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2013Trasferitosi negli Stati Uniti nel 1933 per la sua opposizione al fascismo, Mario Einaudi divenne un protagonista degli studi di politica comparata. I suoi lavori sui partiti politici, sui sistemi costituzionali e sulle politiche economiche dell'Europa occidentale rappresentano riferimenti imprescindibili per il mondo accademico. Il volume presenta per la prima volta in lingua italiana alcune delle sue più fortunate pubblicazioni americane, in una raccolta che ne mostra la profondità di analisi e l'attualità dei temi trattati. Mario Einaudi, who moved to the United States in 1933 for his opposition to fascism, became a protagonist of the studies in comparative politics. His works on political parties, constitutional systems and the economical politics of western Europe represent essential landmarks for the scholars. This volume collects some of his main American publications, translated for the first time in Italian, to testify the depth of his analysis and the present-day importance of those themes. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi 51 cm 17 x 24, x-298 pp.
1930réf. 90436Vatikan: Typis Polyglottis Vaticanis 1930. XII, 534 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Halbleinenband der Zeit. [Hardcover / fest gebunden].
1783réf. AAI-4-8Besancon, chez Lépagnez l'aîné, 1783.
2002Fasc. due in-8° pp. 44-31, bross.e dit. ill.
1907Wien, Kommissions-Verlag von R. Lechner (Wilh. Müller), k.u. Hofu. Univ.-Buchhandlung, 1907, in-16, mz. tela (con scoloriture), pp. XVI, 286. Con ill. in b.n.
2013Realizzata nel 1926, la versione integrale delle Odi di Orazio, pubblicata ora per la prima volta sulla base dell'autografo, documenta un aspetto della cultura e della fisionomia di Cesare Pavese, relativamente agli anni della sua formazione, che finora la critica ha considerato solo marginalmente. Merita invece che se ne dia risalto, anche come testimonianza giovanile di un'attenzione per i classici che ha caratterizzato lo scrittore lungo tutto l'arco della propria esperienza. The complete translation of Horace's Odes done in 1926 and published now for the first time from the original manuscript, shows an aspect of the young Cesare Pavese's culture and figure that has been little considered by the critics until now. It is worth instead of attention, as a document of an early interest for the classics that characterised the personality of the writer throughout his whole experience. Centro di studi di letteratura italiana in Piemonte «Guido Gozzano - Cesare Pavese» - Saggi e testi 21 cm 17 x 24, xx-202 pp.
2013L'idea che ispirò il convegno di cui si presentano qui gli atti e che ora pervade le pagine del volume è quella di riavviare il dibattito critico su un autore come Cornelio Nepote che, sempre un po' sottovalutato dagli studiosi tanto di storia quanto di letteratura, negli ultimi decenni si è visto sempre più emarginato perfino da quel mondo della scuola al quale per secoli era stata sostanzialmente affidata la sua fortuna. The intent of this book is the same of the conference whose proceedings are here published: to restart the critical debate on Cornelius Nepos, an author who has always been a bit neglected by the scholars of both history and literature, and who has vanished in the last decades even from the world of schools, that for centuries promoted the interest on him. Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti - Miscellanea 22 cm 17 x 24, viii-168 pp.
