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2001brossura
2009brossura Il fruitore non desidera l'orrore eppure lo gode nell'arte e lo patisce nella vita. Quando è mostruoso connubio di abiezione e sublime, la fruizione diventa godimento mai pacificato, sempre problematico, spesso irrisolto, che sconfina con l'ambito fisiologico se non patologico. Una retorica degli effetti estremi che il fruitore ben conosce e che trasforma lo spettatore in voyeur o in vittima; che lo trasforma in apatico carnefice quando la crudeltà si lascia esporre senza recessi. Sguardi dell'orrore che sono fruizione del limite, fruizione al limite: il Settecento lo insegna. Un senso del limite è quello che il secolo del buon gusto elabora, perché rappresentare l'orrore significa scegliere non tanto di addomesticarlo ma di renderlo ancora fruibile. Gioco di limiti che limiti non sono se possono alludere a un infinito che porta spesso i tratti del sublime.
2019ill., ril. I bambini litigano (e non solo loro) e, quando lo fanno, noi adulti ci sentiamo coinvolti - oltre che decisamente infastiditi - e, come educatori, veniamo chiamati all'azione. Cosa dobbiamo dire? Come possiamo intervenire? Un buono strumento è quello della parola, grazie alla quale l'adulto ragiona con il bambino sugli effetti del litigio: su ciò che produce fuori e dentro di lui. In questo senso, la storia del litigioso Tito diverrà fonte di stimolo per i vostri discorsi, al momento giusto. Si tratta di un libro gioco in cui è lo stesso bambino a decidere come continuare la storia. Divertente e utile al tempo stesso!
2022ill., br. Nelle tradizioni spirituali orientali, i mandala sono da sempre considerati importanti per praticare la meditazione. Anche se esistono strumenti simili nella spiritualità occidentale, spesso non vengono riconosciuti come tali. Adam McLean per primo presenta e analizza in maniera estremamente approfondita più di quaranta splendide incisioni, riprodotte nel libro a tutta pagina, tratte da fonti letterarie alchemiche, cabalistiche, magiche ed ermetiche occidentali. Un prezioso testo di riferimento, sia per le illustrazioni sia per i commenti illuminanti. Un manuale che insegna diversi metodi per utilizzare i mandala nella pratica meditativa.
1987ill.
1991ill. Gli autori prendono il via da un autografo inedito di Dumas e dall'indagine appassionata di un originale esegeta delle Arti Regie, il poeta napoletano Francesco Gaeta, sbrigativamente eternato dalla storia come "massone pentito" e suicida. Così Miccinelli e Animato, attraverso i colori di questa arabescata favola alchemica smascherano la vera identità del protagonista, trovando il bandolo del suo Opus, all'inizio incespicato e reso folle da Antimimos, demone del piombo.
2015br. Nel mondo odierno la mente può comportarsi come una scimmia ubriaca che salta irrequieta da un posto all'altro. Questo libro insegna come calmarla e come tenerla sotto controllo, evitando lo stress e le frustrazioni che tanto spesso caratterizzano la nostra vita.
2002brossura
2005brossura
2021br. In questo singolare libro, Piergiorgio Odifreddi ci invita a sederci accanto al caminetto con lui, per raccontarci storie sulle illusioni dei sensi, le ambiguità dell'arte, le contraddizioni della religione, i tranelli della filosofia, le insidie della politica, i rompicapi della logica e le difficoltà della matematica. Sono storie che mettono in dubbio nozioni comuni, eppure sorprendentemente insidiose, come la realtà, la verità, l'infinito e la democrazia. Ogni paradosso è un labirinto e ogni storia di questo libro vi si aggira fino a quando non ne trova la soluzione. Perché come diceva Amleto a Ofelia: «C'era una volta un paradosso, ma ora il tempo l'ha risolto».
2004br. Ai cenni biografici e a un attento esame del pensiero filosofico e scientifico, ma soprattutto alchemico, di Kircher, segue una serie di brani scelti tratti dalle sue opere. Si interessò di fisica, chimica, matematica, filosofia, astronomia, storia naturale, e cercò, attraverso i suoi studi sui geroglifici, di riportare alla luce la tradizione ermetica. Seguace di Marsilio Ficino, scrisse numerose opere di ermetismo religioso e fece parte del cenacolo alchemico che si riuniva intorno la Regina Cristina di Svezia. Nell'"Oedipus Aegyptiacus" avvicina le varie fasi del processo alchemico al mito di Osiride, Iside e Horo.
