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1925Il saggio sui DISEGNI di DELLA BELLA occupa 21 pagine con 25 riprod. di DESEGNO (vedute, scene e schiizi romani). Il fascicolo in-4° (cm.29,7x22,5) cartoncino leggero editoriale, contiene anche, completi: 1) un breve saggio di Giuseppe Fiocco un nuovo RITRATTO di Gentile BELLINI (5 pp. con 3 illustr. + 1 TAVOLA a COLORI). 2) Filippo Meli. L'ultima opera del CARAVAGGIO [Natività, di Palermo]. 4 pp. + 1 TAVOLA fuori testo in bianco è nero. Purtroppo il corposo saggio di Ugo Ojetti sui ritratti di FATTORI (che doveva occupare 34 pagine, è MUTILO di testo e figure perché mancano 2 pagine, ma anche così è ricco di bern 28 grandi riproduzioni di RITRATTI (tra cui il celebre autoritratto, in tonalità seppia f.t.) o scene veriste. Così com'è, privo di due pagine sul Fattori
1891Veduta del santuario di Santa Maria del Fonte di Caravaggio: Cucine popolari - Bivacco di pellegrini - La vasca salutare. Testo al retro
1836Animata veduta del Santuario
1973In 16°, br. edit. con ali ill., pp. 223,(1); riccamente ill. b.n. e a col. nel t. e f.t.; copia molto buona. (x074)
1979In 8°, t.t. edit. con sovracop. ill., pp. 340,(4) con num. ill. b/n; copia molto buona, solo lievemente brunito il bordo delle pp., volume nato da un'idea di Pepi Merisio. (LU010) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
2000Foxing to textblock. Minor shelfwear. ; 9.5 X 8.3 X 1.8 inches; 448 pages
1994(21) p. : ill. a colori ; 38 cm. Calendario Olivetti dedicato all’opera di Caravaggio. Come nuovo. ****.
1985367 p. : ill. a colori e in b/n ; 28 cm. Catalogo della mostra tenuta a Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte, 14 maggio-30 giugno 1985. In indice: precursori di Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole, Gr 1610) nell’Italia settentrionale; contemporanei di Caravaggio a Roma e a Napoli. Cartonato in t/tela con sovracoperta. Come nuovo. **** Peso 1,5 Kg.
1973223 p., 4 tav. a colori f/t, LXVIII tav. in b/n : ill. in b/n e a colori ; 19 cm. Catalogo della mostra per la celebrazione del IV centenario della nascita di Michelangelo da Caravaggio. A cura di Mia Cinotti, Gian Alberto Dell’Acqua e molti altri. Brossura. Firma di appartenenza. Come nuovo. ****.
2007182 p. Ill. a colori ; 27 cm. Presentazione di Carla Enrica Spantigati. Saggi di Laura Paola Gnaccolini, Amailia Pacia, Giovanni Valagussa. Alcuni artisti citati: Isidoro Bianchi, Giovanni Moriggia, i Procaccini, Enrico Scuri. Cartonato con sovracoperta illustrata. Stampa Bolis. Come nuovo. ****.
1974Arturo Bovi Caravaggio. Firenze, Edizioni d'arte il Fiorino 1974 italian, 307 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. in b/n e a colori ft e nt. P.9.2.
2010Claudio Strinati Caravaggio. , Skira 2010, Catalogo Mostra del Caravaggio presso le Scuderie del Quirinale anno 2010. Copertina flessibile, tagli e interni puliti e ben conservati. Buono (Good) . 248
2010Claudio Strinati, a cura di CARAVAGGIO. Milano, Skira 2010 italian, 247 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. a colori ft. Y.16.
189820x13,7 cm; VIII, 194, (2) pp. e una c. di tav. con ritratto dell'autrice fuori testo. Brossura editoriale con titolo in rosso e nero con bellissimo fregio animato al alto del titolo (una piccolissima strisciolina di carta mancante la margine bianco lato del piatto anteriore fatto per togliere un'antica firma di appartenenza). Qualche leggerissima e non fastidiosa ingiallitura dovuta alla qualità della carta. Nata a Milano nel 1846 trascorse la sua infanzia e adolescenza nel paese bergamasco di Caravaggio al quiale rimase legata sentimentalemente per tutta la vita. Caratteristica della scrittrice è l'accento sull'esigenza di una più profonda spiritualità come risposta al materialismo dilagante dell'epoca in cui visse. Neera si mantenne sempre attenta a non avvicinarsi troppo al femminismo ed al sentimentalismo radicali tanto da essere considerata una antifemminista. Letture moderne tendono invece a collocare il pensiero dell'autrice come complementare al femminismo e non in contrapposizione con esso. Fu scrittrice apprezzata da grandi critici come Croce o Luigi Capuana. Croce scrisse di lei: "Quan'abbondanza di pensieri e di affetti nei libri di Neera: a lei bastava aprire le chiuse dell'anima perchè ne prorompesse un'onda copiosa e calda... sentiva meditava come respirava nello stesso modo, senza sforzo". Le sue opere vennero tradotte in varie lingue adgli stessi taduttori che traducevano d'Annunzio e Fogazzaro. Raro a trovarsi completo della brossura editoriale.
