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2008br. Questo libro offre al lettore l'opportunità di approfondire questioni metapsicologiche e cliniche cruciali, relative alla fondamentale importanza del complesso fraterno nello strutturarsi della vita psichica individuale e sociale. Il complesso fraterno è ben più che una semplice aggregazione immaginaria. Esso ha un valore strutturale autonomo e può generare conseguenze tali da segnare il destino del soggetto e dei suoi discendenti. Sul piano della psicologia delle masse, la sua influenza strutturante e destrutturante si manifesta a livello di quelle oscillazioni tra crudeltà e solidarietà, che caratterizzano nei secoli i rapporti tra le religioni e tra i popoli. Si tratta di relazioni ambivalenti, che resistono all'erosione del tempo e ai cambiamenti della storia. Il fatto che qui sia sottolineata l'importanza delle dinamiche fraterne non è a scapito di alcuno dei temi che definiscono il rilievo di narciso e di Edipo nella configurazione della vita psichica. Al contrario, uno dei principali scopi di questo libro è precisamente quello di mettere in evidenza la stretta coappartenenza delle tre strutture. Ciò consente di allargare le frontiere della psicoanalisi, di stabilire nuovi collegamenti tra teoria e clinica e di perfezionare l'ascolto clinico. Pertanto, non si tratta affatto di dichiarare decaduto o marginale il complesso edipico, che resta il nucleo eziologico centrale della nevrosi.
2008br. Questo volume trae origine dal complesso lavoro che ha impegnato la Società Psicoanalitica Italiana per due anni (2005-2006), successivamente confluito nel XIII Congresso della SPI, intitolato Transfert. Cambiamenti nella teoria e nella pratica clinica, e tenutosi a Siena dal 28 settembre all'1 ottobre 2006. La scelta è stata quella di pubblicare i lavori che propongono situazioni cliniche da cui parte una riflessione teorica di carattere più generale, allo scopo di indicare direzioni di ricerca per il futuro derivate dall'esperienza clinica. La psicoanalisi, in Italia, trae la sua vitalità proprio dalla ricchezza di quest'ultima, alla quale attinge: i casi analizzati spingono la mente dell'analista a trovare risposte alla domanda di cura e di pensiero condensata nella sofferenza del paziente. Gli autori, psicoanalisti impegnati nel lavoro con casi difficili da raggiungere, danno l'opportunità di accedere alla mente dell'analista al lavoro, che si cimenta con le contraddizioni inevitabili che la dinamica del transfert pone.
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