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1976rif. R100083952Elias Querejeta Ediciones. 1976. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 123 pages - quelques photos en noir et blanc hors texte - livre en espagnol.. . . . Classification Dewey : 460-Langues espagnole et portugaise
1980rif. R300283989Le Centurion. 1980. In-8. Broché. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 351 pages.. . . . Classification Dewey : 290-Religion comparée. Autres religions
1980rif. RO40048539Le Centurion. 1980. In-8. Broché. Bon état, Tâchée, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 351 pages.. . . . Classification Dewey : 840.091-XX ème siècle
rif. RO20075091Frison - roche.. 1995.. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 199 pages. 1ère de couverture illustrée en couleurs. Nombreuses llustrations en noir et blanc, hors texte. Tâches sur la 1ère de couverture.. . . . Classification Dewey : 500-SCIENCES DE LA NATURE ET MATHEMATIQUES
1988rif. R260150255BALLAND. 1988. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 269 pages. Premier plat illustré en couleurs. Ouvrage couvert de plastique de bibliothèque, étiquettes de code, tampons.. . . . Classification Dewey : 840-Littératures des langues romanes. Littérature française
1964rif. R100080929Afrodisio Aguado S.A.. 1964. In-8. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Papier jauni. 306 pages - quelques planches de photos en noir et blanc - jaquette en état d'usage - livre en espagnol.. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 460-Langues espagnole et portugaise
1989rif. RO60147724Catedra. 1989. In-8. Broché. Etat passable, Coins frottés, Dos satisfaisant, Papier jauni. 205 pages. Texte en espagnol. Nombreuses rousseurs.. . . . Classification Dewey : 420-Langue anglaise. Anglo-saxon
rif. RO20031599MIGNOT. 38ème édition. ND. In-12. Broché. Bon état, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Non coupé. 400pp. Portrait de l'auteur n&b en médailoon sur 1er plat de couverture. . . . Classification Dewey : 320-Science politique
rif. RO80260584Ed. Mignot. Non daté. In-12. Broché. Etat passable, 1er plat abîmé, Dos abîmé, Rousseurs. 400 pages. Premier plat désolidarisé.. . . . Classification Dewey : 840-Littératures des langues romanes. Littérature française
2012rif. 3133398Buchhagen: Deutsches Orthodoxes Heiliges Dreifaltigkeitskloster 2012. 421 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Pappband mit illustriertem Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
1998a cura di Alberto Meschiari GUIDA 1998 258 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Nelle riflessioni di Steinthal, il più appassionato interprete ottocentesco di Humboldt, sono formulati per la prima volta intuizioni e concetti il cui risultato più rilevante consiste nell'aver indicato nella "Kultur" il nuovo soggetto quasi-trascendentale e, al contempo, il prodotto della capacità umana di dare forma alla sua esperienza. L'uomo che si contraddistingue per la capacità di plasmare il proprio mondo in forme che trae da se stesso non è più il soggetto individuale e trascendentale di Kant, ma l'essere sociale nella pienezza delle sue interazioni, la comunità in tutte le sue manifestazioni (linguaggio, mito, religione, costume, comportamenti sociali, istituzioni). Parole e frasi comuni attività Becker Buckle carattere Cassirer categorie Chinese language cinese compimento della lingua concetto condizioni connessione conoscenza considerazione contenuto coscienza costituisce creazione determinato diversità dobbiamo elementi elevato fenomeni filologia filosofia del linguaggio fondamento fonetica forma della lingua fonica formazione Georg Simmel glottologo grammatica grammatica universale grammaticali Hegel hegeliana Heyse HuDL idee individuale individui interiore Kant l'universale l'uomo Lazarus leggi cinese linguaggio lingue germaniche romanze sanscrite logica manifesta materia natura naturale oggetto organi originaria Parentesi di Steinthal parlare parole particolare pensare pensiero preistorica principio priori prodotto produzione proposizione proprio psicologia punto di vista rapporto rappresentazione reale realtà relazione riconoscere Schasler Schleicher scienza della lingua semplice sensibile senso linguistico speculativo spirito umano storia storico suono sviluppo dello spirito universale Urkraft verità Wilhelm von Humboldt
2002A CURA DI Giuseppe Cantillo Traduzione di: Gennaro Auletta GUIDA 2002 SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea. Indice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) Il metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull'intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull'essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
1945rif. 004653Paris Editions de Minuit 1945 In-8 Broché Edition originale
1945rif. 013968Paris Editions de Minuit 1945 In-8 Broché Edition originale
rif. 6144EUROPE, n° 370-371, février mars 1960. In-8, broché.
rif. GF20589Gravure originale à l'eau forte et aquatinte - format 13,5 x 13,5 cm sur une feuille de 29,5 x 21 cm - Vers 1820 - bon état malgré quelques petites piqures marginales sans gravité -
1974rif. 103307Paris A.-G. Nizet 1974 1 vol. broché in-8, broché, 275 pp. Ex-libris Barbier Sainte Marie avec quelques passages soulignés au crayon rouge. Petites rousseurs à la couverture.
1974rif. 103307Paris A.-G. Nizet 1974 1 vol. broché in-8, broché, 275 pp. Ex-libris Barbier Sainte Marie avec quelques passages soulignés au crayon rouge. Petites rousseurs à la couverture.
1942rif. 114592Marseille, Robert Laffont, 1942, in-12, 192 pp, broché, bon état
1895rif. 83999Paris, 1895, in-8, 277pp, broché, Quelques défauts mineurs sinon très bel exemplaire! 277pp
1993rif. 672231993 Paris, éditions Allia, 1993, 14 x 22 cm, 81 pp., bon état,comme neuf,
2002rif. 876572002 Grenoble, ELLUG, Université Stendhal, 2002, in 8° broché, 174 pages.
1869rif. 53297Clermont-Ferrand Ducros-Paris 1869 1 vol. broché in-12, broché, non coupé, 96 pp. Edition originale avec un envoi de l'auteur. Dos bruni. Couverture légèrement défraîchie. Bon état.
1869rif. 53297Clermont-Ferrand Ducros-Paris 1869 1 vol. broché in-12, broché, non coupé, 96 pp. Edition originale avec un envoi de l'auteur. Dos bruni. Couverture légèrement défraîchie. Bon état.
rif. 31674Paris - Tours Dargaud - Mame 1959 in 8 (23,5x18) 1 volume reliure cartonnée illustrée de l'éditeur, non paginé (18 pages), avec des illustrations en couleurs de M. Gourlier, et une carte du Canada. Collection Ronde du monde. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )