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2010Volume inerente la mostra tenutasi a Roma presso Palazzo Venezia dal 22 Dicembre 2010 al 29 maggio 2011, da un'idea di Rossella Vodret. Volume a cura di Claudio Falcucci, commissario Giorgio Leone. In copertina Bacchino malato, Roma, Galleria Borghese. Brossura editoriale con risvolti leggermente usurata alle estremità del dorso. Pagina ben salde alla cerniera, con ampio margine, su carta patinata. Numero pagine 117. USATO
Electa Napoli Junior ISBN 8851002533
2015La biografia di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio continua a far discutere gli storici. Uno dei temi più appassionanti riguarda la sua appartenenza al Sovrano Militare Ordine di Malta (o Ordine di San Giovanni) e la sua permanenza nell'isola di Malta fino alla condanna per rissa e l'evasione. Come e perché il Caravaggio, condannato e ricercato per l'omicidio a Roma di Ranuccio Tomassoni e noto per la sua vita dissoluta, poté entrare a far parte del più autorevole consesso dell'Europa cristiana della fine del XVI secolo? Chi lo minacciò e perseguitò dopo la fuga da Malta? Furono i Cavalieri di quello che era stato il suo Ordine, oppure i fratelli dell'uomo che aveva ucciso a Roma? A queste domande, cui gli storici hanno fino ad ora prestato poca attenzione, risponde questo libro di Luigi G. de Anna, che si legge come un romanzo di avventure, ma si basa su un solido esame delle fonti storiche. Autori: Luigi Giuliano De Anna.
2021Esiste un conflitto fra l'interiorità di Caravaggio e il mondo a lui esterno. Le sue tele emanano spesso una coscienza tragica, un fervore spirituale che si concretizzano nella trasposizione di immagini quotidiane in immagini di profonda religiosità. Si assiste al passaggio da una pittura di simboli ad una vita che è essa stessa simbolo. Gli Autori allargano il campo della ricerca, coinvolgendo anche Giordano Bruno, facendo proprie le riconoscibilità descrittive delle opere per accordarsi con l'interno dell'animo dell'artista. L'obiettivo dello studio non è quindi il solo valore estetico, ma il significato del messaggio collegato al periodo storico. La pittura di Michelangelo Merisi, detto da Caravaggio, è partecipazione e testimonianza al dramma dell'umanità, incline ad una identificazione esistenziale dell'arte e della colpa, è pura catarsi. Caravaggio, fertile protagonista di una vita tormentata tra strade malfamate e la raffinata cultura dei palazzi nobiliari romani del primo Seicento, uomo violento e artista raffinatissimo, viene analizzato nelle valenze ideologiche delle opere prodotte, nelle sue "passioni" e narrazioni. Il libro viene intenzionalmente pubblicato nel 2021, a 450 anni dalla nascita del grande pittore il 29 settembre 1571. Autori: Roberto Luciani, Mario Dal Bello.
2016ill., br. La presente pubblicazione è dedicata a Caravaggio, la cui pittura rappresenta una delle più alte espressioni dell'arte di ogni tempo e forse la più sconvolgente e appassionante. Vissuto fra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, nel periodo romantico venne definito "pittore maledetto", forse per il suo temperamento e per le "leggende" che gli erano state attribuite.
2017ill., br. Roberto Longhi è stato senza dubbio uno dei più autorevoli storici dell'arte del Novecento; tra i suoi numerosi meriti, vi fu quello di riscoprire artisti che fino a quel momento erano stati pressoché dimenticati dalla critica: tra i più importanti, Piero della Francesca e Caravaggio. La mostra "Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio", che si tiene presso il Museo Civico di Sansepolcro, collocazione abituale di alcuni capolavori pierfrancescani (uno fra tutti, il "Polittico della Misericordia"), intende ripercorrere la centralità e la specificità degli studi longhiani dedicati ai due maestri. Si tratta di un Longhi in parte inedito, in quanto non solo critico e commentatore: vengono esposti infatti anche alcuni suoi disegni, copia delle opere oggetto delle sue indagini; uno strumento ulteriore di ricerca, che permette al pubblico attuale di osservare i dipinti con gli stessi occhi dello studioso.
2015ill., br. "Caravaggio in Calabria, durante la sua breve vita, non c'è mai stato; tanto meno ci sono opere sue. Arriva adesso, per la prima volta un suo capolavoro: il San Giovanni della Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini; ed è grazie all'impegno e alla dedizione di un calabrese a Roma, Giorgio Leone, direttore della Galleria Corsini che ha proposto questa importante testimonianza, ormai qualche anno fa, in seno al Comitato per le celebrazioni del IV Centenario della nascita di Mattia Preti, da me presieduto. I tempi sono favorevoli perché una delle opere più intense ed essenziali del pittore lombardo lasci Roma per raggiungere le pendici della Sila Piccola e arrivare a Taverna, città natale dell'ultimo grande emulo di Caravaggio, il Cavalier calabrese Mattia Preti." (Dalla presentazione di Vittorio Sgarbi).
2010ill., br. 31 capolavori di Caravaggio dipinti negli anni della svolta epocale - fine '500 e primo '600 -, nella forma di un racconto scandito in cinque capitoli. L'urlo e la luce. L'urlo di Giovanni che fugge, mentre la luce lunare percuote i volti, nella notte del tradimento. Luce naturale. Ma c'è un'altra luce, luce di grazia: è Lui stesso, Cristo, che ri-chiama Giuda, lo chiama amico. E c'è una terza luce. Caravaggio si autoritrae come colui che porta la lanterna, in quella notte: la sua è un'arte che maieuticamente porta alla luce il Vero.
2014ill., br. Immorale, assassino, folle. Geniale, profetico, rivoluzionario. Chi era davvero Caravaggio? Sono ancora molti i misteri che circondano la figura sfuggente e controversa di Michelangelo Merisi. Lo storico dell'arte Costantino D'Orazio fa luce sulle ombre che circondano l'artista rileggendone i capolavori con stile immediato e accattivante. Un viaggio nel tempo per rivivere le atmosfere dell'epoca e scoprire i seducenti e ingannevoli giochi di prestigio che il pittore usa per nascondere significati più profondi all'interno delle sue opere. Caravaggio non dipinge per soldi, passione o necessità: l'obiettivo che indirizza ogni sua scelta è la conquista dell'immortalità. E per diventare immortali non basta saper dipingere bene. Per capire veramente Caravaggio occorre abbandonare la via dell'interpretazione canonica e guardare i suoi capolavori con occhi nuovi, per non lasciarsi sfuggire i molti indizi e misteri che ha disseminato nelle sue tele. Aggiornato alle scoperte più recenti sull'artista, "Caravaggio segreto" è un saggio alla scoperta del più irriverente pittore italiano. Chi ama il Merisi e vuole saperne di più potrà entrare in contatto ravvicinato con il suo mondo. Chi, invece, pensa già di conoscerlo bene sarà coinvolto in un percorso iniziatico per apprezzare in modo nuovo le sue opere: come se le vedesse per la prima volta.
2015brossura La biografia di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio continua a far discutere gli storici. Uno dei temi più appassionanti riguarda la sua appartenenza al Sovrano Militare Ordine di Malta (o Ordine di San Giovanni) e la sua permanenza nell'isola di Malta fino alla condanna per rissa e l'evasione. Come e perché il Caravaggio, condannato e ricercato per l'omicidio a Roma di Ranuccio Tomassoni e noto per la sua vita dissoluta, poté entrare a far parte del più autorevole consesso dell'Europa cristiana della fine del XVI secolo? Chi lo minacciò e perseguitò dopo la fuga da Malta? Furono i Cavalieri di quello che era stato il suo Ordine, oppure i fratelli dell'uomo che aveva ucciso a Roma? A queste domande, cui gli storici hanno fino ad ora prestato poca attenzione, risponde questo libro di Luigi G. de Anna, che si legge come un romanzo di avventure, ma si basa su un solido esame delle fonti storiche.
2009ill., ril.
2018br. Tre destini accomunati da una vocazione eretica hanno trovato nella città eterna il luogo iniziatico, il punto di non ritorno per esistenze segnate da luci e ombre, votate alla ricerca disperata quanto tenace della verità, prefigurazione di una morte annunciata. Roma ha significato per Caravaggio il successo e la notorietà ma nello stesso tempo l'inizio di una vita violenta fatta di zuffe, processi e rifiuti di opere d'arte non allineate ai dettami controriformistici: di qui la leggenda del pittore maledetto. La città assume una forte valenza simbolica anche per Giordano Bruno, il quale nell'isola domenicana della "Minerva" rinuncia allo status religioso, consapevole di quanta ipocrisia vi fosse nei custodi dell'ortodossia cattolica. "Roma matrigna" segna il destino del filosofo, che trascorre gli ultimi sette anni della sua travagliata peregrinatio esistenziale nelle carceri dell'Inquisizione romana. Egli ingaggia con i giudici un duello mortale, degno di una drammaturgia tragica, la cui catastrofe avrà luogo nella medesima piazza di Campo de' Fiori che vedrà sfilare nel novembre 1975 il feretro di Pier Paolo Pasolini. Questi arriva a Roma come Caravaggio dal lontano nord, restando affascinato dal sottoproletariato delle borgate, custode ancora incontaminato della sacralità della vita. Anche per lui processi, persecuzioni e la condanna a morte decretata da un potere osceno, del quale il poeta stava squarciando, in modo simile al prodigio della luce caravaggesca, le ombre profonde.
