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2022br. La «Prefazione» e l'«Introduzione» alla Fenomenologia dello spirito, qui presentate in nuova traduzione italiana, sono fra i testi più importanti, noti e studiati della produzione hegeliana. Le due ouvertures hanno una diversa funzione e un diverso impianto. La prima, pensata come ampia premessa al «sistema della scienza», così come Hegel lo prefigurava al momento della sua stesura, espone non solo l'intento informatore dell'opera, la struttura concettuale della sua articolazione e la sua costruzione polifonica, ma fornisce anche un quadro dell'evoluzione della filosofia in età moderna e della situazione in cui versava all'epoca. Vi si intrecciano pertanto motivi sistematici, logico-ontologici e più marcatamente storico-polemici. Nella sua eccezionale difficoltà, la seconda, pensata come premessa alla parte del sistema che Hegel intendeva in un primo tempo titolare Scienza dell'esperienza della coscienza, si presenta come un organico trattatello di filosofia, caratterizzato - pur nella sua brevità e secchezza - dall'intreccio di problemi fondamentali: quello del metodo, quello teoretico-conoscitivo, quello concernente l'evoluzione storica della coscienza e il suo rapporto con l'assoluto. Di questi temi si propone di dare conto il commento analitico che, avvalendosi di un'ampia letteratura, correda la traduzione.
2014br. Hegel si è formato alla scuola della poesia. Prima che la forza della grande ragione prenda il sopravvento nella costruzione del suo sistema, Hegel raccontava, con la passione della parola poetica, le forze in campo in un momento decisivo della storia europea. Questo mirabile testo poetico in dialogo è la lettura dello spirito della storia al lavoro negli esiti giacobini della rivoluzione francese. Un filosofo interprete del presente, Luciano Parinetto, ne rilegge la portata epocale per il pensiero, la letteratura, la storia.
2014br. Hegel si è formato alla scuola della poesia. Prima che la forza della grande ragione prenda il sopravvento nella costruzione del suo sistema, Hegel raccontava, con la passione della parola poetica, le forze in campo in un momento decisivo della storia europea. Questo mirabile testo poetico in dialogo è la lettura dello spirito della storia al lavoro negli esiti giacobini della rivoluzione francese. Un filosofo interprete del presente, Luciano Parinetto, ne rilegge la portata epocale per il pensiero, la letteratura, la storia.
1996brossura
2017br. Si può senz'altro affermare, riprendendo autorevoli giudizi, che ancora oggi l'Estetica di Hegel costituisce la riflessione più profonda e completa che l'Occidente abbia prodotto sul fenomeno dell'arte. Si tratta, però, di un capolavoro incompiuto. Il filosofo svevo, infatti, non riuscì a portare a termine il disegno di un'opera di filosofia dell'arte, a cui pure lavorava, come attestano i suoi corsi universitari, fin dal 1818. Sarà uno dei suoi allievi, Heinrich Gustav Hotho, a pubblicare postuma l'Estetica hegeliana. Il testo che qui si offre al pubblico italiano, decisamente più agile rispetto all'opera maggiore, è la traduzione di un quaderno di appunti di un corso completo di estetica tenuto da Hegel a Berlino nel 1822-23, e ritrovato tra le carte del filosofo e storico della filosofia francese Victor Cousin. Il suo carattere compendiato, ma, allo stesso tempo, puntuale e rigoroso nel restituirci la riflessione del grande filosofo nel vivo del suo prodursi, fa di questa nuova, «piccola» Estetica un'importante fonte per gli studiosi di filosofia e teoria dell'arte, e per quanti desiderano avvicinarsi per la prima volta alle idee estetiche di Hegel.
