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1999pp. xiv, 162.. Index. Many maps and black and white reproductions of photos. "Cherokee Indian gold seekers 150 years ago pioneered what was then - and now - Colorado's businest highway. [The author's] knowledge and clear language bring the trail back vividly. I bet he has asked more questions, read more books, diaries and journals, given more talks, and thought longer and harder than any other Cherokee Trail devotee." - Foreword. Moderate wear. Prior owner's details atop half-title page. A quality copy. Book
1939223, 16 (ads) pp. Index. "The problem of the Jews in Britain, and the power they wield in public affairs, is a matter of the most absorbing interest in these days when propaganda has clouded the issue and made it almost impossible for the ordinary man to see the subject in its true perspective. This book is a critical but strictly impartial analysis written by a well-known Fleet Street journalist who has studied the whole problem for a number of years in the light of events since the Great War." - from dust jacket. Unmarked with moderate wear to publisher's orange cloth. Binding intact. Small contemporary Buenos Aires bookseller's sticker inside front board. Above-average wear to dust jacket, now preserved in archival-grade Brodart. A sound copy. Singerman 494. Book
1956In 8 (22x14,5) hardcover similpelle, titoli oro su dorso, No sovracoperta; 440 pp con 8 tavole fuori testo, normali segni del tempo, interno pagine leggermente brunito ma buono, Ed. 1956
1969224p., illus. From diaries of 2 members of the Massachusetts group traveling across the country to find gold. Hardcover Very good condition good
1941311p., illus. Hardcover Good condition
1993389p., illus. . Hardcover Very good condition Contents: 1. The life and adventures of James W. Marshall by George Frederic Parsons -- 2. Six months in the gold mines by Edward Gould Buffum.
1946xxxii, 315 p. plates., ports. Hardcover Good condition, some cover soiling
1931340 p. illus. Hardcover Very good condition
1989658 p. Hardcover Very good condition good
1948170p., illus. Hardcover Very good condition
1935344p. Hardcover Very good condition good Author's first book. Signed by the author on flyleaf.
1959145p. Hardcover Very good condition good
1952No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked cream cloth boards, very minor dustiness to page edges and no bumping to corners. Well-sunned dusty dust jacket not price clipped with small pieces missing from edges. 237pp. An account of Colorado's Pike's Peak Gold Rush around the 1860s. Illustrated.
1970Insciption and name/address inside front cover. No other marks to contents. No creasing to covers, light crease to spine. A very clean very tight copy with stain to lower edge of front cover, slight marking to rear cover and no bumping to corners. 144pp. A mainly pictorial story of gold mining north east of Melbourne in Australia and in particular of the Walhalla Mine from the 1860s. A fascinating picture of Australia 150 years ago.
1976No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A lovely clean very tight copy with bright unmarked embossed faux leather boards and no bumping to corners. No dust jacket. 240pp. By the editors of Time-Life books with text by William Weber Johnson, this book describes the California Gold Rush of 1849 and the men who took part in it in a wealth of detail and with superb contemporary black & white photos from the time. Also some in colour including detailed illustrations based on artwork.
1973Appears unread. No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 128pp. With stories Buried Booty, Undersea Salvage, Real Pirate Treasure, and Lure of the Lost Mines. Scarce in the UK.
2012No marks or inscriptions. No creasing to covers, single crease to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 227pp. The story of Britain's first Tour de France winner and Olympic gold medallist.
1961No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, browning to page edges, very slight traces of storage, rubbing to upper rear corner and no bumping to corners. 93pp. Danger, adventure, guns and gold-prospecting in the Klondike based on the TV series.
1971No marks or inscriptions. Very minor creasing. A very clean very tight booklet with bright unmarked slightly rubbed boards and no bumping to corners. 31pp. Guide to Barmouth and its surroundings.
1971No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with nicks around top of spine and a little rubbing. 872pp. This heavily illustrated study of the region's ghost towns presnts a panorama of Western Americana whch allow you to relive the West's turbulent history through places such as Dawson City, Tombstone, Gold Camp, Wild Horse, Cripple Creek, Bonanza, Silver City, Medicine Bow, Rawhide, Lonerock and many more. A heavy book.
