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2012ill., br. "Maestro, cos'è il Tai Ki Kung? È la definizione sintetizzata dell'arte del movimento cosmico, creata da Chang Sam Fung, il cui nome "Chin Ya Tai Ki Kung" significa "L'Unità completa che conduce alla Conoscenza dell'Energia Suprema Assoluta". Chang Sam Fung diede questa definizione ad un'arte che raccoglieva tre arti Taoiste del movimento. Antichissime radici della storia millenaria della cultura cinese." (Ming Wong C.Y.)" L'albero senza radici dai fiori fragili. Sull'albero che invecchia Ora appaiono dei teneri germogli, Il pruno si inerpica sul salice, Il rovo germoglia sul pero. Che esempio per colui che cerca la perfezione del Sé. Dai tempi antichi gli immortali Sapevano seminare e raccogliere e ottenere Un rimedio contro la vecchiaia Attraverso l'innesto." (Poesia scritta da Chang Sam Fung sulla coltura del principio vitale).
2012br. Su Shakespeare e sulla sua opera si fanno ipotesi da secoli, e tutto sembra già essere stato detto. Ne siamo sicuri? Forse c'è dell'altro da sapere, nuovi protagonisti da conoscere e un punto di vista in grado di unire i tanti, preziosi dati raccolti nel tempo da ricercatori colti e appassionati, troppo spesso osteggiati e rimasti nell'ombra. Questo libro ci accompagna senza pregiudizi attraverso i confini del tempo, per farci assistere, con occhi nuovi, a una rappresentazione finora conosciuta solo in parte: la vita dell'enigmatico e geniale William Shakespeare e di chi, con lui, ha deciso un giorno di cambiare il volto dell'Inghilterra e dell'intera cultura occidentale.
2013br. Il volume ripubblica il resoconto del processo inquisitoriale al Conte di Cagliostro, dovuto alla penna di Monsignor Giovanni Barberi, fiscale Generale del Santo Uffizio, che nel processo ebbe il compito di fungere, da Segretario della Congregazione giudicante. Questo resoconto, che purtroppo è tuttora l'unico documento disponibile per valutare gli avvenimenti giudiziari romani dell'epoca, si sofferma ampiamente più sulla vita e le gesta dell'imputato, nonché sui caratteri salienti propri della Libera Muratoria e dell'operatività delle sue Logge, che sulle risultanze ed i riscontri processuali: forse ve ne erano pochi o non si volevano fare emergere. Il testo, preceduto da un ampio commento di Morris L. Ghezzi, si presenta particolarmente significativo come esempio di processo condotto direttamente dall'Inquisizione pontificia, ma anche, ed ancor di più, come espressione della natura puramente politica dell'attività giudiziaria rivolta contro soggetti imputati per reati d'associazione e di idee.
2013ill., br. "Con la fine del XVII secolo si conclude la stagione dell'alchimia europea. Seguiranno nei secoli altre opere dedicate alla ricerca ermetica, ma sarà rarissimo trovarvi la purezza e la semplicità degli antichi trattati. Irrompe ormai il mondo moderno, con le sue nevrosi e la sua complessità. Gli uomini perderanno la capacità di osservare la natura con imaginatio vera et non phantastica, e, rivolti in se stessi, saranno la peggior espressione possibile del simbolo dell'Uroboros." (Paolo Lucarelli)
2013ill., br. C'è uno spirito universale che tutto informa, vivifica e agisce, c'è una medicina universale che è il risultato del lavoro. Nell'era della biologia genetica, l'alchimia ha ancora il suo fascino olistico, la sua piena sapienza. Eugène Canseliet, maestro dei nostri giorni in questo sapere, ha approfondito e insegnato un'arte antica. Uno studio che genera nuova capacità di studio, un fare che origina nuova capacità di fare. Col duro lavoro e lo studio più profondo, con la guida di Canseliet si giunge alla grazia, custode di ogni chiave, guardiana di ogni porta. Da quella che conduce al primo incontro con l'arte, sino a quella, ultima e misteriosa, che introduce al suo tempio.
