoli dello spiritismo, Le loro opinioni, La società inglese delle ricerche delle Scienze, Le Tavole-giranti, Le Tavole-volanti, Le Tavole-parlanti, I Mediums-scrittori, I Mediums-fotografi, I Mediums-suonatori, I Mediums-evocatori); Bari Spiritisti Illustri (I fratelli Davenport, David Duglas Home, Enrico Bastian, Anna Rothe, Mistress E. Williams …); Magnetizzatori – Ipnotizzatori Lettori del Pensiero (Donato, Monsieur Moutin, Pickman, Cumberland, Alfred Capper, Osip Feldmann, Il Professore Roberth, I trucchi dei lettori del Pensiero); Profeti – Maghi – Pitonesse – Fakiri (Nostradamus, Saint-Germain, L'Abate Faria, Il Conte di Cagliostro, M.elle Marianne Lenormand, Aliette e Martin, Il Profeta Miller, Edmond, Eliphas Levi e Noemi Cadiot, Henri Delaage, Desbarolles, Lo Zouavo Jacoub, Da Giacomo Aymar a M.me Cailhava, M.me Adele Moreau, Madama di Thebes, Soliman-ben.Aissa); Smascheratori dell'Occultismo (Pinetti, Torrini, Comte, Philippe Talon, Bosco, Antonio Grassi, Robertson, Robin, Robert-Houdin, Anderson, Hamilton, Hermann, Il dottor Hepstein, Frizzo, Girardo e Miss Emma Watry, Auboin-Brunet, Il Dottor Nicolay, Ernest Fournier, Giordano). Prima ed unica rarissima edizione di questo curioso scritto dedicato all'occultismo e alla prestidigitazione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\CUB\0273388.
1912In 4° picciolo; 495, (1) pp. Brossura editoriale con titolo in rosso e nero entro ricca cornice. Qualche lieve difetto e segno del tempo ma nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione. Come scrive Sanvito n. 1094: "Il libro ebbe grande fortuna, come dimostra il fatto che nel 1918 se ne stampava la sesta edizione, e nel 1932 la dodicesima. La parte scacchistica, estesa per 83 pagine, costituì un vero e proprio trattatello elementare, stampato in edizione a sé stante". Antica nota di possesso privata al recto del frontespizio e due timbretti di collocazione nella collezione privata L'opera è in una delle edizioni più rare, la quarta, dopo la prima del 1894, la seconda del 1904, la terza del 1908. Tutte le edizioni antecedenti il 1916 (quinta edizione, sono poco comuni). Opera che spazia in diversi campi dei giochi di intrattenimento con una preponderante preminenza dei giochi di prestidigitazione. Tra i giuochi di prestidigitazione: Giuochi di Mano colle palle (Sparizione raccogliendo, Sparizione gettando in aria, Sparizione slanciando, Sparizione voltandosi, Sostituzione d'un oggetto ad un altro, Coll'aiuto del secondo processo, Introduzione di una grossa palla in un cappello, Le palle di Cristallo, Apparizione della bacchetta, Far comparire una palla di Cristallo, Dividere una palla di cristallo in due parti, Far uscire una piccola palla da una grossa, Far entrare una piccola palla in una grossa, Far entrare una delle palle di cristallo nell'altra, Tingere una palla di cristallo bianco in rosso, Le palle da cannone nel cappello, La scatola della palla), Giuochi di mano coi bussolotti (Giuoco dei bussolotti secondo il metodo antico, Come si fa scomparire una moscata, In quale modo si fa comparire una moscata, Come si introduce segretamente una moscata sotto un bussolo, In qual modo si fa passare una moscata fra due bussoli, In quale modo si fa sparire una moscata posta fra due bussoli, In quale modo si può far comparire una grossa palla sotto un bussolo, Finte, Finger di mettere una moscata nella mano destra, Finger di mettere una moscata sotto un bussolo, Fingere di metter direttamente una moscata sotto un bussolo, Finger di getta la moscata attraverso un bussolo e di spedirla o di farla passare verso un luogo