1988réf. 34209Paris Navarin / Diffusion Seuil 1988 In-8 158 pp, traces de scotch sur les gardes et sur le titre
Inc. su rame mm.161x110 fine '700 primi '800, su carta forte vergellata. Applicato al margine inferiore piccolo foglio a stampa, delle stesse dimensioni, recante notizie sullo stesso Carafa ("Vescovo di Tricarico; piuttosto che abbandonare le sue pecorelle, cui egli porgeva ajuti di esimia carità in tempo che affliggeanle la peste, e la guerra, ricusò con ammirabile costanza la pinguissima Mitra di Monreale a lui offerta")
196832 cm, ril. edit. ill, tit. al piatto e dorso; pp. 127, molte ill. in nero e alcune tav. a col; una dedica alla 1° c. b
2014Il volume - che conclude la serie di atti sul tema - si distingue per l'impostazione storicistica dell'analisi sulla formazione dei paesaggi mantovani, a partire dalle origini fino alla contemporaneità, e per il taglio interdisciplinare, che ha stimolato gli apporti dei più diversi specialisti. Viene qui affrontata l'evoluzione del paesaggio nella fase in cui questo territorio, a lungo radicato nella tradizione agricola, viene investito dallo sviluppo capitalistico che pone in crisi gli antichi equilibri. This volume, the last of the series of the proceedings on this subject, stands out for its historicist analysis of how the landscape of Mantua took shape, from the beginnings to our days, and for the interdisciplinary approach that encouraged different specialists to intervene from their particular points of view. The book describes the evolution of this landscape in a delicate phase of transition from agricultural tradition to capitalistic development. Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti - Miscellanea 21 cm 17 x 24, x-462 pp. con 34 tavv. f.t. a colori.
2014Il volume, corredato da un ampio atlante fotografico, anche grazie al contributo di esperti di fama internazionale abbraccia l'intera dimensione storica, architettonica, artistica e museologica del capolavoro dell'architetto Filippo Juvarra, una delle più celebri residenze del Settecento europeo, da tempo inserita tra i siti UNESCO. Un contributo perciò ricco di nuove ipotesi, dati archivistici, soluzioni tecniche e spunti metodologici, capaci di favorire ulteriori indagini e rimettere così la Palazzina al centro della scena internazionale. The Palazzina di Caccia of Stupinigi, part of the UNESCO World Heritage Sites list, is Filippo Juvarra's masterpiece, and one of the most famous European mansions of the XVIIIth century. In this book, world-renowned experts explore the history, architecture, art, and museological arrangement of the building, introducing new hypothesis, archive documents, technical solutions, and methodological suggestions, that can lead to new researches and showcase the Palazzina at an international level. A004496 Palazzina (La) di Caccia di Stupinigi Olschki 2014 3 49 brossura nuovo 978 88 222 6260 8 A cura di Edith Gabrielli
2014In questo secondo volume dedicato al monastero vallombrosano viene illustrato il patrimonio artistico che arricchì la sua chiesa di San Michele Arcangelo nella prima Età moderna, quando l'edificio sacro fu oggetto di interventi decorativi e strutturali che ne fecero un importante episodio del Manierismo fiorentino. Tra gli artisti che vi lavorarono sono da ricordare Alessandro Allori, Giovanni Battista Caccini, Benedetto Veli e Domenico Cresti detto 'il Passignano'. The second volume of the history of the Vallumbrosan Abbey of Passignano collects a series of essays on the artistic development of the church of the Monastery. The book revolves around the Early Modern Age, when the building underwent important decorative and structural changes that made of it an important example of Florentine Mannerism. Among those who worked in Passignano are Alessandro Allori, Giovanni Battista Caccini, Benedetto Veli and Domenico Cresti. Biblioteca storica toscana - Serie I 72 cm 17 x 24, xii-226 pp. con 109 figg. n.t. e 16 tavv. f.t. a colori
1989Mm 205x275 Volume di 22 pagine in tutta carta tipo pergamena ma antichizzata, con la riproduzione anastatica del testo della perizia. Copia ottima; spedizione in 24 ore dalla conferma ell'ordine.
195016°, BROSSURA CON ALI FIG. B.N. UNITA DA DUE PUNTI METALLICI, RISGUARDI FIG. CON CARTINE, PG. 64, TESTO IN FRANCESE, PARTE CENTRALE CON 8 TAVOLE F.T. CON FOTO B.N. DI LOCALITÀ TERMALI, DIVERSE RIPRODUZIONI N.T. DI VECCHIE STAMPE, BUONO STATO.