2012GUIDA 2012 429 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Siglo de oro è, come si sa, la definizione del periodo di maggiore splendore politico, culturale, artistico della Spagna moderna dal tempo dei Re Cattolici, Ferdinando e Isabella, alla fine del secolo XV, fino alla metà del secolo XVII. Per l'Europa il siglo de oro è alquanto più lungo: comprende più secoli, dal tempo di Cristoforo Colombo a quello, almeno, della prima guerra mondiale, nel primo ventennio del secolo XX. Secoli d'oro, perciò, al plurale, in cui l'Europa fu al centro della storia del mondo, conseguì una larga egemonia mondiale e promosse il passaggio dell'uomo dall'epoca pre-industriale a quella industriale, con un enorme avanzamento tecnico e scientifico, senza precedenti e senza confronti nella storia dell'umanità. Di questi secoli d'oro Giuseppe Galasso studia qui vari momenti, aspetti e problemi, che danno una idea complessa, ma chiaramente approfondita e articolata, di quell'Europa e della sua straordinaria originalità e creatività. Le relazioni internazionali, idee come quelle della fraternità e della solidarietà come quelle di popolo e di massa, figure come Luigi XIV, innovazioni giuridiche come quella del Codice Civile di Napoleone, libri come il Candide di Voltaire, e altri saggi di uguale interesse. I "secoli d'oro" della storia d'Europa formano così l'oggetto di una serie di scandagli e di esplorazioni che sistemano in una visione di insieme una civiltà che non ha bisogno di trionfalistiche esaltazioni per risaltare nel suo eccezionale rilievo nel passato. Giuseppe Galasso è professore emerito dell'Università Federico II di Napoli. É accademico dei Lincei, E stato, fra l'altro, sottosegretario al Ministero per i Beni culturali e ambientali, presso il quale promosse la legge per la tutela del paesaggio che porta il suo nome. Già direttore di «Prospettive Settanta», dirige ora la rivista «L'Acropolis. Ha diretto la grande Storia d'Italia della UTET (in oltre 30 volumi) e, con Rosario Romeo, una Storia del Mezzogiorno (in 15 volumi). Tra le sue ultime opere ricordiamo solo Nient'altro che storia. Saggi di teoria e metodologia della storia (Bologna, 2000); la Storia d'Europa (Roma-Bari, 2001); Croce e lo spirito del suo tempo (Roma-Bari, 2002); Storia del Regno di Napoli, 6 voll. (Torino, 2007-2010); Prima lezione di storla moderna (Roma-Bari, 2008); Storici italiani del Novecento (Bologna, 2008); La Calabria spagnola (Soveria Mannelli, 2012). Soggetti: Storia moderna, Spagna, Scoperte geografiche, Guerre, Conquiste, Istoria, Giambullari, Voltaire, Imperi, Relazioni internazionali, Diplomazia, Feudalesimo, Asburgo, Ranke, Imperialismo, Roma, Cristianità, Rivoluzione francese, Industriale, Montaigne, Beverland, Rousseau, Monarchie, Assolutismo, Omodeo, Tocqueville, Fustel de Coulanges, Burke, Saint-Martin, Barnave, Antonio Labriola, Marxismo, Storiografia, Maranini, Furet, Napoleone, Restaurazione, COLOMBO, AMERICHE, SIGLO DE ORO, RECONQUISTA, PIRENNE, ARAGONA, NAPOLI
1606Acquaforte e bulino, f. 17x14,3 cm. Sylvae Sacrae hos memores Christi, Thomas de Leu excu., (Paris)
1987LATERZA 1987 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. «Uno dei tanti meriti che vanno riconosciuti a Michele Viterbo, storico appassionato e operoso meridionalista, è la tenacia con cui ha cercato di spiegare nelle sue feconde ricerche storiografiche, e fuori da ogni retorico preconcetto, quanto fosse abusata, contorta e contraddittoria l’idea di un Sud arretrato e sottosviluppato, un Sud piagnone, col cappello in mano, sempre dedito all'antico esercizio della questua. Per decenni, complice una rappresentazione mediatica interessata e fuorviante, la storia del Mezzogiorno d’Italia ha coinciso con la «questione meridionale», con il perdurante divario Nord-Sud, la sua endemica diversità e arretratezza. Una storia densa di giudizi e pregiudizi svalutativi, stereotipi e immagini retoriche. Per molto tempo, il Sud è stato raccontato non come un territorio ricco di articolazioni e differenze interne, non come una storia lunga e larga di genti e di borghi che con stenti e fatica seppero vestire la vita nuda di dignità e di virtù, non come un Mezzogiorno caleidoscopico e vitale; bensì come l’immutabile Sud legato al palo delle proprie malefatte, metafora rinsecchita e livida del degrado e del regresso, un male oscuro, la patria lussuriosa e indolente del Gattopardo. Se c’è, quindi, un filo rosso che lega tutta l’attività di ricerca e di studio di Michele Viterbo è proprio da rintracciare nella sua continua consapevolezza che la Storia del Sud non è "una storia a sé", ma appartiene in tutto e per tutto all'esperienza del nostro paese, dell’Europa e dell’Occidente». Parole e frasi comuni 15 maggio allora Altamura austriaci avevan avrebbe Bandiera Barese Benedetto Musolino bisognava Boldoni borbonico brigantaggio briganti c'era calabresi Calabria Carboneria Carlo Alberto Carlo Poerio Castromediano Cattaneo Cavour certo ch'era comenta contadini conto costituzione Cozzoli Crispi d'Italia deputato diceva dinastia Don Liborio economico erano Ferdinando Francesco furono Garibaldi garibaldini generale Giacinto Albini giorno giovane Giovine Italia Giuseppe Giuseppe Massari governo Guardia nazionale guerra innanzi invece italiana l'insurrezione l'Unità Lucania Luigi Massari Mazzini mazziniana meridionali Mezzogiorno Mignogna Milano ministro Molfetta Murat Musolino Napoleone napoletana napoletano Nicola Mignogna Nisco nuovo paese Parlamento patrioti peraltro Petruccelli Piemonte piemontese Pisacane Poerio politica polizia popolo poteva problema proprio province provincia di Bari pubblica Puglia pugliesi purtroppo Regno di Napoli Risorgimento rivoluzionario rivoluzione sarebbe sbarco scriveva senso setta Settembrini Sicilia sociale specie storia Terra di Bari Torino truppe unitario uomini v'erano vecchio Viterbo Vittorio Emanuele
1975IL SAGGIATORE GARZANTI 1975 382 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO OTTIMO. Lo studio del manierismo è parte integrante del problema del- l'uomo moderno. La ribellione alle forme costituite, l'espressio- nismo, la deformazione, il surrealismo, l'astrattismo, non sono soltanto della nostra epoca: fanno parte di una tradizione nascosta e sotterranea che risale alla cultura delle colonie greche in Asia Minore e cioè all'asianismo. Come all'asianismo si contrappone l'atticismo, cosi in generale alla cultura classica si contrappongono il manierismo, il barocco, il gongorismo, il concettualismo, l'esoterismo. Il manierismo, in generale, anche se si localizza in Europa tra il 1520 e il 1620, si può ritrovare «come atteggiamento espressivo» in tutte le tendenze che si contrappongono alla classicità, «siano preclassiche postclassiche o contemporanee». Da ciò le ricerche di Hocke dedicate sia al mondo antico che all'età di Shakespeare e di Góngora, sia all'Ars combinatoria di Lullo che a Mallarmé, a Joyce, a Wittgenstein. Nella dialettica tra l'irregolare e il regolare, tra il sotterraneo e lo spirito del nuovo, tra la forma e l'espressività ingegnosa e dedalea, l'uomo diventa una quantità incognita che ricerca di nuovo se stessa ed un proprio volto. Hocke esamina il fenomeno del manierismo in tutte le sue possibili ma- nifestazioni che arrivano fino alla logica, alla musica, alla casistica. L'Europa vive un periodo alessandrino: si tratta di vedere se è possibile o no dedurre dalla tradizione dell'irregolare nuove possibilità creatrici.
1998A CURA DI GIUSEPPE EDOARDO SANSONE, Illustrato da: Bruno Starita GUIDA 1998 194 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO: PERFETTO E INTONSO I dieci canti del Don Chisciotte napoletano riscrivono alquanto liberamente le vicissitudini del ben più problematico cavaliere della Mancia. L'introduzione del curatore illustra sinteticamente il rapporto che Raffaele Capozzoli dovette presumibilmente intrattenere con quanti si erano già confrontati col capolavoro, per molti aspetti incompreso, del Cervantes. Di certo visionò una o più delle tre versioni poetiche precedenti la sua, ma non per trarne materiali da imitare. Infatti, rispetto ad esse, l'opera del Professore napoletano si rivela molto più brillante, dinamica e, comunque, impostata in una diversa prospettiva.