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2014br. Quando è nata la bioetica? È difficile dare una risposta univoca a questa domanda, perché gli eventi che ne sono all'origine sono molteplici e vanno dal Processo di Norimberga all'affermazione di nuovi valori etici avvenuta negli anni '60, fino alla deflagrazione, sul piano culturale, sociale e giuridico nel decennio successivo - di questioni come l'aborto, la procreazione assistita, la contraccezione e l'eutanasia. Di certo c'è che la seconda metà del XX secolo, con il carico di aberrazioni morali ereditato dai due conflitti mondiali e dalle ideologie naziste e comuniste, ha generato una sensibilità nuova fra gli intellettuali e gli scienziati intorno al tema della vita e del suo rapporto con la scienza, la tecnica e l'economia. Il libro di Fabrizio Turoldo muove proprio da qui, dalla centralità di questa disciplina nel più ampio disegno della conoscenza contemporanea, prendendo in esame alcuni dei casi più eclatanti e noti (Welby, Englaro, Schiavo, fino alla vicenda Stamina) e affrontando le tante questioni a essi sottese - l'etica clinica, la sospensione dei trattamenti di sostegno vitale, il corretto uso dei farmaci, la definizione di morte -, senza trascurare temi più generali quali la natura dell'embrione, la ricerca sulle cellule staminali, l'allocazione delle risorse in medicina, la globalizzazione della bioetica e la situazione nei paesi in via di sviluppo.
2017br. Le persone hanno un modo diverso e peculiare di prendere decisioni, risolvere problemi, apprendere, entrare in relazione con gli altri. L'eterogeneità degli stili personali moltiplica la ricchezza dello scambio fra individui, l'abbondanza delle idee e la prosperità di un gruppo di lavoro, ma al tempo stesso accresce esponenzialmente le occasioni di conflittualità e incomprensione. Ciò che è stimolante per qualcuno non lo è per altri, ciò che è persuasivo per alcuni non lo è per altri, ciò che conquista qualcuno allontana qualcun altro. Comprendere i diversi stili personali, conoscerne prerogative e limiti può contribuire a migliorare la propria capacità di instaurare relazioni significative con gli altri in termini di comunicazione, leadership, influenza, e a migliorare la propria efficacia personale nel confronto con i processi decisionali, i progetti e la gestione di sé stessi. Guardare gli individui a colori permette di intendere a fondo chi abbiamo davanti, con semplicità e immediatezza, e di scegliere i canali più efficaci di contatto: nel guidarli, nel facilitarne l'apprendimento, nel vendere, nel comunicare per costruire vicinanza e alleanza.
2009ill., ril.
2020br. La malattia di Alzheimer e le altre forme di demenza, nel tempo, possono portar via alla persona tanti elementi importanti: non solo memoria e coscienza, ma anche capacità motorie, sociali e di ragionamento. A ognuna di queste perdite può seguire un lutto - tanto nell'anziano quanto nel famigliare - come inevitabile conseguenza dolorosa. L'opera esplora tale aspetto luttuoso connesso alla demenza, che inizia purtroppo ben prima dell'effettiva morte fisica della persona. Gli autori sono stati capaci di trattare egregiamente l'argomento sia a livello di analisi teorica, sia a livello pratico, offrendo spunti molto concreti per svolgere un'attività di cura maggiormente efficace. L'originalità del testo sta inoltre nel suo orizzonte del tutto positivo: il lettore potrà non solo imparare a riconoscere le caratteristiche del proprio lutto, ma potrà anche far tesoro di una vasta gamma di strategie per dominare gli eventi e per sviluppare resilienza.
2020ill., br. Da sempre la ricerca medica, in tutte le sue forme, ha cercato di migliorare le condizioni di vita di coloro che attraversano un momento difficile. L'azione sistemica sul corpo, attraverso l'uso di farmaci o rimedi agisce di certo sul sintomo, spesso facendolo sparire. Ma sparito il sintomo è complesso trovare la causa scatenante, il motivo per il quale tale sintomatologia si manifesta nel corpo. La tradizione ebraica e la medicina cinese sono due grandi tradizioni spirituali e mediche, che hanno gettato le basi nel mondo occidentale e orientale dei processi di guarigione, quella dell'anima e quindi del corpo. Ritrovare la possibilità di agire in profondità sulle cause e giungere alla radice è l'unica via possibile per debellare l'informazione contenuta nella struttura cellulare del nostro corpo. Senza comprendere le cause ci limiteremo soltanto ad agire sul sintomo, elemento transitorio che racconta già di una soluzione della questione a livello profondo. Grazie alle frequenze dell'acqua informata e ai meridiani del corpo della tradizione orientale è possibile ripristinare il corretto flusso energetico. La via è aperta: sta a noi calcare i passi sul sentiero che per ognuno è stato tracciato, al fine di ritrovare il proprio equilibrio e la propria armonia.