2008brossura La consapevolezza del poderoso tentativo hegeliano di pensare la vita e insieme la valutazione critica delle sue difficoltà e irrisolte contraddizioni hanno contrassegnato la penetrante "interpretazione di Hegel" di Enrico de Negri, avviata con le sue ricerche sulla nascita della dialettica e la formazione del sistema. Dalla profonda prospettiva ermeneutica nutrita da una ricca conoscenza delle fonti teologiche, filosofiche, letterarie; dall'aver saputo compiere il circolo dalla periferia al centro avvicinandosi il più possibile al cuore sia dell'intenzione speculativa sia della soggettività di Hegel, nasce la grandezza, unicità e ineguagliabilità della sua traduzione della Fenomenologia dello spirito, di cui ha saputo restituire, assieme alla potenza del pensiero, lo stile fluente, sovrabbondante, ma anche pieno di salti, della scrittura, per cui ha adoperato la bella immagine di "una selvaggia fontana di pensiero". Una traduzione che è di per sé un significativo documento della cultura filosofica italiana del Novecento e ha costituito e continuerà a costituire la via regia per avvicinarsi alla filosofia hegeliana e quindi tout court alla filosofia.
2009br. "L'Enciclopedia è l'unica opera di Hegel che abbia avuto, lui vivo, tre edizioni. Ciò che attirava i contemporanei non erano le singole parti... ma l'assunto programmatico generale: quello di un sistema del sapere che culminava nello spirito assoluto e che sembrava assegnare ad ogni disciplina, o ad ogni ricerca teorica, un posto ben preciso, che le redimeva, cioè, dalla 'casualità' degli interessi e degli stimoli individuali." (dall'Introduzione di Claudio Cesa)
2007br. L'"Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio" fu pubblicata a Heidelberg nel 1817 a uso degli studenti di Hegel. Opera molto travagliata dal punto di vista compositivo, tanto da essere redatta prima nel 1827 e in versione definitiva nel 1830, l'Enciclopedia è concepita da Hegel come un "prospetto generale sull'intero ambito della filosofia"; uno strumento didattico elaborato per fungere da filo conduttore nella dialettica insegnamento-apprendimento, da utilizzare nelle sue lezioni universitarie. "Deve ricevere i suoi necessari chiarimenti nel contesto dell'esposizioni orale" delle lezioni. È l'opera più sistematica di Hegel e può essere considerata come la summa esatta e fedele del suo pensiero, in cui espone in forma concisa ed "esoterica" l'intero suo sistema filosofico. Costituisce così la sintesi speculativa di tutti gli aspetti della realtà divina e umana: dalle strutture logico-metafisiche alla natura in generale, dallo spirito particolare dell'uomo allo stato, dall'arte e dalla religione fino alla stessa filosofia, culmine del sistema. L'oggetto principale dell'intera trattazione è l'idea assoluta (il Dio cristiano uno e trino) nel ciclo completo delle sue forme speculative, Logica, Natura, Spirito e del suo manifestarsi dialettico-speculativo. L'edizione è curata da Vincenzo Cicero, la traduzione tiene conto delle edizioni di Croce, Gandillac e Verra; completano il volume un apparato di note, il catalogo delle opere citate, bibliografia e indici.
2000brossura La Fenomenologia espone "il sapere nel suo divenire", cioè le varie tappe dell'autodispiegamento dialettico dello Spirito nella Storia. Essa comprende le diverse figure dello Spirito come stazioni del cammino mediante il quale lo Spirito diviene Sapere puro ovvero Spirito assoluto. In ogni suddivisione fondamentale di questa scienza vengono considerate: la coscienza, l'autocoscienza, la ragione osservativa e attiva, lo Spirito nelle sue varie forme (etico, colto, morale, religioso), per giungere allo Spirito assoluto o Sapere puro. L'introduzione di Cicero mette in evidenza le difficoltà, il significato e i contenuti dell'opera. Il glossario, la bibliografia e gli indici analitici completano l'opera. Testo tedesco a fronte.
2022br. In questo scritto, breve ma carico di significato storico e filosofico, Hegel risponde ai detrattori del pensiero idealistico che, poiché seguaci del «comune intelletto umano», non riescono a comprenderne il vero significato. Ne risulta un testo unico nel suo genere, in cui la forma critica, che spesso arriva sino allo scherno più pungente e di cui «il signor Krug» appare costante zimbello, si unisce alla profondità della speculazione filosofica. Un testo essenziale per la comprensione dei molti aspetti del pensiero hegeliano.