qualunque, Finger di tirare o ritirare una moscata dalla punta del bastone di Giacobbe o da ogni altro luogo, Finger di far saprire delle moscate poste fra due bussoli, Fingere di far passare i bussoli l'uno nell'altro, Giuoco di bussolotti secondo il metodo Bosco, Preparazione ed accessori per eseguire il giuoco, Far passare tre moscate l'una dopo l'altra sotto il bussolo di mezzo, Dal passo precedente una moscata è rimasta sotto il bussolo di mezzo, Dal passo precedente sono rimaste una moscata sotto ognuno dei bussoli e tre moscate sulla tavola, Giuoco dei bussolotti secondo il metodo Pinetti), Giuochi di mano colle monete (L'impalmaggio, Il tornichetto, La pinzetta, La legatura, Sparizione all'italiana, Sparizione nella manica, Sparizione nella cravatta, Scambio coll'impalmaggio, Scambio della legatura, Scambio del piattello, La moneta fusibile,m Le monete viaggiatrici, Moltiplicazione delle monete, Le monete sapienti, Le monete nei cappelli, La moneta d'oro nel pane, Sparizione di una moneta sugellata, La pioggia delle monete), Giuochi di destrezza colle carte (Principi generali Il salto del taglio, I falsi miscugli, La carta forzata, Carta forzata con una sola mano, Carta forzata a giuoco libero, Filar la carta all'uso moderno, Filar la carta all'uso antico, Toglier via una carta Primo sistema Secondo sistema Terzo sistema, Del deporre una carta, La carta all'occhio, Principii particolari La carta pensata, Il taglio rovesciato, La carta sdrucciolata, La carta larga, Il ponte, Le carte segnate, La corona, Principi speciali Il salto di taglio con una mano sola, Filare la carta con una mano sola, Lo scoppiettio delle carte, Le carte lanciate a distanza, Il reggimento, Le carte capovolte, Le carte raccolte, Sostituzione dei mazzi, Chiaroveggenza del tatto nelle carte, Passaggio delle carte, Le carte che variano grandezza, Ritrovamento delle carte scelte, Le carte simpatiche, Le carte elettriche, Potenza di volontà sulle carte, Le carte magnetizzate, La pesca delle carte, Trasmutazione magica delle carte, La carta pensata, La carta che va ad attaccarsi al soffitto, I cinque sensi, La bandiera tricolore, La carta nel portafogli, Ritrovare tre carte in un mazzo, Le carte trasformate, La moltiplicazione delle acrte, Mazzo di carte che diventa un uccello), Giuochi di fisica e chimica dilettevole (Togliere di sotto a un bicchiere una moneta senza toccarla, La carta da visita che fugge e la moneta che rimane, Il bastone spezzato sopra due bicchieri, Dividere una mela attraverso ad un fazzoletto senza tagliarlo, Il cerchio di carta e la moneta, Sollevamento dell'acqua in un bicchiere, Empire un bicchiere d'acqua e sostenerla con un foglio di carta, Il fascino degli occhi celesti, Una moneta aderente alla parete d'un mobile, Il diavolo di Cartesio, L'uovo sodo nella bottiglia, Le monete che si allontanano a volontà, Il chiodo nella bottiglia, Equilibrio di un sughero e di due forchette, La testa di beccaccia che gira sopra un ago, Lo spillo equilibrista, Bottiglia sollevata con una paglia, Gli anelli di fumo, Da una bottiglia vuota fare uscire delle centinaia di gocciole, Immergere la mano nell'acqua senza bagnarla, I pezzi di un giuoco di domino ritti sulle loro punte, La moneta che senza toccarla cade nella bottiglia, Lo strano fuso in un cartoncino, Far bollire l'acqua in una scatoletta di carta, Tagliare una cordicella sigillata dentro a una bottiglia, Il vaso di Tantalo, L'eruzione del Vesuvio, La scintilla elettrica e i capelli elettrizzati, La moneta moltiplicata, La musica con i bicchieri e le bottiglie, La visione del diavolo, L'uccella