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1977Bross., cm 25x22, pp 269, 126 tavv a colori.
MIC FAENZA, 14 SETTEMBRE - 1 DICEMBRE 1996
1988French text. Paris, 1988; hardback, pp. 526, b/w and col. ill. and plates, cm 24,5x32,5. francaise 2-85917-07
2017Genf, Musée Ariana, June 9, 2017 - February 18, 2018. French and German Text. Milano, 2017; hardback, pp. 318, col. ill., col. plates.
2001ESTIMATIONS
Nouveau Drouot. 1986. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 23 pages. Plaquette illustrée de nombreuses photos en noir et blanc. Maîtres Audap, Godeau, Solanet. Paire de grands rafraîchissoirs de modèle rocaille ornés de motifs baroques, XVIIIe s. Coupe en porcelaine blanche de Sèvres...
1998Bross., cm 28X21,pp 130, molt.tavv a colori.
2011Mm 240x220 Volume nella sua brossura originale con rilegatura a punto spillato, 36 pagine con numerose illustrazioni a colori fuori testo. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2010Mm 240x220 Volume nella sua brossura originale con rilegatura a punto spillato, 30 pagine con numerose illustrazioni a colori nel testo e fuori testo. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2009Aosta, Forte di Bard, Bard, 9 aprile - 30 agosto 2009. Testo in Italiano e Francese. Testi di Nathalie Bazin, Enzo Bianchi, Christine Kontler, Antonio Paolucci. Milano, 2009; br., pp. 127, 50 ill. col., cm 20x26.
2012Montelupo Fiorentino, Palazzo Podestarile, 22 giugno - 23 settembre 2012. Firenze, 2012; br., pp. 296, ill. b/n e col., tavv., cm 16x24.
1982Mm 215x225 Catalogo della Mostra, Sala delle Pietre, 8 Agosto - 31 Dicembre 1981. Brossura originale, 324 pagine con numerose figure in nero nel testo con, allegate in chiusura, 16 piante del progetto del Museo Archeologico e della Pinacoteca del Comune di Todi. Opera in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1929In-4, brossura, pp. 116, con 460 tavole in bianco e nero fuori testo, asta postuma delle ceramiche di Emil Weinberger. In buono stato (good copy).
2006Testo Italiano e Francese. Firenze, 2006; br., cm 18x25. (Italia e Francia. Studi di Storia dell'Arte. 2). francaise italiano 88-7242-32 Italia e Francia. Studi di Storia dell'Arte. 0002 br.
2007ill., ril. Le vetrate medievali erano parte integrante del rituale religioso, assolvevano a ben precise funzioni didascaliche, proponevano storie che facevano parte di una cultura collettiva che per secoli informa di sé l'intera civiltà occidentale. La stessa estetica della luce non è questione di gusto ma trova precisi riscontri concettuali e legittimazione nelle dottrine neoplatoniche. Inoltre è facile rendersi conto di come la costruzione di una vetrata fosse il risultato di sapienze tecniche e artistiche tali da coinvolgere specializzazioni, conoscenze e strutture materiali assai ampie. Sicché studiare le vetrate significa, di fatto, affrontare il tema della cultura artistica medievale e della sua geografia, della circolazione dei modelli, della presenza dei cantieri, così come delle tecniche e dei simboli.
2000In-4 (cm. 34), brossura muta con sovracoperta illustrata, pp. 91, (3), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Sondrio, Palazzo Sertoli, Galleria Credito Valtellinese, 1 Dicembre - 5 Gennaio 2001. Macchia al piatto posteriore e minime tracce d’uso alle punte ed una cuffia, sempre alla sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
2013ill. La produzione artistica muranese degli ultimi tre decenni del XIX secolo si caratterizza per la capacità di recuperare le antiche tecniche utilizzando nuovi processi di lavorazione ed evidenziando così l'innovativo e vivace approccio con cui l'industria vetraria si propone al mercato dell'arte. Prima del 1870 l'interesse per le opere del passato a Murano è esclusivamente indirizzato verso il Rinascimento e il Barocco, e in particolare sulle repliche dei capolavori in filigrana, molto richieste dai collezionisti e dagli antiquari poco onesti. Ma a partire dal 1869 Antonio Salviati, i suoi tecnici e i suoi maestri si interessano ai vetri di provenienza archeologica conservati nei musei di Brescia, Napoli, Londra e Vienna, i vetri detti pompeiani, etruschi, murrini, fenici, cristiani e assiri. Le prime repliche hanno un valore di documentazione e cercano di raggiungere un'imitazione il più precisa possibile, ma poi, le ditte intercettano le esigenze di una clientela in cerca di oggetti decorativi da collezione o da arredamento e ben presto queste repliche si allontanano dai modelli originali raggiungendo una propria autonomia. Un altro argomento interessante affrontato nel volume sono i vetri a imitazione dei metalli e dei marmi antichi, in particolare il famoso, ma spesso frainteso vetro corinto. È inoltre pubblicata una selezione di vetri calcedonio non riconducibili a Lorenzo Radi senior, bensì a suo figlio e a altri produttori muranesi.
2021ill., br. La donazione Cappagli Serretti per i Musei Civici d'Arte Antica di Bologna Donata nel 2020 ai Musei Civici d'Arte Antica di Bologna, la collezione Cappagli Serretti è di grandissimo pregio, non solo per il considerevole numero e l'indubbia qualità artistica degli oggetti in vetro che la compongono, ma anche per la varietà delle loro provenienze geografiche. Sparse nel continente europeo - Inghilterra e Spagna del Settecento, Boemia dell'Ottocento - le varie manifatture non costituivano mondi a sé stanti, isolati gli uni dagli altri; pur mantenendo caratteri specifici e distintivi, erano in stretta relazione, condividendo tecniche, forme e motivi decorativi. Di questa complessità la collezione Cappagli Serretti può raccontare la storia, riuscendo a documentare, grazie alla selezione operata dall'occhio raffinato e sensibile dei due donatori, i costumi e le mode di ambiti sociali diversi per censo e cultura. Annovera infatti vetri destinati alle sontuose tavole aristocratiche o borghesi, ma anche vetri "popolari" d'uso più comune, o utilizzati nelle spezierie come strumenti da laboratorio (storte, imbuti, versatoi). Spicca per unicità e qualità tecnica il gruppo di vetri del Seicento veneziano. Ben documentato è anche il fenomeno, ancora poco studiato, della produzione veneziana ed europea settecentesca a imitazione di quella boema. Il volume è stato pensato come pubblicazione dell'intera collezione Cappagli Serretti, che andrà a incrementare il già cospicuo patrimonio permanente di vetri presenti nelle raccolte del Museo Civico Medievale e del Museo Davia Bargellini di Bologna.
1990In-8, brossura, pp. 37,124, con 88 tavole a colori nel testo. Catalogo della mostra tenuta a Firenze nel 1990. In buono stato (good copy).
2010Ponzano, 2010; br., pp. 96, ill., cm 22x22.
2021Treviso, 2021; ril., pp. 160, ill., cm 16,5x24.