2021brossura Vuoi convincere gli altri a fare tutto ciò che vuoi senza che se ne accorgano? Vorresti essere in grado di leggere la mente delle persone? Vuoi sapere precisamente a cosa sta pensato il tuo interlocutore? Vorresti essere in grado di dominare qualsiasi conversazione? Vuoi conoscere i segreti e le tecniche per non essere manipolato da nessuno? Grazie a questo libro scoprirai i segreti e i meccanismi nascosti dietro la psicologia nera e il linguaggio del corpo. Sarai in grado di capire la comunicazione non verbale del tuo interlocutore e di conseguenza sarai sempre in grado di sapere a cosa sta pensando. A chi non piacerebbe convincere il proprio capo a concedergli un aumento di stipendio? Oppure persuadere un cliente a spendere più di quanto vorrebbe? La risposta è ovvia e in fondo non c'è nulla di male a desiderare una maggiore influenza sulle persone che ci circondano. Tutto ciò è possibile grazie alle numerose tecniche pratiche contenute nel libro, ai preziosi consigli tecnici e soprattutto grazie agli innumerevoli esercizi pratici, che ti permetteranno di sperimentare ciò che hai appreso.
2021br. Era il 1725 quando Francis Hutcheson pubblicò la prima trattazione organica destinata a definire la fisionomia dell'estetica assumendone l'argomento fondamentale della bellezza. Opera pionieristica e insieme d'incredibile attualità, l'Inquiry di Hutcheson è infatti un'indagine sistematica sull'origine dell'idea del bello, ma anche dell'ordine, dell'armonia, del design: ossia del progettare ordinatamente l'armonia. È perciò che qui compaiono temi capitali - quali la distinzione fra verità e valore, tra intelletto e piacere -, argomenti che in seguito verranno a identificare la stessa pertinenza estetica - come l'universalità del senso del bello e le connessioni fra bellezza originale e comparativa - e, infine, l'attenta considerazione del campo delle arti, ricca di fini osservazioni su pittura, scultura, architettura, giardinaggio, musica e poesia. Tutti temi che, alla fine del secolo, non a caso saranno ripresi puntualmente nella kantiana Critica del Giudizio. Ma anche temi che, trapassando i grandi dibattiti dell'Ottocento, continuano a travagliare la cultura contemporanea.
2021br. Le fragilità intrinseche all'essere umano e i cambiamenti avvenuti nella società del XXI secolo hanno influenzato i rapporti degli uomini con il mondo, con gli animali, con le cose. Il volume si propone di avviare un dialogo costruttivo tra discipline diverse, per meglio comprendere la complessità che caratterizza la relazione uomo-animale e il valore che questa ha assunto con il passare del tempo. L'auspicio è che, attraverso la riflessione e la conoscenza, e con l'ausilio delle scienze psicologiche, si possa continuare ad approfondire uno degli aspetti più interessanti dell'esistenza: la capacità di individui di specie diverse di entrare in relazione e instaurare legami.
2021br. La Cabala è una delle molte tradizioni che ci può aiutare nella nostra ricerca interiore, non è una rivelazione divina a senso unico con la pretesa di possedere una verità speciale, ma è una delle molte correnti di pensiero che hanno influenzato la spiritualità occidentale. Unico invece è il punto di vista dell'autrice che fa riemergere dalle radici stesse dell'Albero della Vita l'immagine della Dea, assieme a quella del divino maschile, in una polarità dinamica e complementare.Un'introduzione alla Cabala che tiene conto della dimensione del divino femminile, che nell'evoluzione esoterica di questo sistema di saggezza si è fatta sempre più presente e viva nell'esperienza delle sfere. Una guida contemporanea per tutti coloro che abbracciano nuove spiritualità come la New Age e lo Sciamanesimo, o nuove religioni come la Wicca e il Druidismo, ma utile in generale per chi proviene da ogni background culturale e fede. Grazie agli esercizi pratici che vengono proposti in ogni capitolo è possibile fare di questo testo un vero e proprio percorso di crescita personale.