2014ill., br. Questo testo rappresenta la prima opera in assoluto pubblicata in Italia che descriva i numerosissimi gradi (ben novantasette) che compongono la Piramide Iniziatica dei Regimi Egizi di Mizraim e Memphis. Di ognuno di tali gradi, a partire dal primo (Apprendista) per giungere fino al novantasettesimo (Gran Jerofante), viene accuratamente descritta la simbologia esoterica, l'origine e la storia: vengono inoltre pubblicati, per la prima volta in assoluto, disegni e foto dei Templi utilizzati per i Lavori nei singoli gradi. Pur mantenendo la segretezza iniziatica a cui gli autori sono tenuti in virtù' della loro adesione al Regime di Perfezionamento Egizio (Regime Rettificato di Mizraim-Memphis), essi tuttavia sollevano una parte consistente del velo di segretezza e di riserbo che, spesso eccessivamente, ha da sempre ricoperto i Riti Massonici Egizi. Viene anche tracciata, inoltre, una breve ma esaustiva storia dei Regimi Egizi e del loro sviluppo, particolarmente in Italia. Un libro per tutti gli appassionati e gli studiosi di esoterismo e per gli amanti dell'antico Egitto da cui provengono la maggior parte delle cerimonie iniziatiche celebrate nei vari gradi dei regimi egizi; questo testo chiarirà' al lettore come tali regimi siano nati in funzione di promuovere il cammino di reintegrazione dell'Uomo e il suo graduale risveglio fino alla "osirificazione" o "apocatastasis", ovvero la divinificazione dell'essere umano in accordo con le finalità delle antiche religioni misteriche.
2014ill., br. Questo saggio ha lo scopo di indicare nuovi percorsi di ricerca individuando gli archetipi della filosofia ermetica nei miti del lontano passato, che suggeriscono allegoricamente pratiche operative secondo l'insegnamento che già fu di Dom Antonio Pernety e ancor prima di Michael Maier. Seguendo un percorso alternativo al libro, al manoscritto e all'immagine alchemica, e aggirando così la barriera del linguaggio criptico che gli alchimisti usano nel descrivere l'opera, la lettura dei miti interpretati in chiave alchemica e il linguaggio spogliato degli stereotipi daranno al neofita nuova energia nel formulare semplici ipotesi operative.
2015ill., br. Icona del positivismo francese, illustre scienziato e accademico, uomo politico e ricercatore dai molti interessi, teso a perseguire l'ideale di un'esistenza tutta all'insegna del bene e del progresso della patria e dell'umanità, Berthelot ha contribuito a diffondere una rinnovata conoscenza dell'operatività ermetica in un'epoca in cui la sapienza tecnologica si stava rapidamente sovrapponendo al senso del sacro. "Marcelin Berthelot ha inaugurato nel secolo scorso lo studio attento ed esauriente sull'alchimia dal periodo alessandrino a quello medievale. A lui ed alla sua scuola dobbiamo il recupero di rari manoscritti siriaci e greci, nelle uniche edizioni ancora oggi disponibili" (P. Lucarelli, Scritti alchemici e massonici). Prefazione di Gratianus.
2003brossura
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2004ill., br. L'uomo nuovo ed integro degli alchimisti è un'utopia che ancora oggi può rivolgersi a chi ancora non si è usurato e consumato nell'attesa della rivoluzione. Quest'uomo intero è il rovescio dell'uomo alienato che oggi purtoppo rappresenta l'umanità. Non a caso la tematica dell'alienazione (che poi culminerà nelle ricerche di Rousseau, Hegel, Feuerbach e Marx) è già presente nel vocabolario dei testi alchemici. D'altra parte qui si sottolinea che, per l'alchimia, natura-materia e uomo-spirito inscindibilmente e dialetticamente uniti, ma ancora potenziali e in divenire, sicché la loro reciproca interdipendenza è anche alla base della reciproca loro trasmutazione, che forse sboccherà in un cosmo e in un uomo rinnovati.
2004br. Incertus vixi, incertior moriar: l'orgoglio del dubbio e la speranza della Gnosi, attraverso un percorso esoterico che trova le sue basi nel pensiero biblico, paleocristiano, gnostico e neo-gnostico. Sophia come persona divina, Angeli e Arconti, la presenza del Male: interrogativi che l'autore si pone assieme ad una riflessione sulla metodologia della ricerca esoterica.