2018ill., br. La riunione non finisce più. La lezione è di una noia mortale. La telefonata che ci sta tenendo inchiodati non è esattamente avvincente. La nostra mano giochicchia con la biro e senza nemmeno che ce ne accorgiamo il bloc-notes davanti a noi si è riempito di... Già, di cosa? Forme geometriche? Spirali? La nostra firma? O addirittura di piccoli disegni veri e propri? Se impariamo a farci caso, queste forme, che scaturiscono da un gesto spontaneo e incondizionato e ci connettono direttamente con il nostro inconscio, possono dirci molto della nostra personalità, del nostro stato d'animo, delle nostre aspirazioni o frustrazioni. E anche di quelli di chi ci sta accanto. Questo libro, frutto delle accurate ricerche di una eminente grafologa, ci accompagna in una divertente decrittazione delle nostre "confessioni involontarie", grazie anche a un ricchissimo apparato di immagini che ci farà entrare nella testa di decine di... scarabocchiatori eminenti (Fellini scarabocchiava in continuazione, Picasso scarabocchiava se stesso in forma di gufo, ed Einstein non aveva esattamente una mano felice...).
2004br. Come trasformare situazioni dall'impatto potenzialmente devastante in altrettante esperienze per rigenerare la propria vita? Grazie al principio positivo. In questo libro l'autore ci insegna come rinnovare e nutrire il potere del pensiero positivo... aiutandoci a dimenticare l'esistenza di parole come impossibile, irrealizzabile, insormontabile. Mettendo in pratica il principio positivo, impareremo a: sviluppare una personalità tesa all'azione; sfruttare un entusiasmo praticamente inesauribile; liberarci di pensieri e abitudini negative; osare l'incredibile con un atteggiamento positivo; reagire creativamente di fronte a situazioni spiazzanti; credere che nulla potrà abbatterci; usare il potere della fede per risollevarci.
2022br. Come trasformare, grazie al principio positivo, situazioni dall'impatto potenzialmente devastante in altrettante esperienze per rigenerare la propria vita. In questo libro l'autore ci insegna a rinnovare e a nutrire il potere del pensiero positivo, aiutandoci a dimenticare l'esistenza di parole come impossibile, irrealizzabile, insormontabile. Mettendo in pratica il principio positivo, impareremo a: sviluppare una personalità tesa all'azione; sfruttare un entusiasmo inesauribile; liberarci di pensieri e abitudini negative; osare l'incredibile con fiducia; reagire creativamente di fronte a situazioni spiazzanti; credere che nulla potrà abbatterci; usare il potere della fede per risollevarci.
1992ill.
1999brossura
2003brossura
2018ill., br. "Avrei voluto nascere in un Paese in cui sovrano e popolo avessero un unico e identico scopo, in modo che tutti i movimenti del meccanismo tendessero soltanto alla felicità comune; e poiché ciò è possibile solo quando popolo e sovrano s'identificano, ne deriva che avrei voluto nascere sotto un governo democratico saggiamente temperato. Avrei voluto vivere e morire libero, cioè sottomesso alle leggi in modo tale che né io né alcun altro potessimo liberarci dal loro onorevole giogo, quel giogo salutare e dolce che gli uomini più fieri sopportano tanto più docilmente in quanto non sono nati per portane altri. Avrei voluto dunque che nello Stato nessuno potesse considerarsi al di sopra della legge, e che dall'esterno nessuno avesse potuto imporre qualcosa che lo Stato fosse obbligato ad accettare; poiché, qualunque sia la costituzione di un governo, se c'è un solo uomo che non sia sottoposto alla legge, tutti gli altri si trovano di necessità sottoposti al suo arbitrio" (tTratto da "Alla Repubblica di Ginevra")
2018br. I concetti di "assenza" e "supplemento" - oggetto di importanti riflessioni in 'De la grammatologie' (1967) di Jacques Derrida - appartengono al vocabolario intellettuale di Rousseau e questo volume vuole rileggerne la funzione, alla luce della storiografia degli ultimi cinquant'anni, che talvolta ha ripreso e discusso le intuizioni di Derrida. La ricerca, che attraversa gli specialismi (filosofici, politologici, pedagogici, letterari, musicologici), si sviluppa attraverso l'analisi di diversi nodi tematici. Tra questi, la rielaborazione rousseauiana della tradizione dei moralisti francesi, allo scopo di decifrare la "società dello spettacolo" del XVIII secolo e il connesso ruolo "spettacolare" del philosophe, nonché la relazione tra il pensiero di Rousseau e la storia del romanzo settecentesco, con il conseguente carattere "narrativo" della sua proposta filosofica e educativa, illustrata attraverso le "storie d'amore" della 'Nouvelle Héloise' e dell''Émile'.
1993brossura Come si vive tra il "non più" e il "non ancora"? Non riconoscersi più come bambini e non sentirsi ancora riconosciuti come adulti pone gli adolescenti in una zona di difficile definizione, dai labili e incerti confini. Confinare l'adolescenza negli angusti limiti di una categoria generazionale ha convogliato l'attenzione sugli aspetti più inquietanti nei confronti delle altre età della vita. Insistendo sullo sviluppo umano come processo, gli autori intendono favorire una visione dell'adolescenza meno allarmata e allarmante, più attenta alla positività di molte sue manifestazioni di vitalità, curiosità e creatività.