2013br. Le lezioni di Hegel sulla storia della filosofia costituiscono il laboratorio concettuale e terminologico del suo sistema di pensiero e delineano lo svolgimento storico che ad esso ha condotto. Tuttavia Hegel non ha mai dato alle stampe i testi dei suoi corsi, di cui resta traccia solo grazie a manoscritti, quaderni, appunti e annotazioni, autografe o dovute agli uditori. La sola traduzione italiana delle lezioni sulla storia della filosofia fino a oggi disponibile riproduceva l'edizione del 1840-44, curata da Karl Ludwig Michelet dopo la morte di Hegel. In linea con la più recente ricerca, a quel testo si è qui preferita l'edizione del corso berlinese del 1825-1826 pubblicata in Germania tra il 1986 e il 1996, a cura di Pierre Garniron e Walter Jaeschke. Il volume è corredato di un apparato di note e di un'introduzione a firma del curatore Roberto Bordoli. In appendice è data la traduzione dei manoscritti hegeliani relativi alle introduzioni ai corsi del 1820 e del 1823.
2000brossura Lo scopo di questo lavoro è quello di "tradurre" nel senso letterale del termine, cioè "condurre al di là" delle difficoltà il lettore, affinché comprenda la straordinaria ricchezza della Fenomenologia dello spirito, opera definita da D.F. Strauss "l'alfa e l'omega delle opere hegeliane".
2014br. Un grande sistema filosofico coerente, forse l'ultimo così potente, un'essenza che penetra la storia. Il più grande pensatore moderno dell'Occidente svela il segreto razionale dell'accadere collettivo che entra nei libri del presente e del passato. La storia è lo svolgimento nel tempo della razionalità autoproducente del concetto. L'idealismo tedesco più maturo ha visto nel susseguirsi degli eventi storici, la forza del pensiero che penetra le epoche e le forgia. Hegel è uno dei filosofi che hanno segnato profondamente tutta la storia del pensiero occidentale. L'opera di Hegel dedicata alla storia è un classico cui ricorrere a maggior ragione in tempi di trasformismo dei valori, per tracciare una direzione negli eventi che sembrano sovrastarci.
2015br. Fulcro concettuale e terminologico, le "Lezioni" di Hegel sulla storia della filosofia presentano, con linguaggio chiaro e andamento fluido, il cardine del suo sistema: l'idea, lo Spirito, come totalità organica e vivente che nel suo sviluppo processuale perviene a determinazioni sempre più ricche e definite. Più l'idea, l'Assoluto, progredisce, più la filosofia - e la storia della filosofia - perviene a concetti determinati e sviluppa il proprio sistema, contraddistinto da un'intrinseca necessità. Manoscritti, quaderni, appunti, annotazioni autografe e degli uditori, queste lezioni sono un prezioso percorso di apprendimento e una grandiosa rilettura dell'intero sapere filosofico della tradizione occidentale.
2008br. Il primo libro della "Scienza della logica" (contenente la dottrina dell'essere) uscì nella primavera del 1812, il secondo (la dottrina dell'essenza) nel maggio 1813, il terzo (la dottrina del concetto) nel 1816. Un ventennio più tardi Hegel si accingerà a rivedere il testo dell'opera per una nuova edizione; ma la morte gli impedirà di andare oltre il primo libro, uscito in seconda edizione, largamente rielaborata, nel 1831.
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2020br. "Honjok" è il termine coreano per indicare le "tribù di una sola persona", ovvero i solitari e coloro che amano fare cose da soli. Questo fenomeno, alimentato in parte dalla diffusione di social media e tecnologia, in parte dalla scelta di molti di rimanere single, si sta imponendo a livello globale. Sempre più persone amano stare da sole, adorano avere tempo e spazio per se stesse e sentono di essere realizzate così anziché sottostare a pressioni sociali di cui non capiscono fino in fondo il senso. Attento e delicato, questo libro è particolarmente appropriato al periodo storico che stiamo vivendo. Analizza la tendenza e spiega la differenza tra stare da soli e sentirsi soli, presenta strategie pratiche per chi ama viaggiare o uscire solo - cenare fuori, visitare una mostra, organizzare una vacanza - ed esamina come i momenti di solitudine possano trasformarsi in opportunità per scoprirsi, cementare l'autostima e raggiungere felicità e soddisfazioni. Offrendo un sostegno pratico, psicologico e molti esempi ispiratori, "Honjok" mostrerà come fare tesoro del tempo passato da soli e aiuterà coloro che si imbarcano nella loro avventura "da solisti" ad abbracciare la solitudine e l'indipendenza con fiducia.