2004br. L'anonimo autore del presente manoscritto settecentesco - finora inedito - è un Faust tanto più autentico, quanto non sostenuto dalla penna di un Goethe. Con coinvolgente sincerità, e mescolando inestricabilmente istruzione magica e confessione umana, ci insegna come fare un patto col diavolo, ma non solo. Con tutta la confusione del mortale messo a confronto con realtà trascendenti e incomprensibili, ci racconta anche come egli stesso ne abbia effettivamente stipulato uno.
2004ill., br. Come accattivarci gli spiriti buoni, come scacciare quelli maligni o bloccare la nostra paura di fronte a quelli mostruosi? Questo Trattatello, composto nel XVIII Secolo e finora inedito, mostra come, nonostante l'affermarsi progressivo della cultura illuminista, le forze del cosmo e della natura fossero ancora sentite da molti come un mistero imperscrutabile. Il trattato stesso, peraltro, la cui stesura originaria risale alla cultura araba medievale, è il punto di incontro di diverse tradizioni l'ermetismo, gli Oracoli Caldaici, l'alchimia - basate su una concezione del mondo fondato sull'armonia tra micro e macrocosmo.
2004ill., br. Le tavole dei pianeti si potevano consultare per sapere qualcosa circa l'esito di una malattia, di un affare o di un viaggio, anticipando il futuro. Quali sono queste tavole, a chi risalgono e come servirsene è oggetto del primo scritto. I rimedi più efficaci, e al contempo non improvvisati, che possono agevolare la buona sorte - amuleti, incantesimi e scongiuri - sono invece spiegati nel secondo, composto sotto forma di un'erudita lettera di un padre al figlio. Lo stile dei due scritti testimonia, in pieno XVIII Secolo, la sopravvivenza di una tradizione esoterica di tipo ermetico e magico, in forte contrasto con l'immagine di razionalismo radicale solitamente associata all'età dell'illuminismo.
2007ill., br. Materia nomade, erratica, dai contorni identitari incerti, è ancora oggi difficile dare una definizione dell'alchimia all'interno della storia culturale dell'occidente, definirne un territorio, una lingua. Terreno ibrido tra tecnica manipolatoria della materia e tensione soteriologica a una rigenerazione microcosmica e macrocosmica, l'alchimia, con la sua natura anfibia, sfugge anche nella modernità, nonostante i molteplici tentativi ermeneutici, epistemologici, storici, psicoanalitici, a ogni tentativo di classificazione. Un altrove assoluto, una "scienza degli imponderabili" (secondo una nota definizione coniata da Elémire Zolla) in cui è assai complesso riconoscere radici e nozioni note, rassicuranti. Un argomento ideale per inaugurare una nuova collana di studi sui rapporti tra l'uomo e il sacro.
2008ill., br. Chimico, allievo di Matisse, teosofo, amico e maestro di poeti e artisti del calibro di O. V. de Lubicz Milosz, agitatore politico e sociale protagonista di falansteri e progetti utopistici di matrice socialista, alchimista e occultista coinvolto nella formazione della leggenda di Fulcanelli, studioso di geometria pitagorica e simbolica, teorico di una filosofia erotica dell'eccesso, studioso di egittologia e maestro di un gruppo di egittologi eretici e spiritualisti, riferimento indiscusso di una corrente di studiosi di simbolismo intorno alla quale vediamo avvicendarsi personaggi del calibro di René Alleau, Marie Madeleine Davy, Matila Ghyka, il poeta sufi Mounir Hafez... Frutto maturo di suggestioni culturali ed esoteriche complesse che vanno dalla teosofia al socialismo fourierista, dalla magia sexualis della Hermetic Brotherhood of Luxor alla sinarchia di Sant-Yves d'Alveydre, passando per coloriture di volta in volta corporativiste e libertarie, un tale personaggio è forse il crocevia più indicato per illustrare, attraverso l'analisi della sua complessa vicenda spirituale, le tensioni e le influenze che agivano all'interno di un'intera generazione di esoteristi, intellettuali ed artisti francesi ed europei, nati all'ombra della prima, grande crisi del positivismo.