in gabbia, L'uccello che entra in gabbia, I circoli giranti, Il fumo nel bicchiere, I serpenti di Faraone, L'albero di Saturno, I fiori luminosi, I fiori che cambiano colore, Il velo incombustibile, Gl'inchiostri invisibili, La bottiglia spirale, Il fuoco disegnatore, La bottiglia luminosa, Fare apparire un disegno sul cristallo). Giuochi con apparati meccanici (La cascina delle fate, Passaggio di una moneta in una mela, Passaggio dell'acqua e del vino, Cazzeruola infernale, La vegetazione magica, La cassetta delle apparizioni e sparizioni, Il gomitolo di lana, Pesca meravigliosa, Gli anelli incantati, Apparizione dei pennacchi, Dodici scatole una dentro l'altra, Il grembiale fatato, La fuga dei nastri, La crusca del diavolo, Il cappello magico, La spada magica, L'illusionista fakiro, Il forziere pesante, Arlecchino tagliato a pezzi, L'armadio incantato, Cento candele accese con un colpo di pistola, Il birillo fatato, La sospensione aerea, La donna traforata, Lo scheletro vivente, Il busto di Socrate, La testa parlante, Il paniere indiano, Apparizione degli spettri, Il viaggio per la California, Il tamburo magico, La scatola parlante, La marmitta del Diavolo, Gli spiriti picchiatori d'America, La testa del diavolo). Seguono poi i giochi di abilità e di calcolo, i giuochi di conversazione ed i giuochi d'azzardo. Raro ed in buone-ottime condizioni di conservazione.. Rif. Bibl.: IT\IC.CU\CUB\0371620.
1977Ottavo (19,5 x 13,5 cm). 457 p. Illustrazioni in bianco e nero nel testo. Legatura editoriale con sovraccoperta illustrata. Volume in buono stato. Prima edizione. Collana diretta da Maria Grazia Perini.
1679In 16° (155x105). Pagg. 16 (compresa l'antiporta allegorica in rame), 156, (32). Testatine in legno e iniziali ornate. Dedica di Johann Scheffer a Benedetto Skytte, nobile svedese. Obsequens, vissuto nel IV sec. d.C., attingendo da varie fonti, in particolare da Tito Livio, creò un "Prodigiorum liber" in cui narra molti fenomeni curiosi, di cui alcuni erano stati interpretati come avvistamenti di UFO. Piena pelle marmorizzata coeva con dorso a nervi e titolo in oro. Tagli a spruzzo. Ottimo esemplare fresco, legatura un po' sciupata. Edizione rara. La prima edizione fu stampata a cura di Lycosthenes nel 1552, a cui fece seguito il celebre Prodigiorum ac ostentorum chronicon..nel 1557. Dorbon, 3299 in nota; Casanatense biblioteca magica, 914.
1983Bross. edit. in-8, copert. a col., pp. 197-(3). Tecniche cabalistiche, magiche e meditative. Ottimo.
1984Bross. edit. in-8, copert. a col., pp. 113-(7). Ottimo.
2003Bross. edit. in-8, copert. a colori, pp. 127-(1), figure in nero n.t. Ottimo.
195924 x 17 cm. 314 p. Illustrazioni in bianco e nero. Brossura con sovraccoperta illustrata. Volume in buono stato, segni d’uso alla sovraccoperta. Prima edizione
198929 x 26 cm. 220 p. Illustrazioni a colori e in bianco e nero. Legatura editoriale in tutta tela con sovraccoperta illustrata completo di cofanetto editoriale illustrato. Volume in perfetto stato. Prima edizione.
Verona. Casa Editrice Europa 1947, 16°, pp. 198. Bruniture. Bross. Piccola mancanza al dorso.
Milano. Mursia 2010, 16°, pp. 258. Illustrato. Bross.
Comunicazione - Disinformazione cofusione. Roma. Astrolabio 1976, 16°, pp. 230. Segni di matita nel testo.
Torino. Dellavalle 1965, 16°, pp. 342. Bross.
Roma. Edizioni Soc. Erasmus 1976, 8°; pp. 180. Leg. Edit., sovracc. Con segni del tempo.
Torino. Einaudi 1952, 8°, pp. 234. Bross. Edit. Buon esemplare.
Con prefazione di Luigi Nola Pitti. Palermo. Pedone 1912, 16°, pp. XXXIX+248. Qualche segno di studio. Leg. Mz perg., doppio tass.