2017br. «E' morto da qualche anno. Da quanti? Non lo so. Non voglio saperlo. Per me è ancora qui, si aggira silenzioso fra noi. Il dialogo cominciato settant'anni fa è ancora aperto. Il silenzio dei morti è eloquente. Basta saperlo ascoltare». «Nicola Abbagnano aveva imparato per tempo a rinunciare, in parte almeno, alla vitalità in favore della serenità, all' emotività anche geniale per restare fedele all' imperativo della misura. In questo senso era un greco nell' accezione classica del termine, un greco apollineo e imperturbato, più che dionisiaco». Con questo ritratto del filosofo che fu tra i primi a diffondere in Italia la conoscenza di Heidegger, Jaspers e Sartre, Franco Ferrarotti conclude un'ideale «teatralogia dell'amicizia», inaugurata con la figura di Adriano Olivetti e proseguita con Cesare Pavese e Felice Balbo. Gli incontri all' Università di Torino in anni «che sanno ancora di guerra», il confronto tra le aspirazioni e i metodi della filosofia e della sociologia, le lunghe silenziose passeggiate fianco a fianco che solo una rara e raffinata intesa può spiegare. «E' forse venuto il tempo - scrive Ferrarotti - per una riconsiderazione serena di quel nesso fra esistenza, progetto, ricerca sociale che non ha nulla di artificioso o di occasionale, ma che al contrario si lega necessariamente all' insieme del pensiero di Abbagnano come suo sbocco necessario».
2006br. L'audace, dissacrante opera illuministica di un assiduo collaboratore dell'Encyclopédie, amico di Diderot. In questo libello Holbach propugna l'ateismo non come il vezzo aristocratico di menti elevate e istruite, ma come una scelta logica dettata da una visione aspramente materialista, improntata alla critica di ogni religione e di ogni metafisica.
2016br. Con altri filosofi, Schelling attribuisce all'esistenza umana una tristezza fondamentale, inevitabile: questa malinconia è il fondo oscuro su cui si radicano la consapevolezza e la conoscenza. Ma a che cosa è dovuta questa "pesantezza dell'animo" che si accompagna alla coscienza della nostra finitezza? In questo saggio George Steiner elenca dieci possibili ragioni della nostra "malinconia creativa". Per farlo, obbliga il suo e il nostro pensiero a pensare sé stesso e i propri fondamenti con folgorante intensità. "Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero" affronta in maniera semplice i nodi chiave della filosofia: il rapporto con la realtà, il significato della morte, la radice della creatività, la possibilità dell'infinito e del trascendente - e dunque dell'esistenza di Dio.
2007ill., ril. A partire dal Rinascimento - ma ancora prima, da Platone - ha cominciato a circolare l'idea che esiste un sapere segreto, nascosto nei testi sacri o nella storia, e che alcuni eletti possono conoscere e utilizzare questa conoscenza, perché l'intero universo è interconnesso e soggetto a forze che questo sapere può controllare. È una scienza occulta che continua ad avere seguaci. In questo testo David S. Katz, studioso di occultismo, messianismo e fondamentalismo religioso, segue questo filone della cultura occidentale nelle sue varie manifestazioni, dalla nascita dei Rosacroce e della massoneria alle visioni di Swedenborg, dal sincretismo con la Cabala e con le religioni orientali alla parapsicologia, dall'esoterismo fino all'attuale New Age. Il filone ha protagonisti di rango, da Isaac Newton a Kipling, e molti legami (a volte insospettabili) con la storia della filosofia, della letteratura e delle arti.
1987brossura
2012br. Alla fine, ecco il sensazionale. Dovrebbe essere raro, oltre che sconvolgente. Ma quell'emozione che fa sobbalzare, quel fremito che magnetizza, quell'eccitamento da clamore non costituiscono l'oltranza che, ogni tanto, viene a sovvertire il nostro pacato assetto percettivo. Sono la dismisura a cui noi, esseri umani senzienti, siamo ormai assuefatti. Se tutto il visibile e tutto l'udibile alimentano il notiziabile, e la logica stessa dell'informazione impone di impressionare per mezzo di stimoli sempre più forti, la soglia di ciò che eccita il nostro sensorio non smetterà di spostarsi in avanti. L'eccitabilità assurge dunque a decisivo imperativo sociale, motore di un'industria sia dell'immateriale sia delle merci. Da tempo il sensazionalismo, con il nuovo regime antropologico che ha configurato, è oggetto di riflessione per studiosi della società e filosofi, nonché terreno di elezione per moralisti in vena di astinenza mediatica e ascetismo emotivo. Soltanto Christoph Turcke però ha saputo ricostruirne il significato, rovesciando il punto di vista da cui finora lo si è preso in esame. Dal suo saggio illuminante apprendiamo che tra l'odierno "far sensazione", ossia destare scalpore, e la sensazione intesa quale atto del percepire - al centro del pensiero moderno - esiste una consustanzialità, e non lo scarto che immagina con sussiego il discorso filosoficamente ben temperato.
