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2009ill., br. Il massaggio, praticato prima alla madre durante la gravidanza, e insegnato dopo il parto, consiste in una serie di tocchi delicati e leggeri come "ali di una farfalla". È la madre che tocca il proprio bambino, sperimentando direttamente con il piccolo questo tipo di comunicazione profonda. Imparando a massaggiare con attenzione e sensibilità, i genitori migliorano la relazione, profondamente corporea, che "nutre" i propri figli. In questo modo il massaggio può diventare un momento importante della vita quotidiana familiare, un rituale affettuoso per sanare conflitti e tensioni e favorire la comprensione reciproca. Con un linguaggio chiaro e poetico, Margarita Klein guida i lettori a praticare passo a passo i singoli massaggi nelle diverse situazioni: dalla cura di un neonato e di un bebé, come occasione di gioco e di divertimento attraverso il racconto di "storie sulla pelle", ma anche come pratica in grado di alleviare disturbi psicologici e fisici. Questo libro è in grado di parlare sia ai genitori che condividano il desiderio di contatto con i figli, sia a lettori più "tecnici" come medici, psicologi infantili, educatori, insegnanti, psicomotricisti, fisioterapisti e operatori del parto.
2010ill., br. Tema centrale del libro è il periodo più delicato della nostra vita: dal concepimento fino ai primissimi anni. L'autrice, esperta consulente in educazione di bambini con problemi di apprendimento, spiega come proteggere il nascituro dai traumi precoci, dalle fonti esterne di inquinamento e dallo stress materno; come accudire il neonato stimolandone l'udito e il linguaggio attraverso la musica, e come farne sbocciare a tutto tondo il carattere con il contatto fisico, la creatività e l'allegria. Partendo dal presupposto che siamo in comunicazione continua gli uni con gli altri, attraverso il cuore e non solo la mente, Carla Hannaford suggerisce al lettore un percorso per ritrovare sicurezza, senso di appartenenza e armonia. Un lavoro, dunque, in favore di una naturale e positiva crescita del bambino e del futuro adulto mediante una costante condivisione con i genitori, la riscoperta del gioco insieme, la sintonia con la natura, e un invito a ritrovare noi stessi imparando dai piccoli, veri e propri "maestri Zen del gioco".
2017br. Il libro "La conoscenza e la gestione delle emozioni del paziente, del caregiver famigliare e dell'operatore" è un vero e proprio manuale che spiega, in modo molto chiaro e attraverso l'utilizzo di esempi, l'universo emozionale del paziente. La parte innovativa di questo testo è che approfondisce allo stesso modo anche il vissuto emotivo, e la sua gestione, del caregiver familiare e dell'operatore. Si tratta di uno strumento utile sia per l'operatore sia per il famigliare della persona ammalata perché vengono analizzate emozioni come rabbia, ansia, paura, imbarazzo, tristezza e dolore e vengono proposti vari suggerimenti per gestirle. Risulta anche un valido apporto di conoscenze per le persone ammalate che vogliono comprendere meglio i loro vissuti psicologici e cercare di migliorare il loro benessere. Un intero capitolo è dedicato alla gestione emotiva dell'altro e all'autogestione, con suggerimenti specifici per ogni tipo di vissuto emotivo e per ogni stadio del dolore. Il testo contiene anche una serie di esercizi pratici per la scarica emotiva e per il riequilibrio emotivo; i primi sono volti alla gestione subitanea dell'emotività negativa, mentre gli altri sono utili per un'amministrazione più organizzata nel tempo del proprio benessere emozionale.
2022ill., br. Affacciarsi al mondo della letteratura per bambini significa osservare un orizzonte sterminato, che comprende le più disparate possibilità di scelta in termini di formati, funzioni, linguaggi, destinatari, qualità. Spesso i genitori, disorientati da una produzione sconfinata di libri, cercano consigli affidandosi ai social. Questo volume unisce la competenza professionale dell'autrice come libraia e formatrice alla sua esperienza come mamma, e rappresenta una guida sia per i genitori appassionati che hanno già scelto di crescere un figlio nel mondo dei libri, sia per quelli che hanno bisogno di essere accompagnati. Perché crescere un figlio nel mondo dei libri? Quali sono le scelte a disposizione? Quali sono i diritti del bambino nel mondo dei libri e nella vita? Per rispondere a queste domande, l'autrice cercherà di ricondurre l'attenzione non tanto sui vantaggi futuri della lettura condivisa, quanto sui valori attraverso i quali costruire una relazione aperta, libera e felice con i propri figli nel presente, trasformando le parole in carezze e offrendo cibo buono per l'anima. Il libro include un QR CODE che rimanda a una pagina web ricca di video, interviste e altri contenuti.