2011ill., ril. Nell'ambito delle celebrazioni per il 4° centenario della morte di Caravaggio, il volume affronta l'argomento delle incisioni caravaggesche, dette "di genere" o di vita reale. Tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento la pittura di Michelangelo Merisi da Caravaggio produce un profondo mutamento nell'arte italiana e straniera. Lo stile dell'artista lombardo, naturalistico ed espressivo, la drammaticità e l'intensità dei personaggi raffigurati, unita a una selezione iconografica spesso inconsueta, che volge l'attenzione a soggetti o a elementi del quotidiano, toccano la sensibilità di molti artisti suoi contemporanei. Le rappresentazioni di Caravaggio e dei suoi seguaci tendono ad avvicinarsi il più possibile alla vita, e queste pitture naturalistiche si diffondono con grande efficacia grazie alle copie delle opere e alle stampe di traduzione. Oggi molti studi tendono a riscoprire significati e cause di tale tradizione figurativa e a ricercare le origini di questi soggetti fioriti nella cultura teatrale della commedia dell'arte. Così oltre a "Caravaggio a Roma" e alle premesse di un nuovo linguaggio pittorico il volume indaga sui soggetti caravaggeschi e la Commedia dell'arte, sulla scena di genere nella tradizione incisoria e si spinge fino al teatro e alla letteratura del '500, alle riunioni conviviali, ai ritratti e motti popolari. Lo completano le testimonianze documentarie e i motivi iconografici.
2000ill., ril. Studiosi e specialisti di fama internazionale si sono dedicati alla ricerca documentaria sul Caravaggio, analizzando, sotto aspetti diversificati, la complessa personalità del pittore. Attraverso l'analisi scientifica dei documenti storici inediti, venuti alla luce di recente, vi è stato un ribaltamento quasi totale della lettura tradizionale del Caravaggio che da pittore maledetto diventa pittore benedetto... Il volume comprende una bibliografia, completa di tutto ciò che riguarda il Caravaggio apparso su: stampa, video, CD, letteratura, cataloghi di mostre, aste, monografie, pubblicazioni scientifiche ecc.
2002ill. «La camera ombrosa del Caravaggio», il primo dei due saggi che compongono il volume, apparso nel 1976, continua ad essere un tassello importante per il caso Merisi: è la scoperta della nascita e del significato del realismo magico del Caravaggio che, partendo dalla camera oscura di Gian Battista della Porta, ne scopre la portata sentimentale. Segue «Da Tiziano a Caravaggio, vicenda stilistica di un ritratto», uno studio che completa e ambienta il precedente, e che tratta non di una prospettiva ma di un cambio di attribuzione.
2010brossura Risuonano di un canto antico le parole di Angelo De Mattia, pittore metafisico che chiede solo di incarnare in questo suo lavoro su Caravaggio e Bartolomeo Schedoni una nuova forma di Verità rivelata, attraverso una profonda conoscenza della dualità a cui nessun essere umano può sottrarsi. Nel viaggio di ritorno all'Uno originale, Angelo porta con se la ricerca di un nuovo linguaggio pittorico, di cui ne anticipa i contenuti rivelatori in questa monografia, espressa nel confronto delle figure di due grandi pittori, che altri non sono che la rappresentazione della sua stessa anima. DivinArte è il nome della forma artistica che Angelo sta iniziando ad incarnare, proveniente da archetipi divini, di cui gli Arcangeli Uriel e Gabriel sono portatori.
2017ill. Questo pregiato volume è una rassegna dell'opera pittorica di Caravaggio corredata da testi chiari ed accurati. Rappresenta un'esperienza piena delle creazioni e della vita di un pittore assolutamente fuori dall'ordinario e dalle convenzioni, uno degli artisti più influenti del suo tempo, la cui impronta lasciata nell'arte si avverte ancora oggi. Dal Fanciullo che monda un frutto sino al San Giovanni Battista, l'opera e l'esistenza di Michelangelo Merisi da Caravaggio vengono presentate nelle pagine di quest'opera straordinaria per offrire al lettore un viaggio meraviglioso nell'arte.
