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1926ref. 550777's-Gravenhage: Martinus Nijhoff Publishders. 1926. 143; 120 Abb. 28x19cm. Zustand: Gut gering gebräunt, geringe Knickspuren in der oberen Schnittmitte (Innen); Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Ist leicht berieben; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; GELB-Komplettschnitt; Gewebe (Grüner Leinen)
Numerosissimi gli argomenti trattati, da " Cibo, contaminazione e veleni ( Gilda della Ragione) a " Dualismo della vocazione magica presso i pastori dell'Africa Orientale ( Giovanni Maconi)". Quarantasei argomenti trattati da 46 specialisti divisi in: " Sezione etno-antropologica-sociologica", " Sezione umanistico-storica", " Sezione umanistico-letteraria", " Sezione artistico-teatrale ", " Sezione psicologica". Copiosissima la bibliografia. Brossura editoriale illustrata in 8vo grande. Timbo di possesso privato. Ottima copia.Pp. 394
1987in 8°, pp. XXIII, 217, bross. edit. con sguardie. Collana: Il Soggetto & la Scienza, diretta da Ettore Perrella; a cura di Aldo Biondi. Ottimo. 113-41
1921ref. 3116646Haarlem: F. Bohn 1921. (8), 246 Seiten. Kl. 8° (15-17,5 cm). Orig.-Leinenband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
2010Cesare Landrini De moribus mortis. , Booksprint 2010, Copertina sporca e con segni d'uso ai margini; Dorso usurato. Buono (Good) . Copertina flessibile 244 9788865950432
2020brossura La negromanzia, o divinazione per mezzo dei morti, è una delle più antiche pratiche occulte, conosciute dal genere umano. Per secoli è stata utilizzata come mezzo di comunicazione con i morti, di solito per ottenere una visione del futuro o per compiere un compito altrimenti impossibile. Tale attività era molto utilizzata già in tempi antichi, da popolazioni assire, babilonesi, egiziane, greche romane ed etrusche; nell'Europa e medievale venne accomunata alla pratica della magia nera e condannata dalla Chiesa. I suoi praticanti erano abili maghi che utilizzavano un cerchio consacrato, in un punto e desolato (spesso un cimitero), per proteggersi dalla rabbia degli spiriti dei morti. Questo testo farà luce sulla pratica più oscura ed antica, del Culto dei Morti, permettendo al lettore di carpirne i segreti, al fine di ottenere potere e conoscenza
2019Chi è Dio? Che rapporto c'è fra l'uomo e la divinità? E fra la magia e la religione? Domande che da sempre ci si è posti. Demetra riceve una rivelazione, che tiene nascosta per anni, ma che ora sente sia il momento di trasmettere ad altri. La sua testimonianza è una serie di concetti che stravolgono totalmente il nostro modo di concepire Dio e tutta la sua creazione. Questo è un libro da leggere seduti sul divano, da soli, lentamente. Perché ogni singola parola ha un suo significato, da comprendere e assimilare. Autori: Loredana Monti.
1971ref. 855253Bruxelles: Palais des Académies. 1971. 308; V. 32x24cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Ex Libris auf Titelblatt; Einband Außen hat mind. leichte Gebrauchsspuren, weil unterer Buchrücken eine kleine Feuchtigkeitsspur hat, ohne Innenwirkung; Buchrücken und damit auch etwas die Schrift und sehr geringfügig der Leinen, leicht verrieben; GEWEBE (Brauner Leinen)
1700Amstelodami apud Henricum & Viduam Theodori Boom, 1700. (mm.215 x 160). Pelle dell’epoca con fregi a secco ai piatti, dorso rifatto con tela moderna con applicata parte del dorso. Pp. (24), 694, (14). Con 8 tavole f.t. più volte ripiegate, incise in rame, non firmate, ma di solito attribuite al pittore e incisore olandese Romain de Hooghe (1645-1708). Seconda edizione, aumentata e corretta, di questo trattato di miracoli composto dallo storico, medico, antiquario e filosofo olandese, che voleva, attraverso questo libro, illuminare gli uomini e le donne del suo tempo sulle credenze e dimostrare che il diavolo non ha mai causato alcun oracolo e che quest'ultimo è solo il frutto dei trucchi dei sacerdoti per mantenere la superstizione. Questo è ciò che disse Voltaire nel suo Dizionario filosofico: il libro di Van-Dale potrebbe non essere metodico, ma è uno dei più curiosi che abbiano mai fatto. Bibl: Brunet V,1069 - Caillet 10999
1904Cellotape to top of spine. Tears and chipping to bottom of spine cover. Edgewear with small tears along bottom edge of wraps. ; Pages 108-170; Religionsgeschichtliche Versuche Und Vorarbeiten, II. Band. 3. Heft; 62 pages
1679In 16° (155x105). Pagg. 16 (compresa l'antiporta allegorica in rame), 156, (32). Testatine in legno e iniziali ornate. Dedica di Johann Scheffer a Benedetto Skytte, nobile svedese. Obsequens, vissuto nel IV sec. d.C., attingendo da varie fonti, in particolare da Tito Livio, creò un "Prodigiorum liber" in cui narra molti fenomeni curiosi, di cui alcuni erano stati interpretati come avvistamenti di UFO. Piena pelle marmorizzata coeva con dorso a nervi e titolo in oro. Tagli a spruzzo. Ottimo esemplare fresco, legatura un po' sciupata. Edizione rara. La prima edizione fu stampata a cura di Lycosthenes nel 1552, a cui fece seguito il celebre Prodigiorum ac ostentorum chronicon..nel 1557. Dorbon, 3299 in nota; Casanatense biblioteca magica, 914.
