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1965IN BUONO STATO
Questo libro affronta in pieno il problema dell'uomo moderno dinanzi all'esperienza religiosa. Le tre tavole rotonde discutono rispettavamente i seguenti temi: l'esperienza religiosa nell'esistenza umana, esperienza religiosa e rivelazione cristiana, mondo moderno e esperienza cristiana. Nessuna sottolineatura, libro intonso. Ex-Libris nel frontespizio.
1969La distinzione tra teismo e ateismo non ha il significato che noi le abbiamo dato per lungo tempo... Quando gli uomini si compromettono, allora essi scoprono Dio. Il libro riporta anche la celebre Quaresima predicata dall' A. a La Mutualité di Parigi. Traduzione di Maria Mandelli. Alcuni passaggi sono sottolineati dal precedente proprietario il cui nome è indicato a penna sulla prima di copertina.Collana Spiritualità del nostro tempo.
1969Cosa è diventato l' ateismo ai nostri giorni..
1970Questo libro prende in considerazione l'ipotesi che non sia stato Dio a creare l'uomo bensì l'uomo a creare un Dio a sua immagine e somiglianza.
1891Volume che indaga, in chiave religiosa, sul conflitto tra scienza e fede. Ottimamente conservato, copertina in pelle nera con scritte in oro.
2000Nella nostra epoca il confine tra fede ed incredulità sembra essersi fatto molto labile. Questo libro parla di uomini che hanno tentato di dare un senso alla propria vita al di fuori della fede.
2018I paradossi del cristianesimo. Radcliffe è una voce autorevole della Chiesa. Scrittore coraggioso nel calare la fede nella realtà quotidiana.
1976In 8°, br. edit. ill., pp. 335,(1); coll. "I fatti e le idee. Saggi e Biografie 209. Filosofia", copia molto buona. (L049/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1969In 8°, br. edit., pp. VIII,478,6; coll. "Biblioteca di cultura 87", prima ed., nota di possesso a penna al frontesp., per il resto copia molto buona, conserva schedina bibliografica. (CCOM01) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1972In 8°, brossura editoriale con alette e sovracoperta (lievi tracce d'uso e strappeto alla base del dorso), pp. 407, collana "Temi e discussioni", nel complesso copia molto buona. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1970In 8°, br. edit., pp. 163,(7); buona copia, lieve brunitura delle pagine. (YA8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (Ya8)
2003In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp. 671, collana "Biblioteca di storia", copia molto buona. (MAG ZA1/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 9788835954941 (MAG ZA1/d)
1955In 16°, br. edit., pp. 90,(2); ottimo es..
2009In 8°, br. edit. ill., pp. 226,(14), con num. fot. b.n. in tavv. f.t.; coll. "Nuova Biblioteca Dedalo / 306. Serie "Nuovi saggi""; prima ed., ottimo es.. (x205/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1958In 8°, br. edit. con sovrac. ill., pp. 189,(3); piccolo strappo al colophon non lesivo del t., per il resto copia molto buona. (m074)
1930In 16°, br. edit. protetta da velina, pp. 198,(2), con una fot. b.n. in tav. f.t.; nota di possesso alla prima carta, copia molto buona. (m129)
1963In 16°, br. edit. ill., pp. 295,(1); coll. "Enciclopedia tascabile 71"; prima ed. nella coll., copia molto buona. (T07) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
2007Christopher Hitchens, described in the London Observer as "one of the most prolific, as well as brilliant, journalists of our time "takes on his biggest subject yet the increasingly dangerous role of religion in the world.With his unique brand of erudition and wit, Hitchens describes the ways in which religion is man-made. "God did not make us," he says. "We made God." He explains the ways in which religion is immoral: We damage our children by indoctrinating them. It is a cause of sexual repression, violence, and ignorance. It is a distortion of our origins and the cosmos. In the place of religion, Hitchens offers the promise of a new enlightenment through science and reason, a realm in which hope and wonder can be found through a strand of DNA or a gaze through the Hubble Telescope. As Hitchens sees it, you needn't get the blues once you discover the heavens are empty. Miniscule annotations in Arabic script.else fine. Book
2007Christopher Hitchens, described in the London Observer as "one of the most prolific, as well as brilliant, journalists of our time "takes on his biggest subject yet the increasingly dangerous role of religion in the world.With his unique brand of erudition and wit, Hitchens describes the ways in which religion is man-made. "God did not make us," he says. "We made God." He explains the ways in which religion is immoral: We damage our children by indoctrinating them. It is a cause of sexual repression, violence, and ignorance. It is a distortion of our origins and the cosmos. In the place of religion, Hitchens offers the promise of a new enlightenment through science and reason, a realm in which hope and wonder can be found through a strand of DNA or a gaze through the Hubble Telescope. As Hitchens sees it, you needn't get the blues once you discover the heavens are empty. National Book award sticker on dj. Remainder mark, else near fine Book
2007"The God Delusion" Tanslated into Greek by Maria Giatroudakis. 450p. Book
