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1965In 8°gr., leg. e sovraccop. edit., pp.449 con 190 ill. fotograf. n.t. Piccoli strappi ai bordi della sovraccop.
2004réf. 1379007Cambridge: Cambridge University Press 2004. Hardcover. Octavo xix 313 pages. In Very Good condition with a Very Good minus dust jacket. Spine is tan with white print. Dust jacket has slight residue on rear from removed label. Boards in blue cloth. Illustrated: b&w. NOTE: Shelved in Netdesk Column G. 1379007. FP New Rockville Stock. Cambridge University Press hardcover books
2004Mm 225x320 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 175 pagine profusamente illustrate a colori lungo l'intero testo. Copia eccellente, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2003réf. ART1338MEdité par Flammarion, 2003. Relié, avec jaquette en couleurs. Nombreuses illustrations en couleurs. 319pp. Etat : comme neuf.
Vigorelli, Giancarlo: L'Opera Completa di Giotto. Milan: 1977. Series: Classici dell'Arte. 128pp with 64 colour plates and c.180 monochrome illustrations in the text. Cloth, 31.5x24.5cms. Text in Italian. Text in Italian
1902réf. V10654Berlin & Stuttgart (W.Spemann) 1902 (= Erste Ausgabe). 8°, Originalkarton, 275 S., 1 Frontispiece
réf. 22875P., Crès, 1924, in 4° broché, 102 pages et 192 planches, piqures sur les tranches.
2004Mm 175x250 Grandi Oper. Volume cartonato rigido di pagine XXXV-248 con XVI tavole a colori e decine di illustrazioni in bianco e nero, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Album grand in-4° (31x28,5 cm), nombreuses reproductions en noir et en couleurs, cartonnage sous jaquette illustrée. Bel exemplaire (léger accroc à la jaquette). [P-38]
In 8o, pp. 18, br. Estratto dall' Archivio Storico Italiano, Vol. I (dispensa II a del 1937), con dedica autografa dell' autore, timbo di estinta biblioteca, minime fioriture ai piatti, ottimo (7438/ FILANGIERI - GIOTTO - NAPOLI)
1982Collana "L'Arte per i bambini".Cm..29,3x22,3.Cartonato edit.illustrato,tavv.a colori e in b / n f.t.e.n.t.Prima edizione.Ottima copia.Pp.59
1974réf. 277991BBAssisi, Casa Edit. Francescana, 1974. 4°. Mit zahlr. farb., ganzs. Abb. 253 S. OLwd. m. farb. ill. OU. - NaT., sonst gutes Ex.
1967Mm 235x305 Volume cartonato rigido di 73 pagine, sovraccoperta editoriale, 8 tavole a colori, 228 in nero e 32 figure, molte delle quali fuori testo. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2021ill., br. «Il titolo del libro allude, naturalmente, al popolare aneddoto illustrato anche su certe scatole di matite colorate che accompagnano tanti ricordi della nostra infanzia. La popolarità di questo aneddoto è dovuta al fatto che lo racconta il Vasari: un fatto che è anche la causa della sua mancata considerazione da parte della critica. Ma il Vasari non fa che parafrasare un succinto passo del secondo Commentario del Ghiberti: "Nacque uno fanciullo di mirabile ingegno il quale si ritraeva del naturale una pecora; in su passando Cimabue pictore per la strada a Bologna vide el fanciullo sedente in terra et disegnava in su una lastra una pecora Cimabue menò seco Giotto e fu discepolo di Cimabue". Ora, un aneddoto raccontato dal Ghiberti non può essere liquidato come uno dei tanti aneddoti raccontati dal Vasari, per il quale essi avevano la funzione di artifici retorici utili a dare compiutezza al racconto storico, secondo una concezione della storia che egli condivideva con i contemporanei. Lo scritto del Ghiberti appartiene a un genere letterario diverso e non