1982brossura
1998brossura Il volume offre una interpretazione delle perversioni a partire dalla psicologia del Sé di Kohut. In quest'ottica la perversione è definita da tre elementi: la sessualizzazione di un'attività di per sé non sessuale; una sorta di temporanea cecità di quelle parti della personalità che sono in grado di discriminare tra realtà e fantasia; determinate dinamiche familiari.
2018br. La capacità di essere in connessione con se stessi e con gli altri è la condizione imprescindibile per un'esistenza vitale e per un contatto profondo con le proprie emozioni. Quando tale connessione viene a mancare è sempre a causa di un blocco inconsapevole: in molti casi una difesa, a volte una vera e propria reazione di sopravvivenza, che la persona ha sviluppato in risposta a un trauma vissuto in età precoce. Il Modello Relazionale NeuroAffettivo (NARM) parte da questi punti cardine per lavorare sui traumi da shock e dell'età evolutiva e avviare un processo di guarigione che permetta di ripristinare la connessione perduta, e con essa la capacità di autoregolarsi e crescere. Il modello raccoglie l'esperienza del metodo sviluppato da Peter Levine col Somatic Experiencing (che lavora sul trauma a partire dalla fisiologia del corpo), e lo integra con vari orientamenti clinici psicodinamici, utilizzando la consapevolezza somatica per favorire la regolazione del sistema nervoso. Vengono riconosciuti cinque bisogni fondamentali dell'essere umano (connessione, sintonizzazione, fiducia, autonomia e amore-sessualità) che, quando non sono adeguatamente soddisfatti, generano cinque corrispondenti 'stili di sopravvivenza adattivi'. In quanto strategie adattive, tali stili hanno la funzione di far fronte alla sconnessione, alla disregolazione e all'isolamento vissuti dal bambino in seguito al mancato soddisfacimento dei bisogni fondamentali. Crescendo, si finisce però per identificarsi con il proprio stile di sopravvivenza, che ha permesso di gestire esperienze traumatiche ed emozioni dolorose, e per venirne limitati. Con gli strumenti del Modello Relazionale NeuroAffettivo si esplora dunque la storia personale per individuare gli schemi che in passato sono stati adattivi e che interferiscono oggi con la capacità di connessione, rimanendo però saldamente ancorati all'esperienza presente: si aiuta la persona a stabilire una connessione con le parti di sé organizzate, coerenti e funzionali, e a divenire consapevole di quelle disorganizzate e disfunzionali.
2018br. Per la prima volta tradotto in italiano, questo testo di Blumenberg risalente agli anni '80 - corredato qui di lettere e scritti - espone l'originale concezione del mito e la sua elaborazione in ambito politico. Una nuova comprensione del concetto di "prefigurazione" che diventa la metafora di azioni come risposte a svolte storiche, e viene caricato di nuovo significato: l'uomo si affida a modelli del passato, che possono diventare paradigmi interpretativi per conferire legittimità al potere. La prefigurazione trova in questi modelli schemi di legittimazione retorica delle azioni politiche messe in scena, ad esempio, da Napoleone Bonaparte e Adolf Hitler con figure come Alessandro il Grande, Giulio Cesare, Federico II e Federico il Grande.
2007brossura "Cenerentola" è la storia di tutti i bambini costretti a crescere indesiderati in situazioni apparentemente ordinate. Come essi possano conservare malgrado tutto il loro desiderio d'amore o la loro speranza nella felicità è il segreto che incontreremo in questa fiaba. Una fiaba che vuole donare agli uomini il coraggio di restare fedeli alle proprie aspettative più audaci, nonostante tutte le umiliazioni, e di credere nel regno che è nascosto in ogni persona. Ed è per questo che gode di tanta popolarità e diffusione.
1977brossura
1969brossura
2000ril. Nel febbraio del 1600 Giordano Bruno venne mandato al rogo come eretico a Roma, in Campo de' Fiori. Oggi, sulla piazza, sorge un monumento che lo celebra come eroe del pensiero libero, quasi un antesignano dei fieri laici positivisti di fine Ottocento. Ma tutto questo è un equivoco. Bruno fu avversato dalla Chiesa per ragioni opposte, in quanto propugnatore di un ritorno alla sapienza egizia, iniziatica ed esoterica, che veniva allora collegata al "corpus" degli scritti ermetici: "prisca Aegyptorum sapientia". Questa dottrina segreta di Bruno si articolò soprattutto nei trattati latini (magici e mnemotecnici) vero nucleo rovente della sua opera.