189818,5x12,5 cm; 180 pp. Bella legatura fine XIX° primissimi del XX° secolo in cartoncino rigido foderato con bella carta a motivi geometrici, titolo e autore in oro su fascetta in pelle al dorso. Prima edizione rara, di questo scritto della grande scrittrice milanese, Neera (pseudonimo di Anna Zuccari), nata a Milano nel 1846. Trascorse la sua infanzia e adolescenza nel paese bergamasco di Caravaggio al quale rimase legata sentimentalmente per tutta la vita. Caratteristica della scrittrice è l'accento sull'esigenza di una più profonda spiritualità come risposta al materialismo dilagante dell'epoca in cui visse. Neera si mantenne sempre attenta a non avvicinarsi troppo al femminismo ed al sentimentalismo radicali tanto da essere considerata una antifemminista. Proprio in questo filone si inserisce l'opera qui presentata su cui Tissot scrisse un infuocato articolo "La croisade antiféministe de M.me Neera" nel Journal des Dèbats, del 28 agosto 1899. Studii moderni tendono invece a collocare il pensiero dell'autrice come complementare al femminismo e non in contrapposizione con esso. Fu scrittrice apprezzata da grandi critici come Croce o Luigi Capuana. Croce scrisse di lei: "Quan'abbondanza di pensieri e di affetti nei libri di Neera: a lei bastava aprire le chiuse dell'anima perchè ne prorompesse un'onda copiosa e calda... sentiva meditava come respirava nello stesso modo, senza sforzo". Le sue opere vennero tradotte in varie lingue dagli stessi traduttori che traducevano d'Annunzio e Fogazzaro. OPERA RARA IN BUONE-OTTIME CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE.
2013Longhi, Roberto Caravaggio. Milano, Abscondita 2013 italian, 199 Opera con copertina morbida in brossura e alette. ill. in b/n ft. 199 p. ; 23 cm. CA.1.
2014Caravaggio vero. Scripta Maneant, 2013. A cura di C. Striniati, con interventi di P. Caiazza, M. Cuppone, F. Curti, J. Curzietti, V. La Porta, C. Mariani, F. Scaletti. Una serie di racconti che illustrano la vita, le vicissitudini, le opere del grande artista. Legatura in pergamena conciata a mano, dorso in pelle con impressioni in oro. Formato 31x40 cm. Pagine 413. Cofanetto di custodia. Tiratura limitata e numerata a 1999 esemplari. Condizioni ottime.
2001In-4°, pp. 420, (4), copertina editoriale illustrata a colori. Con moltissime illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra "Caravaggio e i Giustiniani. Toccar con mano una collezione del Seicento", Roma, Palazzo Giustiniani, 26 gennaio - 15 maggio 2001 - Berlino, Altes Museum, 15 giugno - 9 settembre 2001. Nota di spedizione: il volume supera i 2 chilogrammi di peso. Sommario: I. La collezione nel Seicento. Silvia Danesi Squarzina, La collezione Giustiniani. Benedetto, Vincenzo, Andrea nostri contemporanei; Claudio Strinati, Caravaggio vincitore; Rudolf Preimesberger, Motivi del "paragone" e concetti teorici nel Discorso sopra la Scultura di Vincenzo Giustiniani; Sybille Ebert-Schifferer, Naturalezza e "maniera antica". Joachim von Sandrart disegnatore dell'Antico; Roberto Contini, Ritagli giustinianei; Irene Baldriga, La personalità di Vincenzo Giustiniani nello specchio della sua biblioteca; Alessandro Zuccari, Benedetto Giustiniani e i pittori di S. Prisca; Luisa Capoduro, Il rilievo beotico con cavaliere della collezione Giustiniani ai Musei Vaticani. II. La collezione nel Settecento. Pierre Rosenberg, David e la collezione Giustiniani; Christina Strunck, L'"humor peccante" di Vincenzo Giustiniani. L'innovativa presentazione dell'Antico nelle due gallerie di palazzo Giustiniani a Roma (circa 1630-1830); Giovanna Capitelli, La collezione Giustiniani tra Settecento e Ottocento: fortuna e dispersione. III. La dispersione. Rossella Vodret, Le vicende ottocentesche della collezione Giustiniani: Vincenzo Giustiniani e Giovanni Torlonia; Christoph M. Vogtherr, Le acquisizioni di Federico Guglielmo III per i musei di Berlino e per le collezioni reali; Rainer Michaelis, I dipinti Giustiniani nel catalogo di Gustav Friedrich Waagen; Gerd Bartoschek, I dipinti della collezione Giustiniani nei castelli prussiani; Marion Kaminski, Aloys Hirt e la prima esposizine della collezione Giustiniani a Berlino. IV. In margine alle fonti. Maria Giulia Aurigemma, Vincenzo Giustiniani: manoscritti ed edizioni; Cecilia Mazzetti di Pietralata, Sandrart e la scultura: la collezione Giustiniani nel capitolo sulle statue antiche; Irene Baldriga, Giovanna Capitelli, Una nota di cultura materiale: lo "studiolo da speziale" di Vincenzo Giustiniani; Catalogo delle opere in mostra. A. La famiglia Giustiniani; B. I "quadri antichi"; C. La Scuola bolognese; D. Caravaggio e i caravaggeschi; E. Verso il classicismo; F. Il tema dell'antico. Apparati. Bibliografia. Indice dei nomi.