2010ill., br. All'inizio, al principio dei tempi, l'uomo consumava pochissime energie provenienti dalle fonti celesti, perché non era stato preparato per assimilarle. Le energie creative cadevano in grandi quantità nell'abisso ed è dall'abisso che ci sono state restituite. È a causa di tutto questo che il mondo che abbiamo edificato è il mondo capovolto in cui viviamo. Il lavoro dell'uomo nuovo, colui che deve giocare il ruolo principale nel terzo millennio, è stabilire l'ordine cosmico sulla terra, perché così tutto possa funzionare qui come in cielo. La chiave, perché ciò possa accadere, è l'utilizzo delle energie depositate nelle nostre dimore filosofali interne per l'edificazione delle nostre vite. Il contenuto di questo libro non è assolutamente un punto di arrivo, ma l'inizio di una riflessione che ogni studente deve completare da solo. Molti cammini si apriranno all'intuizione creativa del lettore. Costruiamo il mondo con il materiale energetico fornitoci dagli angeli: sono i nostri dei interiori e grazie a loro partecipiamo alla vita divina.
2008ill., br. La persona che pone la domanda (mentalmente) pesca un arcano dal mazzo e lo tiene di fronte a sé il tempo necessario per comprendere a fondo il messaggio divinatorio che contiene (scritto nel libro). La preghiera all'angelo riportata all'arcano scelto può offrire alla persona la possibilità di risolvere (annullare) immediatamente i suoi problemi, le sue preoccupazioni e può liberarla da tutte le ansie. Se la persona si trova in grande difficoltà, l'angelo può farla uscire da questa, risollevarla e farla avanzare verso il successo. È sufficiente leggere quattro volte la preghiera che, come il pensiero, è un'energia sottile, ma molto potente.
2014ill., br. "I dieci grandi Arcangeli, nuovi maestri del mondo, ci offrono l'Energia Divina sotto forma di intuizioni precise e utili, che attraverso l'Amore ci conducono alla Felicità. Le preghiere attivano la trasmutazione angelica e mettono in evidenza la parte più elevata della persona, permettendo di avanzare rapidamente verso il Bene e la Gioia senza impantanarsi in compiti che non riguardano la propria evoluzione." (dall'introduzione)
2010br. Non è il solito libro di autoaiuto: è un approccio esistenziale rivoluzionario che ti insegnerà a vivere una vita piena, ricca e più soddisfacente. Passo dopo passo ti guiderà a: imparare perché il linguaggio per sua natura può causare sofferenza; sfuggire alla trappola dell'evitamento; riuscire ad accettare le esperienze dolorose; scoprire quello che per te è veramente importante; impegnarti a vivere una vita ricca e significativa. Il metodo proposto si fonda sui principi della Acceptance and Commitment Therapy (ACT) un'innovativa forma di psicoterapia, basata su solide fondamenta scientifiche ed efficace su un'ampia gamma di disturbi - che si interroga sul perché soffriamo e su che cosa significa stare psicologicamente bene. L'ACT concepisce il dolore come una normale e inevitabile componente della condizione umana e considera che la vera causa della sofferenza sia il controllo delle esperienze dolorose.
