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Raphaël Confiant Madame St-Clair, reine de Harlem. , Mercure de France 2015, Piatti,dorso e tagli leggermente segnati. Interno in b Buono (Good) . paperback 336 9782715235519
Bordighera, 1966, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 353/360 con 2 illustrazioni fotografiche ed una tavola ripiegata. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Gutes Exemplar; Einband berieben. - Englisch. - Titelblatt mit (kurzer) Widmung von Raphael Moses (für Hermann und Renate Beland) und SIGNIERT. - Die Nazareth-Konferenzen waren der Anfang eines Projektes von Psychoanalytikern aus England, Israel und Deutschland, dessen Gründungsväter und -mütter sich vorgenommen hatten, zur Lösung von Konflikten beizutragen, die sich zwischen nationalen Gruppen entwickelt haben. Die Konfliktursachen wurden in kollektiven Vorurteilen und Ressentiments angenommen. Ziel der Konferenzen war – und ist es für die Folgeprojekte bis heute –, dieser Vorurteile und Ressentiments gewahr zu werden und – bestenfalls – sie aufgeben zu können. ... (wiki) // INHALT : Preface: Dr. Gerhard Wahlers ----- Foreword: Prof. Rafael Moses ----- Introductory Information: Konrad-Adenauer-Stiftung ----- The Harry S Truman Research Institute for the Advancement of Peace ----- Palestine Consultancy Group (PCG) ----- Presentations: Rafael Moses ----- Bernard Sabella ----- Tamar Hermann and Ephraim Yuchtman-Yaar ----- Manuel Hassassian ----- Elia Awwad ----- Ruth Firer ----- Sami Adwan ----- Gadi Wolfsfeld ----- Daoud Kuttab ----- Judd Ne'eman ----- Shulamith Hareven ----- Ali Kleiboh ----- Menahem Regev ----- Yitzhak Laor ----- Hala Khamis Nasser ----- Dan Urian ----- Hisham Awartani ----- Arie Arnon ----- Avraham Sela ----- Sari Nusseibeh ----- Concluding Remarks: Prof. Moshe Ma'oz ----- Dr. Sari Nusseibeh ----- Prof. Rafael Moses. // … hrough its programs and projects in the Middle East the Konrad Adenauer Foundation wants to partake in a peaceful development in the region. An important task consists in the offering of platforms for discussions. During October 25th to 26th 1995 the Konrad Adenauer Foundation organized an event at Notre Dame, Jerusalem on the theme: "The Psychology of Peace and Conflict - The Israeli Palestinian Experience". Joint organizers of this seminar were the Harry S Truman Research Institute For The Advancement of Peace at the Hebrew University and the Palestine Consultancy Group (PCG). The event's goal was to discuss the effect of the peace process on the Israeli and Palestinian societies. The Palestinian and Israeli referees alternately introduced their research topics. In fact they were dealing with the discussion of the psychological aspects as a result of the changed political situation. The topics were intentionally related to the very daily life, for example education, literature and children's literature, theater and poetry, mass media, movies, the economical relations and the development of political attitudes. The participants of this conference were primarily representatives of Israeli and Palestinian universities. The importance of this dialogue was continually pointed out by the participants. I want to thank the head of the Truman Institute, Prof. Moshe Maoz and Dr. Sari Nusseibeh, chairperson of the Palestine Consultancy Group. Without their engagement and that of their colleagues the event would not have been possible. In this publication the reader will find a summary of the lectures, which have been read during the conference. I hope that they will contribute to a better understanding of the other. (Vorwort Gerhard Wahlers)
br. Con ben novantuno titoli vinti nel corso della carriera, Rafael Nadal è sicuramente una delle figure più rilevanti del tennis di ogni epoca., perché ha dimostrato di poter vincere ovunque e contro chiunque. La famiglia e l'ambiente in cui è cresciuto sono stati determinanti nel formare l'uomo e l'atleta che è diventato. Tutto cominciò all'età di 8 anni quando, dopo una vittoria in un torneo regionale di tennis, lo zio Toni, che lo allenava, si accorse una volta per tutte dell'innato talento di Rafael, gli consigliò di lasciare il calcio, l'altra sua grande passione, e decise di intensificare gli allenamenti. I primi risultati non tardarono ad arrivare, tanto che, nel 2003, a soli 17 anni, era già tra i top 50 della classifica ATP. L'anno successivo, a Miami, giocò per la prima volta contro Roger Federer, conquistando la vittoria e dando vita a una rivalità mitica che ha travalicato i confini del tennis per trasformarsi in un fenomeno pop. Anni di successi e di vittorie, puntellati anche da un numero sterminato di infortuni, dopo i qualiperò Rafa ha sempre dimostrato di saper tornare più forte di prima. Con la sua penna irriverente e arguta Riccardo Crivelli ci racconta, capitolo dopo capitolo, non solo la vita, ma anche lo stile di gioco, le scelte sportive, le partite più belle e le curiosità personali di uno dei tennisti iconici di tutti i tempi.