ha le preoccupazioni del Vasari. Del secondo Commentario, le cui notizie che si possono controllare risultano sostanzialmente attendibili, va preso sul serio tutto e io credo che anche il raccontino della pecora di Giotto, al di là del suo significato letterale, alluda almeno a due aspetti reali. Uno è il rapporto da maestro ad allievo tra Cimabue e Giotto: rapporto che è venuto in luce con molta chiarezza lungo il cammino a ritroso condotto in questa ricerca, partendo dalla enucleazione di quei dati arcaici che costituiscono l'elemento diversificatore più profondo degli affreschi di Assisi da quelli di Padova, ma che giustificano anche questa diversità in ragione di un prima e di un dopo, nella prospettiva naturale dello sviluppo di una grande personalità artistica, al di là del confronto meramente sincronico operato dai "separatisti". Ma l'aneddoto raccontato dal Ghiberti vuole anche alludere alla portata innovatrice della pittura di Giotto di rivalutazione degli aspetti reali e mondani del visibile, con un totale ribaltamento del significato del cosiddetto "realismo" medievale. È l'aspetto per cui i contemporanei - tra i quali si incontrano personaggi del calibro di un Petrarca e di un Boccaccio - ammiravano incondizionatamente Giotto».
2000réf. 11997(Florenz), Giunti, (2000). 240 S. mit zahlr. teils farb. Abb. im Text und auf Tafeln. Kl.-4°. OKart. (kl. Gebrssprn.).
réf. 7020Editions Famot, collection "Histoire universelle de la peinture", Genève, 1986. In-4, cartonnage éditeur illustré en couleurs, 316 pp. Présentation - I. Une métamorphose picturale - II. Les fonctions de la peinture : art, religion, culture Fonctions de la peinture religieuse. Peinture et culture - III. Les centres et les hommes - IV. L'espace pictural italien : l'homme en ...
2016In-4 (Cm 30 x 23), pp. 80, brossura editoriale illustrata, illustrazioni a piena pagina a colori nel testo. COME NUOVO
19611 31.5x23.5 cm., 32 pp, 120 cc., 120 tavole con riproduzioni a colori, copertina del fascicolo illustrata, legatura in piena tela con quattro bordi, piatto anteriore con titolo impresso, contenitore con un fascicolo e 120 tavole sciolte, in ungherese
18538°, pp.40 + 1 foglietto estr. dal Monitore Toscanao, con la descrizione della Cappella Bardi, di Felice Berti. Br. edit., dorso rinf. Dedicato al pittore Gaetano Bianchi.
1769In 4, pp. 13-17 con un bel ritratto inc. all'acq. f.t. di Giovan Battista Cecchi, tratto da Giorgio Vasari. Tit. manoscritto al p. ant. Br. rifatta. Fa parte della 'Serie degli uomini i piu' illustri nella pittura, scultura...'. [1769-1774].
1924réf. 8336Paris G. Crès & Cie 1924 GRAND In-8 Fort et Large 102 pp+CXCII reproductions hors-texte. traduction de V.-A. Gauthier. Couvertures rempliées, illustrées ; dos passé, fines coupures sans manque au dos. Partiellement débroché
1844In 8°; 20, (1) pp. Brossura coeva gialla. Dedica autografa dell'autore alla prima carta bianca. Prima edizione rara di quest'opera dedicata all'arte di Giotto e alla sua influenza su vari pittori tedeschi, scritto dal noto architetto padovano (legato alla storia anche di Montemerlo), nipote del grande cantante Gaspare Panchirotti. Esemplare in ottime condizioni di conservazione.
1844In 8, pp. 20. Br. rifatta. Opuscolo relativo ad una disputa su Giotto e la sua arte, nata da critiche di Fortoul e Kugler, ripresa da Pietro Selvatico Estense in un articolo intitolato 'L'arte di Giotto non piu' italiana!' qui ripubblicato nella parte finale.
1846Raffigurazione in statua di Giotto