8,305 results
2013ill., br. Noto come mago, considerato l'ispiratore del satanismo, presunto sacrificatore di vittime per i suoi riti, Aleister Crowley visse in Europa agli inizi del secolo scorso. La sua religione di Thelema, l'Ordine dell'Alba Dorata, i suoi scritti ed i suoi occhi penetranti, fanno discutere ancora adesso.
1980ref. 58867ABBerlin, Verlag Richard Schikowski, (1980). 8° (21x15), 376 S., 3 Bl., mit fotograf Aufnahmen und graph. Darst., OKart (Brosch), minimal berieben, sauber und wohlerhalten, [= Die Magischen Handbücher],
1975In 8°, br. edit. ill., pp. 203,(1) con tavv. ill. f.t. b/n, immagine fot. di Crowley all'antiporta; copia molto buona. (zd3) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zd3)
2019br. Aleister Crowley e Dion Fortune sono stati due delle figure più controverse e potenti dell'occultismo del XX secolo. Crowley era considerato un mago "nero" dedito a pratiche discutibili, nonostante le sue riconosciute e straordinarie capacità; mentre Fortune era ritenuta un'agente della Luce, pur avendo anch'essa i suoi lati oscuri. A entrambi dobbiamo un profondo lavoro esoterico che influisce tuttora sull'operato dei maghi contemporanei, nonché la migliore produzione mai esistita di libri di esoterismo. Questa biografia provocatoria, scritta da un occultista esperto, si basa su ricerche di materiali inediti che rivelano aspetti sconosciuti del rapporto tra Crowley e Fortune, del loro ruolo come precursori di radicali cambiamenti culturali - anticipando il movimento delle donne, la rivoluzione sessuale e la controcultura degli anni '60 - e di come hanno provocato inaspettati ascendenti sulla cultura odierna.
1983ref. 7961Basel, Sphinx, (1983). 493 S., 1 Bl. mit zahlr. Textabb. 8°. OLwd. (kl. Gebrssprn.) mit OU.
1973ref. 1163151973 Librairie Arthème Fayard, Collection "Bibliothèque Marabout", Série "Univers secret" N° 435 - 1973 - In-12, broché, couverture illustrée - 181 pages
2010ref. 62384Rot/Ellwangen : All-Stern-Verl. 2010. 268, VI S. : Ill., Kt. ; 22 cm, 550 g Pp., Hardcover/Pappeinband, gebundene Ausgabe, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1993Baker, Douglas Alcolismo. Il significato occulto. , Crisalide 1993, Ottimo (Fine) . Copertina flessibile 99 8871830075
2014br. Un libro creato appositamente per approfondire, ampliare e spiegare tutte le forme di utilizzo dell'alchimia superior. Un manuale per gli alchimisti della nuova generazione, ovvero i giovani e gli adulti di tutte le età, razza e cultura che vogliono esercitarsi a non perdere mai la visione e trasformare la propria vita in un'opera d'arte. Esiste la possibilità di orientarsi volontariamente verso emozioni e stati d'animo come se fossero veri e propri strumenti evolutivi: gioia, pazienza, condivisione, amore, pace, creatività, arte, bellezza, tenerezza, libertà, rispetto, accoglienza, armonia, servizio, dolcezza, verità e molti altri per compiere una crescita interiore e un allineamento sulle corde dell'anima. Questa opportunità rappresenta la via della mano sinistra, la via dell'energia femminile.
2013ill., br. C'è uno spirito universale che tutto informa, vivifica e agisce, c'è una medicina universale che è il risultato del lavoro. Nell'era della biologia genetica, l'alchimia ha ancora il suo fascino olistico, la sua piena sapienza. Eugène Canseliet, maestro dei nostri giorni in questo sapere, ha approfondito e insegnato un'arte antica. Uno studio che genera nuova capacità di studio, un fare che origina nuova capacità di fare. Col duro lavoro e lo studio più profondo, con la guida di Canseliet si giunge alla grazia, custode di ogni chiave, guardiana di ogni porta. Da quella che conduce al primo incontro con l'arte, sino a quella, ultima e misteriosa, che introduce al suo tempio.