1988P. BYSSHE SHELLEY The necessity of atheism and other essays. U.S.A, Prometheus Books 1988 italian, 88 BTT160T Brossura editoriale, volume in discrete condizioni, sovraccoperta in buone condizioni, lievi fioriture sulla copertina e all'interno, testo in inglese 88 pagine circaCopertina come da foto
1964Il rapporto Ilitcehev, presidente della Commissione ideologica del P.C.U.S., testo e commento. Brossura editoriale figurata, pp. 49, in 8°
1900In 8° (20x13 cm); 377, (7) pp. Brossura editoriale illustrata. Un leggerissimo alone al margine basso delle prime carte, pagine uniformemente brunite come in tutti gli esemplari, per il tipo di carta utilizzata e nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione non comune edizione, completa della brossura originale (sia i due piatti che il dorso) spesso assente, di questa nota opera satirica del famoso scrittore, giornalista noto per le sua polemiche contro la Chiesa Cattolica e la massoneria, Léo Taxil, vero nome Marie Joseph Gabriel Antoine Jogand-Pagès (Marsiglia, 21 marzo 1854 – Sceaux, 31 marzo 1907). Ebreo fintamente convertitosi al cattolicesimo (la storia romanzata dei fatti è raccontata da Umberto Eco nel suo Cimitero di Praga) fu formato in giovane età presso un istituto gesuitico nel quale Taxil elaborò una forte avversione verso il cattolicesimo. Fin in giovane età arrivò a concludere che la religione fosse socialmente dannosa. I suoi primi lavori furono polemiche anticattoliche nelle quali abbondavano le descrizioni sadomasochistiche delle abitudini del clero cattolico. Improvvisamente, nel 1884, disse di essersi convertito alla Religione Cattolica ripudiando, apparentemente, i suoi vecchi lavori ed iniziò un’aspra battaglia contro la massoneria. Nel 1887 riuscì a farsi accogliere da Papa Leone XIII nonostante che questi fosse messo in guardia vescovo di Charleston della falsa conversione di Taxil. La finta conversione dell’autore gli servì probabilmente per poter studiare da un punto di vista privilegiato i comportamenti e le collusioni della Chiesa Cattolica dell’epoca e le varie associazioni massoniche. La vita di Gesù di Taxil, considerato un classico dell’ateismo, come descritto dallo stesso Taxil nell’introduzione “" … n`est donc pas écrit dans le but diminuer Jésus-dieu pour, comme résultat, grandir Jésus-homme, puisque l`auteur ne croit pas plus à l`existence de l`un qu`à l`existence de l`autre. Le but que je me suis proposé est, en suivant pas à pas la légende chrétienne, d`en faire ressortir tous les ridicules et toutes les contradictions, afin de bien démontrer que, d`un bout à l`autre, et sous quelque aspect qu`on l`envisage, l`histoire de Jésus-Christ, homme ou dieu, n`est qu`un tissu de fables immorales et stupides." illustrata da numerosissime illustrazioni del famoso disegnatore Pepin. Non comune ed ancor meno comune da reperire completo della sua brossura editoriale. Bibl. Rif.: Caillet, 5576
1749In 8° (17,5x11 cm); 3 tomi in un volume: (12), 280 pp., (8), 248, (2 b. ) pp., (2), 202, (2 b.) pp. Bella legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo impresso in oro al dorso. Antico timbretto di appartenenza privata al frontespizio. Tagli spruzzati. Qualche macchiolina di foxing in poche pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata per la stampa. Prima edizione italiana, completa, stampata a Napoli dallo stampatore partenopeo Giovanni di Simone, di questo scritto del noto filosofo e frate gesuita, Rodolphe du Tertre. L'opera, qui in prima edizione italiana si presenta nella traduzione nella traduzione di un "Duca napoletano". L'opera è una delle più celebri dissertazioni contro gli illuministi e le loro teorie ateiste. Composta sotto forma di dialogo nella prima parte si tratta di Dio e dell'anima degli uomini contro gli atei, nella seconda parte della divinità del cristianesimo contro i deisti, pagani, giudei, maomettani e tutte le false religioni. La storia di Du Tertre e delle sue opere è del tutto particolare. Appartenete all'ordine dei gesuiti, fu nella sua giovinezza un appassionato "Malebranchista" ed "occasionalista" (le cause naturali non sono altro che mere "occasioni" in cui si manifesta la volontà divina). Du Tertre, alla condanna della filosofia di Malebranche da parte dell'Ordine dei Gesuiti, cambiò completamente direzione nei suoi scritti, arrivando a condannare la "nuova filosofia" del Malebranche che tanta parte aveva avuto nello sviluppo di parte delle teorie dell'Illuminismo. Attraverso una condanna della filosofia dell'ex maestro, Du Tertre attacca in verità l'Illuminismo stesso ma anche le altri grandi religioni monoteiste come quella ebraica e quella mussulmana, citandole e richiamandole più volte nell'opera come esempi negativi. Fra i capitoli, particolarmente interessanti sono quelli che rielaborano e confutano il concetto di miracolo e profezia di Malebranche, portando questi due avvenimenti ad esser base stessa della dimostrazione della correttezza e verità della religione cattolica: Della natura del miracolo e delle regole per difendere il vero dal falso; Dimostrazioni regolari della Divinità del Cristianesimo per mezzo de' Miracoli; Delle altre Testimonianze che Dio ha rese alla Divinità del Cristianesimo per mezzo delle Profezie. Opera assai rara ed in prima edizione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\BA1E\000917.