2020br. Leonardo, che ancora nella pancia scalcia così forte da staccare la cartilagine di una costola a Chiara («In trent'anni di lavoro non ho mai visto una cosa del genere», dice il radiologo). Leo, che da neonato piange senza sosta e dorme pochissimo; che appena impara a usare le mani vuole smontare le prese elettriche e appena impara a camminare corre e sbatte dappertutto. Leo, che al parco giochi spinge e picchia gli altri bambini, e non si capisce perché. Come mai non si calma, come tutti (nonni, pediatri, maestre d'asilo) assicurano che farà, col tempo? Perché Chiara non riesce in nessun modo a farlo comportare da "bravo bambino"? Forse hanno ragione in paese, dove in tanti reputano Leo un teppistello maleducato e lei una cattiva madre? Leo non sembra un bambino ma due: uno è ribelle, agitato, non sta fermo un attimo e non ubbidisce, ha reazioni imprevedibili e a volte violente; l'altro è dolce, intelligente, capace di dare attenzioni e ricevere affetto. Con l'aiuto di una psicologa infantile, Chiara scopre che Leo soffre del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (adhd), una sindrome di cui si sa ancora molto poco, nelle famiglie e nelle scuole, nonostante le diagnosi si stiano in questi anni moltiplicando. Oggi che Leo ha dieci anni, che ha degli amici a scuola e fuori, che suona la batteria e gioca a basket, Chiara ha deciso di raccontare la loro storia, così che sempre meno genitori si ritrovino smarriti di fronte a questi bambini, sempre meno insegnanti li trattino come piccoli delinquenti, sempre meno persone li giudichino, li isolino, non li capiscano.
2016br. Uno sguardo nuovo e sorprendente sul Padre nostro da parte di uno dei più celebri biblisti contemporanei. Klaus Berger spinge il suo esame fino agli strati più profondi e reconditi della notissima preghiera, rendendo possibile un nuovo accesso a uno dei testi più importanti del cristianesimo: il Padre nostro come chiave per un rapporto solidale con il prossimo e per tendere alla pace interiore. Il Padre nostro è uno dei testi centrali della cristianità e la preghiera più recitata al mondo. Nella sua veste di esperto esegeta, Klaus Berger indaga gli strati profondi di questa preghiera, a prima vista così semplice. Riesce così a collocare la "preghiera del Signore" nel solco della storia della religione, a interpretarla dal punto di vista teologico e a renderla accessibile da quello spirituale. Con ampiezza di cognizioni e in maniera provocatoria indica nuove vie per coglierne tutta la ricchezza con il cuore e con la mente, allargando inoltre lo sguardo alla "logica profonda" di tutto il pregare cristiano.
2018br. La preghiera del Padre nostro continua a sorprendere per la molteplicità dei suoi livelli di lettura e per la profondità della sua lezione. Pur privilegiando l'aspetto spirituale, l'autore, per la sua formazione professionale, ha evidenziato il significato psicologico che assume, soprattutto oggi, questa preghiera. In una società che ha eliminato il padre come figura di riferimento per i figli, condannandosi a non avere più individui con una vocazione adulta e genitoriale, la preghiera insegnata da Gesù diventa, così, la risposta a molti problemi oggi presenti nelle nuove generazioni. Dio è il Padre da scoprire: scoperta che aiuta a svincolare l'individuo dai nodi affettivi che gli impediscono di raggiungere l'altezza dell'uomo compiuto.
2019br. «Tutto dipende da qui: si tratta di sapere se si vive o non si vive il Padre Nostro... tutto il resto è un "correre dietro al vento". E rischiamo di non essere discepoli di nessuno. E nessuno ci crederà». Così chiudeva la propria presentazione a questo libro, con una lettera aperta, padre David Maria Turoldo. E il suo richiamo vale anche per il lettore odierno di questo testo, che è uno dei più sentiti e profondi di padre Ermes Ronchi. Attraverso una lettura che coniuga teologia e poesia, come gli è caratteristico, l'autore ci introduce versetto per versetto alla comprensione della preghiera insegnata da Gesù ai suoi discepoli, ossia a noi. Una preghiera che, ricorda padre Ermes, non è una formula, ma un'esperienza di relazione, uno "shock esistenziale", la possibilità a noi offerta di incontrare un Dio che è padre e ci insegna a essere figli secondo il suo cuore.