2021ill., br. È uno dei libri più importanti sull'Alchimia attribuito a Basilio Valentino. Ogni capitolo, o Chiave, è una descrizione allegorica di una fase del processo mediante il quale può essere creata la pietra filosofale. Le chiavi sono scritte in modo tale da nascondere, ma anche da illuminare. Un libro unico per gli amanti dell'Alchimia e per gli studiosi che possono interpretare il linguaggio velato del testo allegorico e le immagini correlate del 1602. Gli epigrammi sono di Daniel Stolcius. La presentazione è di Giorgio Sangiorgio.
2009ill., br. Il fascino dell'alchimia, con il suo linguaggio enigmatico e con le sue misteriose immagini allegoriche, è talmente grande che è difficile, per chi vi si imbatte, sottrarsi all'impressione di essere entrati in contatto con un mondo di realtà e di conoscenze ancora sconosciuto e comunque remoto da quello in cui siamo abituati a vivere. I fautori dell'alchimia si dividono in coloro che vi riconoscono un'autentica scienza alternativa della natura fisica, da verificarsi in laboratorio, a differenza di altri che pongono invece l'accento sulle possibili trasformazioni dell'interiorità umana, delle quali i simboli e i procedimenti alchimici descriverebbero le cadenze e gli esiti. Gli avversari della ermetica disciplina si arroccano invece sulla posizione che riconosce all'alchimia soltanto il valore di una ricerca pseudochimica, rudimentale e ingenua, destinata nel tempo a essere abbandonata e superata dall'avvento della chimica moderna, quale scienza sperimentale e rigorosa. Di fronte a questi contrasti e all'apparentemente insuperabile situazione di stallo che ne consegue, questo libro di Helmut Gebelein si rivela indispensabile per un serio e consapevole approccio all'argomento, condotto facendo parlare i testi e senza proiettare su di essi, come purtroppo non di rado accade, lo schermo di idee preconcette ed estranee all'alchimia.
1970ref. 17832ABMchn, Moos 1970. 4°. 227 S. OLwd. 1
2018brossura
2007ill., br. Materia nomade, erratica, dai contorni identitari incerti, è ancora oggi difficile dare una definizione dell'alchimia all'interno della storia culturale dell'occidente, definirne un territorio, una lingua. Terreno ibrido tra tecnica manipolatoria della materia e tensione soteriologica a una rigenerazione microcosmica e macrocosmica, l'alchimia, con la sua natura anfibia, sfugge anche nella modernità, nonostante i molteplici tentativi ermeneutici, epistemologici, storici, psicoanalitici, a ogni tentativo di classificazione. Un altrove assoluto, una "scienza degli imponderabili" (secondo una nota definizione coniata da Elémire Zolla) in cui è assai complesso riconoscere radici e nozioni note, rassicuranti. Un argomento ideale per inaugurare una nuova collana di studi sui rapporti tra l'uomo e il sacro.
1997In 4', leg. ed. con sovrac., pp.247, ill. in n. n.t., volume in ottimo stato, lievi segni d'uso alla sovrac.
19718° bross. edit. pp. 290. "I verde della magia".
2000Valerio Zecchini Alchimia, la chiave dell'immortalità. , Demetra 2000, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite lievemente con sottolineature a matita ed evidenziatore, finemente illustrate. Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con segni d'uso Buono (Good) . 159
2005ill., br. Vi è oggi un nuovo interesse per la fitoterapia, o cura per mezzo delle piante, e vi è pertanto un nuovo interesse anche per l'Alchimia verde, capace di trasformare le piante in sostanze terapeutiche. Il libro, essenzialmente pratico, insegna a preparare da sé le essenze e le tinture stesse, con una descrizione delle apparecchiature occorrenti e del relativo funzionamento. L'autore vuol far così scoprire un mondo di collegamenti che uniscono microcosmo e macrocosmo, astrologia e scienze tradizionali con i più recenti ritrovati della chimica moderna.