ill., br. Lo chiamavano terraiolo, in senso dispregiativo. Lo guardavano storcendo la bocca accompagnando con imbarazzo quel suo contorcersi tutto, di continuo, per caricare il peso del corpo sulla gamba sinistra e azionare il superbicipite che scatenasse il micidiale dritto a uncino. Chi avrebbe mai detto che quel 16enne pirata di Maiorca tutto muscoli e corsa sarebbe diventato l'extraterrestre Rafa Nadal? Oggi, il mancino di Spagna non è solo il più forte di sempre della terra rossa e il detentore del record di un singolo Slam, con 12 incredibili urrà al Roland Garros. È il simbolo dell'agonista perfetto, del grande lavoratore che ha rimontato gli altri Big Four, da Federer a Djokovic a Murray, passando attraverso tanti infortuni e stop forzati, e arrivando a trionfare anche sul cemento degli US Open 2019. Fino a raggiungere quota diciannove Slam, a un solo passo dal record di Federer...
Acquaforte mm. 265x165 rifilata ai margini, incisa alla maniera del Sadeler (monogramma SD dentro conchiglia). Alcune piccole mancanze agli angoli superiori (lavoretti dei pesciolini della carta) abilmente restaurate.
Bulino misure: mm 207 x 267 I Sadeler furono una numerosa famiglia di artisti fiamminghi, principalmente incisori di riproduzione, attivi in tutta Europa tra il XVI e il XVII secolo. Lo stile dei membri della famiglia che collaborarono spesso fra di loro è molto simile, per tre generazioni, spostandosi dall’Olanda all’Italia, fermandosi in Germania e a Praga, questi incisori, editori e commercianti di stampe hanno giocato un ruolo centrale nella diffusione delle immagini. Rapheael I si stabilì a Monaco nel 1588, si trasferì poi a Venezia dal 1596 fino alla morte del fratello Jean nel 1600 quando tornò a Monaco pur mantenendo interessi commerciali con Venezia. In questa stampa, tratta da un'invenzione de l pittore e incisore paesaggista fiammingo Paul Brill (Anversa 1554 - Roma 1626), vediamo un paesaggio in cui la natura è protagonista. Il primo piano è dominato da maestosi alberi con grosse radici che escono dal terreno, con fronde ricche di foglie alcune illuminate dai raggi del sole, altre in ombra. La composizione è molto ben architettata, alberi e rocce rappresentano una sorta di cortina in primo piano dalla quale si aprono due varchi a mo’ di binocolo, oltre un paesaggio pianeggiante costruito con un segno leggero e argenteo che suggerisce la profondità della scena. Sulla sinistra lo sguardo dello spettatore è attirato da tre figure, una è su un cavallo o un asino, è ben vestita e si protegge dal sole con un ombrello, gli altri due, molto probabilmente contadini, la scortano su questa strada di campagna che conduce a una città fortificata visibile sulla destra. Nel margine inferiore inferiore oltre l'immagine "Raph Sadeler excudit". Impressione eccellente. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. Filigrana: "W" Bibliografia: Hollstain 223.