2009br. Il rinascimento si caratterizzò come un'epoca dominata dall'insofferenza per un sapere ritenuto ormai immobile e sterile, quello del medioevo scolastico, e dai tentativi di superarlo. In essa nacquero due correnti di ricerca proiettate verso opposte direzioni, verso il passato e verso il futuro. Tali correnti furono all'inizio pressoché indistinguibili luna dall'altra nei loro intrecci, ma finirono col produrre esiti assai diversi. La prima corrente, quella rivolta verso il passato, nacque dallo studio dei testi ermetici e platonici che si erano resi disponibili nella Firenze medicea per l'arrivo dei dotti bizantini in fuga da Costantinopoli a seguito della conquista ottomana. Essa ripropose il tema di una sapienza spirituale immutabile risalente a tempi immemorabili. La seconda, quella diretta verso il futuro, all'inizio poco distinguibile dalla prima ma poi sempre più forte ed autonoma, nacque dall'urgenza di disporre di un sapere più efficace e operante in senso trasformativo sulla realtà. Essa si alimentò a lungo dello studio della magia e della riscoperta delle antiche scienze tradizionali e portò poi, attraverso complessi passaggi, al nascere ed all'affermarsi della scienza moderna, con tutto il suo potenziale di cambiamento, ma anche con i suoi rischi e le sue aporie. Luna e l'altra corrente hanno mutato in modo irreversibile il mondo in cui viviamo e continuano ad influenzarlo.
2009ill., br. Per poco che se ne approcci la storia più recente, complessa e proteiforme, l'alchimia ci si para innanzi come un fiume carsico, una corrente sotterranea cui uomini e donne di tempi e culture diverse, in diverse declinazioni e caratteri, sembrano aver attinto e attingere tuttora. Arti figurative e plastiche, letteratura colta e popolare, così come le più recenti arti minori, denunciano sempre più di frequente il segno inoccultabile di una persistente influenza ermetica. Mircea Eliade ricordava come il sogno alchemico e prometeico della trasformazione del reale fosse, in qualche modo, il segno fondamentale della civiltà della tecnica in cui siamo immersi. Forse è la coscienza di ciò che rende ineludibile il discorso ermetico per chiunque oggi sia alla ricerca di un senso ulteriore a quello della degenerazione post-illuminista denunciata dalla scuola di Francoforte. O forse è solo la tenace memoria di una radice insopprimibile, una persistente reminiscenza di un diverso piano del rapporto tra uomo e cosmo, ormai nascosta in plaghe dell'essere troppo profonde ed eteree per poter essere luminosa, chiara e definita. Abbiamo riunito autorevoli studiosi di varia formazione e provenienza con alcuni discepoli contemporanei dell'Arte regale per creare un luogo di confronto collettivo e di libero approfondimento sui paesaggi inaspettati e sulle luminose prospettive ancora nascoste del bellissimo e in gran parte inesplorato Giardino di Hermes.
2009br. Se l'alchimia è un sapere, che tipo di sapere è? Può essere ricondotto a schemi logico-razionali o necessita di un'apertura a significati e visioni non comuni? Perché l'alchimia è così misteriosa? E perché molti hanno la sensazione di smarrirsi nell'affrontare il linguaggio alchemico? Infine, in un mondo ipertecnologico e iperscientifico l'alchimia ha ancora un senso? Queste sono solo alcune delle domande a cui questo saggio intende dare una risposta partendo dallo strumento epistemologico col fine di delineare a quale tipo di conoscenza l'alchimia attinga e quale visione del mondo essa trasmetta. Un saggio per tutti, per chi inizia ad avvicinarsi a quest'arte e per chi già la "frequenta" da tempo. Insomma, per tutti quegli uomini-alchimisti curiosi di conoscere quale modalità inusuale, eppure efficace, per conoscere sé stessi e il mondo l'alchimia possa offrire, per prendere iniziative, agire in conformità con le leggi della Natura e trasformare il semplice sapere tecnico in un saper vivere.
1995brossura