1991Augusto Pancaldi Alchimia Pratica. , Brancato 1991, Ottimo (Fine) . Copertina flessibile 183
1983ill.
1998ill. L'alchimia, coltivata in tutte le società tradizionali, è connessa al tempo stesso alla cosmologia, al processo di realizzazione spirituale, e quindi alla psicologia tradizionale, alla medicina e alla chimica. E' basata sulla convinzione che vi è qualcosa di tutto in tutto e che, grazie alla presenza del sacro, può essere realizzata all'interno delle cose una trasformazione che cambia la loro sostanza. La prospettiva alchemica è stata collegata da un lato ai minerali, ai metalli, all'aurificazione, dall'altro lato è stata associata all'immortalità e longevità. In tal senso l'autore considera l'alchimia indiana come legata strettamente all'arte della lunga vita degli asceti e dei ricercatori spirituali.
2004ill., br. L'uomo nuovo ed integro degli alchimisti è un'utopia che ancora oggi può rivolgersi a chi ancora non si è usurato e consumato nell'attesa della rivoluzione. Quest'uomo intero è il rovescio dell'uomo alienato che oggi purtoppo rappresenta l'umanità. Non a caso la tematica dell'alienazione (che poi culminerà nelle ricerche di Rousseau, Hegel, Feuerbach e Marx) è già presente nel vocabolario dei testi alchemici. D'altra parte qui si sottolinea che, per l'alchimia, natura-materia e uomo-spirito inscindibilmente e dialetticamente uniti, ma ancora potenziali e in divenire, sicché la loro reciproca interdipendenza è anche alla base della reciproca loro trasmutazione, che forse sboccherà in un cosmo e in un uomo rinnovati.
2004ill., br. L'uomo nuovo ed integro degli alchimisti è un'utopia che ancora oggi può rivolgersi a chi ancora non si è usurato e consumato nell'attesa della rivoluzione. Quest'uomo intero è il rovescio dell'uomo alienato che oggi purtoppo rappresenta l'umanità. Non a caso la tematica dell'alienazione (che poi culminerà nelle ricerche di Rousseau, Hegel, Feuerbach e Marx) è già presente nel vocabolario dei testi alchemici. D'altra parte qui si sottolinea che, per l'alchimia, natura-materia e uomo-spirito inscindibilmente e dialetticamente uniti, ma ancora potenziali e in divenire, sicché la loro reciproca interdipendenza è anche alla base della reciproca loro trasmutazione, che forse sboccherà in un cosmo e in un uomo rinnovati.
2007br. Dopo "L'albero verde della vita. Passi sul sentiero di una mistica del cervello" (Mimesis 2005) e "La mente che genera se stessa. Corpo e cervello, alchimia e mistica" (Mimesis 2006), continua con il presente lavoro l'opera di affiancamento della Tradizione e delle Neuroscienze. Il testo qui proposto si sofferma in particolare su alcuni autori della tradizione alchemica, i cui scritti e le cui raffigurazioni enigmatiche vengono riletti alla luce delle moderne scienze che studiano la mente e il cervello. Dietro le immagini fantastiche e gli enigmi verbali, sono spesso velati modi e percorsi empirici di conoscenza di sé e della mente umana, così sorprendenti, per gli stessi ricercatori dell'alchimia e della mistica, da dover essere occultati. Le Neuroscienze, nel loro enorme progredire e vagliare tutte le attività del pensiero dell'uomo, comprese quelle della ricerca inferiore e dell'ascesi, offrono una possibile rilettura in chiave moderna dei temi della Tradizione.