1995brossura
2001brossura
2014br. Al-Kindi (Bassora?, Baghdad 870 c.a.). filosofo e scienziato è considerato autore di 270 trattati, in gran parte perduti. Ci restano vari suoi scritti di commento a trattati aristotelici, inoltre "Il libro del sonno e dei sogni". Il suo "De Radiis", o "Teorica delle arti magiche", di cui l'originale arabo è perduto, fu tradotto in latino nel XII secolo, e divenne in Occidente insieme alla "Picatrix" - il più diffuso manuale di magia naturale del Medioevo. Nel "De Radiis", la cui matrice ermetica e neoplatonica è indubbia, sono messi in luce non soltanto i metodi, ma anche i significati filosofici e teologici del mondo magico, nelle loro relazioni con l'astrologia.
ref. 0332235939.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
ref. 1018062521.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1979Testi di vari autori 1 18,5x12,8 cm., in brossura con sovraccoperta, pagg. 115, in italiano, illustrazioni in bianco e nero, edizione a tiratura limitata, esemplare in buone condizioni, n.680/1000
1620in-4 (mm 224x159), pp.(16), 372 (ultima bianca), leg. coeva in pergamena. Pagina di titolo racchiusa da un'elaborata bordura incisa e raffigurante il sole, alberi di palma e una campana. Prima edizione, assai rara e pregiata, di una delle opere più studiate e influenti del filosofo, al quale costò la prigione e la tortura, su condanna dell'Inquisizione per eresia. Il De Sensu Rerum rappresenta un completo esposto di filosofia neo-platonica ed ermetica. Campanella ivi tenta di dimostrare che il numero dei mondi è infinito, che i pianeti sono abitati e che il sole si avvicina gradatamente alla terra. Discute inoltre di magia, dei sensi, dell'intelletto, dell'anima, del mondo esterno, ecc. Il trattato lascia intuire di essere stato influenzato dalla linea filosofica di B. Telesio e G. Bruno. Scritto originalmente nel 1590-92, il manoscritto venne rubato a Campanella da alcuni frati a Bologna. Venne quindi riscritto dallo stesso autore attorno al 1604 e pubblicato nella presente edizione originale nel 1620.. Firpo n.7. Yates 381-82. Caillet 1984. Vinciana 2162: ''Opera rarissima scritta durante la prigionia...'' Mellon 79. Thorndike II, 291-300. Ferguson I, 138-139..
1908In-8 (cm. 22.90), brossura illustrata, pp. (4), 210. Texte en français. Traduit de l’allemand par Sedir. Avec des suppléments et un vocabulaire. Fioriture alle prime carte. Piccole abrasioni/mancanze al dorso; sgualciture ai tagli; pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
1922ref. 371657Taurini: MARIETTI. 1922. XXIII.; 560. 21cm. Zustand: Gut leicht gebräunt (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Besitzerstempel; Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schnitt oben leicht fleckig; Halbleder
1938ref. 240548Den Haag, H.P. Leopold' s Uitgevers-Maatschappij, 1938. 290 Seiten. Originalleinen. 24 cm
1683in-8, pp. 554, (34 di indice), legatura coeva in pergamena, titolo ms. al dorso. Fregio al titolo. Pregevole edizione di opera dalla notevole fortuna: la prima edizione vide infatti la luce nel 1555, venne ristampata sino al 1749. Composta sotto pseudonimo da Girolamo Ruscelli (Viterbo, 1504-1566), alchimista, poligrafo, avventuriero,compilatore del "Rimario" e volgarizzatore della "Geografia di Tolomeo", si tratta di un compendio di medicina, alchimia, spezierie, farmacologia, tratto dalla sapienza dei dotti come da "povere femminelle, artigiani, contadini". Buon esemplare (lievi bruniture diffuse, aloni nel margine esterno dei primi ff.) Al titolo ex-libris ms."Biblioteca del Principe Gabrielli, Roma, 1806.". Melzi, I, 32; Graesse,I, 68; Brunet, I, 159..
ref. 1835382681.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1970In-8 p., brossura (dorsino in plastica), pp. 23, stampate solo al recto. Fotocopia della quarta impressione (la prima è del 1942). Ben conservato.
Regio Decreto che abroga alcune disposizioni relative agli ispettori di circolo dell'amministrazione carceraria. Decreto № 2199 9 marzo 1884 - Pagine 2 Condizioni buone come da foto