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1984in 2 voll intonsi 35 interventi dei pi๠grandi filologi italiani e mondiali; perfetto. Brossura
910Cm. 19, br. edit. ill.ta, pag. 146 (1 c.b.) più 30 tavole fot. f.t. con 44 ill.ni. Interessante studio sull'Inferno e sulla visione del Diavolo nelle varie societa' e religioni. Buon esemplare.
186017,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Un piccolo strappo senza perdita di carta o albumina, da restaurare, e per il resto in buone condizioni. La scena sembra descrivere la fattoria di Satana all’inferno dove alcuni scheletri ed una donna ammirano alcuni animali infernali. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
1999réf. R77632Mainz, Philipp von Zabern 1999 viii + 233pp., 25cm., publisher's hardcover in bordeaux cloth, dustwrapper, in the series "Veröffentlichungen des Instituts für Europäische Geschichte Mainz. Abteilung Abendländische Religionsgeschichte" Band 176, Very good condition, R77632
1878réf. 824Vienne, E.-J. Savigné, 1878, gr. in-8, br., (3) ff., 11 pp., 69 pp., couv. bleue ill. du “Dinon cornu et caudé”.
réf. 102061Konstanz Thorbecke 1967. 8° 72 S. einige Textabb. 53 Taf. OLwd. Tadell. Mit Widmung des Autors an Adolf Reinle. Text von Richard Zürcher. Aufn. von Hellmut Hell.- Das Kloster Zwiefalten lat. Abbatia Duplices aquae; Patrozinium: BMV ist eine ehemalige Benediktinerabtei in Zwiefalten am südlichen Ausläufer der Schwäbischen Alb im Landkreis Reutlingen. Die Anlage beherbergt heute eine psychiatrische Klinik. 010 Konstanz, Thorbecke, 1967 unknown
réf. SONG1401247490Used: Good unknown
réf. SONG1555715508Used: Good unknown
réf. ln8215exemplaire cartonné, relié par l'éditeur
réf. B9781166467128New. unknown
réf. DADAX1606088823New unknown
réf. 9749863895.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. SONG1506708153Used: Good unknown