2013I contributi raccolti nel volume sono dedicati alle riscritture di quel mito di Ponzio Pilato che, dalle origini del Cristianesimo al nostro tempo, attraversa - come ha mostrato Arturo Graf - i secoli e la geografia d'Europa. Nel nesso fecondo di storia e letteratura religiosa, tra libri canonici e libri apocrifi, appare la necessità di una leggenda associata a un versetto, a una domanda: «Quid est veritas?», cui nei secoli risponde l'evidenza: «Ecce homo». The papers here collected are devoted to the rewritings of the myth of Pontius Pilatus that, from the origins of Christianity to our days, crosses the centuries and the geography of Europe. In the prolific connection of history and religious literature, among canonical and apocryphal books, appears the necessity of a legend associated to a verse and to a question: "Quid est veritas?", whose answer is an evident: "Ecce homo". Biblioteca della «Rivista di storia e letteratura religiosa» - Studi 26 cm 17 x 24, xiv-246 pp. con 12 tavv. f.t. a colori.
réf. 485Sans lieu ni date, 13 X 18 cm., agrafé, 24 pp. Fascicule décrivant la station thermale. Couverture illustrée en couleurs. Bon état malgré les agrafes rouillées et le feuillet du milieu détaché.
1987In-8 (Cm 24,2 x 17), pp. 31, brossura editoriale. Illustrazione bianco nero in antiporta. MOLTO BUONO
PROPOSTALetteratura Arti Visive problemi attuali spettacoli libri notizie n° 12-13 Marzo-Giugno 1974Direttore: Antonio Petrillirivista in buono stato(280 g)E7050
1926In-16° pp. 18, bross. muta recente.
réf. 1007661780-1784, Un recueil de textes reliés ensemble dans 1 volume in-12 de165x95x40 mm environ, 125(1)-viij120-46(1)-x263-vij-71(1) pages, les feuillets de titre et table sont manuscrits sur papier bleu, pleine basane racinée fauve, titres dorés sur dos lisse, orné de caissons à petits fers multiples, gardes marbrées, tranches mouchetées. Un coin émoussé, début de fente sur mors, épidermures et auréoles brunes (dos), sur le cuir, quelques pages légèrement brunies, très rares rousseurs, sinon bon état.
2013I quattordici studi del volume indagano le forme concettuali, le realizzazioni testuali e la costituzione di un lessico del paesaggio nella letteratura latina. I contributi sono firmati da filologi classici, geografi, filosofi ed ecologi; questo ha consentito di ampliare gli orizzonti interpretativi oltre i tradizionali confini retorici del locus amoenus/horridus e di problematizzare in modo efficace la tesi berquiana dell'«inesistenza» del paesaggio nel mondo antico. The fourteen studies gathered in this volume investigate the conceptual forms, the textual outcomes, and the foundation of a lexicon of the landscape in Latin literature. The authors of the papers are classical philologists, geographers, philosophers, and ecologists; together they helped to expand the hermeneutic horizons beyond the traditional rhetorical boundaries of the locus amoenus/horridus, and to critically explore Berque's thesis about the "non-existence" of landscape in the ancient world. Biblioteca dell'«Archivum Romanicum» - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 415 cm 17 x 24, viii-278 pp.
1984réf. ABE-1706555043747172 PAGES-FORMAT IN 4-JACQUES HIGELIN EN COUVERTURE-DESCENTES DE POLICE, PHOTO ARDISSON ET MAITRE-CURISTES, 2 PHOTOS (ROBERT SMITH-CURE)-MOON SHINERS, PAR LAURENT CHALUMEAU-LE DERNIER BORGNE, ANDRE DE TOTH-L'AMERICA, ROCK AMERICAIN-LE DININ CHAUVE, ELTON JOHN-BLONDIE BONDAGE DEBBIE HARRY-SACRE STING-BUFFALO BILL, BILL WYMAN-L'AMOUR AVEUGLE, STEVIE WONDER-RIVE ROCK, JACQUES HIGELIN
2013Fondazione Giorgio Cini - Saggi e memorie di storia dell'arte 36 cm 21,5 x 30, 392 pp. con 390 ill. n.t. Rilegato.
1961réf. 16848Rom, Pax et Bonum 1961. 1251 Seiten, Gr. 8° (25 x 17 cm), goldgeprägter Halbledereinband.