2020br. La preghiera del Padre nostro è stata di recente ripensata e riscritta da due teologi, Vito Mancuso e José Tolentino Mendonça, dal gruppo folk rock dei Gang, dal cantautore Vasco Brondi (meglio noto come Le luci della centrale elettrica), dal gruppo di rock alternativo Il Teatro degli Orrori e dallo scrittore Erri De Luca. L'analisi delle loro rielaborazioni mostra un comune denominatore: l'intenzione di responsabilizzare l'uomo - nella sua relazione con l'altro, con sé e con il mondo - facendo leva su un testo condiviso. In particolare, la declinazione laica del discorso da parte dei Gang e di De Luca riguarda il rapporto con i migranti, con gli sbarchi e le stragi del Mediterraneo, cioè con un conflitto culturale e politico a tutt'oggi irrisolto. In questi testi, il dialogo tra la letteratura e altri linguaggi esprime quindi una lettura profonda del nostro tempo, offre un orizzonte non banale a cui tendere e dimostra come esso sia cercato da artisti diversi attraverso le parole di una preghiera universale ripensata e riscritta anche in chiave civile. È l'espressione della ricerca di un «noi», di una comunità solidale capace di costruire parole diverse rispetto alla retorica dominante.
2016br. Carrozzine, vestitini, omogeneizzati: quanto costa avere un bambino oggi? Le statistiche parlano di un investimento di migliaia di euro solo nel primo anno di vita. Bebè a costo zero di Giorgia Cozza, è la guida al consumo critico e consapevole nell'affollato mondo dei prodotti per l'infanzia per scoprire cosa sia davvero indispensabile o utile durante la gravidanza e la prima infanzia, distinguendo tra reali esigenze e bisogni indotti dalla pubblicità. Il libro offre proposte e suggerimenti pratici per evitare spese inutili, con un occhio di riguardo all'ambiente e, soprattutto, per circondare il bambino solo di quanto può favorirne lo sviluppo psico-fisico, facendone una persona serena e armoniosa.
2015ril. Cosa sappiamo per certo sul funzionamento del cervello, e in particolare sul cervello dei bambini? Pur essendo l'organo più misterioso del nostro organismo, sappiamo tanto, ma non tutto. Che cos'è che ci rende intelligenti? Che cosa può rendere intelligenti i bambini? Perché alcuni lo sono più di altri? E perché certi bambini che sembrano non esserlo, in realtà lo sono? Sappiamo che la forza dell'intelligenza non scaturisce da un unico principio perfetto, ma dalla nostra vasta e differenziata diversità Sappiamo che lo sviluppo cerebrale dei bambini ha un bisogno esclusivo, totale, delle cure affettuose e continue dei genitori. Sappiamo che un ambiente pedagogico adatto può guidare un bambino ad apprendere processi grandi e complicati a partire da processi più piccoli, così come sappiamo che il cervello di un neonato non è pronto a sopravvivere nel mondo senza un adeguato, costante insegnamento - il che, in altri termini, significa che ai nostri bambini dobbiamo insegnare tutto. Ma sappiamo anche che nessun tipo di educazione potrà mai cambiare il fatto che più o meno la metà del potenziale intellettivo di un bambino è su base genetica...
2015br. Un pastore della Chiesa riformata di Francia e un esegeta teologo che ha vissuto a lungo in Medio Oriente si incontrano ripetutamente per approfondire il Padre Nostro. Lo stile feriale e semplice della conversazione permette al lettore di cogliere la ricchezza della preghiera più nota del cristianesimo, pronunciata da Gesù e ininterrottamente commentata dai Padri della Chiesa, dai riformatori, dai teologi e dai mistici. L'approfondimento del Padre Nostro definito da Origene "fondamento" di tutte le altre preghiere - è organizzato in capitoli che accompagnano la struttura del testo e lo spiegano versetto per versetto.