2020br. La vita non è un problema da risolvere. La mente liberata ci mostra come possiamo vivere una vita piena e significativa abbracciando la nostra vulnerabilità e senza voltare le spalle a ciò che ci fa soffrire. In questo libro, Steven Hayes, ricercatore all'avanguardia e creatore della Terapia dell'Accettazione e dell'Impegno (ACT), descrive le abilità di flessibilità psicologica che fanno di questa uno dei più importanti approcci supportati dalla ricerca scientifica. Le strategie dell'ACT si sono mostrate efficaci là dove altre hanno fallito. La ricerca ha messo in luce la loro efficacia pressoché in tutti gli ambiti, dalla salute mentale (ansia, depressione, abuso di sostanze, disturbi alimentari, disturbo da stress post-traumatico) alle malattie fisiche (dolore cronico, gestione del diabete o di una malattia oncologica), dalle sfide di impronta sociale (questioni relazionali, pregiudizi, stigma, violenza domestica) al mondo della prestazione (sport, lavoro, dieta, esercizio fisico). Ma perché la flessibilità psicologica funziona? Noi soffriamo perché la nostra mente orientata al problem solving ci suggerisce di scappare da ciò che ci causa paura e dolore. Ma ciò che ci fa soffrire è anche ciò a cui teniamo di più. Quindi, se scappiamo dalle situazioni in cui ci sentiamo vulnerabili, finiremo per fuggire pure da ciò che per noi ha più ha valore. Imparando come liberare noi stessi, possiamo vivere con un senso di scopo e significato. Le abilità di flessibilità sviluppate dall'ACT includono: il prendere atto dei nostri pensieri con curiosità; l'aprirci alle nostre emozioni; il vivere nel "qui e ora"; il padroneggiare l'arte dell'assumere una prospettiva; lo scoprire i nostri valori più profondi; il consolidare abitudini per rendere concreto ciò che per noi conta veramente. Il tutto per vivere una vita più autentica.
2017br. Questo volume riunisce i più importanti saggi che Friedrich A. von Hayek ha dedicato al legame che unisce la competizione e la conoscenza. La raccolta si apre con "Economics and knowledge", che è un punto di riferimento obbligato dell'itinerario hayekiano, l'«evento decisivo» (come lo stesso Hayek ha dichiarato) della sua carriera intellettuale. Il saggio è la più conseguente critica dell'impostazione economica tradizionale. Questa, basata sulla statica concezione dell'equilibrio economico generale, assegna agli attori una condizione di onniscienza o comunque attribuisce loro un'impossibile conoscenza dei dati rilevanti. Ma le cose non stanno così. I singoli attori sanno poco. C'è all'interno della società una divisione della conoscenza. Ed è questo il tema che Hayek approfondisce in "The use of knowledge in society", che è tuttora uno dei saggi più citati nelle riviste internazionali. Qui l'autore mostra in quale modo la cooperazione resa possibile dal mercato costituisca uno strumento di mobilitazione della conoscenza che nessun individuo possiede nella sua totalità, perché è dispersa all'interno del sistema sociale e non può essere centralizzata da alcuna autorità. Ne discende, come Hayek spiega in "The meaning of competition" e in "Competition as a discovery procedure", che la concorrenza non è altro che un procedimento di esplorazione dell'ignoto e di correzione degli errori. Se gli attori sapessero ciò che spesso la teoria attribuisce loro, il processo concorrenziale sarebbe inutile e dannoso.
2021br. Pubblicato nel 1952, "L'ordine sensoriale" è un tentativo sistematico, originale e fecondo di elaborare una dottrina della conoscenza sulla base di una psicologia teoretica che col tempo, e nonostante le tante scoperte nel campo delle scienze cognitive, non ha perso d'interesse. Le ricerche sulla funzione cognitiva della mente umana e sul modo in cui organizza i "dati sensoriali" portano Hayek a formulare una teoria della conoscenza che influenzerà tutta la sua opera. L'ordine sensoriale, infatti, non descrive soltanto le dinamiche del processo conoscitivo e del modo in cui la conoscenza si forma e si trasmette, ma, spiegando il passaggio da un 'ordine individuale' a un 'ordine esteso', si pone anche come il fondamento della teoria dell'azione umana hayekiana e come la premessa del suo contributo alle scienze sociali teoriche.
2015ill., br. Se il primo libro di Louise Hay "Puoi guarire la tua vita" ha toccato la tua esistenza restituendole gioia e serenità, questo nuovo libro la trasformerà in una esperienza straordinaria. La Regina delle Affermazioni, insieme alla "migliore coach al mondo" (così Louise definisce Cheryl), ti aiuta a riscoprire e a far emergere dentro di te i giusti supporti per la tua crescita personale, esplorando ogni aspetto della vita quotidiana, dal risveglio fino al momento di coricarsi. Il modo in cui inizi la giornata rappresenta lo stile con cui vivi la tua vita.