Bulino misure: mm 207 x 269 I Sadeler furono una numerosa famiglia di artisti fiamminghi, principalmente incisori di riproduzione, attivi in tutta Europa tra il XVI e il XVII secolo. Lo stile dei membri della famiglia che collaborarono spesso fra di loro è molto simile, per tre generazioni, spostandosi dall’Olanda all’Italia, fermandosi in Germania e a Praga, questi incisori, editori e commercianti di stampe hanno giocato un ruolo centrale nella diffusione delle immagini. Rapheael I si stabilì a Monaco nel 1588, si trasferì poi a Venezia dal 1596 fino alla morte del fratello Jean nel 1600 quando tornò a Monaco pur mantenendo interessi commerciali con Venezia. In questa stampa, tratta da un'invenzione di Paul Bril, vengono descritte, grazie all'abile uso delle tecnica, le rovine di una città arroccata. Sembra quasi un pestaggio fantastico. Fanno da quinta teatrale, sulla destra in primo piano incisi con un segno marcato, una roccia occupata da un grosso tronco con rami ormai quasi privi di foglie e collegata tramite un ponte ad un’abitazione in pietra. Appena oltre una scena di vita comune, dei pastori con il loro bestiame si stanno dirigendo alle rovine di una città costruita sopra un monte che occupa la parte centrale della scena in secondo piano. Sulla cima del monte le rovine di un tempietto circolare. E ancora, un dolce degradare di colline e case si apre verso l’infinito. L'artista fa molta attenzione a descrivere alcuni particolari come un uccellino sul ramo, il fumo che esce dal camino della casa sullo sfondo e il cielo carico di nubi. Nel margine inferiore, inciso oltre l'immagine "Paulus Bril inventor” e "Raph Sadeler excudit". Impressione eccellente. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. Nel margine superiore destro numero 9 a penna, in grafia antica. Filigrana: "W" e un stemma araldico. Bibliografia: Hollstain 218.
1968réf. 31672Leipzig : Prisma-Verlag Zenner u. Gürchott, 1968. 889 S. : Ill., Kt. 8°. 17. - 36. Tsd. OLwd mit Goldpräg. u. SU.
1910réf. 1257326Berlin; Verlag von Otto Janke, o.J. (ca. 1910). 80 Seiten; 18,5 cm; fadengeh. Pappband.
1897réf. 2501120079xbvkParis, Octave Doin, 1897. 30 stereoscope-plates (ca. 9 x 17,5 cm); Booklet with XI, (1) 19 pages in plain paper-softcover. - Together in the gilt-titled bookshaped pull-out box; 8vo.(ca. 20 x 14 x 5 cm).
1936réf. 2006180565xbvkBogota, Editorial selecta, 1937 (rearcover: Editiorial Minerva, 1936). 152 (2) unopened pages on thick untrimmed paper. - Publisher's illustrated light-blue 'elephant-skin' softcover binding; 8vo.(ca. 20 x 15,5 cm).
1982réf. lh14h17axbvkStuttgart u.a., Deutscher Bücherbund (ca. 1982). 358 S. - Fester orig.-Einband m. farbig illustriertem orig.-Umschlag; 8vo.
2009réf. 2301010005xbvkMexico, DGE / Equilibrista, MMIX (2009). 201 (1) pages on glossy paper, mostly colour-illustrated throughout. - Publisher's gilt-titled red cloth binding with colour-illustr. dustjacket; 4to.(ca. 30 x 24 cm; ca. 2 kg.).
1993réf. 12531BLeipzig, Kunst und Touristik, 1993. 4° (29,7 x 20 x 2,2 cm), 272 Seiten, zahlr. teils ganzs. und farb. Abb. Grauer illustr. OKt. (Engl. Broschur) mit Rotdruck
1969réf. 6066BKassel und Basel, Bärenreiter, 1969. Gr.-8°, 218, (1) Seiten, zahlr. Abb. auf Tafeln sowie Notenbeispiele OLn. mit illustr. OU Titel gestempelt
réf. 22081BAltenburg, Klaus-Jürgen Kamprad, 2023. 8° (24 x 17 cm), 164 Seiten, zahlr., teilweise vierfarbige Abb.,Faksimiles und Portr. Schwarzer illustr. OKt
1934réf. 86475Wien, Phaidon-Verlag ca. 1934. Mit zahlreichen Abbildungen., 497 Seiten., 8°. OLeinwand (ohne Schutzumschlag).,
1960réf. 2717Basel: Zbinden & Hügin o.J., um 1960 (?). 34 S., 8°, OKart.
1989réf. V38898Frankfurt (Suhrkamp taschenbuch Verlag) 1989 (= stw 831 - 841, Erste .Auflage). 8°, 11 Bände Originalbroschur in Originalkasette, ISBN 3518098314 1
2001réf. 163314Freiburg im Breisgau, Basel & Wien: Herder 2001. 168 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1928réf. 260501928. Paris. Mit vier Holzschnitten von Gaspard-Maillol. Lose Bögen im Originalumschlag. [4], XI, [5] Seiten. 37 x 28,5 cm.
1987réf. 640501Berlin ; Heidelberg [u.a.]: Springer. 1987. XV.; 80. 24cm. Zustand: Sehr Gut, ungelesen; Broschiert