2021br. "Mi sono imposta, come unica pratica, di recitare il Pater una volta ogni mattina [...]. Talora già le prime parole strappano il mio pensiero dal mio corpo per trasportarlo in un luogo fuori dallo spazio, dove non c'è prospettiva, né punto di vista. Lo spazio si apre". Così Simone Weil racconta a padre Perrin la sua esperienza della preghiera, una pratica essenziale ma anche problematica per la filosofa che aveva scelto di vivere la fede rimanendo sulla soglia della Chiesa. Scritto durante il soggiorno a Marsiglia, il breve testo che i curatori presentano in questo volume è un commento alla più importante delle preghiere cristiane e rappresenta un distillato purissimo della scrittura religiosa di Simone Weil. In parole semplici e forti, emerge un'idea di preghiera che è al tempo stesso un affidarsi a Dio e una messa alla prova, senza facili consolazioni, della propria anima.
2004brossura Al pari di ogni parola ripetuta quotidianamente sin dall'infanzia, è facile recitare il Padre nostro in modo meccanico, senza la partecipazione del cuore e della mente. Esso diventa così una formula priva di contenuto, disponibile per qualsiasi circostanza. La lettura proposta in queste pagine intende contrastare tale rischio attraverso una duplice attenzione. Anzitutto, l'Autore mira a ritrovare l'originaria verità del Padre nostro, interpretandolo nel contesto specifico della vita di Gesù e delle prime comunità cristiane. Insieme, è costante la preoccupazione di far risuonare l'annuncio evangelico - così efficacemente condensato nella preghiera del Signore - all'interno dell'esperienza e delle domande universali dell'uomo. Grazie a questo fecondo accostamento, le parole del Padre nostro riacquistano senso e aprono alla fiducia in Dio, così che il discepolo non possa concludere la preghiera insegnatagli da Gesù senza aver riassaporato il gusto di vivere.
2020ill., br. Il quarto trimestre è il naturale prolungamento della gravidanza: durante questi primi tre mesi, importantissimi processi fisiologici legati alla nascita, sia del bambino che della mamma, sono ancora in atto: sono naturali e ci sono molti modi per viverli al meglio. Durante gli ultimi giorni di gravidanza, il parto e fino al ritorno a casa con il bebè, una mamma si trova a vivere uno strabiliante sconvolgimento fisico, ormonale ed emozionale. Le necessità del bambino e le necessità della mamma in questo delicato momento sono ancora una cosa sola: li lega un meraviglioso vortice di sensazioni, odori, ormoni. L'importanza del tatto, del contatto pelle a pelle con il bambino (sin dal lettino in sala parto), del riposo (tanto) e del movimento (con dolcezza), avviare l'allattamento senza stress e mantenerlo per tutto il tempo che desideriamo, curare in modo naturale i disturbi più e meno frequenti (quelli cui tutte le mamme vanno incontro ma di cui nessuno parla), la giusta alimentazione e i micronutrienti per sostenere il nostro corpo e le nostre emozioni, ricevere le cure e saper chiedere aiuto a chi abbiamo vicino. Riconnettersi con se stesse e con il nostro bambino, in modo spontaneo, essere preparate. Una guida scritta da una donna, mamma e professionista con anni di esperienza, per rispondere a tutti i dubbi che naturalmente sorgono quando nasce una mamma.
2016br. Da diverso tempo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda, per ciò che concerne la gestione della salute in famiglia, di passare da un approccio prescrittivo a una scelta partecipata. Bambini e (troppe) medicine di Franco De Luca è un libro pensato per aiutare i genitori ad acquisire fiducia nelle proprie capacità di accudire il bambino e valutare il suo stato di salute, evitando di delegare al pediatra tutte le decisioni, anche le più semplici. Il testo è completato da semplici ricette di preparati casalinghi che possono evitare di fare ricorso, nelle piccole patologie dell'infanzia, a farmaci i cui effetti collaterali superano spesso quelli terapeutici.
2013ill., br. Quando le notti sono bianche e tutti vi chiedono "È bravo? Dorme?" come se le vostre occhiaie non parlassero per voi, quando le informazioni sono un po' confuse (ma non doveva mangiare e dormire?) e secondo la nonna, la vicina di casa e la zia, la colpa se il bebè fa fatica ad addormentarsi, non dorme tutta la notte o non vuol dormire da solo, è vostra. È il momento di sedersi. E di aprire questo libro. P. S. Molto utile anche per prevenire quanto sopra.
2017brossura Un libro scientifico ma semplice, qualche volta ironico, caldo. Parla di bambini e di piccoli grandi problemi: quelli di tutti i giorni. Troverai consigli e suggerimenti per poter affrontare con serenità: - l'allattamento e lo svezzamento; le malattie infettive; le infezioni batteriche e quelle virali; la febbre; le convulsioni febbrili; le infezioni delle vie respiratorie e quelle gastrointestinali; le vaccinazioni; le allergie; l'asma, la bronchite asmatica e l'asma allergica; e tanto altro.