1952In-16°, pp. 30, (2), legatura editoriale con titoli in nero al piatto anteriore e al dorso, senza sovraccoperta. Normali segni d'uso alla legatura (vedi foto). Con 96 tavole fuori testo di illustrazioni in bianco e nero e e quattro tavole, sempre fuori testo, di illustrazioni a colori. Volume numero 2 nella collezione "Biblioteca d'Arte Rizzoli", diretta da Alberto dell'Acqua e Paolo Lecaldano. Indice: Michelangelo Merisi da Caravaggio, vita e arte; Prospetto cronologico; Opere del Caravaggio; Dipinti perduti; Dipinti attribuiti; Indice delle località; Florilegio critico; Nota bibliografica; Riferimenti fotografici.
2011Caravaggio, Ermanno Zoffili, a cura di Caravaggio : The first Medusa = La prima Medusa. Milano, 5 Continents 2011 multilingual, 167 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. in b/n e a colori ft e nt. 167 p. ; 31 cm Testo in inglese e italiano. RM.6.
1971Two volumes (one of text, one of plates), complete. First and only edition of the standard catalogue raisonnÈ of Della Bella's prints. De Vesme's catalogue initially appeared in 1906 (as pp. 66-332 of his "Peintre-Graveur Italien") but that edition is less than ideal, both because it is unillustrated and because of its many errors and omissions. In the late 1960s Phyllis Dearborn Massar performed the Herculean task of assembling photographs of the over 1,300 prints described, correcting De Vesme's mistakes, and supplying new information regarding unknown states and proofs. This two-volume edition is the result of her outstanding scholarship. Folio, bound in publisher's cloth. Tiny traces of wear to extremities of bindings, otherwise as new. The essential reference for anyone interested in Della Bella's prints.
2014ill., br. Caravaggio appare costantemente impegnato a liberare le cose dallo "spazio" cui sembra destinato il loro esistere quotidiano; e lo fa a favore dell'esplicitazione di una sorta di "ritmo" originario. Quello di cui le cose medesime mostrano di essere, ai suoi occhi, gelose custodi. Perciò abbiamo cercato di mostrare come il Merisi dipinga; ritrovandosi sempre e comunque mosso all'atto pittorico da un furore essenzialmente musicale; e quindi dalla volontà di riconsegnare le cose tutte al fondo abissale, nero e indecifrabile, che, solo, è in grado di ricordarci quel che, nelle cose medesime, pulsa ingovernabile, senza aver comunque nulla a che fare con i "significati" alla luce dei quali siamo soliti recepirle.
2020br. La figura e l'opera di Caravaggio sono state oggetto, nel corso del XIX e del XX secolo, di molteplici revisioni e riletture, a partire dalle accuse di trivialità rivolte al pittore da Bellori sino alla sua progressiva rivalutazione, agli inizi del Novecento, da parte di studiosi italiani e stranieri. Occasioni di verifica e indagine storico-critica, ma anche momenti di esaltazione collettiva furono le mostre: dalla grande esposizione fiorentina del 1922, dedicata alla pittura italiana del Seicento e Settecento, per giungere alla mostra monografica di Milano del 1951, curata da Roberto Longhi. Questo libro approfondisce mezzo secolo di dibattiti, revisioni attributive, scontri, sia nel campo degli specialisti sia sul fronte, sinora meno indagato, della militanza e della ricezione del pubblico.
2021br. Durante le riprese di Shining Kubrick confidò a Jack Nicholson: "in un film non si cerca di fotografare la realtà, si cerca di fotografare la fotografia della realtà". Le sue parole in maniera apparentemente inspiegabile richiamano l'opera di Caravaggio. Questo saggio è un tentativo di scalfire la superficie del visibile, del consueto, del rassicurante, puntando in profondità ad analizzare le sovrapposizioni della poetica di due geni assoluti dell'arte solo a prima vista distanti, ma che si incontrano sul terreno della ricerca della verità e del suo rapporto con il reale. Un viaggio avvincente in cui la struttura stessa si fa contenuto. Il testo infatti si configura come un monolite, accoglie al suo interno una costellazione di rimandi, dei veri e propri varchi, che ci conducono in direzioni inaspettate, parallele, sorprendenti, in grado di amplificare la nostra esperienza. Prefazione di Gianvincenzo Cresta.
2002Volume in 8°. Brossura editoriale con sopracoperta.Pagine bianche,legatura salda.. Numerose ill. a colori e b.n. COMPLETO