2017ill., br. "Caravaggio a Messina" indaga il rapporto tra Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (1571-1610) e la città di Messina soffermandosi in particolare sulle vicende relative al soggiorno dell'artista nella città mamertina, tra il 1608 ed 1609, ricostruite attraverso testimonianze coeve, o immediatamente successive, finora poco note e studiate. Nella prima parte si procede ad una opportuna contestualizzazione storica della Sicilia con particolare riferimento alla città di Messina e le vicissitudini urbanistiche, sociali, economiche e artistiche tra la fine del '500 e l'inizio dell'600, nonché quelle biografiche del pittore attraverso i documenti e gli scritti dell'epoca, senza tralasciare le ultime pubblicazioni. Il secondo capitolo è dedicato al soggiorno messinese di Caravaggio, analizzato attraverso le biografie, le fonti scritte in città ed un attento studio del contesto artistico e culturale, dei luoghi e delle personalità incontrate dall'artista lombardo. Dalla Resurrezione di Lazzaro, all'Adorazione dei Pastori, Valentina Certo si sofferma anche sulle numerose e presunte opere dipinte da Caravaggio a Messina.
2016ill., br. Arte, cronaca, mafia. La scomparsa della Natività di Caravaggio dall'oratorio di San Lorenzo, avvenuta a Palermo nel 1969, rimane un caso irrisolto. Un mistero, un furto che non è solo un furto. Attilio Bolzoni, scrittore e giornalista di Repubblica, ci conduce per mano attraverso le viuzze della città per delineare una cronaca palermitana lunga più di trent'anni. L'immaginario evocato prende forma negli scatti della celebre fotografa Letizia Battaglia. Ricordi, indizi, inchieste che si dipanano a partire dal furto di una delle opere d'arte più ricercate al mondo. Il testo è tratto dall'opera teatrale "Il Caravaggio rubato" di Giovanni Sollima ed è corredato da fotografie di Letizia Battaglia, immagini di scena e saggi introduttivi.
2018brossura Dall'infanzia in Lombardia al lungo periodo trascorso a Roma, fino ai trionfi professionali e alla catastrofe esistenziale degli ultimi anni con la condanna per omicidio, la fuga a Napoli e a Malta, il carcere, l'evasione e la misteriosa morte, di cui si svela qui l'inedito retroscena. In queste pagine rivive l'uomo Caravaggio, in tutta la sua potente drammaticità, insieme all'artista che per primo ha osato dipingere il mondo in tutta la sua brutale, sconvolgente realtà.
2019br. "I dipinti di Caravaggio ci dicono cosa dovrebbe essere la pittura, e questo è uno dei suoi meriti incontestabili. Le qualità della perfezione vengono costantemente sospinte in avanti, verso il primo piano del dipinto, dove è impossibile non coglierle. Caravaggio comunica l'ansia e l'urgenza implicite nei meccanismi dell'espressione pittorica, riuscendo al tempo stesso a far compiere a questi stessi meccanismi miracoli assoluti. Oseremmo chiedere di più?". In appendice: "vita di Michelangelo Merigi da Caravaggio" di Giovan Pietro Bellori.
2020ill., br. Cercare affinità elettive, optare per confronti, illuminare dettagli, questa la meta del quarto "viaggio" di Daniela Menetto dopo i primi tre pubblicati in questa collana, 7 dipinti veneziani; Dettagli pittorici veneziani e Tracce veneziane a Vienna: l'autrice lascia parlare la realtà dei dipinti di Caravaggio, una realtà in movimento di stampo leonardesco, un amore per il "vero", per un naturalismo stupefacente che lo accomuna fortemente alla tradizione della pittura veneta cinquecentesca.
2020br. «Circa trent'anni fa, quando la critica volse nuovamente lo sguardo verso il Caravaggio, questi, salvo che di nome (un nome ancora tutto romanticamente avvolto nell'alone di tempesta delle sue vicende mortali), era uno dei pittori meno conosciuti di tutta l'arte italiana. Inevitabile, perciò, che la ricerca dovesse durar fatiche particolari solo a ritrovar la bussola di un primo orientamento. Per il Caravaggio infatti e per la sua cerchia immediata non si trattava solamente di riparare a un lungo sviamento del gusto; si trattava anche di ricostruire una storia e perciò una critica che, in extenso, non eran mai state scritte; e la ricostruzione veniva a proporre delle esigenze metodiche affatto particolari». Premessa di Mina Gregori.