2013ill., br. I bambini hanno un gran bisogno di muoversi, meglio se in un ambiente ricco di stimoli e sfide. Il bosco ci mette a disposizione questa possibilità risvegliando tutti i sensi - soprattutto se ci portiamo qualche corda e sappiamo fare i nodi necessari. Il libro illustra passo per passo il materiale adatto e i nodi più importanti per poter realizzare con le corde oltre 30 giochi e attività originali, tutte sperimentate dall'autrice.
2016br. La riscoperta degli istinti del neonato, comuni a tutti i mammiferi, getta luce nuova su tanti aspetti della vita umana, a cominciare dalla nascita. Scrive Michel Odent: "Tutti i mammiferi si isolano per mettere al mondo la loro prole: hanno bisogno di intimità. Per gli esseri umani è lo stesso". Anche la ricerca di contatto tra madre e figlio, il bisogno di sentire l'odore della madre sono tratti naturali che vanno rispettati. Ma la riflessione di Odent non si ferma qui. Nella sua tenace difesa del parto naturale, in opposizione alla prevaricante tecnologia, si cela una convinzione profonda e più vasta: riscoprire le origini animali dell'essere umano significa valorizzare i suoi istinti 'ecologici' in favore della conservazione della specie e della natura.
2020br. Cosa desidera un genitore per i propri figli e le proprie figlie? Forse tutte le innumerevoli risposte a questa domanda ruotano intorno a tre fondamentali desideri che abitano la prospettiva del genitore: che i figli e le figlie siano felici, liberi o libere e autonomi o autonome. Ma al di là di tutte le incognite che ci riserva il futuro, è chiaro che per una donna, ancora oggi, conquistare la propria felicità, la propria libertà e la propria autonomia sia più difficile che per un uomo. E lo è perché la parità di genere non è ancora un'ovvietà, perché continuiamo a vivere all'interno di una cultura prevalentemente maschilista e legata alle logiche del patriarcato. Da ciò nasce l'esigenza di molti padri di diventare uno strumento di cambiamento non solo per le proprie figlie, ma anche per quel nuovo maschile che sta emergendo, a favore di una società più collaborativa e paritaria. Il padre di oggi non può ignorare le dinamiche tradizionali della propria cultura e sa che per cambiarle è necessario che lavori su se stesso in modo nuovo, che si prenda cura della responsabilità specifica che hanno certi condizionamenti nel modellare i propri figli, siano femmine o maschi. Un libro di coaching "umanistico" per allenare le capacità dei padri di rendere questa società un luogo che accolga le nostre figlie (e i nostri figli) e permetta loro di sviluppare il proprio potenziale, affinché ognuna realizzi se stessa e possa essere felice, libera e autonoma. Che tu abbia figlie femmine o figli maschi, questo libro, oggi, parla a te.
2011ill., br. Questo libro fornisce tanti suggerimenti di esperienze espressive (o anche solo decorative) per bambini in età prescolare e scolare: con il colore, la carta, il cartone, la lana, le forme bi o tridimensionali... A seconda della fascia d'età (2-5 anni, 6-10 anni) vengono proposte, in ogni capitolo, numerose attività pratiche, spiegate passo per passo; sono indicati i materiali necessari, le modalità di realizzazione, le difficoltà. Nel libro, i 'grandi' troveranno anche preziosi consigli su come aiutare i piccoli 'artisti' a valorizzare i loro lavori.
2019ill., ril. Il libro dei preziosi ricordi legati alla celebrazione del battesimo è un dono che il bambino potrà sfogliare crescendo. Sono pagine che celebrano la meraviglia di una nuova creazione e accompagnano i genitori nel ringraziare Dio per il mistero dell'amore umano, ricordare il dono del battesimo e registrare i momenti più belli della vita del piccolo.
2004brossura Il libretto costituisce un valido strumento per imparare a pregare, da soli o insieme ad altri nella famiglia e nella comunità cristiana. Presenta infatti una serie di preghiere comuni, adatte a ogni momento della giornata e a ogni situazione della vita. La sua specificità consiste nell'utilizzare una scrittura a caratteri grandi ed essere quindi particolarmente indicato per gli anziani e persone con difficoltà di lettura.